Angela Luce

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Angela Luce
Angela Luce - foto di Augusto De Luca.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Canzone napoletana
Periodo di attività 1953 – in attività
Etichetta Phonotype, Fans, Hello, Sirio
Album pubblicati 14
Studio 14
David di Donatello David di Donatello per la migliore attrice non protagonista 1995

Angela Luce, nome d'arte di Angela Savino (Napoli, 3 dicembre 1937[1]), è un'attrice e cantante italiana.

Ha lavorato per il teatro, il cinema, la televisione e ha scritto opere di poesia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di quattordici anni, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo musicale a Napoli, partecipando alla Piedigrotta Bideri con la canzone, Zì Carmilì'.

Esordisce nel cinema nel 1956 con, Ricordati di Napoli, regia di Pino Mercanti, cui seguono negli anni successivi una serie di film, come Signori si nasce di Mario Mattòli, Il vedovo di Dino Risi, A noi piace freddo di Steno, Peccati d'estate, di Giorgio Bianchi, Letto a tre piazze, ancora di Steno, Adultero lui, adultera lei, di Raffaello Matarazzo, Lo straniero, di Luchino Visconti, Dove vai tutta nuda? di Pasquale Festa Campanile. Ancora, Il Decameron, di Pier Paolo Pasolini, con il quale ha vinto il Premio Reggia d'Oro della Città di Caserta, Malizia di Salvatore Samperi, dove vince la Medaglia d'Oro all'Anteprima del Cinema Mondiale di Saint Vincent. La seconda notte di nozze di Pupi Avati per il quale ha ricevuto la nomination al Nastro d'Argento, L'amore molesto di Mario Martone con il quale ha vinto il David di Donatello ricevendo la nomination per la Palma d'Oro a Cannes. Ha interpretato il corto, La velina[2] con cui ha vinto il primo premio al FICE di Bologna. In tutto, ha preso parte a più di ottanta film.

Nel corso della sua carriera cinematografica ha lavorato accanto ad attori importanti come: Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Michele Placido, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Paolo Stoppa, Totò, Charlotte Rampling, Giancarlo Gianninie diretta da registi come Dino Risi, Mario Mattoli, Luigi Comencini, Steno, Luchino Visconti, Luigi Zampa, Nanni Loy, Sergio Corbucci, Camillo Mastrocinque.

Come cantante, ha partecipato a Un disco per l'estate 1973 con, La casa del diavolo e ad Un disco per l'estate 1975 con, Cara amica mia. Tra i suoi successi canori, So' Bammenella 'e copp' 'e Quartiere, di Raffaele Viviani, nello spettacolo Napoli notte e giorno diretto da Giuseppe Patroni Griffi e presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grazie a questa canzone, Angela Luce è l'unica artista al mondo ad essere presente nell'Archivio Storico della Canzone Napoletana con la doppia esecuzione dello stesso brano.

La canzone, Ipocrisia le è valsa il secondo posto al Festival di Sanremo 1975[3]. Ha inoltre vinto la "Maschera d'argento", per l'interpretazione de, L'ultima tarantella ed il secondo premio al Festival di Napoli 1970 con O divorzio. Nel 1973 partecipa alla Piedigrotta: Le nuove Canzoni di Napoli. Ha cantato La leggenda del lupino in mondovisione dalla Basilica di Santa Chiara di Napoli. Angela Luce è anche autrice di testi, tra cui Voglia su musica di Angelo Fiore (Premio Unicef 1984).

Attività teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Scritturata da Eduardo De Filippo non ancora ventenne, interpreta ruoli tra i più significativi del grande drammaturgo, fino ad arrivare ad essere protagonista con lo stesso Eduardo nella registrazione televisiva della commedia Il contratto. Ha recitato per due anni con La Scarpettiana, per quattro anni con Eduardo De Filippo, per quattro anni con Peppino De Filippo e altri quattro anni con Nino Taranto, fino ad arrivare ai più importanti festival della prosa: quello di Wiesbaden in Germania[4], quello di Parigi al teatro Sarah Bernhardt[5], quello di Londra al teatro Old Vic[6], quello di Buenos Aires al teatro Coliseum[7] e quello di New York al teatro Mark Hellinger[8], dove ha sostituito Bice Valori nella parte di Eusebia.

