Andrea Bocelli

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Andrea Bocelli
AndreaBocelliMar10.jpg
Andrea Bocelli in Hollywood Walk of Fame 2010
NazionalitàItalia Italia
GenereCrossover classico
Pop
Periodo di attività musicale1994 – in attività
EtichettaVirgin Dischi, Sugar Music
Album pubblicati26
Studio25
Live1
Sito ufficiale

Andrea Bocelli (La Sterza, 22 settembre 1958) è un cantante italiano.

Andrea Bocelli è un interprete "crossover" dalla popolarità internazionale. Ha registrato diverse opere e circa 15 album di musica pop e classica. Secondo Kathleen Sewright, «I proventi da queste incisioni hanno fatto di lui probabilmente il maggior artista solista di successo nella storia della musica classica»[1].

Dopo aver lavorato per un anno come assistente in uno studio legale, Bocelli decise di lasciare quella carriera per dedicarsi completamente al canto, prendendo lezioni private. La sua notorietà incominciò nel 1993, quando cantò il duetto Miserere con Zucchero. In seguito ha cantato con molti altri noti interpreti, tra cui John Miles, Marta Sanchez, Hélène Ségara, Luciano Pavarotti, Jennifer Lopez, Christina Aguilera, Stevie Wonder, Sarah Brightman, Céline Dion, Natalie Cole, Mary J. Blige e Ed Sheeran.

Legato alla casa discografica Sugar Music, è uno dei cantanti italiani più conosciuti sia in Europa, sia in America.

Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale.

Bocelli ha cantato in importanti teatri d'opera: Carnegie Hall, Wiener Staatsoper, Metropolitan Opera House; inoltre, ha inciso come protagonista alcune opere: La Bohème, Tosca, Il Trovatore, Werther, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Carmen, Andrea Chénier, Manon Lescaut, Turandot e Aida.

All'apertura del World Economic Forum 2015 di Davos, è stato premiato con il Crystal Award. Il 26 settembre 2015 ha cantato nuovamente in presenza di Sua Santità Papa Francesco, in occasione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie di Philadelphia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Bocelli ha origini contadine poiché nel diciottesimo secolo e in parte del diciannovesimo secolo erano mezzadri presso la fattoria di Spedaletto, nelle vicinanze di Volterra, proprietà dei principi Corsini.

Nasce a La Sterza, frazione di Lajatico, in provincia di Pisa.[2] I genitori, Edi Aringhieri e Alessandro Bocelli, erano proprietari di un'azienda agricola e anche di un'attività che si occupava di produzione e commercio di macchine agricole.

Ipovedente fin dalla nascita a causa di un glaucoma congenito, a sei anni Andrea entrò in collegio, a Reggio Emilia, per apprendere la lettura in Braille.[3] Andrea Bocelli perde totalmente la vista a dodici anni, a seguito di una pallonata sugli occhi ricevuta durante una partita a calcio.[4]

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, in gioventù cantò in varie chiese della Valdera e nei pianobar della provincia.

Dopo un primo 45 giri pubblicato nel 1982 per l'etichetta Lido, Amico mio/Quando, nel 1990 firmò un contratto discografico con la Virgin Dischi e pubblicò il suo secondo 45 giri, Il diavolo e l'angelo/Proprio tu.

Nel 1992 Bocelli collaborò con Zucchero, che preparava con Luciano Pavarotti la registrazione del brano Miserere, inserito poi nell'omonimo album; Bocelli registra le tracce per il provino del brano, diventando così noto in ambito nazionale.

Passò quindi all'etichetta Sugar, di proprietà di Caterina Caselli, che decise di lanciarlo come cantante di musica leggera.

Nel 1994 vinse il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con Il mare calmo della sera, scritto dallo stesso Zucchero e Gloria Nuti. Come tenore lirico ottenne una parte nel Macbeth di Giuseppe Verdi, esordendo nello stesso anno a Pisa. In seguito replicò lo stesso spettacolo a Mantova, Lucca e Livorno.

Andrea Bocelli e Riccardo Del Turco

Nel 1995 si classificò al quarto posto alla kermesse sanremese con il brano Con te partirò. L'anno successivo, il pugile tedesco Henry Maske decise di utilizzare come colonna sonora del suo addio al pugilato la versione inglese della canzone cantata in duo con Sarah Brightman, Time to say goodbye. L'evento, seguito dai media di tutta la Germania, si chiuse con il saluto trionfale e commosso del beniamino sportivo; Time to say goodbye nella sola settimana successiva venderà trecentomila copie. Le canzoni di Bocelli conquistarono così il successo in Europa oltre che in Italia, diffondendosi poi in tutto il mondo.

