Il Giardino dei Semplici

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Il Giardino dei Semplici
GDS2013.jpg
Il Giardino dei Semplici in un concerto del 2013
Paese d'origineItalia Italia
GenerePop
Pop rock
Musica leggera
Canzone napoletana
Periodo di attività musicale1974 – in attività
EtichettaCBS, CGD, WEA, F1 Team/Panarecord, Interfonia, Panarecord, Vedette, Interbeat, RTI, Nemo, Celluloide, Masar, Suonidelsud, Rai Trade, ADM – Ali Della Musica, Halidon, A.L.C.A. Produzioni, Blu Music International, Self
Album pubblicati23
Studio17
Live3
Raccolte3
Sito ufficiale

Il Giardino dei Semplici è un gruppo musicale italiano, fondato a Napoli nel 1974. La band ha venduto 4 milioni di dischi e si è esibita in 2000 concerti sia in madrepatria sia all'estero. Le caratteristiche fondamentali del complesso sono le voci soliste, i falsetti corali e la spiccata vena romantica della loro musica. Il loro periodo di maggior successo è situato a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, sull'onda di una lunga serie di hit commerciali: M'innamorai, Tu, ca nun chiagne, Vai, Miele, Concerto in La Minore, Tu, tu, tu, Carnevale da buttare e ...E amiamoci. Nel 2017, la band ha lanciato il suo nuovo singolo, Dannata idea; il videoclip è stato presentato in anteprima su TGcom24. Il singolo ha raggiunto la 34ª posizione della classifica italiana delle radio nazionali nella categoria "indipendente". Nel 2020, viene pubblicato il nuovo album da studio dal titolo: Concept - Aria Acqua Terra Fuoco.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il batterista Gianni Averardi (ex Campanino) fonda il gruppo nel settembre del 1974, in seguito a un incontro con Gianfranco Caliendo a Napoli. Andrea Arcella proviene dai Volti di Pietra e dal mondo del prog-rock. Gianfranco Caliendo e Luciano Liguori avevano invece militato insieme nel 1973 in una formazione locale denominata G.U.N.G. La band comincia subito a esibirsi allo Shaker Club di Napoli con un nome temporaneo, (Gli) Alti e Bassi.

I produttori Giancarlo Bigazzi e Totò Savio, in accordo con Averardi, procurano al complesso un contratto con la CBS. Bigazzi, ispirandosi al Giardino dei Semplici del museo di Storia Naturale della sua città, propone al gruppo il nome, che viene ben accolto dai musicisti.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 febbraio 1975 il complesso inizia allo studio Ortophonic di Roma le registrazioni delle due canzoni del primo 45 giri, M'innamorai/Una storia, pubblicato a fine aprile e prodotto da Giancarlo Bigazzi e Totò Savio: M'innamorai partecipa con successo al Festivalbar 1975, e il disco raggiunge il 5º posto nelle classifiche.

A M'innamorai segue, nel novembre dello stesso anno, Tu, ca nun chiagne, rifacimento pop-rock del brano del 1915 scritto da Libero Bovio ed Ernesto De Curtis, usato dalla Rai come sigla di un ciclo di film di Francesco Rosi: il 45 giri ottiene il disco d'oro e il terzo posto in classifica[1].

Il primo tour ufficiale, come il primo eponimo album, è del 1976 e consiste in 176 concerti. Nello stesso anno incidono un nuovo singolo, Vai/Tamburino, che partecipa al Festivalbar 1976. Il gruppo diventa molto amato tra i teenagers.

Nel 1977 il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con Miele, classificandosi al 4º posto. Il brano contribuisce alla vincita del prestigioso trofeo Il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni nella categoria Complessi. Come il precedente Tu, ca nun chiagne, il singolo vende 1 milione di copie. Esce il secondo album del gruppo, Le Favole del Giardino.

