Crodo

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Crodo
comune
Crodo – Stemma
Crodo – Veduta
Casaforte di Rencio (foto Carlo Nigra).
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoErmanno Savoia (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate46°13′21″N 8°19′27″E / 46.2225°N 8.324167°E46.2225; 8.324167 (Crodo)Coordinate: 46°13′21″N 8°19′27″E / 46.2225°N 8.324167°E46.2225; 8.324167 (Crodo)
Altitudine525 m s.l.m.
Superficie53,58 km²
Abitanti1 401[1] (30-6-2017)
Densità26,15 ab./km²
FrazioniAlpiano, Cravegna, Braccio, Emo, Foppiano, Maglioggio, Molinetto, Mozzio, Quategno, Rencio, Vegno, Viceno
Comuni confinantiBaceno, Crevoladossola, Montecrestese, Premia, Varzo
Altre informazioni
Cod. postale28862
Prefisso0324
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103026
Cod. catastaleD177
TargaVB
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantiCrodesi
Patronosanta Lupercilla san Rocco santo Stefano
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Crodo
Crodo
Sito istituzionale

Crodo (Crò in piemontese, Crö in dialetto ossolano) è un comune di 1.401 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
È il principale centro abitato della Valle Antigorio e si trova circa 16 km a nord di Domodossola. Da sempre importante località termale, il paese è famoso per le sue acque minerali. Sempre a Crodo nasce nel 1964 il "Crodino".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le tracce dell'uomo più remote in questa zona risalgono alla preistoria (ritrovamento di un'accetta di bronzo risalente al 1500 a.C.).

Si suppone che i primi abitanti di Crodo siano stati i Leponzi.[2]

Un'altra testimonianza antichissima è il "muro del Diavolo", imponente struttura megalitica (che si presume servisse a funzioni sacre e sociali) a forma di un gigantesco muraglione che cinge sui tre lati un ampio terrazzamento orientato secondo i punti cardinali.

Nel 1200 si consolida il potere dei nobili De Rodis, feudatari per conto dell'imperatore Ottone IV, i quali favorirono l'insediamento della comunità dei Walser.[3]

Nel 1380 Crodo e l'intera Ossola sono sottoposte ai Visconti, che concessero però alla zona una speciale autonomia. I Visconti fecero costruire delle torri di segnalazioni (alcune ancora oggi visibili) contro gli Svizzeri. I segnali trasmessi di torre in torre dall'alta Val Formazza giungevano a Milano in pochissimo tempo.

Secondo la leggenda, in quegli anni a Cravegna (oggi frazione di Crodo) avvenne un fatto prodigioso: la madonna della chiesa effuse lacrime.

Alla fine del XIV secolo Crodo fu colpita dalla peste. È di questa epoca la stesura degli Statuti di Crodo con i quali si regolava il modo di vivere della popolazione.

Durante la Seconda Guerra Mondiale a Crodo si sono svolti alcuni dei fatti storici inerenti alla Repubblica dell'Ossola.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Gli elementi di maggior pregio del patrimonio storico-architettonico sono: la Casa Museo della Montagna, la Casa del Papa (1576, la tradizione vuole appartenne a papa Innocenzo IX), la parrocchiale romanica di Santo Stefano, contenente le reliquie di Lupercilla, l'oratorio di San Giovanni Battista (con affreschi del XVI secolo), la chiesa di San Giacomo, il santuario della Madonna della Vita (seconda metà del Seicento) e la parrocchiale romanico-gotica di San Giulio.[4]

È presente la Biblioteca "Vittorio Resta" del Centro studi "Piero Ginocchi", fondata nel 1984.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Nei boschi della frazione Foppiano si trovano un grande numero di sassi usati dagli arrampicatori per praticare il bouldering. Dalla fine degli anni novanta l'area ha acquisito sempre più popolarità, anche a livello internazionale, grazie a diversi raduni e competizioni di arrampicata svoltesi nella zona. Il masso più famoso dell'area è chiamato Sass Fendù per la sua spaccatura caratteristica[5].

Il Sass Fendù nei boschi di Foppiano di Crodo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Elio Vincler centro-sinistra Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Elio Vincler lista civica Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gianfranco Peverini lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Rodolfo Corda lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Ermanno Savoia Sindaco [7]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune si trovano le centrali idroelettriche di Verampio e Antonina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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