Andrea Bocelli

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Andrea Bocelli
Andrea Bocelli in Nevada nel 2006
Andrea Bocelli in Nevada nel 2006
Nazionalità Italia Italia
Genere Operatic pop
Periodo di attività 1982 – in attività
Etichetta Virgin Dischi, Sugar Music
Album pubblicati 26
Studio 25
Live 1
Sito web

Andrea Bocelli (Lajatico, 22 settembre 1958) è un cantante italiano, noto soprattutto nella sua opera di prestazione al pubblico come cantante di musica leggera.

Legato alla casa discografica Sugar, è uno dei più famosi cantanti italiani in tutto il mondo: Bocelli proviene da una educazione vocale ed impostazione della sua voce di natura lirica e non leggera, e, nonostante questa sua preparazione accademica, è diventato famoso al pubblico come cantante di musica leggera (e infatti nella maggioranza delle sue prestazioni si produce così), in quanto non riusciva ad affermarsi come tenore lirico. Ha venduto oltre 85 milioni di dischi nel mondo. È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi[1]. Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

A causa di un glaucoma congenito, la sua vista è stata debole fin dalla nascita; diventa completamente cieco all'età di 12 anni giocando a pallone, come portiere, a seguito di una pallonata sull'occhio con cui vedeva ancora.[3]

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, si diploma in canto al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, ed esercita la sua impostazione vocale come tenore lirico spinto: in gioventù cantava in varie chiese della Valdera. Ma già durante il periodo dei suoi esordi, Bocelli incontrò difficoltà nell'affermarsi come cantante operistico.

Per cercare di affermare il suo nome, decise di presentarsi al pubblico non più come tenore ma come un semplice cantante di musica leggera: dopo un primo 45 giri pubblicato nel 1982 per la piccola etichetta Lido, Amico mio/Quando, nel 1990 firma un contratto discografico con la Virgin Dischi che pubblica il suo secondo 45 giri, Il diavolo e l'angelo/Proprio tu, che però passa inosservato.

Nel 1992 Bocelli collabora con Zucchero Fornaciari, durante il periodo in cui Fornaciari stava preparando insieme a Luciano Pavarotti la registrazione del brano Miserere, inserito poi nell'omonimo album, registrando le tracce vocali del provino del brano.

Passa quindi all'etichetta Sugar, di proprietà di Caterina Caselli, la quale lo nota e si decide a lanciarlo sulla scena canora italiana di tipo melodico come cantante di musica leggera.

Nel 1994 ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con Il mare calmo della sera, scritto da Gloria Nuti. Come tenore riesce ad ottenere finalmente una parte nel Macbeth di Giuseppe Verdi, debuttando dunque nel 1994 a Pisa. In seguito si farà conoscere tramite lo stesso spettacolo replicato a Mantova, Lucca e Livorno.

Andrea Bocelli e Riccardo Del Turco

Nel 1995 si è classificato al quarto posto alla kermesse sanremese con il brano Con te partirò. Nonostante i due festival fu ben presto dimenticato in Italia. Il suo ritorno definitivo al grande pubblico avvenne grazie ad uno spot tedesco in cui si sentiva Con te partirò. Fu grazie al successo ottenuto in Germania che le canzoni di Bocelli furono conosciute in Europa oltre ad essere riprese in Italia, e su questa ondata di successo si diffusero in tutto il mondo.

Il 22 maggio 1996 ha presenziato alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 1995-1996 a Roma cantando l'inno della competizione[4].

In breve tempo è diventato uno dei cantanti italiani più famosi e amati nel mondo anche grazie al duetto con Sarah Brightman di Time to Say Goodbye, versione inglese di Con te partirò.

Tra le canzoni più note da lui interpretate c'è anche Vivo per lei degli O.R.O. e con il testo riarrangiato dal maestro Gatto Panceri, cantata assieme a Giorgia e interpretata anche in altre lingue (spagnolo, inglese, tedesco, francese e portoghese) con varie cantanti, tra cui Judy Weiss.

Nel 1998 interpreta Rodolfo ne La bohème al Teatro Lirico di Cagliari con Daniela Dessì.

Nel 1999 canta ne La vedova allegra (operetta) all'Arena di Verona con Cecilia Gasdia e Fabrizio Frizzi ripreso da Rai 1.

L'11 marzo 2002 ha cantato in un concerto alla Basilica di San Marco a Venezia con l'Orchestra ed il Coro Teatro La Fenice diretto da Lorin Maazel.

Nel 2004 è Werther (opera) al Teatro Comunale di Bologna. Il 26 febbraio 2006 si è esibito in Mondovisione davanti a quasi 800 milioni di telespettatori nella Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Andrea nel 2007 è presente alla cerimonia funebre di Luciano Pavarotti, cantando alla Comunione l'Ave Verum Corpus di Mozart. Nello stesso anno canta il brano Conradiana contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone.

Nel giugno 2008 è Don Josè nella Carmen, al Teatro dell'Opera di Roma. Il 7 agosto 2008 ha cantato a Međugorje con l'orchestra nazionale sinfonica della Repubblica Ceca.

Giovedì 11 dicembre 2008 è stato il protagonista di una puntata speciale del programma televisivo Che tempo che fa.