Dopo il cambio di etichetta e il passaggio alla CGD, vi è una nuova partecipazione al Festivalbar 1978 con il brano Concerto in La Minore (dedicato a lei), che si rivela presto una grande hit commerciale, e poi una tournée in Italia, negli Stati Uniti d'America e in Canada. Concerto in La Minore è il primo lato A interamente scritto dai membri della band, nello specifico Averardi e Caliendo, i quali avevano già contribuito alla stesura della maggior parte del materiale inedito contenuto nei primi due album, al di fuori delle canzoni scritte dal binomio Savio-Bigazzi.

La svolta new wave[modifica | modifica wikitesto]

Fino a questo momento, Il Giardino dei Semplici ha inciso canzoni scritte prevalentemente da Bigazzi e Savio e solo in minor parte dai membri della band. A partire dal 1979 decidono invece di diventare completamente autori e passano alla casa discografica WEA. Il risultato è l'album B/N (Bianco e Nero), scritto e composto dal duo Averardi-Caliendo, cantato interamente in vernacolo, e il cui stile si accosta alla new wave napoletana dell'epoca pur presentando alcuni tratti personali. Una canzone tratta da questo disco, Silvie, ha una grande diffusione e vendita in Scandinavia nel 1980 e viene cantata anche da Katri Helena in finlandese con il titolo Helsingin helle. L'album va complessivamente bene in termini di vendite, raggiungendo il 13º posto della classifica di TV Sorrisi e Canzoni, e la band s'imbarca in un lungo tour teatrale di grande impatto scenico. Per l'occasione, indossano costumi di scena basati sul bianco e sul nero, e il loro palco viene sormontato da una gigantesca maschera di Pulcinella con occhi "laser" rotanti.

Nel tardo 1980 entra a far parte del gruppo Tommy Esposito, che subentra a Gianni Averardi. La nuova formazione del Giardino dei Semplici esordisce con il singolo Carnevale da buttare, composto dal duo Arcella-Caliendo, che ottiene una straordinaria risonanza radiofonica. Il brano balza al top della classifica delle radio indipendenti nazionali. Nel 1981, la band s'imbarca in un tour "all-star" organizzato dalla WEA: il Portamusica.

Gli Anni Ottanta e Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1981 il gruppo matura la decisione di gestire prevalentemente in proprio la futura produzione discografica, avvalendosi delle label solo per la distribuzione e la promozione dei dischi. Questa decisione porterà la band a creare nel 1986 il Gidiesse Recording, studio di registrazione che diventerà poi sede ufficiale delle ricerche musicali e artistiche del gruppo.

Vengono pubblicati gli album ...E amiamoci (1982) e Giallo (1983), che ottengono ragguardevoli risultati commerciali nonostante la crisi delle band italiane, e il gruppo gira nelle più importanti trasmissioni musicali Rai e Mediaset del periodo. I dischi sono saldamente ancorati al genere del pop italiano, sebbene presentano diverse flirtazioni con il rock. Il 45 giri ...E amiamoci (lato B: Poeta) è il primo interamente composto da Caliendo. Nel tour del 1982, la maschera di Pulcinella dell'era B/N viene affiancata sul palco da due riproduzioni gigantesche dalle farfalle della copertina di ...E amiamoci che si muovono all'unisono. Il concerto del 19 settembre 1982 al Palasport di Pesaro viene filmato e trasmesso da Rai Uno. Attraverso una serie di spot pubblicitari realizzati in animazione sulle reti Mediaset, nel 1985 il gruppo divulga con successo una raccolta di classici della canzone napoletana rivisitati in chiave semi-elettronica: Ed è subito Napoli. Nel 1987 il GDS pubblica il singolo Un'altra canzone per Napoli. Il 45 giri diventa presto un evergreen della tifoseria calcistica napoletana e la sigla di una popolare trasmissione calcistica condotta da Gennaro Montuori (Palummella). Il 1989 è l'anno del loro primo videoclip con il brano Lo sai che il mondo è blu?, tratto dallo sperimentale album Zingari. Il disco mescola il consueto pop della band con l'elettronica, ed è incentrato sul tema dei viaggi e delle location esotiche.

