Franz Di Cioccio

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Franz Di Cioccio
Franz Di Cioccio.jpg
Franz Di Cioccio e la P.F.M. a Modena in Piazza Grande
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock progressivo
Periodo di attività musicale 1964 – in attività
Strumento Batteria, voce
Etichetta Inside Out Music
Gruppo attuale Premiata Forneria Marconi, Slow Feet
Gruppi precedenti Quelli, Equipe 84
Album pubblicati 1
Studio 1

Franz "Renzo" Di Cioccio (Pratola Peligna, 21 gennaio 1946) è un batterista e cantante italiano, noto per essere uno dei fondatori nonché il leader della Premiata Forneria Marconi.

Abile esecutore e compositore, è considerato come uno dei migliori virtuosi della batteria in Italia, grazie alla sua abilità ed esplosività nell'esecuzione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pratola Peligna, in provincia dell'Aquila, Di Cioccio trascorre lì l'infanzia, ma si trasferisce giovane a Milano, diventando amico di Rita Pecoraro e raggiungendo il padre che lavorava in questa città suonando l'oboe: qui, dopo aver iniziato a suonare la batteria, fonda il gruppo dei Black Devils (con il chitarrista Pino Favarolo e il bassista Tony Gesualdi).

Nel 1964 conosce il chitarrista Franco Mussida. I Black Devils diventano il gruppo di accompagnamento di Gian Pieretti cambiando il nome in Grifoni: è proprio il cantautore che li presenta a Ricky Gianco che li porta alla casa discografica per cui incide anche lui: la Dischi Ricordi.

Il gruppo ingaggia un cantante proveniente dai Demoniaci, Teo Teocoli, cambia il nome in Quelli ed inizia una carriera come complesso beat, con alcuni cambi di formazione nel corso degli anni: alla fine del 1966 Gesualdi è sostituito da Giorgio Piazza, entra nel gruppo il tastierista dei Cuccioli, Flavio Premoli, mentre Mussida è sostituito a causa del servizio militare da Alberto Radius (proveniente dai "Simon & Penny") per un anno. Teocoli abbandona ben presto il gruppo per dedicarsi alla carriera solista. Il gruppo continua la carriera fino all'abbandono di Pino Favaloro, alla fine del 1969.

Franz Di Cioccio con la Nuova Equipe 84: da sinistra a destra, Dario Baldan Bembo, Maurizio Vandelli e Victor Sogliani

Nel 1970 pubblicano un singolo Finché le braccia diventino ali sotto il nome di Krel con l'aggiunta del polistrumentista e cantante Mauro Pagani. Tra il 1970 e il 1971 Di Cioccio suona per breve tempo con la Nuova Equipe 84, partecipando tra l'altro al Festival di Sanremo 1971 in coppia con Lucio Dalla con il brano 4 marzo 1943 e classificandosi al terzo posto. Nel 1971 i Krel, passati alla Numero Uno di Mogol e Battisti, cambiano definitivamente nome in Premiata Forneria Marconi, di cui Di Cioccio diviene nel corso degli anni il frontman.

Nel 1982 compare nel film Attila flagello di Dio, per la regia di Castellano e Pipolo, dove compone con Franco Mussida (membro della Premiata Forneria Marconi) le musiche. Nello stesso anno partecipa al film Vado a vivere da solo con Jerry Calà, per la regia di Marco Risi.

Partecipa nel 2002 come musicista e produttore all'album Canto di spine - versi italiani del '900 in forma di canzone degli Altera.

Artista poliedrico, oltre alla musica e al cinema si dedica al giornalismo collaborando con alcune testate nazionali. È il primo a presentare in televisione i videoclip con la sua trasmissione Punk e a capo, diventata subito un cult. Durante gli anni ottanta, ha presentato sulle reti allora Fininvest, So to speak una trasmissione dove veniva insegnata la lingua inglese prendendo spunti da interviste e viaggi all'estero.

È autore del libro Due volte nella vita (Arnoldo Mondadori Editore), un affascinante viaggio attraverso i concerti ed i tour mondiali della PFM. È direttore artistico di due etichette discografiche: FermentiVivi (di area rock) e Immaginifica (di area progressive).

Il 27 dicembre 2006, Franz Di Cioccio è stato insignito del titolo di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, onorificenza attribuita dal Presidente della Repubblica a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della scienza, delle lettere, delle arti e dell'economia. Di Cioccio inoltre è stato il primo artista dell'area rock a ricevere questo importante riconoscimento. L'attestato di Commendatore è stato consegnato il 20 aprile 2007. Di Cioccio è inoltre Cittadino Benemerito della Città di Pratola Peligna e Cittadino Onorario di Provvidenti.

Insieme a Patrick Djivas è l'autore delle musiche della sigla del TG5 e del jingle dei programmi prodotti da RTI. È stato l'autore delle musiche della sigla del Meteo5.

La figlia Elena, nata a Milano il 16 settembre 1974, è Vj di All Music, fa parte del gruppo de Le Iene e presenta tuttora il programma I Love Rock & Roll sul canale musicale All Music. Inoltre l'altra figlia Cinzia è danzatrice professionista, insegnante di danza e dirige l'atelier di danze etniche Les Soeurs Tribales, gruppo di fama nazionale e internazionale per quanto riguarda la diffusione della danza medio-orientale (in particolare dello stile Tribal).

Di Cioccio è membro fondatore e suona nel gruppo denominato Slow Feet Band col quale ha pubblicato l'album Elephant Memory.

È stato presidente della giuria di qualità alla 66ª edizione del festival di Sanremo, che si è svolta dal 9 al 13 febbraio 2016.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Con la Premiata Forneria Marconi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia della Premiata Forneria Marconi.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2006[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN106911440 · SBN: IT\ICCU\REAV\094840 · LCCN: (ENno2010012593