Il 22 maggio 1996 Bocelli presenziò la cerimonia d'inizio della finale della 41ª UEFA Champions League a Roma cantando l'inno della competizione.[5].

Tra le canzoni più note da lui interpretate c'è anche Vivo per lei degli O.R.O. e con testo e musica riarrangiata dal cantautore Gatto Panceri, cantata assieme a Giorgia e interpretata anche in altre lingue (spagnolo, inglese, tedesco, francese e portoghese) con varie cantanti, tra cui Judy Weiss.

La prima realizzazione discografica classica risale al 1997 e s'intitola Viaggio italiano. È un progetto di Caterina Caselli Sugar, realizzato con la Moscow Radio Symphony Orchestra, che comprende pagine di Giacomo Puccini, Franz Schubert, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti. Nel 1998 viene pubblicato Aria – The Opera album, con l'Orchestra del Maggio Fiorentino diretta da Gianfranco Noseda.

Nel 1999 canta ne La vedova allegra all'Arena di Verona con Cecilia Gasdia e Fabrizio Frizzi ripreso da Rai 1.

All'alba del nuovo millennio, esce l'album intitolato Arie Sacre, realizzato con l'orchestra e il coro dell'Accademia di Santa Cecilia diretta da Myung-Whun Chung, omaggio alla cristianità che diverrà l'album classico più venduto mai pubblicato da un artista solista. Bocelli entra nel Guinness dei Primati, conquistando contemporaneamente prima, seconda e terza posizione nelle classifiche americane della musica classica.

Nel 2000, una nuova tappa discografica fondamentale: La Bohème di Puccini, con il direttore Zubin Mehta e Barbara Frittoli nella parte di Mimì. Andrea Bocelli aveva già cantato il ruolo di Rodolfo nel 1998 al Teatro Lirico di Cagliari con Daniela Dessì, suscitando il lusinghiero commento di Corelli: «Andrea è un tenore lirico con una voce di rara bellezza, il suo senso del romanticismo e della melodia esalta l'essenza stessa del Rodolfo bohèmien».

Sempre sotto la direzione di Zubin Mehta, nel 2000 realizza dell'album Verdi, dove Bocelli canta celebri arie del compositore bussetano.

Nel 2001 incide il Requiem di Verdi con Valerij Gergiev. Nell'autunno del 2002 realizza insieme con Lorin Maazel l'album Sentimento, che comprende pagine di autori come Francesco Paolo Tosti, Luigi Denza e Stanislao Gastaldon, arrangiate dallo stesso Maazel, che per l'occasione suona anche come violino concertante. Sempre sotto la direzione di Maazel, Bocelli offre un concerto l'11 marzo dello stesso anno, presso la Basilica di San Marco a Venezia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice. Per l'album Sentimento Andrea Bocelli riceve ai Classical Brit Awards del 2003 una duplice nomination, vincendo entrambi i premi: Album of the Year e Best Selling Classical Album of the Year. Nel maggio 2003, Bocelli canta il ruolo di Mario nella Tosca discografica, sotto la direzione di Zubin Mehta. Nella primavera 2004 viene pubblicato Il Trovatore inciso al Teatro Bellini di Catania nel 2001: accanto a Bocelli, Veronica Villarroel, Carlo Guelfi, Carlo Colombara.

Nel 2004 interpreta il ruolo di Werther nell'omonima opera di Jules Massenet al Teatro Comunale di Bologna. L'anno successivo la sua interpretazione diventa un disco, con la direzione di Yves Abel e l'Orchestra e il Coro del teatro bolognese. Il 26 febbraio 2006 canta in Mondovisione davanti a quasi 800 milioni di telespettatori nella Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Bocelli nel 2007 è presente alla cerimonia funebre di Luciano Pavarotti, cantando alla Comunione l'Ave Verum Corpus di Mozart. Nello stesso anno canta il brano Conradiana contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone; è inoltre protagonista discografico di due opere importanti del Verismo, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, entrambe opere dirette da Steven Mercurio.

