Crodino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Logo

Il Crodino è un aperitivo analcolico prodotto in Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lanciato sul mercato il 1º dicembre 1964 con il nome di Picador, poi tramutato in Biondino e convertito definitivamente in Crodino il 14 luglio 1965, viene prodotto ed imbottigliato nello stabilimento di Crodo (VB). La miscela di ingredienti è per lo più segreta: è noto che tra di essi vi sono chiodi di garofano, cardamomo, coriandolo e noce moscata, lasciati riposare in botti di rovere per sei mesi, al fine di conferirgli il sapore amarognolo di bitter.

Dal 1995 il marchio Crodino è di proprietà del Gruppo Campari, dopo l'acquisizione di quest'ultima della sezione italiana della multinazionale olandese Bols Wessanen[1].

Nel 2014 è stata introdotta la variante denominata Crodino Twist, disponibile nel gusto agrumi e nel gusto frutti rossi.

Commercializzazione[modifica | modifica wikitesto]

Crodino viene commercializzato in bottigliette di vetro da 10 cl, mentre Crodino Twist è distribuito in bottiglie da 17,5 cl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riboni Enzo, Che cosa ci berremo dopo il Crodino, in Corriere della Sera, 30 gennaio 1995. (archiviato dall'url originale il ).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina