Enrico Vanzina

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Enrico Vanzina (Roma, 26 marzo 1949) è uno sceneggiatore, produttore cinematografico e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito del regista e sceneggiatore Steno e di Maria Teresa Nati, nonché fratello maggiore del regista e produttore Carlo Vanzina, ottiene il Baccalaureat francese al Lycée Chateaubriand di Roma nel 1966 [1] vive nel mondo del cinema sin da quando è nato. Cresce a stretto contatto con il mondo del cinema: oltre al padre regista, i suoi migliori amici dell'adolescenza sono Claudio Risi e Marco Risi, figli del grande Dino Risi. Si laurea nel 1970 in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma, ed in Sociologia nel 1971 nella stessa università. Nel 1972 il padre lo vuole al suo fianco come aiuto regista per le riprese di L'uccello migratore con Lando Buzzanca, tuttavia Enrico capisce che la regia non lo interessa e preferisce diventare uno sceneggiatore.

A partire dal 1976 ha iniziato a scrivere sceneggiature, collaborando con i maggiori esponenti del nostro cinema. Obiettivo che riuscirà a raggiungere realizzando più di 80 script, molti dei quali assieme a registi famosi, contribuendone al successo. Nel corso degli ultimi trent'anni ha firmato, insieme al fratello Carlo, alcuni dei più grandi successi al botteghino italiano, ha anche realizzato anche molte fiction televisive di successo. Ha vinto molti premi tra i quali una Grolla D'oro, il premio De Sica, il premio Flaiano, il Nastro d'argento, il premio Charlot, il Telegatto e il Premio America della Fondazione Italia USA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

In quarant’anni nel cinema, è stato autore di oltre cento sceneggiature. La sua prima sceneggiatura è quella di Luna di miele in tre del 1976, seguita da Febbre da cavallo, che molti considerano il suo capolavoro. Ma è assieme al fratello regista Carlo che scrive sceneggiature di film che vanno da Sapore di mare a Il pranzo della domenica, da Eccezzziunale... veramente alla serie Vacanze di Natale, da Yuppies - I giovani di successo a Le finte bionde, Animali metropolitani, Sotto il vestito niente, Fratelli coltelli.

Nel 1984, quando fonda la casa di produzione Video 80, che finanzierà sia prodotti per il cinema che fiction televisive.

Ha inoltre prodotto molti programmi televisivi, tra cui le serie I ragazzi della 3ª C (1987-1989), Amori (1989), Anni '50 (1998), Anni '60 (1999) e Un ciclone in famiglia (2005-2008).

Dai primi anni '90 collabora con la Penta Film, dove è stato consulente generale e capo della produzione, di Mario e Vittorio Cecchi Gori nel biennio 1990-1991, il binomio dei fratelli Vanzina ha decretato negli ultimi vent'anni tutti i più grandi successi al botteghino.

Autore anche di commedie teatrali tra le quali Bambini cattivi, messa in scena da Giuseppe Patroni Griffi, ha pubblicato anche i romanzi Colazione da Bulgari (Salerno Editrice), La vita è buffa (Gremese), Le finte bionde, "La sera a Roma" e Una famiglia italiana (Mondadori), Commedia all'italiana, Il gigante sfregiato Il mistero del rubino birmanoe " La donna dagli occhi d'oro" (Newton Compton).

Dopo aver collaborato per sette anni al Corriere della Sera, dal 1998 cura una rubrica settimanale di costume per Il Messaggero. Nel 2015 gli viene assegnato il Premio Agnes per il giornalismo. Oggi è considerato uno dei massimi esponenti della commedia all'italiana, autore di film di enorme successo di pubblico.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: MYmovies. [1]. Vedi anche un suo intervento sul Corriere della Sera del 2 ottobre 1993. [2]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN237200244 · ISNI (EN0000 0003 8564 7147 · SBN IT\ICCU\CFIV\072364 · LCCN (ENn97022582 · GND (DE143555472