Vergato

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Vergato
comune
Vergato – Stemma Vergato – Bandiera
Vergato – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.svg Bologna
Amministrazione
SindacoGiuseppe Argentieri (lista civica di centro-destra) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate44°17′N 11°07′E / 44.283333°N 11.116667°E44.283333; 11.116667 (Vergato)Coordinate: 44°17′N 11°07′E / 44.283333°N 11.116667°E44.283333; 11.116667 (Vergato)
Altitudine193 m s.l.m.
Superficie59,94 km²
Abitanti7 736[1] (31-12-2019)
Densità129,06 ab./km²
FrazioniAmore, Calvenzano, Carbona, Castelnuovo, Cereglio, Liserna, Orelia di sotto, Pieve di Roffeno, Pioppe di Salvaro, Prunarolo, Riola, Susano, Tabina, Tolè
Comuni confinantiCastel d'Aiano, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Marzabotto, Valsamoggia, Zocca (MO)
Altre informazioni
Cod. postale40038
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT037059
Cod. catastaleL762
TargaBO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 431 GG[3]
Nome abitantivergatesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vergato
Vergato
Vergato – Mappa
Posizione del comune di Vergato nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Vergato (Vargà[4] in dialetto bolognese montano medio, Varghè[5] in dialetto bolognese cittadino) è un comune italiano di 7 736 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Situato a circa 42 chilometri a sud del capoluogo, è facilmente raggiungibile sia in treno, tramite la Ferrovia Porrettana, sia in automobile, grazie alla Strada statale 64 Porrettana, che lo attraversa. È sede amministrativa dell'Unione dell'Appennino Bolognese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

14 aprile 1945: carro armato americano tra le rovine di Vergato

Sviluppatasi attorno ad alcune osterie, in cui erano soliti sostare i viaggiatori diretti in Toscana prima di attraversare il Reno, deriverebbe il toponimo dal latino Varegatum, che significa ‘guado’; non manca però chi lo riporta al latino Virga, ‘ramoscello verde’, o Virgatus, ‘formato, intrecciato di verghe’. Possedimento, verso il secolo XI, dei vescovi di Bologna e di varie casate nobiliari, tra cui i signori del Frignano, i conti Alberti di Prato e Mangona e quelli di Panico, entrò poi a far parte delle proprietà della contessa Matilde di Canossa. Con l’estendersi dell’egemonia bolognese sull’alta valle del Reno anche il Vergatese finì sotto il controllo del capoluogo cittadino, assurgendo ben presto a centro politico e amministrativo di tutta la zona. Sede del capitanato della montagna, all’inizio del XV secolo, mantenne una posizione di preminenza sulle località circostanti anche dopo la venuta dei francesi, sul finire del Settecento, quando divenne capoluogo di distretto. Fu sede di governo durante il restaurato Stato Pontificio e di mandamento dopo l’annessione al Regno d’Italia, nel 1859.

Quasi interamente distrutto dai bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale, Vergato ha visto una graduale ricrescita demografica ed economica negli anni del dopoguerra.

Ancor oggi l'area abitata si sta ampliando e ha sviluppato una nuova zona commerciale e residenziale leggermente decentrata rispetto al centro storico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo dei Capitani, sede dell'Amministrazione comunale, è noto per le vetrate della sala consigliare, realizzate da Luigi Ontani e per gli stemmi, scolpiti sulla facciata dell'edificio, dei vari Capitani della Montagna che si sono succeduti nel tempo.
  • Statua allegorica realizzata dall'artista vergatese Luigi Ontani che rappresenta, tramite l'allegoria di un fauno che sorregge sulle spalle un putto alato, la vallata che ospita la cittadina ed ha provocato, a causa dello stile, un'aspra polemica di livello nazionale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Situato sulla linea Gotica, durante l'ultimo conflitto mondiale, il comune si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerose vittime e la distruzione della quasi totalità dell'abitato. La popolazione tutta offrì splendido esempio di generosità nel soccorso dei superstiti e grande spirito di solidarietà ed accoglienza per gli sfollati.»
— Vergato (BO), 1943-1944

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 la popolazione straniera residente era di 1.123 persone (14,6% della popolazione).
La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 29,6% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (22,4%) e dal Pakistan (9,4%).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Primo cittadino Partito Mandato Elezione
Inizio Fine
Corrado Righi Partito Socialista Italiano 17 ottobre 1988 17 marzo 1989
Vittorio Benini Partito Socialista Italiano 20 marzo 1989 24 luglio 1989
Roberto Franceschini Partito Socialista Italiano 24 luglio 1989 10 giugno 1990
Renato Scuda Democrazia Cristiana 10 giugno 1990 22 ottobre 1992
Pasquale Colombi Partito Democratico della Sinistra 18 dicembre 1992 24 aprile 1995
centro-sinistra 24 aprile 1995 14 giugno 1999 Elezioni 1995
lista civica di centro-sinistra 15 giugno 1999 14 giugno 2004 Elezioni 1999
Sandra Focci lista civica 14 giugno 2004 8 giugno 2009 Elezioni 2004
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Elezioni 2009
Massimo Gnudi lista civica di centro-sinistra 26 maggio 2014 26 maggio 2019 Elezioni 2014
Giuseppe Argentieri lista civica di centro-destra 26 maggio 2019 in carica Elezioni 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 694, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN147845797 · GND (DE4465185-5 · WorldCat Identities (ENlccn-n87898917
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