Nel giugno 2008 è Don José nella Carmen di Georges Bizet, al Teatro dell'Opera di Roma. Nello stesso anno interpreta il medesimo ruolo in un'edizione discografica diretta da Myung-Whun Chung. Il 7 agosto di quell'anno canta a Međugorje con l'orchestra nazionale sinfonica della Repubblica Ceca. Mentre spopola il suo nuovo album Incanto, si esibisce anche a Padova con la Messa di Gloria di Puccini, poi negli USA con la Petite Messe Solennelle diretta da Placido Domingo. L'11 dicembre è il protagonista di una puntata speciale del programma televisivo Che tempo che fa.

Il 25 maggio 2009 esegue un concerto al Colosseo di Roma, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Raiuno. L'incasso, di 350.000 euro, è stato devoluto al Ministero dei Beni Culturali per la ricostruzione del Conservatorio di musica dell'Aquila danneggiato dal terremoto. Il 27 maggio, come 13 anni fa, presenzia alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 2008-2009 a Roma e nello stesso anno è stato insignito del Premio Faraglioni a Capri.
Alla quarta edizione del Festival del Cinema di Roma veste i panni di Cavaradossi, con Monica Bellucci, nel cortometraggio firmato da Franco Zeffirelli, Omaggio a Roma, voluto fortemente dal comune di Roma per promuovere l'immagine della capitale nel mondo.
Il 7 luglio dello stesso anno canta al funerale delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio avvenuto alla stazione ferroviaria di Viareggio. Prende parte poi all'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A. nella canzone Ouverture.

Nel settembre 2009 esordisce alla Carnegie Hall di New York in un triplice concerto acustico, dove interpreta pagine sacre e liederistiche. In novembre, ancora un riconoscimento, il Premio Vittorio De Sica, che gli viene consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si misura poi con la tradizione natalizia, come prima di lui hanno fatto voci leggendarie quali Caruso e Sinatra: il nuovo album My Christmas uscito il 3 novembre 2009 negli USA, entra in classifica direttamente al terzo posto, per passare subito al secondo, dove resta per sei settimane consecutive. Diventando così il quinto album più venduto al mondo nel 2009, con oltre quattro milioni di copie.

Il 1º febbraio 2010 ai Grammy Awards si esibisce assieme a Mary J. Blige in una versione di Bridge over Troubled Water per raccogliere fondi a favore di Haiti.

Nell'autunno 2010 esce per De Agostini la versione rinnovata e ampliata del volume autobiografico La musica del silenzio. Parallelamente, l'album Carmen: Duets & Arias, raccolta delle più famose arie della Carmen di Georges Bizet interpretate dal tenore italiano, sale al vertice delle classifiche americane, negli Stati Uniti e in Canada.

Nel febbraio 2011, oltre venti minuti di applausi e standing ovation suggellano l’esordio dell'artista al Metropolitan Opera House di New York (dove si esibisce in un programma dedicato ad arie del periodo barocco e lieder). Il 15 settembre dello stesso anno torna a New York per uno straordinario evento nel Great Lawn di Central Park, accanto agli artisti Bryn Terfel, Celine Dion e Tony Bennett, accompagnato dalla New York Philharmonic Orchestra diretta da Alan Gilbert: il concerto sarà trasmesso dal canale televisivo WNET e immortalato in un cd e un DVD (“Concerto: One Night in Central Park”) distribuiti in oltre settanta paesi. Nel febbraio 2012, un nuovo esordio lirico sul palcoscenico del Teatro Carlo Felice di Genova, nei panni del protagonista in Roméo et Juliette di Charles Gounod diretto da Fabio Luisi. Anche di tale produzione è realizzato un doppio CD.

Il 2 luglio 2011 canta l'Ave Maria di Schubert al matrimonio reale tra il principe Alberto II di Monaco e Charlene Wittstock.

Il 2012 contempla inoltre la pubblicazione del CD “Opera”, florilegio di alcuni tra i momenti più importanti della storia del melodramma, interpretati in un ventennio di carriera internazionale, oltre alla “Complete Opera Edition”, cofanetto – sempre per l'etichetta Decca – che raduna, in diciotto CD, le incisioni liriche di opere complete realizzate dal tenore toscano. In ottobre, nel corso della cerimonia londinese dei prestigiosi “Classic Brit Awards 2012”, gli viene conferito – dalle mani del compositore Sir Andrew Lloyd Webber – il premio “International Artist of The Year”.

Sul versante pop, si conferma star tra le più amate e seguite a livello planetario: il suo album “Passione” – uscito in settantacinque paesi a fine gennaio 2013 e subito balzato ai primi posti delle classifiche internazionali, resta nella Billboard 200 per oltre due mesi. Include alcune tra le più belle canzoni d'amore di tutti i tempi, comprendendo inoltre duetti con Jennifer Lopez e Nelly Furtado.

