Andrea Bocelli

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Andrea Bocelli
Andrea Bocelli in Nevada nel 2006
Andrea Bocelli in Nevada nel 2006
Nazionalità Italia Italia
Genere Crossover classico
Pop
Opera lirica
Periodo di attività 1994 – in attività
Etichetta Virgin Dischi, Sugar Music
Album pubblicati 26
Studio 25
Live 1
Sito web
Premio Festival di Sanremo 1994 Categoria Nuove Proposte

Andrea Bocelli (Lajatico, 22 settembre 1958) è un cantante italiano.

Voce di tenore, perfezionatosi sotto la guida di Franco Corelli, in oltre vent’anni di carriera è stato riconosciuto nel mondo quale testimonianza della più alta tradizione vocale italiana.  Legato alla casa discografica Sugar, è uno dei cantanti italiani più conosciuti a livello commerciale sia in Europa che in America.

Bocelli proviene da una educazione vocale e da impostazione della sua voce di natura accademica. Diventato famoso al grande pubblico inizialmente come cantante di musica leggera, si è via via sempre più affermato parallelamente anche come tenore lirico.

Ha venduto oltre 80 milioni di album nel mondo. È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi. Il suo cd Arie Sacre (per la direzione di Myung-Whun Chung) si attesta quale album classico più venduto mai pubblicato da un artista solista. Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale. Come tenore, ha cantato presso sedi teatri quali la Carnegie Hall, il Wiener Staatsoper, il Metropolitan Opera House, ed ha inciso La Bohème, Tosca, Il Trovatore, Werther, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Carmen, Andrea Chénier, Manon Lescaut (per la direzione di Plácido Domingo) e Turandot (per la direzione di Zubin Mehta).  In apertura del World Economic Forum 2015 di Davos, è stato premiato con il Crystal Award. Il 26 settembre 2015 ha avuto ancora una volta l’onore di cantare in presenza di Sua Santità Papa Francesco, in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie di Philadelphia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A causa di un glaucoma congenito, la sua vista è debole fin dalla nascita; diventa completamente cieco a seguito di una pallonata nell'occhio.[1] È alto 187 cm e pesa 87 kg.

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, in gioventù canta in varie chiese della Valdera ma già durante il periodo dei suoi esordi Bocelli incontra difficoltà nell'affermarsi come cantante operistico.

Per cercare di affermare il suo nome, decise di darsi alla facile commerciabilità discografica dei produttori, presentandosi al pubblico non più come cantante lirico ma come un semplice cantante di musica leggera: dopo un primo 45 giri pubblicato nel 1982 per la piccola etichetta Lido, Amico mio/Quando, nel 1990 firma un contratto discografico con la Virgin Dischi che pubblica il suo secondo 45 giri, Il diavolo e l'angelo/Proprio tu, che però passa inosservato.

Nel 1992 Bocelli collabora con Zucchero Fornaciari, durante il periodo in cui Fornaciari sta preparando insieme a Luciano Pavarotti la registrazione del brano Miserere, inserito poi nell'omonimo album, registrando le tracce vocali del provino del brano. Grazie a questa collaborazione, Bocelli diverrà presto noto in ambito nazionale.

Passa quindi all'etichetta Sugar, di proprietà di Caterina Caselli, la quale lo nota e si decide a lanciarlo sulla scena canora italiana di tipo melodico come cantante di musica leggera.

Nel 1994 vince il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con Il mare calmo della sera, scritto da Gloria Nuti e Zucchero Fornaciari. Come tenore riesce ad ottenere finalmente una parte nel Macbeth di Giuseppe Verdi, debuttando dunque nello stesso anno a Pisa. In seguito si farà conoscere tramite lo stesso spettacolo replicato a Mantova, Lucca e Livorno.

Andrea Bocelli e Riccardo Del Turco

Nel 1995 si classifica al quarto posto alla kermesse sanremese con il brano Con te partirò. Nonostante questo i due festival vengono ben presto dimenticati in Italia. Il suo ritorno definitivo al grande pubblico avviene grazie ad uno spot tedesco in cui si sentiva Con te partirò. Fu grazie al successo ottenuto in Germania che le canzoni di Bocelli furono conosciute in Europa oltre ad essere riprese in Italia, e su questa ondata di successo si diffusero in tutto il mondo.

Il 22 maggio 1996 ha presenziato alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 1995-1996 a Roma cantando l'inno della competizione.[2].

In breve tempo diventa uno dei cantanti italiani più famosi e amati nel mondo anche grazie al duetto con Sarah Brightman di Time to Say Goodbye, versione inglese di Con te partirò.