Il 25 maggio 2009 ha eseguito un concerto al Colosseo di Roma, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Raiuno. L'incasso, di 350.000 Euro, è stato devoluto al Ministero dei Beni Culturali per la ricostruzione del Conservatorio dell'Aquila danneggiato dal terremoto.

Il 27 maggio 2009 ha presenziato alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 2008-2009 a Roma e nello stesso anno è stato insignito del Premio Faraglioni a Capri.

Alla quarta edizione del Festival del Cinema di Roma veste i panni di Cavaradossi, con Monica Bellucci, nel cortometraggio firmato da Franco Zeffirelli, Omaggio a Roma, voluto fortemente dal comune di Roma per promuovere l'immagine della capitale nel mondo.

Il 7 luglio 2009 ha cantato al funerale delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio avvenuto alla stazione ferroviaria di Viareggio. Nello stesso anno ha cantato nell'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Ouverture.

Il 1º febbraio 2010 ai Grammy Awards si è esibito assieme a Mary J. Blige in una versione di Bridge over Troubled Water, per raccogliere fondi a favore di Haiti.

Il 2 luglio 2011, al matrimonio reale tra il principe Alberto II di Monaco e Charlene Wittstock ha cantato l'Ave Maria di Schubert. Il 15 settembre dello stesso anno si esibisce a New York nel concerto One Night In Central Park, affiancato da alcuni tra gli artisti statunitensi più influenti nel panorama della musica.

Il 6 settembre 2012 viene ammesso al Biennio di secondo livello di canto presso il Conservatorio "Puccini" di La Spezia.

Il 16 febbraio 2013 partecipa come ospite all'ultima serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dove canta La voce del silenzio (brano musicale), Love me tender accompagnato al pianoforte dal figlio Amos e Quizás, Quizás, Quizás.

Domenica 31 marzo 2013, alle 21.00, Rai 2 ha dedicato uno speciale ad uno dei simboli della musica italiana nel mondo dal titolo: “Andrea Bocelli” - L'avventura di una voce”.

Lunedì 10 giugno 2013, partecipa allo spettacolo "Arena Di Verona : Lo Spettacolo Sta Per Iniziare" (in occasione dei 100 anni della stessa Arena); come interprete di un personaggio famoso, presentato dalla Clerici.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dalla sua ex moglie, Enrica Cenzatti, sposata nel 1989 a 31 anni, ha avuto due figli: Amos e Matteo. La coppia si separa nel 2002. Il 21 marzo 2012 diventa padre per la terza volta, di Virginia, avuta dalla nuova compagna Veronica Berti. Il 21 marzo 2014 convola a nozze con la compagna; il matrimonio si celebra nel Santuario di Montenero, a Livorno.[5]

Nel 2000 finisce nel mirino della Guardia di Finanza per evasione fiscale.[6] Nel 2003 aderisce al condono fiscale e chiude la vertenza con il Fisco italiano per 5,7 milioni di euro.[7]

Sociale[modifica | modifica sorgente]

Il suo nome fin dagli anni ’90 figura tra i protagonisti di numerose importanti manifestazioni legate alla filantropia e al supporto di realtà disagiate in tutto il mondo. Presidente onorario della Fondazione Arpa, Fondazione che promuove la ricerca e la formazione in ambito medico sanitario, Andrea Bocelli ha dato vita nel luglio 2011 alla ABF “Andrea Bocelli Foundation”. [8]

Attualmente la “Andrea Bocelli Foundation” opera a livello internazionale, con programmi d’intervento mirati al superamento delle barriere generate da povertà, disabilità, emarginazione sociale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 6 febbraio 2006[9]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella
— Santo Domingo, 27 maggio 2009[10]

Discografia completa[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Duetto[modifica | modifica sorgente]

Singoli da artista di musica leggera[modifica | modifica sorgente]

Album pop[modifica | modifica sorgente]

Discografia classica[modifica | modifica sorgente]

DVD video[modifica | modifica sorgente]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BBC News - Andrea Bocelli to receive Classic Brit honour
  2. ^ Silvia Bizio, Bocelli "brilla" a Hollywood una stella sulla Walk of Fame, La Repubblica, 3 marzo 2010. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  3. ^ Laura Dubini, E Bocelli narra: ho perso la vista giocando da portiere in Corriere della Sera, 28 novembre 1999, p. 35. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  4. ^ CHAMPIONS LEAGUE: BOCELLI CANTA L'INNO in http://www.adnkronos.com, 21 maggio 1996. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  5. ^ Bocelli a Montenero: matrimonio senza vip con Veronica Berti in Il Tirreno, 21 marzo 2014. URL consultato il 21 marzo 2014.
  6. ^ Stefania Tamburello, Costantino Muscau, Fisco, anche Bocelli sotto inchiesta in Corriere della Sera, 4 agosto 2000, p. 17. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  7. ^ Corrado Zunino, Italiani in fuga da Montecarlo nuovi nomi nelle mani del fisco in La Repubblica, 19 marzo 2008, p. 6. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  8. ^ Andrea Bocelli Foundation
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  10. ^ Aldo Burzatta, Andrea Bocelli Gran Cavaliere dell'Ordine Duarte, Sánchez e Mella, uovocolombo.com, 27 maggio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  11. ^ Informazioni Generali

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Laura Pausini - La solitudine Andrea Bocelli - Il mare calmo della sera Neri per Caso - Le ragazze

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