Partecipa con una certa frequenza alla prosa radiofonica e televisiva della Rai: in Peppino Girella, scritto da Eduardo De Filippo, nel quale interpretava il ruolo di donna Clotilde, trasmesso nel 1963 in sei puntate; nel Il cappello del prete, sceneggiato televisivo di Rai 1 del 1970, diretto da Sandro Bolchi; nelle Storie della camorra del 1978, diretto da Paolo Gazzara; è anche protagonista dell'operetta Al cavallino bianco, con Paolo Poli, Gianrico Tedeschi e Tony Renis, con la regia di Vito Molinari.

Nel 2011 partecipa con il suo recital poetico musicale Momenti di... Luce alla manifestazione Save the Primo in sostegno di Arnolfo Petri, per impedire la chiusura del Teatro Il Primo di Napoli: per l'occasione era accompagnata alla chitarra da Claudio Romano.

Dal 2011 partecipa a titolo gratuito, come tutti gli artisti, alla manifestazione Serenata alla Madonna, organizzata da Benedetto Casillo il 10 settembre di ogni anno in occasione della Piedigrotta.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Gianni Garko Spiros Focas Didi Perego Angela Luce in Morte di un amico

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni premi e riconoscimenti ricevuti da Angela Luce.

  • David di Donatello - migliore attrice non protagonista nel film L'amore molesto
  • Premio Carosone 2004 - alla carriera
  • Targa Speciale Premio De Curtis - alla carriera
  • Oscar E. A. Mario - alla carriera
  • Oscar Internazionale dello Spettacolo - per l'interpretazione della canzone L'ultima tarantella
  • Premio Schubert - alla carriera
  • 2º Premio Festival di Sanremo 1975 - con la canzone Ipocrisia
  • Premio Speciale Giffoni Film Festival - alla carriera
  • Targa d'Argento dell'Ordine dei Giornalisti Partenopei - alla carriera
  • Premio Unicef 1984 - quale autrice del testo della canzone Voglia, musica di Angelo Fiore
  • Targa Speciale XXXIII Incontri del Cinema di Sorrento - migliore attrice nel film La vita per un'altra volta
  • Premio Stella senza firmamento - alla carriera (XIII Biennale d'arte di Torre del Greco)
  • Premio Eco d'oro - alla carriera (patrocinato dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo)
  • 2º Premio Festival di Napoli 1970 - con la canzone 'O divorzio
  • Premio Riccione ed Eur - per tre anni consecutivi
  • Premio Cinema e Cultura per il Mezzogiorno - 34º Festival Internazionale del Cinema di Salerno
  • Premio Speciale Regione Lombardia Domm de Milan - alla carriera
  • Premio Nazionale Totò - alla carriera
  • Premio Penisola Sorrentina - alla carriera (patrocinato dalla Presidenza del Senato)
  • Gran Premio Nazionale Vita d'Artista - alla carriera
  • Gran Premio Gabriele D'Annunzio - migliore attrice nel film Lacrime napulitane
  • Premio Europeo Massimo Troisi - alla carriera
  • Premio Giovanni Paolo II - ottobre 2011 - alla carriera
  • Premio Scugnizzo d'Oro - maggio 2012 - alla carriera
  • Premio L'Arcobaleno Napoletano - dicembre 2013 - alla carriera
  • Premio Giovan Battista Basile - ottobre 2014 - alla carriera

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it, IMAIE. URL consultato l'11 gennaio 2017 (archiviato l'11 gennaio 2017).
  2. ^ Insieme con Rosalia Porcaro.
  3. ^ In quell'occasione, oltre alla vincitrice, fu anche l'unica partecipante al Festival ad entrare in classifica.
  4. ^ Con Napoli notte e giorno di Raffaele Viviani.
  5. ^ Con Le metamorfosi di un suonatore ambulante di Peppino De Filippo.
  6. ^ Ancora con, Napoli notte e giorno e Le metamorfosi di un suonatore ambulante.
  7. ^ Con Rugantino di Garinei e Giovannini.
  8. ^ Ancora con Rugantino.
  9. ^ a b Angela Luce

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. Le attrici, Gremese Roma 1999
  • Le Teche Rai la prosa televisiva 1954/2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice non protagonista Successore
Monica Scattini
per Maniaci sentimentali
1995
per L'amore molesto
Marina Confalone
per La seconda volta
Controllo di autorità VIAF: (EN2105078 · SBN: IT\ICCU\UBOV\636637