Tra le canzoni più note da lui interpretate c'è anche Vivo per lei degli O.R.O. e con il testo riarrangiato da Gatto Panceri, cantata assieme a Giorgia e interpretata anche in altre lingue (spagnolo, inglese, tedesco, francese e portoghese) con varie cantanti, tra cui Judy Weiss.

Nel 1998 interpreta Rodolfo ne La bohème al Teatro Lirico di Cagliari con Daniela Dessì.

Nel 1999 canta ne La vedova allegra all'Arena di Verona con Cecilia Gasdia e Fabrizio Frizzi ripreso da Rai 1.

L'11 marzo 2002 canta in un concerto alla Basilica di San Marco a Venezia con l'Orchestra ed il Coro Teatro La Fenice diretto da Lorin Maazel.

Nel 2004 interpreta il ruolo di Werther nell'omonima opera di Jules Massenet al Teatro Comunale di Bologna. Il 26 febbraio 2006 si esibisce in Mondovisione davanti a quasi 800 milioni di telespettatori nella Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Andrea nel 2007 è presente alla cerimonia funebre di Luciano Pavarotti, cantando alla Comunione l'Ave Verum Corpus di Mozart. Nello stesso anno canta il brano Conradiana contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone.

Nel giugno 2008 è Don Josè nella Carmen, al Teatro dell'Opera di Roma. Il 7 agosto di quell'anno canta a Međugorje con l'orchestra nazionale sinfonica della Repubblica Ceca. L'11 dicembre è il protagonista di una puntata speciale del programma televisivo Che tempo che fa.

Il 25 maggio 2009 esegue un concerto al Colosseo di Roma, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Raiuno. L'incasso, di 350.000 euro, è stato devoluto al Ministero dei Beni Culturali per la ricostruzione del Conservatorio dell'Aquila danneggiato dal terremoto. Il 27 maggio presenzia alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 2008-2009 a Roma e nello stesso anno è stato insignito del Premio Faraglioni a Capri.
Alla quarta edizione del Festival del Cinema di Roma veste i panni di Cavaradossi, con Monica Bellucci, nel cortometraggio firmato da Franco Zeffirelli, Omaggio a Roma, voluto fortemente dal comune di Roma per promuovere l'immagine della capitale nel mondo.
Il 7 luglio dello stesso anno canta al funerale delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio avvenuto alla stazione ferroviaria di Viareggio. Prende parte poi all'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A. nella canzone Ouverture.

Il 1º febbraio 2010 ai Grammy Awards si esibisce assieme a Mary J. Blige in una versione di Bridge over Troubled Water per raccogliere fondi a favore di Haiti.

Il 2 luglio 2011, al matrimonio reale tra il principe Alberto II di Monaco e Charlene Wittstock canta l'Ave Maria di Schubert. Il 15 settembre dello stesso anno si esibisce a New York nel concerto One Night In Central Park, affiancato da alcuni tra gli artisti statunitensi più influenti nel panorama della musica.

Il 16 febbraio 2013 partecipa come ospite all'ultima serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, dove canta La voce del silenzio (brano musicale) e Love me tender accompagnato al pianoforte dal figlio Amos e Quizás, Quizás, Quizás.
Il 31 marzo Rai 2 gli dedica uno speciale come simbolo della musica italiana nel mondo dal titolo: “Andrea Bocelli” - L'avventura di una voce”.
Il 10 giugno partecipa allo spettacolo "Arena Di Verona : Lo Spettacolo Sta Per Iniziare" (in occasione dei 100 anni della stessa Arena); come interprete di un personaggio famoso, presentato dalla Clerici.

Nel 2014 viene premiato con il Lifetime Achievement Award al Latin Grammy Awards.

Il 30 aprile 2015 presenzia all'inaugurazione dell'Expo Milano 2015 con il titolo di "Ambassador Extraordinary", divenendo il protagonista principale della serata.[3]
Il 29 settembre si esibisce alla festa di compleanno dell'ex premier italiano Silvio Berlusconi a Villa San Martino (Arcore).[4]
Il 13 ottobre seguente pubblica insieme alla nota cantante statunitense Ariana Grande "E più ti penso" e nel nuovo album Cinema di Bocelli, pubblicato il 23 ottobre è presente la canzone No llores por mi Argentina in duetto con la famosa cantante statunitense Nicole Scherzinger.

