Lucio Fabbri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lucio "Violino" Fabbri
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock progressivo
Pop
Periodo di attività 1970 – in attività
Album pubblicati 2
Studio 1

Lucio "Violino" Fabbri (Crema, 25 marzo 1955) è un violinista, direttore d'orchestra e polistrumentista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Polistrumentista, principalmente violinista, suona anche chitarra, basso elettrico, mandolino, viola, violoncello, pianoforte e tastiere.

Nel 1976 è co-produttore dell'album Sugo di Eugenio Finardi. In seguito viene soprannominato Lucio "Violino" Fabbri per via del suo inseparabile strumento.

Oltre alla sua collaborazione con Eugenio Finardi si fa notare nella scena musicale progressive di quegli anni collaborando anche con Claudio Rocchi, Alan Sorrenti, Alberto Camerini e Demetrio Stratos, storico cantante degli Area, con il quale realizza l'album Recitarcantando, registrato dal vivo a Cremona nel 1978.

Sempre nel 1978 realizza per la Cramps un album da solista dal titolo Amarena, lavoro quasi interamente strumentale in cui si muove agilmente tra chitarre, archi, sintetizzatori e tastiere per realizzare un album con sonorità che spaziano tra pop e sperimentazione; l'LP, non facilmente reperibile, è stato ristampato su CD in una rara edizione limitata dalla EDEL Italia.

Nel 1979 entra nella Premiata Forneria Marconi in occasione della storica tournée con Fabrizio De André, dalla quale sono stati tratti due Album registrati dal vivo: "Fabrizio De Andrè-arrangiamenti PFM" Vol. 1 e Vol. 2.

Durante gli anni ottanta continua la sua collaborazione con la Premiata Forneria Marconi, dapprima con l'album Suonare suonare (1980), dopodiché sostituisce il tastierista Flavio Premoli sfruttando al meglio le sue potenzialità artistiche suonando violino, tastiere e chitarra in Come ti va in riva alla città (1981), Performance (1982), PFM? PFM! (1984) e Miss Baker (1987).

A partire dagli anni novanta si afferma come arrangiatore, produttore e direttore d'orchestra di numerosi artisti, tra i quali Alberto Fortis, Al Jarreau, Antonella Ruggiero, Bluvertigo, Cristiano De André, Captain Sensible, Chiara Galiazzo, Claudio Rocchi, Dee Dee Bridgewater, Demis Roussos, Dolcenera, Enzo Jannacci, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Giorgio Conte, Giorgio Faletti, Giusy Ferreri, Grazia Di Michele, Howard Jones, Ivan Graziani, Ja-ga Brothers, Kaballà, Kid Creole & The Coconuts, Krisma, Lorenzo Fragola, Luca Barbarossa, Marco Mengoni, Massimo Ranieri, Matt Bianco, Matia Bazar, Max Pezzali (883), Miguel Bosé, Mika, Milva, Mungo Jerry, Nada, Nathalie, Negrita, Nicolette Larson, Nik Kershaw, Paola & Chiara, Paul Young, Patrick Hernandez, Pierangelo Bertoli, Rossana Casale, Randy Crawford, Roberto Vecchioni, Tony Hadley, Umberto Tozzi.

Tra i suoi arrangiamenti più significativi ricordiamo:

"La radio" (Eugenio Finardi)

"Le ragazze di Gauguin" (Grazia Di Michele)

"Perdere l'amore" (Massimo Ranieri)

"Gli amori diversi" (Grazia Di Michele & Rossana Casale)

"Dietro la porta" (Cristiano De Andrè)

"The Time of the Year" (Little Steven, title song del film di Hugh Grant "Nine months (Nove mesi)")

"Spunta la luna dal monte" (Pierangelo Bertoli & Tazenda)

"Il cielo d'Irlanda" (Fiorella Mannoia)

"Senza te o con te" (Annalisa Minetti)

"Siamo tutti là fuori" (Dolcenera)

"Mai più noi due" (Dolcenera)

"Luna in piena" (Nada)

"Ho conosciuto il dolore" (Roberto Vecchioni).

Come session man ha suonato con Claudio Baglioni, Elio e le Storie Tese, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Lucio Dalla, Ron.

Parallelamente alla sua attività discografica ha realizzato le musiche di alcuni tra gli spot pubblicitari più significativi dell'ultimo trentennio, fra cui Pasta Barilla "Gattino", Sanbittèr "Intervallo", Enel "Albero" e tanti altri.

Nel 2001, con lo pseudonimo di Flam, inserisce un brano, dal titolo Monsoon, nella compilation Buddha Bar IV.

Sempre nel 2001 riprende la sua collaborazione con la PFM come special guest in studio e dal vivo, partecipando ai cinque ultimi album della band: Live in Japan (2002), Piazza del Campo (2003), Stati di immaginazione (2006), PFM canta De Andrè (2008), La Buona Novella A.D. 2010 (2010), PFM in classic (2013).

Nel 2006 entra a far parte degli Slow feet con Franz Di Cioccio, Paolo Bonfanti e Reinhold Khol, che rivisitano, nell'album Elephant's memory, pubblicato nel 2007 su distribuzione EDEL Italia, una selezione di alcuni tra i brani più significativi degli anni sessanta in chiave blues.

Nel 2011 ha suonato dal vivo con la Blues Brothers Band.

È il direttore musicale del programma televisivo X Factor, di cui realizza tutti gli arrangiamenti delle basi musicali.

Ultime produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Ultime collaborazioni in ordine di tempo come session-man: in Studentessi, album di Elio e le Storie Tese: è suo il violino in stile country nel brano Indiani (A caval donando); in Q.P.G.A., album remake di Claudio Baglioni uscito il 27/11/2009: partecipa con il suo violino nel brano "Mia Libertà".