Superflash

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Superflash
BARILLARI RINO, BONGIORNO MIKE.jpg
Mike Bongiorno con il fotografo Rino Barillari
PaeseItalia
Anno1982-1985
Generegame show
Durata150 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreMike Bongiorno
IdeatoreMike Bongiorno
RegiaLino Procacci, Mario Bianchi
Rete televisivaCanale 5

« Amici ascoltatori, a nome di Canale 5 vi do il benvenuto a Superflash! »

(Frase con cui Mike apriva ogni puntata)

Superflash è stato un gioco televisivo a premi, trasmesso da Canale 5 per 3 edizioni, a partire dal 23 dicembre 1982 ogni giovedì in prima serata. A condurre la trasmissione è Mike Bongiorno che, con questa trasmissione, lascia definitivamente la Rai per passare in esclusiva al gruppo guidato da Silvio Berlusconi. Il patron, per lanciare definitivamente le sue reti, avvertiva la necessità di un grande quiz in prima serata, e nessuno più di Mike poteva esserne a capo: chiuso nel mese di giugno il ciclo di Flash sulla RAI, il conduttore riteneva ancora di attualità il quiz di informazione ed opinione, oltre che un peccato sprecare una formula ancora di successo: da qui si spiega il titolo della trasmissione, un Flash in versione riveduta e corretta.

Autori del gioco lo stesso Mike, coadiuvato da Ludovico Peregrini e da Tullio Ortolani (primo signor "No" della trasmissione), produttore esecutivo Giancarlo Stecchi, scene della compianta Graziella Evangelista e regia di Lino Procacci. Il programma andava in onda dallo studio 5 di Cologno Monzese, lo stesso in cui all'epoca veniva registrato anche Help!.

Regolamenti[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

A "Superflash" prendono parte in ogni puntata 3 concorrenti, ognuno con la sua materia di competenza, che si sfidano su 3 diverse prove per puntata, con lo scopo di arrivare alla fase finale del raddoppio con il montepremi più alto, diventare campione in carica e tornare la settimana successiva. C'è da premettere che, così come accadeva a Flash i concorrenti non cominciano da 0, ma partono con al loro attivo un premio partita di 1.000.000 di lire (mentre a Flash era di 500.000 lire).

  • Il primo gioco, apripista, è il gioco della COPERTINA, e altro non è che il classico gioco del personaggio famoso celato dietro un tabellone di 16 caselle. Ogni concorrente gioca, uno alla volta, con la propria copertina. Le caselle da scoprire vengono scelte a caso attraverso l'estrazione di schede magnetiche da inserire in una apposita scanalatura posta nel banco di Mike Bongiorno. Il concorrente di turno scopre 3 caselle a caso e 1 a piacimento: se indovina il personaggio vince 1.000.000 di lire. Se non indovina ha la possibilità di scoprire un'altra casella, con il montepremi che però scende a 500.000 lire. Se ancora non è riuscito ad individuare il personaggio in questione, si può scoprire un'ulteriore casella, con il montepremi che scende a 250.000 lire.

Il gioco si ripete, con lo stesso meccanismo, anche per gli altri due concorrenti.

  • Il secondo gioco si chiama L'INCHIESTA e le domande per questo gioco hanno a testo le percentuali di favorevoli o contrari ad una determinata domanda su sondaggi proposti dall'Abacus (mentre, all'interno di Flash vi erano i sondaggi della Doxa). Ai sondaggi vennero inseriti dei servizi filmati realizzati in giro per l'Italia da una troupe di Canale 5 capitanata da Cesare Cadeo, che funge anche da giudice arbitro in studio.

I concorrenti si affrontano due alla volta in tutte le combinazioni possibili (quindi ogni concorrente partecipa a 2 manches di gioco), dicendo quale sia secondo loro la percentuale di favorevoli o contrari al determinato sondaggio. Chi si avvicina di più alla percentuale esatta si porta via 1.000.000 di lire. Con questo meccanismo, si effettuano 3 manches di gioco.

  • I soldi accumulati nei due giochi precedenti servono come base per il terzo gioco, il più importante: IL GIORNALONE. Questo gioco rappresenta una grande novità per i quiz di Mike, perché per la prima volta vengono presi come testo per le domande i giornali (quotidiani e settimanali) anziché le enciclopedie.

