Monte San Pietro

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Monte San Pietro
comune
Monte San Pietro – Stemma Monte San Pietro – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitana Città metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
Amministrazione
Sindaco Stefano Rizzoli (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°26′14″N 11°07′53″E / 44.437222°N 11.131389°E44.437222; 11.131389 (Monte San Pietro)Coordinate: 44°26′14″N 11°07′53″E / 44.437222°N 11.131389°E44.437222; 11.131389 (Monte San Pietro)
Altitudine da 90 a 817 m s.l.m.
Superficie 74,69 km²
Abitanti 11 029[1] (31-12-2014)
Densità 147,66 ab./km²
Frazioni Calderino (capoluogo, dial. Caldaréin), Loghetto, Montepastore, Monte San Giovanni, San Martino in Casola, Oca, Badia, Amola del monte
Comuni confinanti Marzabotto, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa
Altre informazioni
Cod. postale 40050
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037042
Cod. catastale F627
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 316 GG[2]
Nome abitanti montesampietrini o sampietrini
Patrono Beata Vergine Maria del Rosario
Giorno festivo 7 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte San Pietro
Monte San Pietro
Monte San Pietro – Mappa
Posizione del comune di Monte San Pietro nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Monte San Pietro (Måunt San Pîtr in dialetto bolognese montano medio[3]) è un comune sparso italiano di 11.029 abitanti[1] della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. La sede municipale si trova in località Calderino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 marzo 1988 6 luglio 1990 Elio Bianchi Partito Comunista Italiano Sindaco [4]
6 luglio 1990 24 aprile 1995 Elio Bianchi PCI, PDS Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Vladimiro Ferri Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Vladimiro Ferri lista civica Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gino Passarini centro-sinistra Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Stefano Rizzoli centro-sinistra Sindaco [4]
26 maggio 2014 in carica Stefano Rizzoli centro-sinistra Sindaco [4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Monte San Pietro è composto dalle seguenti frazioni, riconosciute dalla comunità locale:

  • Calderino (90-100 m.s.l.m.), capoluogo che comprende le comunità storiche di Amola, degna di nota la chiesa parrocchiale[6] e Ozzano dell'Amola;
  • San Martino, che comprende le comunità storiche di Pradalbino, San Martino in Casola e San Lorenzo in Collina;
  • Loghetto, che comprende le comunità storiche di Monte San Pietro e Montemaggiore;
  • Monte San Giovanni (180 m.s.l.m.), che comprende le comunità storiche di Mongiorgio e Monte San Giovanni;
  • Oca (200 m.s.l.m.);
  • Badia (220 m.s.l.m.);
  • Montepastore (590 m.s.l.m.), che comprende le comunità di Ronca (390 m.s.l.m.), San Chierlo (450 m.s.l.m.), Borra (530 m.s.l.m.), Montesevero (400 m.s.l.m.) e Montepastore.
  • Il punto più alto del territorio è Monte Vignola (817 m.s.l.m.).

Dal 16 giugno 2014 entra a far parte dell'Unione dei comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia[7].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Monte San Pietro è complessivamente continentale e le temperature variano a seconda dell'altitudine (in media 0,6 °C in meno ogni 100 metri di altitudine). La temperatura media del mese più freddo è di 1,5° (media massima: 5°, media minima: -2°) e del mese più caldo di 23,5° (media massima: 29°, media minima: 18°), La temperatura media annua è sui 13° a 100 m.s.l.m., 12,5° a 300 m.s.l.m., 12° a 500 m.s.l.m., 11° a 700 m.s.l.m. e così via. Le precipitazioni nevose sono frequenti (in media da fine Novembre a fine Marzo). La media è 45 cm a 150 m.s.l.m., 55 cm a 250 m.s.l.m., 65 cm a 350 m.s.l.m., 75 cm a 450 m.s.l.m. arrivando fino a 100 cm (1 metro) a 700 m.s.l.m.. La media delle precipitazioni nevose si ricava addizionando la quantità (in cm) della Neve caduta in un Inverno. La pioggia ha 2 picchi: il maggiore in Autunno, l'altro in Primavera. La media delle precipitazioni annue è tra 800 e 1000 mm. I giorni di nebbia sono frequenti in Autunno, soprattutto a Novembre. I venti dominanti sono da ENE, con una media di 9-10 km/h. L'umidità relativa media è del 70/72%. L'eliofania media è di 5 ore giornaliere.

Flora e Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Neve a Calderino.

La flora di Monte San Pietro é varia e articolata in varie sezioni, ma è complessivamente inquadrabile nel settore floristico centroeuropeo, ovvero nella zona della foresta mista di latifoglie. Nella parte più bassa del territorio, quella compresa tra i 90 e i 150 metri s.l.m., la flora è ancora influenzata da caratteristiche vegetali della Pianura Padana, in particolare lungo il corso del fiume Lavino, dove si possono riscontrare alcuni alberi di Farnia, Ontano Nero (quest'ultimo riscontrabile lungo tutti i corsi d'acqua di Monte San Pietro) e varie specie di Pioppo. È ben distribuita anche la Robinia, albero non spontaneo del territorio, introdotto però secoli fa e ben naturalizzato. Aumentando di altitudine si riscontrano alberi tipici della fascia collinare (fino ai 600-700 metri s.l.m.); la Roverella è molto frequente, associata con Carpino Nero, anch'esso molto distribuito, Frassino Minore, Acero Campestre, Acero Opalo e, nei punti più miti, Acero Minore. Il sottobosco è costituito da fusti di Ginepro Comune (in particolare dalla Badia in su). In alcuni punti, fino ai 400 metri s.l.m. si trovano anche fusti di Pungitopo e, dai 300 metri s.l.m. é presente la Laureola. Sono inoltre distribuiti in questa fascia collinare, nei punti più freschi, alberi di Ciliegio Selvatico, Acero Montano, Frassino Maggiore, Rovere e, pressi San Chierlo, é presente un bellissimo rimboschimento di Abeti Bianchi, con grandi alberi di Castagno, albero distribuito dai 400 metri di altitudine in su. Altri rimboschimenti presenti sono caratterizzati da Pino Nero, Pino Silvestre e in un boschetto vicino a San Chierlo, é presente un boschetto di alberi decidui associati da alberi di Abete Rosso, introdotto circa 40 anni fa. Alcuni sono però purtroppo seccati. Ad altitudini più alte compaiono alberi di Cerro, Carpino Bianco e forse, sulla cima di Monte Vignola, sono presenti Faggi, seppur la loro presenza su questo monte non è ancora sicura. Altri Faggi sono stati piantati in un boschetto vicino alla Tenuta Bonzara, circa a 380 metri d'altitudine. Le Betulle sono presenti in qualche giardino e due grandi esemplari sono riscontrabili vicino alla Tenuta Bonzara uno e vicino a San Chierlo l'altro. L'unico albero distribuito quasi dappertutto nel territorio è il Pioppo Bianco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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