Il 7 maggio 2016 si esibisce al King Power Stadium alla festa dei campioni d'Inghilterra del Leicester di Claudio Ranieri cantando Nessun dorma e Con te partirò.[5]
Il 25 maggio seguente all'Open Air Theatre dell'Area Expo di Milano va in scena la Bocelli & Zanetti Night, evento benefico ideato insieme all'ex calciatore Javier Zanetti con lo scopo di raccogliere fondi per l'educazione di 1.750 bambini poveri di Haiti e 500 di Buenos Aires grazie alla Fundación P.U.P.I. e alla Andrea Bocelli Foundation.[6]
Tre giorni dopo si esibisce allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano prima della finale della UEFA Champions League 2015-2016 con Now We Are Free e l'inno della Champions, proprio come nel 1996 e nel 2009 a Roma.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua ex moglie, Enrica Cenzatti, sposata nel 1989 a 31 anni, ha avuto due figli: Amos e Matteo. La coppia si separa nel 2002. Il 21 marzo 2012 diventa padre per la terza volta, di Virginia, avuta dalla nuova compagna Veronica Berti. Il 21 marzo 2014 convola a nozze con la compagna; il matrimonio si celebra nel Santuario di Montenero, a Livorno.[10]

Il suo nome fin dagli anni ’90 figura tra i protagonisti di numerose importanti manifestazioni legate alla filantropia e al supporto di realtà disagiate in tutto il mondo. Presidente onorario della Fondazione Arpa, Fondazione che promuove la ricerca e la formazione in ambito medico sanitario, Andrea Bocelli ha dato vita nel luglio 2011 alla ABF “Andrea Bocelli Foundation”.[13]

Attualmente la “Andrea Bocelli Foundation” opera in prima linea, a livello internazionale, con programmi d’intervento mirati al superamento delle barriere generate da povertà, disabilità, emarginazione sociale poiché come sostiene il suo Fondatore «siamo tutti chiamati al mondo per essere felici e tutti abbiamo diritto alla felicità; spesso questo non è possibile a causa di muri messi su da società e comunità inique, a causa di muri tirati su da noi stessi, dalle nostre convinzioni limitanti». Le ambiziose iniziative di ABF hanno già coinvolto profili d’assoluta eccellenza (ad esempio, il Premio Nobel Muhammad Yunus), unendo le forze di realtà universitarie e di ricerca all’avanguardia nel mondo, quali il MIT - Massachusetts Institute of Technology di Boston.  Proprio i temi della solidarietà e dei progetti filantropici di ABF sono stati al centro – il 26 giugno 2013 – di un incontro del tenore e della sua famiglia con Papa Francesco. 

Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome fin dagli anni '90 figura tra i protagonisti di numerose importanti manifestazioni legate alla filantropia e al supporto di realtà disagiate in tutto il mondo. Presidente onorario della Fondazione Arpa, Fondazione che promuove la ricerca e la formazione in ambito medico sanitario, Andrea Bocelli ha dato vita nel luglio 2011 alla ABF “Andrea Bocelli Foundation”.[7]

La “Andrea Bocelli Foundation” opera a livello internazionale, con programmi d’intervento mirati al superamento delle barriere generate da povertà, disabilità, emarginazione sociale. [senza fonte]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 6 febbraio 2006[8]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito di Duarte, Sanchez e Mella
— Santo Domingo, 27 maggio 2009[9]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Andrea Bocelli.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bocelli racconta: "Cieco per una pallonata Le donne? Col tempo mi sono rifatto" - Repubblica.it, repubblica.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  2. ^ CHAMPIONS LEAGUE: BOCELLI CANTA L'INNO, in http://www.adnkronos.com, 21 maggio 1996. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  3. ^ Expo 2015 - Ambassador, expo2015.org.
  4. ^ Silvio Berlusconi, compleanno ad Arcore: ecco chi c'era. Grossa sorpresa: sul palco sale Andrea Bocelli
  5. ^ Festa Leicester, Bocelli incanta il King Power Stadium
  6. ^ Su Canale 5 la "Bocelli and Zanetti Night", l'evento benefico che riunisce i grandi della musica e dello sport
  7. ^ Andrea Bocelli Foundation
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, quirinale.it. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  9. ^ Aldo Burzatta, Andrea Bocelli Gran Cavaliere dell'Ordine Duarte, Sánchez e Mella, uovocolombo.com, 27 maggio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  10. ^ Informazioni Generali
  11. ^ Il Tirreno, 25 novembre 2015

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo categoria Giovani Successore
Laura Pausini - La solitudine Andrea Bocelli - Il mare calmo della sera Neri per Caso - Le ragazze
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