Come meccanismo, il "Giornalone" ricalca il vecchio Rischiatutto: un tabellone diviso in sei argomenti (cronaca, politica, spettacolo, sport, attualità, pubblicità) con 3 domande ciascuno. Inizia il gioco il concorrente in svantaggio che chiama un argomento e il numero della domanda. Possono accadere tre cose:

  • Compare una diapositiva o un filmato cui è legata una domanda. Chi si prenota per primo e risponde correttamente vince 1.000.000 di lire, in caso di risposta errata lo perde.
  • Può comparire il Jolly, rappresentato dal simbolo di Canale 5, il pupazzo Five. Il Jolly consente di vincere 1.000.000 di lire senza rispondere ad alcuna domanda (ne sono presenti 3 in tutto il tabellone).
  • Può comparire la casella Arcobaleno. Ed è questa un'altra grande novità nei quiz di Mike: chi scopre la casella Arcobaleno si vede decurtare il 20% del proprio montepremi da dare in beneficenza (sono presenti tre caselle).

Il gioco si conclude quando sono scoperte tutte le caselle.

Al termine delle tre prove, i concorrenti, muniti di cuffie, partecipano al RADDOPPIO finale. Partendo dal concorrente che ha vinto di meno, i concorrenti devono rispondere, in 60 secondi di tempo nella prima edizione ed in 80 secondi di tempo netti (cioè al termine di ogni risposta, il tempo si ferma e riparte solo dopo che Mike legge la domanda successiva) ad una serie di domande sulla loro materia di competenza. Chi, al termine di questa ultima fase ha il montepremi più alto diventa campione, gli altri due concorrenti vincono un premio partita di 1.000.000 di lire.

Un gioco apparentemente semplice, basato sull'attualità, che rivoluzionò il modo di fare televisione. La grande novità portata in tv da Mike attraverso “Superflash” fu nello sperimentare un meccanismo tipico delle televisioni commerciali americane, cui questo quiz e tutta Canale 5 si ispirava: il successo del programma non veniva determinato dal numero di telespettatori che lo seguivano, ma bensì dall'incremento delle vendite dei prodotti sponsorizzati, che trovavano nel programma una grande cassa di risonanza per i propri spot. Basta pensare che Mike trasformò le telepromozioni in momenti di spettacolo determinanti per il regolare prosieguo dalla gara, senza però distrarre troppo il pubblico a casa.

Il successo di Superflash fu clamoroso: l'Istel rilevò che la prima puntata del 23 dicembre 1982 ebbe un ascolto medio di circa 9.500.000 spettatori, che divennero in media più di 12 milioni di spettatori nella prima serie, tanto da spingere Mike a raddoppiare (per la prima volta nella sua carriera) la cadenza settimanale di una sua trasmissione: infatti dal 1º maggio 1983 e fino alla fine della stagione "Superflash", oltre che al giovedì, andò in onda anche la domenica, sempre alle ore 20.25.

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione di "Superflash" prese il via giovedì 6 ottobre 1983 e considerato che, come dice Mike, "meccanismo vincente non si cambia, si perfeziona", il meccanismo di gioco viene lievemente modificato:

  • il gioco iniziale della COPERTINA viene quasi rivoluzionato: a differenza della stagione precedente, in cui ogni concorrente gioca con la sua copertina, in questa edizione il personaggio da indovinare è uno solo e i concorrenti giocano ai pulsanti. In questa nuova versione, il primo gioco mette in palio 2.000.000 di lire, ma quando, dopo le prime 3 caselle se ne scopre una nuova (ogni 5 secondi), in premio in palio cala di 100.000 lire a casella;
  • Il gioco dell'INCHIESTA rimane sostanzialmente lo stesso dell'edizione precedente, con l'unica novità che assieme all'Abacus si può partecipare ai risultati dei sondaggi attraverso le schede del Totip, cui viene abbinato un concorso che da la possibilità a chi viene estratto di vincere un premio in argento pari al proprio peso. Il vincitore di questo concorso fu il signor Vincenzo Nuvoloni di Spotorno che vinse 78 chili di argento, una somma pari, all'epoca, a circa 40 milioni di lire;
  • il “Giornalone” perde le colonne e diventa un tabellone classico di 18 caselle, numerate da 1 a 18. Restano i Jolly e le caselle dell'Arcobaleno, anche se da quest'anno viene data ai concorrenti la possibilità di risparmiare il 20% del montepremi (che viene coperto da Canale 5) rispondendo ad una domanda sulla materia di competenza;
  • novità anche per quel che concerne il cast: in regia Lino Procacci lascia per trasferirsi a Roma a dirigere i programmi di Corrado, lo sostituisce il regista di Bis, Mario Bianchi; in postazione, a fungere da giudice arbitro, arriva Giorgio Lazzarini (allora giornalista del settimanale Gente) al posto di Cesare Cadeo, che comunque continua a collaborare alla trasmissione con i filmati realizzati in giro per l'Italia e trasmessi durante il gioco dell'Inchiesta.

