Bar (pubblico esercizio)

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Interno di un bar a New York nel 1937.
Un bar alcolico a Dublino, Irlanda

Il bar è un pubblico esercizio adibito alla vendita di bevande e alimenti nonché all'erogazione di altri servizi alla clientela.[1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome deriva dall'inglese, dove il termine identifica locali dediti esclusivamente alla vendita di alcolici, Bar è riferito al lungo bancone e, più esattamente, alla sbarra corrimano, posta sotto di esso.[2] Nel parlare comune quindi si diceva: "avviciniamoci alla sbarra" o "andiamo alla sbarra" in inglese "...at the bar" che indicava quel punto del locale.

È inoltre possibile che il nome sia dovuto ad una contrazione di barred ("barrato"), poiché nell'Inghilterra del XIX secolo vigeva un divieto circa la vendita ed il consumo di prodotti alcolici.[3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il bar, che può anche essere sito all'interno di teatri, alberghi, oratori o ristoranti[4], è gestito dal cosiddetto barista, cui viene richiesta per legge una formazione specifica.[5]

Il listino dei bar comprende i seguenti prodotti:

In aggiunta, tra i servizi offerti possono rientrare le funzioni proprie della tabaccheria (valori bollati, lotto, prodotti del tabacco) ed elementi ludici o ricreativi (gioco d'azzardo, scommesse sportive, videogiochi, slot machine, televisione, carte da gioco, biliardo, calciobalilla e giornali).[6][7]

Tipologie di bar[modifica | modifica wikitesto]

Tra le varie tipologie di bar, vi sono:

Lo storico Caffè Gilli di Firenze.

Aspetto legale in Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'apertura e l'attività di un bar sono connesse ai dettami contenuti nel testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che individuano in particolare[9]:

  • certificazioni ed iscrizione al registro delle imprese;
  • licenza per la somministrazione di alimenti e bevande[10];
  • autorizzazione sanitaria;
  • formazione specifica e in tema di sicurezza per titolari e dipendenti.[9]

È inoltre obbligatoria, in quanto locale pubblico, la presenza di servizi igienici per il personale e la clientela.[11] Non vi è tuttavia chiarezza legislativa in merito all'utilizzo gratuito o meno di essi, circostanza che ha spesso sollevato polemiche.[11] In linea generale, l'articolo 187 del TULPS ne garantisce la fruizione gratuita da parte dei clienti.[11]

Altre controversie hanno riguardato l'obbligo della consumazione[12], la vendita di alcolici ai minorenni[13], il mancato rilascio degli scontrini fiscali[14] e l'assenza di tabelle descrittive circa gli effetti dell'alcol.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aprire un bar tabaccheria, su aprireunbar.com, 10 agosto 2009.
  2. ^ (EN) bar (n.2), su etymonline.com. URL consultato il 23 dicembre 2021.
  3. ^ Perché si chiama bar, su lettera43.it, 29 gennaio 2017.
  4. ^ Chiuso il bar parrocchiale, «un punto di ritrovo per tutti», su legnanonews.com, 31 agosto 2018.
  5. ^ Maria Teresa Manuelli, Ecco i corsi (e i costi) per diventare barman, su st.ilsole24ore.com, 20 maggio 2015.
  6. ^ Paolo Baron, Giocano a carte, viene multato il bar, in Il Mattino di Padova, 26 novembre 2004, p. 15.
  7. ^ È obbligatoria — ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza — l'affissione della tabella dei giochi proibiti nei locali pubblici italiani.
  8. ^ DIFFERENZA TRA LOUNGE BAR E AMERICAN BAR, su hellodir.com, 2 marzo 2016.
  9. ^ a b Come aprire un bar: i documenti da possedere, su confesercentivero.it, 1º marzo 2017.
  10. ^ Somministrazione di alimenti e bevande – tipologia A, su suap.regione.fvg.it, 2 novembre 2015.
  11. ^ a b c Federico Formica, Utilizzare il bagno al bar: bisogna per forza consumare?, su repubblica.it, 22 agosto 2018.
  12. ^ Un locale può obbligarmi ad alzarmi dopo aver consumato, su laleggepertutti.it, 1º gennaio 2017.
  13. ^ Bologna, alcol libero ai 15enni. Ecco il nostro test, su ilrestodelcarlino.it, 3 novembre 2016.
  14. ^ Annalisa Dall'Oca, Carpi, bar evade 95 centesimi: chiuso per tre giorni e multa da 2 400 euro, su ilfattoquotidiano.it, 25 febbraio 2015.
  15. ^ Tabelle alcolici ben visibili nei locali. Entra in vigore il decreto "anti-incidente", su italiaatavola.net, 22 settembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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