Il 16 febbraio 2013 partecipa come ospite all'ultima serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, dove canta La voce del silenzio (brano musicale) e Love me tender accompagnato al pianoforte dal figlio Amos e Quizás, Quizás, Quizás.
Il 31 marzo 2013 Rai 2 gli dedica uno speciale come simbolo della musica italiana nel mondo dal titolo: “Andrea Bocelli” - L'avventura di una voce”.
Il 10 giugno dello stesso anno partecipa allo spettacolo "Arena Di Verona : Lo Spettacolo Sta Per Iniziare" (in occasione dei 100 anni della stessa Arena), presentato da Antonella Clerici. Per l'occasione, il tenore toscano è tornato a duettare con Plácido Domingo, il quale si è inoltre cimentato sul podio, dirigendo una trionfale interpretazione di Bocelli del “Nessun dorma”.

Nel 2014 viene premiato con il Lifetime Achievement Award al Latin Grammy Awards.

Per l'etichetta Decca il 28 ottobre 2014 esce una “Manon Lescaut” di Giacomo Puccini in cui Bocelli interpreta la figura di Renato Des Grieux, accanto al soprano Ana María Martínez, con l'Orquestra de la Comunitat Valenciana e il Coro De Generalitat Valenciana diretti dal maestro Placido Domingo.

Il 30 aprile 2015 è protagonista del concerto inaugurale dell'Expo Milano 2015. Bocelli, al quale viene dato il titolo di "Ambassador Extraordinary" dell'Expo, si esibisce – in diretta, in mondovisione – accompagnato dall'orchestra del Teatro alla Scala.[6]
Nel luglio 2015 esce “The complete Pop Albums”: un esclusivo box set in cui la carriera viene ripercorsa per la prima volta attraverso la pubblicazione dell'intero catalogo POP, rimasterizzato in una raccolta che comprende 13 titoli + 3 album “bonus”, distribuiti da Sugar Srl / Ume in tutto il mondo.

Parallelamente, per Decca esce la nuova fatica lirica di Bocelli, interprete del ruolo di Calaf nella “Turandot” di Giacomo Puccini con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta.

Il 23 ottobre 2015 esce in 75 paesi “Cinema”, album pop, il quindicesimo in studio, dedicato alla musica da film: 16 evergreen – interpretati in cinque lingue diverse – entrati nella memoria collettiva e nel cuore di più generazioni. Tra duetti (anche con Ariana Grande: “E più ti penso”) e fascinazioni legate al grande schermo, “Cinema” accoglie alcuni tra i più importanti successi concepiti per il cinema: grandi temi d'amore e non solo, tratti da pellicole quali ‘Il dottor Zivago’, ‘Love Story’, ‘Il Padrino’, ‘La vita è bella’, ‘Gladiatore’ (il cui video conta sulla presenza di John Travolta), ‘C'era una volta in America’, ‘Il Postino’, ‘L'amore è una cosa meravigliosa’, ‘Colazione da Tiffany’ e molte altre, oltre a celebri canzoni di musical la cui versione filmica ha reso immortali, quali ‘West Side Story’ ed ‘Evita’.

Il 7 maggio 2016 si esibisce al King Power Stadium alla festa dei campioni d'Inghilterra del Leicester di Claudio Ranieri cantando Nessun dorma e Con te partirò.[7]
Il 25 maggio seguente all'Open Air Theatre dell'Area Expo di Milano va in scena la Bocelli & Zanetti Night, evento benefico ideato insieme con l'ex calciatore Javier Zanetti con lo scopo di raccogliere fondi per l'educazione di 1.750 bambini poveri di Haiti e 500 di Buenos Aires grazie alla Fundación P.U.P.I. e alla Andrea Bocelli Foundation.[8]
Tre giorni dopo si esibisce allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano prima della finale della UEFA Champions League 2015-2016 con Now We Are Free e l'inno della Champions, proprio come nel 1996 e nel 2009 a Roma.

L'8 settembre 2017 è il protagonista di "Andrea Bocelli Show", serata organizzata dalla Andrea Bocelli Foundation a scopo di beneficenza. Partecipano alla manifestazione Elton John, Sharon Stone, Steven Tyler, Antonio Banderas, Sumi Jo, Chris Botti, 2Cellos, David Foster, Renato Zero, Andrea Griminelli, Zara, Aida Garfullina, JuniOrchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Matteo Bocelli canta la romanza Non t'amo più di Francesco Paolo Tosti, accompagnato al pianoforte dal padre.