La band fa un tour nei paesi dell'Est e conclude la serie di concerti al teatro dell'Opera di Bucarest. Nel 1992, il gruppo pubblica una raccolta di successi riarrangiati in chiave semi-elettronica, Voglia Di Tenerezza. In Otto Quarantotto & Ventisette del 1993, il gruppo si avvicina alla musica folk e canta nuovamente in vernacolo, in un disco raffinato dove non mancano grandi ospiti come Gianluigi Di Franco, Valentina Stella, Gigi De Rienzo, Paolo Raffone, Daniele Sepe e Michele Signore. L'album, come il precedente Zingari, vende bene fra i fan, ma a sorpresa ottiene anche successo commerciale in Corea.

Settelune, pubblicato nel 1997, ripropone i vecchi successi riarrangiati più tre inediti. Comincia qui la collaborazione con il noto arrangiatore Adriano Pennino. Lo stesso anno, Gianfranco Caliendo porta una sua produzione al Festival di Sanremo, tra le nuove proposte: il cantautore Vito Marletta, con il brano Innamorarsi è. Il brano si rivela un ottimo successo critico. Nel 1998, espandono i loro locali per dare vita a una scuola di canto moderno, che nel giro di pochi anni diventa un centro di studi rinomato in Campania. Nel 1999 il gruppo partecipa al progetto di beneficenza Un'onda nel mare insieme a tanti altri artisti importanti. L'iniziativa è prodotta dallo stesso Tommy Esposito.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Il Giardino dei Semplici pubblica l'album di inediti Canta e cammina, concept-album religioso con testi scritti dal teologo monsignor Bruno Forte e musiche del GDS e del monsignor Filippo Strofaldi. L'album registra un buon successo di vendite nonostante sia una pubblicazione indipendente.

Nel 2001 il gruppo partecipa al Festival di Napoli con il brano T.V.B. Nel frattempo, due membri della band, Tommy Esposito e Gianfranco Caliendo, sono impegnati in una produzione di grande successo commerciale, la canzone Turuturu, interpretata dal duo Francesco Boccia e Giada Caliendo (figlia di Gianfranco). Il brano, scritto da Boccia-Caliendo, si classifica terzo nella categoria Giovani a Sanremo 2001 e, nel corso degli anni, venderà 1 200 000 copie nel mondo attraverso varie coverizzazioni straniere.

Nel 2005 pubblicano una nuova raccolta di classici napoletani riaggiornati in chiave acustica, Napoli unplugged, che riscuote ottimi risultati di vendita. Sempre nel 2005, con la produzione di Rai Trade, viene pubblicato Trenta, contenente due CD e un DVD antologico, con il quale il gruppo festeggia i trent'anni di carriera. Nel cofanetto sono presenti anche sette inediti, tra cui è inclusa T'innamorerai, scritta assieme a Gigi D'Alessio. Sul finire dell'anno, il gruppo festeggia l'anniversario al Palapartenope di Napoli, in un lungo concerto davanti a 4.500 spettatori. Dall'evento verranno successivamente ricavati un album e un DVD.

Nel 2006 la Warner pubblica un'antologia del gruppo. Nel 2010, con Lino Volpe di Volpe Alla Caccia danno vita a un divertente docu-fiction a puntate dal titolo Prossimamente che va in onda sul canale Iride. Nel programma, Il Giardino dei Semplici si incontra con vari amici musicisti quali Peppino Di Capri e Gigi D'Alessio. Lo stesso anno, viene lanciato sul mercato il DVD Live Trenta.

