Cynar

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Il Cynar è un liquore a base di foglie di carciofo e infuso di 13 erbe e piante, ha un sapore dolce-amaro e un colore ambrato scuro. La sua gradazione alcolica è di 16,5°.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nasce come digestivo, dal momento che contiene cinarina, estratta dal carciofo che favorisce la digestione. Il Cynar può essere bevuto anche come aperitivo, generalmente con ghiaccio, o come cocktail, mescolato con seltz e una fetta di limone o d'arancia, oppure con cola, acqua tonica o soda amara al limone. In alcune zone d'Italia viene utilizzato per arricchire il vino bianco o come ingrediente aggiuntivo per lo spritz.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Creato nel 1952 da Angelo Dalle Molle, dal 1995 Cynar è entrato a far parte del Gruppo Campari.

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Carosello[modifica | modifica wikitesto]

Il liquore diventa popolare con i caroselli nei primi anni '60 del '900, grazie alla fortunata serie di filmati pubblicitari televisivi, interpretati prima da Ferruccio De Ceresa e poi, dal 1966, da Ernesto Calindri. Il carosello mostrava l'attore mentre sorseggia Cynar seduto a un tavolino disposto in mezzo a una strada trafficata, dove imperturbabilmente invita i consumatori a bere Cynar "contro il logorio della vita moderna".

Il sodalizio tra l'attore e il marchio dura fino al 1984; verso la fine degli anni settanta il carosello cambia ambientazione e, dalla città trafficata, passa a un campo di carciofi.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La comunicazione televisiva prosegue nel corso degli anni novanta con altre pubblicità, tra le quali Zanzibar (1995), musicato da Enzo Jannacci, e La Bella Alcachofa (1997), interpretata dalla show girl Natalia Estrada.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2007 Cynar ripropone lo slogan degli anni sessanta "contro il logorio della vita moderna" in chiave ironica, grazie alla partecipazione del gruppo Elio e le Storie Tese. I nuovi testimonial si trovano al centro di un incrocio stradale trafficato, e fuggono dal caos che li circonda grazie a una bottiglia di Cynar che si trasforma in una navicella spaziale a forma di carciofo, il Carciof One, che li catapulta nello spazio. In tale spot, quando il gruppo beve il Cynar in mezzo alla strada, sulla pagina di un giornale appare la foto di Calindri con lo slogan "contro il logorio della vita moderna".

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel film di Maurizio Nichetti Ladri di saponette, il protagonista di un film neorealista finisce nella pubblicità che intermezza la prima rappresentazione televisiva del film stesso, e un motorino travolge il tavolino di Calindri.

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