Grandi sponsor di questa seconda edizione di “Superflash” sono lo Stock 84 che ha indetto un concorso che da la possibilità ad un fortunato estratto, ogni mese, di realizzare il proprio sogno offrendo 84 milioni. Altro grande sponsor è la Standa che indice un ulteriore concorso che mette in palio 40 automobili Arna e un superpremio finale di 150 milioni di lire. Durante questa edizione, esattamente il 14 ottobre 1983, "Superflash" realizza il suo record di ascolto: furono ben 14.536.000 spettatori a seguire il secondo appuntamento stagionale, mentre per tutta la stagione gli ascolti si mantennero ad una media di 11 milioni di spettatori. Valletta di questa seconda edizione era Fiorella Pierobon, che dopo qualche mese sarebbe diventata l'annunciatrice ufficiale di Canale 5.

Terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

Giovedì 4 ottobre 1984 prese il via la terza edizione, anche se tra l'incertezza: un concorrente, sconfitto nell'edizione precedente, aveva denunciato Mike e l'intera produzione per presunte irregolarità durante il gioco e sembra che la procura di Milano volesse sospendere la messa in onda: successivamente le parti trovarono un accordo, il concorrente venne riammesso (e sconfitto di nuovo) e il programma partì regolarmente, anche se dopo 2 settimane arrivò l'oscuramento delle tre reti da parte delle procure di Roma, Pescara e Torino: "Superflash" recuperò la puntata andando in onda di domenica e dedicando ampio spazio all'argomento nell'ambito del gioco dell'Inchiesta mostrando il grande disappunto degli italiani alla decisione dei 3 pretori.
Per quel che riguarda il meccanismo di gioco, arrivano altre novità:

  • Viene abolito il gioco della Copertina: al suo posto vengono inserite le DOMANDE PRELIMINARI, 4 domande sulla materia di competenza di ogni singolo concorrente, ognuna dal valore di 500.000 lire con la regola che, in caso di errore, il concorrente ricomincia da 0. Da ricordare comunque che i 3 concorrenti partono sempre con il premio partita di 1.000.000 di lire;
  • cambia il gioco dell'INCHIESTA: vengono realizzati 2 sondaggi a puntata e i concorrenti giocano tutti e tre assieme, dando ognuno la propria percentuale di favorevoli o contrari al sondaggio. Chi si avvicina di più alla percentuale esatta vince 2.000.000 di lire. Se un concorrente dovesse vincere entrambi i sondaggi, gli viene assegnato anche un en-plain di 1.000.000 di lire;
  • altra modifica anche per il “Giornalone”: spariscono le caselle Arcobaleno, restano i 2 Jolly e vengono inserite 2 domande “Superquiz” che valgono 2.000.000 di lire ciascuna;
  • nonostante non siano più presenti nel tabellone del “Giornalone” le caselle Arcobaleno, il programma continua a fare beneficenza. Da questa edizione, le vincite dei concorrenti che diventano campioni vengono decurtate per regolamento del 20% (e così sarà per tutti i quiz di Mike da qui in avanti), somma che viene raddoppiata da Canale 5.

Altri grandi sponsor di questa terza e ultima edizione di “Superflash” sono la Knorr, che organizza un concorso abbinato al gioco dell'Inchiesta, e il detersivo Dash. Addirittura il Dash organizza una lotteria a scommesse (chi compra il Dash può scommettere su quale concorrente vince la puntata successiva) in occasione delle finali del quiz, che prendono il via l'11 aprile 1985 con i 18 campioni che hanno vinto di più. In ogni puntata c'è l'estrazione in studio di premi per complessivi 60 milioni di lire (il quiz non si chiude così con il raddoppio, ma con l'estrazione del/dei fortunato/i estratto/i della somma) e, in occasione dell'ultima puntata, giovedì 13 giugno 1985, l'estrazione di un superfortunato vincitore di un premio pari a 300 milioni di lire. Arrivarono nella redazione di “Superflash” più di 3.500.000 schede pronostico.

Concorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Una costante dei quiz di Mike Bongiorno sono i concorrenti, su cui si basa anche la fortuna della trasmissione: tanti sono stati nel corso di 106 puntate; vengono qui elencati in ordine di apparizione al quiz, con indicata la materia di elezione e la somma complessivamente vinta:

  • Laura Rigamonti (Regole dei giochi da casinò) 36.000.000
  • Valentino Compassi (Civiltà tibetana e civiltà misteriose) 35.600.000
  • Alberto Borzi (Musica lirica europea) 69.760.000
  • Vittorio Guatteri (Matilda di Canossa) 64.000.000
  • Don Giuseppe Portera (Giovanni Paolo II) 38.200.000
  • Mario Trebbiani (Gilberto Govi) 26.000.000
  • Daniela De Gregori (I promessi sposi) 22.200.000
  • Salvatore Varia (Nazionale italiana ai mondiali di calcio) 147.920.000
  • Simone Beltrami (I promessi sposi) 23.000.000
  • Giorgio Dendi (Eneide) 22.000.000
  • Alfonso Di Berardino (Astronomia) 25.000.000
  • Paolo Gelati (Ornitologia) 24.800.000
  • Alessandra Ansaldi Forni (I Cavalieri di Malta) 119.600.000
  • Andrea Sabia (La Juventus) 102.400.000
  • Enrico Reverchon (Le scalate del Cervino) 11.000.000
  • Onelia Gherardelli (Giacomo Leopardi) 67.000.000
  • Romano Santucci (Gli eschimesi) 38.000.000
  • Salvatore Ritorto (Leonardo da Vinci) 18.600.000
  • Domenico Mangano (Giacomo Leopardi) 36.320.000
  • Samuel Kalejaye (Il Vangelo) 22.200.000
  • Claudio Ghiazza (Nazionale italiana di calcio dal 1934) 74.800.000
  • Roby Rosi (Nazionale brasiliana ai mondiali di calcio) 71.000.000
  • Antonino Re (I cantautori) 21.000.000
  • Gian Mario Tiraboschi (Ernest Hemingway) 65.000.000
  • Giovanni Bracale (Geografia mondiale) 21.000.000
  • Nadia Casagli (Giovanni Pascoli) 17.000.000
  • Manrico Bottoni (Duilio Loi) 34.000.000
  • Monica Ghio (Isidora Duncan) 19.000.000
  • Aldo Pieroni (Michel Platini) 17.000.000
  • Anna Laura Zilioli (La cucina mantovana dal tempo dei Gonzaga) 31.000.000
  • Dante Renzi (Storia del Colosseo) 72.000.000
  • Anna "Susy" Brotto (Malombra) 54.000.000
  • Francesco Di Cagno (Wolfgang Amadeus Mozart) 79.000.000
  • Alessandro Amadori (Freud e la psicanalisi) 154.000.000
  • Fabrizio Ferrari (Storia del Milan) 26.000.000

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i numerosi ospiti intervenuti durante le tre edizioni: Ornella Vanoni, Marcella Bella, Umberto Tozzi, Depeche Mode, Gazebo, Garbo, Rettore, Le Mele Verdi, Cristina D'Avena, Claudio Villa, Enzo Bearzot, Indro Montanelli, Passengers, Vasco Rossi, Nilla Pizzi, Orietta Berti, Dori Ghezzi, Ricchi e Poveri, Bruno Lauzi, Giuni Russo, Marco Ferradini, Fiordaliso, Anna Oxa, Robin Gibb, Linda Gray, Tiziana Rivale, Matia Bazar, Genesis, Mike Oldfield, Culture Club, Accademia e molti altri.

Su Rete 4 a partire dal 3 maggio 2016 in orario notturno fu mandato in onda Superflash Show - 1983, una raccolta di brani della trasmissione andata in onda nell'annata 1982 - '83, relativi alla presenza di ospiti musicali.

Sigle musicali[modifica | modifica wikitesto]

Un capitolo a parte nella storia di "Superflash" meritano le sigle musicali, a cominciare dalla sigla di testa, un motivo di musica elettronica scritto da Luigi Tonet (lo stesso compositore della sigla di testa di Flash), e in un'animazione di grafica computerizzata realizzata dal regista rumeno Valeriu Lazarov, ispirata al mondo dell'informazione e del giornalismo. Dopo i titoli di testa, è possibile udire la voce di personaggi famosissimi dell'attualità come l'allora Presidente della Camera dei Deputati Nilde Jotti, Papa Giovanni Paolo II, l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, Luciano Pavarotti, Nando Martellini, Dino Zoff.
Sigla di coda della prima edizione è la celeberrima Amico è, scritta dallo stesso Mike Bongiorno e cantata da Dario Baldan Bembo e Caterina Caselli, sostituita nella seconda edizione da Voci di città dello stesso Baldan Bembo. Nella terza edizione invece fu un brano strumentale intitolato Flashback, composto da Baldan Bembo ed eseguito dagli Space Philharmonic.

Gioco da tavolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 venne realizzata una versione gioco da tavolo di Superflash, edita dalla Editrice Giochi.

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