Cambio di formazione e Argento vivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2012, Gianfranco Caliendo termina la sua lunga militanza nel gruppo come voce solista e chitarrista, intraprendendo la carriera solista, e il GDS diventa temporaneamente un trio. Il 18 febbraio la band ritira a Sanremo il premio AFI alla carriera.

La band scende inoltre in campo su Internet, con un nuovo sito ufficiale, due canali YouTube e due siti Facebook, comunicando in modo diretto con i propri fan. Reclutato Savio Arato alle chitarre quale nuovo membro della formazione, la band registra un disco live, il primo della sua lunga carriera. L'album, intitolato Semplicemente live, esce in concomitanza con il nuovo tour estivo. In agosto, la band realizza il suo primo brano inedito nell'arco di sette anni, Grande grande, che viene scelto come sigla della trasmissione calcistica campana Tifosi Napoletani, condotta da Gennaro Montuori. A ottobre, la band comincia le registrazioni di un nuovo album di inediti in italiano. L'album, Argento vivo, esce nel maggio del 2013 con etichetta Halidon, seguito da un tour teatrale in primavera. Dal disco verranno tratti diversi videoclip: Grande grande, Abbracciami, I love you (girato in parte a Londra), Se un giorno tu e Argento vivo. Il 23 febbraio del 2014 la band tiene un concerto al Palapartenope di Napoli con lo spettacolo Canta e cammina, ripercorrendo per intero il loro album del 2000. Il concerto è dedicato alla memoria di mons. Filippo Strofaldi e vede la band affiancata da ospiti quali Ciccio Merolla, Marco Zurzolo, il coro gospel Sunshine Band del Teatro San Carlo - diretto da Carlo Morelli - e l'orchestra barocca Loro di Napoli. L'evento dà vita a una riedizione limitata dell'album (con nuove vocals della band).

Il quarantennale[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio del 2015, il trio di fama internazionale Il Volo presenta a Sanremo il brano Grande amore; testo e musica sono scritti da Tommy Esposito e Francesco Boccia. La canzone vince il Festival di Sanremo 2015 e diventa una hit commerciale di enormi proporzioni, con due dischi d'oro e un platino. Il Giardino dei Semplici inaugura i festeggiamenti del proprio quarantennale con un concerto-evento all'Auditorium Alessandro Scarlatti della Rai di Napoli, il 24 aprile 2015, avvalendosi della partecipazione di prestigiosi ospiti, tra cui Fausta Vetere della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Dario Salvatori, Alessandro Bolide e i Malincomici di Made in Sud, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Beppe Savoldi, Gianna Bigazzi. A condurre la serata, Jocelyn. Per l'occasione, viene lanciato sul mercato un libro biografico sulla band scritto da Carmine Aymone, “Quella sera che inventai il tuo nome” – 1975/2015: 40 anni in musica, con prefazione di Dario Salvatori, edito dalla Guida Editori e distribuito dalla Arnoldo Mondadori Editore. Al libro è allegato un nuovo disco live dal medesimo titolo, che di fatto costituisce la ventesima pubblicazione discografica del GDS. L'album contiene un inedito realizzato in studio, una cover del brano Across the Universe dei Beatles.

Successivamente al tour 2015, viene lanciato il musical M'innamorai, a cui partecipa anche la band sotto il profilo recitativo e con una performance dal vivo dei suoi successi integrata nella sceneggiatura. Il lavoro, scritto e diretto da Diego Sanchez, viene messo in scena al Teatro Troisi di Napoli dal 12 al 15 novembre. Il brano della band Mani (inciso nel 1997) è inoltre inserito in una compilation curata dall'UNICEF, organizzazione benefica di cui la band è testimonial da tempo. Il CD, il cui ricavato è devoluto in beneficenza, è intitolato Noi siamo amore e include le partecipazioni di altri illustri artisti. Nel 2016, la Warner Music Italy pubblica un nuovo greatest hits della band, il più completo mai realizzato del periodo classico 1975-1980. A novembre, il musical M'innamorai vede la sua seconda edizione, questa volta al Teatro Bracco di Napoli.

