Con te partirò

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Con te partirò
ArtistaAndrea Bocelli
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1995
Album di provenienzaBocelli
GenerePop
Certificazioni originali
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[2]
(Vendite: 200.000+)
Dischi d'oroGermania Germania (11)[3]
(vendite: 2 750 000+)

Giappone Giappone[4]
(vendite: 100 000+)

Dischi di platinoAustria Austria[5]
(Vendite: 50.000+)

Belgio Belgio[6]
(Vendite: 50.000+) Regno Unito Regno Unito[7]
(vendite: 600 000+)
Svizzera Svizzera (2)[8]
(Vendite: 100.000+)

Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia Italia[1]
(Vendite: 25.000+)

Con te partirò è una canzone scritta da Lucio Quarantotto per il testo e da Francesco Sartori per la musica, cantata da Andrea Bocelli, che rappresenta uno dei maggiori successi internazionali della musica italiana. Ha raggiunto la prima posizione in classifica in Francia (per 4 settimane) ed in Belgio (per 10 settimane nelle Fiandre e 5 in Vallonia) ed è diventato anche il secondo singolo più venduto in Germania vincendo l'Echo Award. La versione con Sarah Brightman ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo.[9]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Ricco d'enfasi e molto orecchiabile, il brano si pone a cavallo fra musica leggera ed operistica, con rilevanti variazioni di stile, rappresentando in maniera quasi pittorica il concetto del viaggio[10]. È stato interpretato da Andrea Bocelli al Festival di Sanremo 1995, e poi incluso nel suo album Bocelli.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno Unito il brano è stato pubblicato da Bocelli insieme al soprano Sarah Brightman, col titolo di Time to Say Goodbye, nel 1996 ed ha raggiunto la prima posizione in classifica in Germania (per 12 settimane), Svizzera (per 6 settimane), Austria (per 3 settimane) ed Irlanda (per 3 settimane), la seconda nella Official Singles Chart e la quinta nei Paesi Bassi, mentre in Spagna è uscito col titolo Por ti Volaré.

Esiste una versione di Bocelli in duetto con Céline Dion.[11]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

I Twenty One Pilots hanno suonato in live una cover all'EBS Space 5 nell'ottobre 2012.

Della canzone è stata pubblicata anche una versione dance dal titolo I Will Go with You, interpretata da Donna Summer.

Il cantante Al Bano l'ha registrata nel 1998 per l'edizione pubblicata in Germania e in Austria del suo album Ancora in volo, reinserita poi nel 2013 anche nella raccolta Canta Sanremo.

La versione in inglese cantata con Sarah Brightman è una delle canzoni che accompagnano lo spettacolo delle Dubai Fountain.

Per celebrare il primo ventennale dall'uscita di Romanza, Caterina Caselli commissiona al compositore Gabriele Roberto tre nuovi arrangiamenti del celebre brano: una versione cantata da Bocelli, una per il coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino e una versione per sola orchestra.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali (Versione italiana)[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1996-1997) Posizione
massima
Belgio (Fiandre)[12] 1
Belgio (Wallonia)[12] 1
Francia[12] 1
Paesi Bassi[12] 18

Classifiche settimanali (Versione inglese)[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1997) Posizione
massima
Austria[13] 1
Belgio (Fiandre)[13] 6
Francia[13] 25
Germania[13] 1
Irlanda[14] 1
Paesi Bassi[13] 5
Québec[15] 4
Regno Unito[16] 2
Svezia[13] 31
Svizzera[13] 1

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1996) Posizione
Belgio (Fiandre)[17] 1
Belgio (Wallonia)[18] 2
Classifica (1997) Posizione
Austria[19] 3
Europa[20] 7
Francia[21] 4
Germania[22] 1
Paesi Bassi[23] 40
Romania[24] 100
Svizzera[25] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazioni, FIMI. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  2. ^ (EN) BRIT Certified (Sotto "Con te partiro"), BPI. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  3. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  4. ^ 一般社団法人 日本レコード協会|各種統計
  5. ^ (DE) GOLD & PLATIN, IFPI. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  6. ^ GOUD EN PLATINA - SINGLES 1996, Ultratop. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  7. ^ (EN) Certificazione Regno Unito, su bpi.co.uk. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  8. ^ (DE) AWARDS, Swiss chart. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  9. ^ (EN) 'I avoid sex before a big concert': Andrea Bocelli on singing to thousands, losing his sight and making a fortune', su dailymail.co.uk. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  10. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Bocelli, melodramma e un pizzico di swing per conquistare tutti, in Corriere della Sera, 11 gennaio 2009.
  11. ^ Senza fonte, non risulta. Probabilmente l'autore equivoca con il duetto di Andrea Bocelli e Céline Dion "The prayer".
  12. ^ a b c d ANDREA BOCELLI - CON TE PARTIRÒ, Ultratop. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  13. ^ a b c d e f g SARAH BRIGHTMAN & ANDREA BOCELLI - TIME TO SAY GOODBYE (CON TE PARTIRÒ), Ultratop. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  14. ^ Ireland chart, The Irish chart. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  15. ^ Anglo-Compilation_succes_ordre_alpha_interpretes.pdf (PDF), su bibnum2.banq.qc.ca. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  16. ^ Official Singles Chart Top 100 18 May 1997 - 24 May 1997, Official chart. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  17. ^ (NL) jaaroverzichten 1996, Ultratop.be/nl. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  18. ^ (FR) Rapports annuels 1996, Ultratop.be/fr. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  19. ^ (DE) JAHRESHITPARADE SINGLES 1997, su austriancharts.at. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  20. ^ (EN) Eurochart Hot 100 Singles 1997 (PDF), Music & Media (pag. 7). URL consultato il 24 gennaio 2020.
  21. ^ (EN) Classement Singles - année 1997, Snep. URL consultato il 24 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2012).
  22. ^ (DE) JAAROVERZICHTEN - SINGLE 1997, Deutsche charts. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  23. ^ (NL) TOP 100 SINGLE-JAHRESCHARTS, Dutch charts. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  24. ^ (ROM) Top 100 1997, Romanian top 100. URL consultato l'11 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2005).
  25. ^ (DE) SCHWEIZER JAHRESHITPARADE 1997, Hit parade.ch. URL consultato il 24 gennaio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE1126441147