Premio Arte, Scienza e Pace

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Origine del Premio

Il Premio è stato fondato nel 2002 in occasione della Seconda Edizione della “Conferenza Mondiale per la Pace e la Prosperità dei Popoli” organizzata dal “Centro dell’Uomo” in collaborazione col “Centro Interreligioso Mondiale”, patrocinata dalla Commissione Europea e svoltasi nel Monastero di Sargiano, sulle colline di Arezzo.
È poi proseguito nel 2005 con la Terza Edizione della Conferenza stessa patrocinata dall’O.N.U.[1]

Il Premio “Arte, Scienza e Pace” è un premio triennale. Viene assegnato ad artisti o a personalità della scienza che hanno operato per la pace e il benessere della società. Il Premio è corredato di una dotazione finanziaria che può variare in ciascuna edizione.[2]

Il Premio è assegnato da una giuria designata dalla Onlus Internazionale “Centro dell'Uomo” in collaborazione col “Centro Interreligioso Mondiale”. Dalla sua fondazione, è Presidente della Giuria Pier Franco Marcenaro.[3]

Personalità premiate e motivazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Anno 2002. Scrittrice e saggista Fernanda Pivano.[4] Per la traduzione e diffusione dei grandi scrittori pacifisti Nord Americani portatori di un messaggio di pace e di non violenza.[5]
  • Anno 2005. Regista Franco Zeffirelli. Per la sua regia dei film “Gesù di Nazareth”, “Fratello sole e sorella luna” e “Romeo e Giulietta”, che hanno espresso nel mondo un messaggio di pace e di fratellanza.[6]
  • Anno 2008. Non assegnato.
  • Anno 2012. Professor Umberto Veronesi.[7] Per la sua lunga carriera dedicata ad alleviare le sofferenze e a diffondere principi volti al rispetto della persona umana.[8]
  • Anno 2015. Tenore Andrea Bocelli.[2]Per aver diffuso con la sua voce fra ascoltatori di tutto il mondo un messaggio di fratellanza, al di là di ogni barriera di razza, nazionalità o religione.[9]
Pier Franco Marcenaro consegna ad Andrea Bocelli il Premio 2015









Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito Nazioni Unite, quintultimo §[1]
  2. ^ a b Fonte: Il Tirreno (Gruppo la Repubblica) 25.11.15 online [2]
  3. ^ Quotidiano Nazionale 15.5.16 ultimo §[3]
  4. ^ Il Corriere della Sera 29.6.02 [4]
  5. ^ Fernanda Pivano: Diari/2 Ed. Bompiani (2010) a pag. 1332
  6. ^ Il Corriere di Arezzo 11.5.05 [5]
  7. ^ QN Il Giorno 29.8.12 [6]
  8. ^ Lettera di accettazione del Prof. Veronesi 12.7.12 [7]
  9. ^ QN La Nazione 27.11.15 [8]