Christmas, quarantacinquesimo anniversario e Concept[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 aprile 2017, la band lancia il suo nuovo singolo: Dannata idea. Il videoclip, filmato in Basilicata, viene presentato in anteprima su TGcom24. Il singolo raggiunge la 34ª posizione della classifica indipendente delle radio nazionali. Il Giardino dei Semplici s'imbarca in una lunga campagna radiofonica e dunque intraprende un nuovo tour.

Nel dicembre del 2018, la band pubblica un album di canzoni natalizie intitolato Christmas, il sedicesimo disco da studio della propria carriera. L'album contiene hit internazionali rivisitate e alcune rielaborazioni tratte da Canta e cammina (versione 2014). A seguire, la band si imbarca in un mini-tour in chiese e basiliche importanti.

Nel marzo del 2019, il 45 giri di Carnevale da buttare viene ripubblicato dalla Periodica Records. Il lato A è la versione originale del 1980, mentre il lato B è un remix strumentale realizzato dal DJ e produttore napoletano Raffaele "Whodamanny" Arcella, figlio del componente della band Andrea Arcella. A luglio, la band lancia un nuovo videoclip in supporto della loro nuova versione di Tu, ca nun chiagne, che ospita il rap della giovane esordiente Marthy (vero nome: Martina Liguori), figlia del componente della band Luciano Liguori. Il videoclip è stato filmato a Gioia Sannitica. La band annuncia sulle proprie pagine social l'imminente uscita di un album da studio, che vedrà la luce nel 2020.

Nel febbraio del 2020 viene annunciato il nuovo disco Concept - Aria Acqua Terra Fuoco, un doppio album, pubblicato anche in formato doppio vinile. La release è mirata anche a festeggiare il quarantacinquesimo anniversario della carriera ufficiale della band.

Nel febbraio del 2021, Gianfranco Caliendo annuncia la release della sua autobiografia ufficiale, Memorie di un Capellone - Luci ed ombre di un successo anni 70, edita dalla IacobelliEditore, con prefazione di Giorgio Verdelli. Il libro racconterà la storia della band dal 1974 al 2012, oltre a trattare la carriera solista del musicista e i progetti paralleli. Il 26 novembre del medesimo anno sono ospiti da Serena Bortone nello studio di Oggi è un altro giorno, raccontandosi e cantando alcuni dei più grandi successi che gli hanno resi uno dei gruppi più longevi della musica italiana.

Reunion[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre del 2005, il gruppo festeggia l'anniversario del trentennale al Palapartenope di Napoli, in un lungo concerto davanti a 4.500 spettatori. Per l'occasione, viene invitato sul palco Gianni Averardi, fondatore della band e primo batterista, e la band si esibisce dunque in un'inedita formazione a sei elementi, con Averardi alle percussioni e il sassofonista Pino Ciccarelli. Dall'evento verranno successivamente ricavati un album live e un DVD.

Nel 2012, Gianni Averardi partecipa con guest vocalist nella versione di Tu, tu, tu contenuta nel primo disco solista di Gianfranco Caliendo, Memorie di un pazzo. È la prima volta che i due musicisti collaborano assieme dal 1980, ricostituendo metà della formazione originale del Giardino dei Semplici. Caliendo e Averardi eseguiranno una versione live dello stesso brano nell'ambito del concerto Quarantena, tenutosi al Palapartenope di Napoli nel 2015.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Arcella - tastiere, piano, sintetizzatori, programming, voce, cori (1974-oggi)
  • Luciano Liguori - basso elettrico e acustico, voce solista, cori (1974-oggi)
  • Savio Arato (vero nome: Salvatore) - chitarre elettriche e acustiche, voce, cori (2012-oggi)
  • Tommy Esposito (vero nome: Ciro) - batteria, percussioni, drum programming, voce, cori (1980-oggi)

