Occulto

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Il Codex Gigas è il più grande manoscritto medioevale al mondo. La leggenda narra che il codice sia stato creato da un monaco che vendette la sua anima al Demonio.

Occulto è un termine che deriva dal latino occultus (nascosto) e si riferisce alla "conoscenza di ciò che è nascosto" o anche alla "conoscenza del soprannaturale", in antitesi alla "conoscenza del visibile", ovvero alla scienza.

Il significato moderno del termine è spesso tradotto in modo errato, intendendo "sapere nascosto", "conoscenza riservata a pochi" o "sapere che deve rimanere nascosto". Per gli occultisti invece si tratta dello studio di una realtà spirituale più profonda che non può essere compresa usando puramente la ragione o la scienza materiale.

I termini esoterico e arcano possono essere usati per indicare l'occulto, in aggiunta ai loro significati non strettamente collegati al soprannaturale.

Il termine occulto è anche usato per identificare anche alcune organizzazioni magiche o ordini, oltre che per gli insegnamenti e le pratiche che queste organizzazioni insegnano. Inoltre, il termine indica la letteratura storica e la filosofia spirituale che trattano temi occulti.

Occultismo[modifica | modifica wikitesto]

Samuel Liddell MacGregor Mathers, in abiti egizi, esegue un rituale nella Golden Dawn

Le scienze occulte, in molti casi coincidenti con le scienze esoteriche, prendono questo nome dal fatto che dovevano nascondersi, rendersi occulte usando allegorie, per non subire le reazioni della chiesa.

Il termine occultismo viene generalmente utilizzato per indicare un complesso di pratiche che spaziano dall'alchimia all'astrologia, alla magia, alle percezioni extrasensoriali, allo spiritismo, alla divinazione a quelle scienze o pseudoscienze, che si basano sul principio che esistano analogie ed omologie tra l'uomo e realtà soprasensibili.

L'interpretazione dell'occultismo e i suoi concetti possono trovarsi nel sistema della credenze filosofiche e religiose come lo gnosticismo, l'ermetismo, la teosofia, la thelema e il paganesimo moderno.

L'elaborazione teorica sulla quale si fonda l'occultismo è l'esoterismo, l'insieme dei sistemi di pensiero filosofico - religiosi che costituiscono la base delle tecniche occulte.

La creazione del termine francese occultisme si deve ad Eliphas Lévi (1810-1871), che lo derivò probabilmente dalla filosofia occulta di Agrippa von Nettesheim.

Una moderna definizione è fornita da Nicholas Goodrick-Clarke[1]:

« L’OCCULTISMO trova il suo fondamento in un modo religioso di pensare, le cui radici affondano nell'antichità e che può essere descritto come la tradizione esoterica occidentale. I suoi ingredienti principali sono stati identificati nello gnosticismo, nei trattati ermetici di alchimia e magia, nel neoplatonismo, e nella Kabbalah, che hanno tutte avuto origine nella zona orientale del Mediterraneo durante i primi secoli dopo Cristo. »
(Nicholas Goodrick-Clarke, The Occult Roots of Nazism)

Dal XV al XVII secolo, queste idee che sono state alternativamente descritte come esoterismo occidentale, hanno avuto un rilancio dal 1770 in poi, a causa di un rinnovato desiderio di mistero, un interesse per il Medioevo e una "reazione al razionalismo illuminato".[2] L'impiego dell’alchimia era comune tra i più importanti scienziati del XVII secolo, come Isaac Newton[3] e Gottfried Leibniz.[4] Newton fu anche accusato di aver introdotto elementi dell'alchimia nella scienza naturale quando postulò la forza di gravità come forza in grado di agire su vaste distanze. Nel XVIII secolo queste preoccupazioni religiose e filosofiche poco ortodosse furono definite come 'occulte', perché si situavano ai margini delle forme accettate di conoscenza e di discorso". Sono state, comunque, preservate dai mistici.

L'occultismo è lo studio dell'occulto supposto e della saggezza nascosta. Per l'occultista è lo studio della Verità, o piuttosto di una verità più nascosta che esiste sotto la superficie delle cose: «La Verità è sempre nascosta ad una visione superficiale». Può essere considerata un'area "oscura, forse più grande di qualunque altra nel campo della religione. Può avere a che fare con oggetti come talismani, alla stregoneria ed al voodoo, ma anche a percezioni extrasensoriali ed alla numerologia.

Quasi tutto quello che non è contemplato dalle maggiori religioni (e anche qualcosa che lo è) è incluso nel regno dell'occulto. Anche la cabala è stata considerata uno studio occulto, forse per la sua popolarità presso i magi, ma più probabilmente perché ha a che fare con tematiche esoteriche.

In seguito fu adottata dall'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata (Golden Dawn) e portata alla luce da Aleister Crowley. Da allora molti autori hanno dato il loro contributo all'Occulto tracciando dei parallelismi tra differenti discipline. Una delle organizzazioni più importanti è l'Ordo Templi Orientis, che creò un sistema magico ispirandosi a molti e differenti stili e sistemi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicholas Goodrick-Clarke, The Occult Roots of Nazism, 1985, p. 17.
  2. ^ Nicholas Goodrick-Clarke, The Occult Roots of Nazism, 1985, p. 18.
  3. ^ Newton's Dark Secrets, pbs.org.
  4. ^ Liukkonen, Petri. "Baron Gottfried Wilhelm von Leibniz", greencardamom.github.io.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mircea Eliade -Occultismo, stregoneria e mode culturali , Milano, Sansoni, 2004.
  • Julien Tondriau, Guida all'occultismo, Introduzione: Jean-Louis Jacques, Odoya, Bologna 2010, 368 pp., ISBN 978-88-6288-055-8

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