Distilleria Nardini

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Distilleria B.lo Nardini
StatoItalia Italia
Fondazione1779 a Bassano del Grappa
Fondata daBortolo Nardini
Sede principaleBassano del Grappa
SettoreAlimentare
Prodottidistilleria, grapperia
Fatturato25 milioni di euro[1] (2009)
Dipendenti70[1] (2009)

Distilleria Nardini è un'azienda fondata nel 1779 da Bortolo Nardini a Bassano del Grappa in provincia di Vicenza.[2]

Distilleria Nardini è la più antica distilleria d'Italia e ha dato i natali alla prima grappa d'Italia: La Grappa Nardini. Icona ed emblema del distillato nazionale in Italia e nel mondo.

Oltre ad essere la prima distilleria a vapore, è una delle più grandi distillerie in Italia e nel mondo. L'intera azienda conta 70 dipendenti[1] e 2 milioni di litri prodotti all'anno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1779 Bortolo Nardini fondò la propria grapperia a ridosso del Ponte Vecchio, che collega le due sponde della città di Bassano del Grappa, costruito da Andrea Palladio.

Nel 1860 il nipote del fondatore, Bortolo Nardini, modernizzò la tipica distillazione a fuoco diretto introducendo la distillazione a vapore, che determinò in Italia l'inizio della distillazione moderna, la quale conferiva alle grappe Nardini la medesima qualità per tutti i litri prodotti.

Durante la prima guerra mondiale, in particolare negli ultimi anni in cui ebbero luogo le battaglie sul Monte Grappa, si diffuse la grappa di Nardini tra le trincee alleate.

Distilleria[modifica | modifica wikitesto]

Le distillerie si distribuiscono nel territorio del Veneto. Lo stabilimento principale si trova a Bassano del Grappa, dove è ubicata anche la sede principale che nel 2004, per il 225º anniversario, è stata ricreata dall'architetto Massimiliano Fuksas ed è denominata "Bolle". Questa struttura è costituita da bolle di vetro, sorrette da una struttura in acciaio la quale contiene, oltre alla struttura principale, anche il settore ricerca e sviluppo. La seconda sede si trova a Monastier di Treviso.

Le vinacce provengono dalla fascia collinare e pedemontana dell'alto Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia.

Grapperia[modifica | modifica wikitesto]

La grapperia, nata del 1779, sotto la Repubblica di Venezia, è la più antica d'Italia, avendo oltre due secoli di vita.

Nel 1797 i francesi, ritenendo la grapperia uno dei simboli più importanti della regione, durante la Campagna d'Italia, capitanata da Napoleone Bonaparte, svuotarono le grandi giare di rame che contenevano la grappa di Nardini.

Successivamente, la grappa Nardini viene considerata elemento di valore per la regione Veneto, durante lo scambio tra Austria e Francia delle regioni Veneto e Lombardia.

La grapperia è uno dei soci sostenitori dell'associazione "Locali Storici d'Italia"[3], la quale raggruppa i più antichi locali che hanno scritto una pagina nella storia d'Italia, e de "Les Hénokiens", l'associazione che conferisce ai propri associati il riconoscimento come famiglie che sono rimaste a capo della propria azienda per oltre 200 anni.[4]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Grappa Nardini: grappa di vinacce prodotta con metodo di distillazione sottovuoto a vapore con processo di doppia rettifica con filtraggio a freddo.
  • Tagliatella: liquore con retrogusto di ciliegia.
  • Acqua di Cedro: liquore al gusto di cedro.
  • Mezzoemezzo Nardini: miscelazione di "Rosso Nardini" e "Rabarbaro Nardini", tipico aperitivo della città di Bassano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Andrea Alba, Nardini - «Eravamo arrivati al top ora dobbiamo reinventarci», su Corriere del Veneto, 20 ottobre 2009.
  2. ^ Sito ufficiale, su nardini.it.
  3. ^ Locali Storici d'Italia, su localistorici.it. URL consultato il 19 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2016).
  4. ^ (ENFR) Les Hénokiens - Association internationale d'entreprises familiales au moins bicentenaires, su henokiens.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]