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianfranco Caliendo - chitarre elettriche e acustiche, voce solista (1974-2012)
  • Gianni Averardi (vero nome: Giovanni) - batteria, percussioni, voce, cori (1974-1980)

Timeline delle formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976: Il Giardino dei Semplici (conosciuto anche come Le Foglie, CBS, 81170)
  • 1977: Le favole del Giardino (CBS, 82092)
  • 1979: B/N (conosciuto anche come Bianco e nero, WEA, T 58089)
  • 1982: ...E amiamoci (F1 Team, LP 3354)
  • 1983: Giallo (F1 Team, LP 33304)
  • 1985: Ed è subito Napoli (Interfonia, 352)
  • 1987: Il Giardino dei Semplici (raccolta, CGD, CGD LSM 1097)
  • 1989: Zingari (Vedette, 9336 – pubblicato anche su formato CD)
  • 1992: Voglia di tenerezza (Dischi Ricordi, ORK 79315)
  • 1993: Otto Quarantotto & Ventisette (Interbeat/WEA, 4509 92269-4)
  • 1997: Settelune (RTI/Nemo, NR 20792)
  • 2000: Canta e cammina (Celluloide, CD 307)
  • 2005: Napoli unplugged (Masar, MS 3000-2)
  • 2005: Trenta (Suonidelsud/Rai Trade SS 003 ABC – doppio CD)
  • 2006: Le più belle canzoni - Il Giardino dei Semplici (WEA, 5101129282)
  • 2012: Semplicemente live (ADM, 0016)
  • 2013: Argento vivo (Halidon, H6774)
  • 2014: Canta e cammina (ADM, 0021; nuova versione)
  • 2015: “Quella sera che inventai il tuo nome” (Guida Editori, disco live allegato al libro)
  • 2016: Playlist Il Giardino dei Semplici (Warner Music Italy/Rhino)
  • 2018: Christmas (Blu Music International/Self, BMIA0026)
  • 2020: Concept - Aria Acqua Terra Fuoco (A.L.C.A.)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975: M'innamorai/Una storia (CBS, 3261)
  • 1975: Tu, ca nun chiagne/Una storia (CBS, 3821)
  • 1976: Vai/Tamburino (CBS, 4387)
  • 1977: Miele/Angela (CBS, 5070)
  • 1978: Concerto in La Minore (dedicato a lei)/Dopo un rock'n'roll (CGD, 10090)
  • 1979: Tu, tu, tu/Tira a campà (WEA, T 18110)
  • 1980: Carnevale da buttare/Diavoleria (WEA, T 18358)
  • 1982: ...E amiamoci/Poeta (F1 Team, P 611)
  • 1983: Giallo/Gli angeli della domenica (F1 Team, P 7305)
  • 1987: Un'altra canzone per Napoli/Napoli Napoli (Panarecord, 45011)
  • 1997: Sette lune (Nemo)
  • 2005: T'innamorerai/Non si può leggere nel cuore (Rai Trade)
  • 2012: Grande, grande (ADM)

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Album video[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005: Trenta (inserto video antologico)
  • 2010: Live Trenta (concerto al Palapartenope di Napoli - dicembre 2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dario Salvatori, Storia della hit-parade, Gremese editore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmine Aymone, Il Giardino dei Semplici – “Quella sera che inventai il tuo nome” – 1975/2015: 40 anni in musica, Guida Editori/Mondadori, 2015; biografia ufficiale della band.
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Giardino dei Semplici, il, di Nicola Sisto, pag. 775
  • Davide Motta Fré, Promesse d'amore, 2006; alla voce Il Giardino dei Semplici, pagg. 78-81
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Giardino dei Semplici, Il

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN312889306 · ISNI (EN0000 0004 7031 6801 · ULAN (EN500302584 · LCCN (ENno98019738 · WorldCat Identities (ENlccn-no98019738
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