Dario Baldan Bembo

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Dario Baldan Bembo
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1966 – in attività
Album pubblicati 11

Dario Baldan Bembo (Milano, 15 maggio 1948) è un cantante, compositore e tastierista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre si chiama Sebastiano e la madre, Domenica, è maestra di pianoforte. Eccellente pianista e tastierista, inizia l'attività nel mondo musicale con il fratello maggiore Alberto (pianista, organista e vibrafonista) con cui si esibisce durante le serate estive in vari locali; nel 1966 conosce Ico Cerutti, che lo porta al Clan Celentano come tastierista, e si mette in luce suonando nei dischi dell'etichetta.

Collabora poi con Lucio Battisti nel disco Amore e non amore nel 1970 (ma pubblicato nel 1971): in quell'occasione conosce il batterista de I Quelli, Franz Di Cioccio, con cui entra nella formazione dell'Equipe 84, in difficoltà per l'arresto di Alfio Cantarella e la defezione di Franco Ceccarelli.

La Nuova Equipe 84: da sinistra a destra, Franz Di Cioccio, Dario Baldan Bembo, Maurizio Vandelli e Victor Sogliani

L'Equipe incide nel disco Casa mia le due prime canzoni scritte da Baldan Bembo su testo di Maurizio Vandelli, "Nessuno" e "2000 km"; grazie a Battisti conosce Bruno Lauzi, che gli scrive due testi per due brani che verranno portati al successo da Mia Martini: Piccolo uomo e Donna sola (1972).

L'anno dopo sempre per Mia Martini scrive la musica di Minuetto (1973), su testo di Franco Califano e successivamente la musica di "Inno" (1974) su testo di Maurizio Piccoli.

Partecipa inoltre, in qualità di tastierista, nell'LP Seduto sull'alba a guardare dei Salis. Nel 1974 scrive "Soleado", insieme a Ciro Dammicco: di questa canzone esce in America una versione dal titolo "When a child is born", che verrà cantata dalle maggiori Star mondiali: Bing Crosby, Mireille Mathieu, Demis Russos, Placido Domingo, Andrea Bocelli, Il Divo, Sarah Brightman e tanti altri.

Nel 1975 debutta come cantautore con Aria, che sarà un successo internazionale, a cui farà seguito nel 1977 Non mi lasciare.

Collabora quindi con Renato Zero per cui scrive le musiche e gli arrangiamenti di molte sue canzoni, incluse alcune tra le più amate dai fan di Zero: Amico nel 1980, Più su, inedito dal live Icaro del 1981, "Ed io ti seguirò" e "Stranieri" dall'Album Artide Antartide, il mini lp Calore del 1983 il cui brano di punta è Spiagge, e altre canzoni pubblicate negli anni successivi (vedi tabella). In totale scrive per Renato 15 canzoni.

Nei primi anni ottanta ha partecipato ad un Tour con Renato Zero accompagnandolo con il pianoforte.

Nel 1981 al Festival di Sanremo arriva terzo con Tu cosa fai stasera?. In quell'anno si realizza il sodalizio con Riccardo Fogli, che inciderà lo stesso brano sanremese insieme a Non mi lasciare e alla versione iniziale di Amico è intitolata Falò e inclusa nel lavoro di Baldan Spirito della terra.

Nel 1982 esce il suo secondo grande successo in termini di vendite: Amico è (testo di Nini Giacomelli, Mike Bongiorno e Sergio Bardotti che hanno scritto per lui i testi dell'intero LP Spirito della Terra), che interpreta con Caterina Caselli. Il brano diventa popolare in quanto è sigla di Superflash, trasmissione televisiva di Canale 5 condotta da Mike Bongiorno.

Meno fortunata la sigla che inciderà l'anno seguente, sull'onda del successo, intitolata Voci di città.

Nell'estate 1984 prende parte allo spettacolo itinerante Incontri d'Estate, che includeva nel suo cast Marco Predolin, Dori Ghezzi, Franco Rosi ed i Blue Aquarius.

Partecipa al Sanremo nel 1985 con Da quando non ci sei (una volta ancora) arrivando sedicesimo.

A ottobre 2014 vince il Festival Nazionale di Musica Cristiana con il brano "Papa e Papà", testi di Franco Romeo.[1]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, vengono riportate gli album nei quali Baldan Bembo ha suonato la tastiera

Brani scritti per altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 - Nessuno per gli Equipe 84 (testo di Maurizio Vandelli)
  • 1971 - 2000 km per gli Equipe 84 (testo di Maurizio Vandelli)
  • 1972 - Piccolo uomo per Mia Martini con Leonardo Ricchi (testo di Bruno Lauzi e Michelangelo La Bionda)
  • 1972 - Donna sola per Mia Martini (testo di Bruno Lauzi)
  • 1972 - Eccomi per Mina (testo di Paolo Limiti e Mina)
  • 1972 - Non ti riconosco più per Mina (testo di M. Anzoino)
  • 1972 - Quante volte per Tihm (testo di Luigi Albertelli)
  • 1972 - Meglio morire che perdere te per Caterina Caselli (testo di Giancarlo Bigazzi)
  • 1972 - Che strano amore per Caterina Caselli con Leonardo Ricchi (testo di Franco Califano)
  • 1973 - Minuetto per Mia Martini (testo di Franco Califano)
  • 1973 - Non tornare più per Mina (testo di Franco Califano)
  • 1973 - Diario per gli Equipe 84 (testo di Maurizio Vandelli)
  • 1973 - Bolero per Mia Martini con Leonardo Ricchi (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1974 - Inno per Mia Martini (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1976 - Che vuoi che sia se ti ho aspettato tanto per Mia Martini (testo di Paolo Amerigo Cassella)
  • 1979 - Chiara per Nicola Di Bari (testo di Dario Baldan Bembo)
  • 1980 - Amico per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1981 - Più su per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 - Ed io ti seguirò per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 - Ora settembre per Loretta Goggi (testo di Paolo Amerigo Cassella)
  • 1981 - Giuro per Nicola Di Bari (testo di Dario Baldan Bembo)
  • 1981 - Stranieri per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 - Mr. Uomo per Farida (testo di Franca Evangelisti)
  • 1981 - Canto straniero per Marcella Bella (testo di Antonio Bella)
  • 1982 - Che bella libertà per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 - Spiagge per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 - Voglia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 - Navigare per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1983 - Fantasia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1984 - La gente come noi per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1986 - Non la puoi chiamare vita per Loretta Goggi (testo di Alberto Salerno)
  • 1993 - Il ritorno per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 - Una magia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 - Oltre ogni limite per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 - Figli della guerra per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1994 - Chi per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1995 - Ancora gente per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1995 - Fine Favola per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franco Califano)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Per la canzone Amico è è citato anche da Caparezza nel brano Fuori dal tunnel nel verso: "[...] per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo, sono «un silenzio che può diventare musica» se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo [..]".
  • Viene citato anche nel brano La ballota di Neffa contenuta nell'album Neffa & i messaggeri della dopa e in molti suoi freestyle.
  • Céline Dion incise all'età di 13 anni una versione in lingua francese di Dolce Fiore (L'amour viendra) nell'album La voix du Bon Dieu e a 16 anni ha inciso la versione francese di L'amico è (Hymne à l'amitié) nell'album Les oiseaux du bonheur.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Una Canzone per Papa Francesco: Vincono il Festival Dario Baldan Bembo e Franco Romeo, 25/10/2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Baldan Bembo, Dario
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Baldan Bembo, Dario
  • Alessandro Dell'Orto, Intervista a Dario Baldan Bembo, pubblicata su Libero il 1º marzo 2010