Mario Amendola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mario Amendola (Recco, 8 dicembre 1910Roma, 22 dicembre 1993) è stato un commediografo, sceneggiatore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera nel 1931 come scrittore di riviste di avanspettacolo, ottenendo grande successo alla fine degli anni trenta con le riviste di Macario e Wanda Osiris (tra i suoi titoli, Tutte donne, Febbre azzurra, Follie di Amleto, Le educande di San Babila, L'uomo si conquista la domenica). Proseguì la sua carriera accanto a Macario e scrisse riviste per Carlo Campanini, Totò, Walter Chiari, Beniamino Maggio, per poi passare alla regia nel 1949.

Autore infaticabile, diresse 37 film, soprattutto di genere comico, e collaborò a innumerevoli sceneggiature, commedie teatrali e show televisivi popolari. Fece spesso coppia con Ruggero Maccari e poi con Bruno Corbucci, assieme a cui costituì un ferreo sodalizio. I due diedero vita al popolare personaggio di Nico Giraldi, verace ed astuto ispettore di polizia interpretato da Tomas Milian e protagonista di undici film.

Da tempo malato di diabete, morì nel 1993. Era zio dell'attore e doppiatore Ferruccio Amendola.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN39560867 · ISNI: (EN0000 0000 6302 0536 · LCCN: (ENn96058790 · GND: (DE138743150 · BNF: (FRcb138907311 (data)