Castel Guelfo di Bologna

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Castel Guelfo di Bologna
comune
Castel Guelfo di Bologna – Stemma Castel Guelfo di Bologna – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
Amministrazione
SindacoCristina Carpeggiani (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate44°26′N 11°41′E / 44.433333°N 11.683333°E44.433333; 11.683333 (Castel Guelfo di Bologna)Coordinate: 44°26′N 11°41′E / 44.433333°N 11.683333°E44.433333; 11.683333 (Castel Guelfo di Bologna)
Altitudine32 m s.l.m.
Superficie28,61 km²
Abitanti4 506[1] (01-01-2018)
Densità157,5 ab./km²
FrazioniCrocetta, Poggio Piccolo, San Martino, Via Larga
Comuni confinantiCastel San Pietro Terme, Dozza, Imola, Medicina
Altre informazioni
Cod. postale40023
Prefisso0542 / 051
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT037016
Cod. catastaleC121
TargaBO
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiguelfesi
PatronoSant'Agnese
Giorno festivo21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Guelfo di Bologna
Castel Guelfo di Bologna
Castel Guelfo di Bologna – Mappa
Posizione del comune di Castel Guelfo di Bologna nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Castel Guelfo di Bologna (Castèl Guêlf[2] o Castelghèif[3] in dialetto bolognese orientale) è un comune italiano di 4.506 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo del paese ha origine da Castrum guelfum, fortificazione guelfa da cui prende il nome edificata a partire dal 1309, anno in cui il Comune di Bologna commissionò all'architetto Romeo Pepoli la costruzione di un castello che difendesse gli abitanti del luogo dagli attacchi di Imola, città rivale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alla metà del XIX secolo il territorio di Castel Guelfo fu insanguinato dalla feroce banda del Passatore. La sera del 28 gennaio 1850, dopo una rapina effettuata in una casa colonica nel territorio imolese, la banda entrò in paese, uccise due Veliti Pontifici e tentò di rapinare la casa di un possidente locale avendo preso in ostaggio una trentina di abitanti. Fallito il tentativo di furto, i briganti si ubriacano e abbandonano il paese[4].

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa del Sacro Cuore di Gesù e S. Giovanni Battista. Nell'edificio, inaugurato nel 1802 e restaurato negli anni 2010-11, è conservata un prezioso dipinto (olio su tela) del pittore bolognese Pietro Fancelli (1764-1850). L'opera, che raffigura i misteri del santo rosario (253 x 174 cm), è stata anch'essa sottoposta a un recente restauro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • «Sagra del vino e della ciambella» (ultima fine settimana di giugno)
  • «Festa bella» (ultima settimana di settembre ogni 5 anni).
  • "Festa Medievale" (seconda domenica di maggio)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Castel Guelfo è stata, fino alla metà del XX secolo, quella tipica di un paese rurale. Successivamente, l'industrializzazione ha soppiantanto l'agricoltura. Il tessuto produttivo era composto da piccole imprese, spesso a conduzione familiare, con una buona quota di imprese artigiane. In linea con lo sviluppo industriale regionale, si insediano anche imprese di tipo metalmeccanico, soprattutto meccanica di precisione.
Negli anni novanta è stato realizzato un polo industriale e commerciale sito in località Poggio Piccolo, che comprende dal 2004 un outlet con 110 negozi, per una superficie di 24.266 m2. Costruito vicino al casello dell'autostrada A 14, è diventato in pochi anni il fattore trainante dell'economia guelfese.[6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • «Miglio nel Tiglio»: corsa podistica caratteristica. Si svolge lungo un viale delimitato da 224 tigli, per una lunghezza complessiva di 1.609 metri, pari a un miglio, tutti in rettilineo. Nata nel 2010, la competizione è inserita nel calendario UISP.

Società sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • Polisportiva GITO a.s.d. (pallavolo, ginnastica, arti marziali, calcio a cinque)
  • Guelfo Basket a.s.d. (pallacanestro)
  • Sporting Castel Guelfo (calcio)
  • Amaranto Castel Guelfo (calcio)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Castel Guelfo fa parte del Nuovo Circondario Imolese.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 dicembre 1986 4 marzo 1993 Valter Sarti Partito Socialista Italiano Sindaco [7]
26 aprile 1993 14 giugno 1999 Luciano Olivieri Partito Democratico della Sinistra Sindaco [7]
14 giugno 1999 8 giugno 2009 Dino Landi lista civica di centro-sinistra Sindaco [7]
8 giugno 2009 in carica Cristina Carpeggiani lista civica (Insieme per Castel Guelfo)
di centro-sinistra
Sindaco [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2018.
  2. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 193.
  4. ^ L. Costa, Il rovescio della medaglia. Storia inedita del brigante Stefano Pelloni detto il Passatore, Faenza: Lega Editori, 1974, p. 175
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Giorgia Callegari, Analisi dello sviluppo del comune grazie al polo industriale e commerciale di Poggio Piccolo, in Il nuovo Diario-Messaggero (Imola), 21 settembre, p. 24.
  7. ^ a b c d http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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