Il 2 ottobre 2017 esce in prima serata su Rai1 La musica del silenzio, film ispirato alla sua vita. Il film racconta l'ascesa al successo di Amos Bardi, un bambino con una voce straordinaria e un grave problema agli occhi che, a seguito di una pallonata, diventa cieco. "Mi piace pensare che questo film possa far riflettere sull'importanza del dono - spiega Bocelli - senza il quale nessuno di noi avrebbe fatto quello che ha fatto".

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Bocelli è alto 187 cm. Dalla sua ex moglie, Enrica Cenzatti, sposata nel 1989 a 31 anni, ha avuto due figli: Amos (1995) e Matteo (1997). La coppia si separa nel 2002. Il 21 marzo 2012 diventa padre per la terza volta, di Virginia, avuta dalla nuova compagna Veronica Berti. Il 21 marzo 2014 convola a nozze con la compagna; il matrimonio si celebra nel Santuario di Montenero, a Livorno.

Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome fin dagli anni '90 figura tra i protagonisti di numerose importanti manifestazioni legate alla filantropia e al supporto di realtà disagiate in tutto il mondo. Presidente onorario della Fondazione Arpa, Fondazione che promuove la ricerca e la formazione in ambito medico sanitario, Andrea Bocelli ha dato vita nel luglio 2011 alla ABF “Andrea Bocelli Foundation”.[9]

Attualmente la “Andrea Bocelli Foundation” opera in prima linea, a livello internazionale, con programmi d'intervento mirati al superamento delle barriere generate da povertà, disabilità, emarginazione sociale poiché come sostiene il suo Fondatore «siamo tutti chiamati al mondo per essere felici e tutti abbiamo diritto alla felicità; spesso questo non è possibile a causa di muri messi su da società e comunità inique, a causa di muri tirati su da noi stessi, dalle nostre convinzioni limitanti». Le ambiziose iniziative di ABF hanno già coinvolto profili d'assoluta eccellenza (ad esempio, il Premio Nobel Muhammad Yunus), unendo le forze di realtà universitarie e di ricerca all'avanguardia nel mondo, quali il MIT - Massachusetts Institute of Technology di Boston. Proprio i temi della solidarietà e dei progetti filantropici di ABF sono stati al centro – il 26 giugno 2013 – di un incontro del tenore e della sua famiglia con Papa Francesco.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 6 febbraio 2006[10]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella
— Santo Domingo, 27 maggio 2009[11]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Andrea Bocelli.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «The earnings from these commercial recordings have arguably made him the most successful solo artist in the history of classical music»; Kathleen Sewright, voce Bocelli, Andrea, su Grove Music Online (a pagamento).
  2. ^ Bocelli su Youtube: ringrazio mia madre che non volle abortire, Corriere.it, 9 giugno 2010.
  3. ^ Aldo Cazzullo, «Non li vedo, ma so come sono i miei figli», in Corriere della Sera, 11 dicembre 2016, p. 33.
  4. ^ Bocelli racconta: "Cieco per una pallonata Le donne? Col tempo mi sono rifatto" - Repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  5. ^ CHAMPIONS LEAGUE: BOCELLI CANTA L'INNO, in http://www.adnkronos.com, 21 maggio 1996. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  6. ^ Expo 2015 - Ambassador, su expo2015.org.
  7. ^ Festa Leicester, Bocelli incanta il King Power Stadium
  8. ^ Su Canale 5 la "Bocelli and Zanetti Night", l'evento benefico che riunisce i grandi della musica e dello sport
  9. ^ Andrea Bocelli Foundation
  10. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  11. ^ Aldo Burzatta, Andrea Bocelli Gran Cavaliere dell'Ordine Duarte, Sánchez e Mella, uovocolombo.com, 27 maggio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  12. ^ Informazioni Generali
  13. ^ Il Tirreno (Gruppo “la Repubblica”), 25 novembre 2015
  14. ^ Bocelli, laurea honoris causa a Macerata - Musica - ANSA.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN84075441 · ISNI: (EN0000 0001 1494 3462 · SBN: IT\ICCU\TO0V\261125 · LCCN: (ENno96020749 · GND: (DE122108302 · BNF: (FRcb13998982k (data)