TGcom24

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TGcom24
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo all-news
Target tutti[1]
Versioni TGcom24 576i (SDTV)
(data di lancio: 28 novembre 2011)
Sostituisce TG Mediaset
Gruppo Mediaset
Editore RTI
Direttore Andrea Pucci
Sito tgcom24.mediaset.it
Diffusione
Terrestre
Mediaset
Mediaset 4
TGCOM24 (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 51
Canale 551 SD
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13D
13.0° E
TGCOM24 (DVB-S2 - FTA)
11432 V - 29900 - 3/4
Canale 25 SD
Sky Italia
Hot Bird 13D
13.0° E
TGCOM24 (DVB-S2 - FTA)
11432 V - 29900 - 3/4
Canale 509 SD
Streaming
Mediaset TgCom 24 Mediaset Infinity
TIMvision TgCom 24

TGcom24 è un canale televisivo italiano all-news prodotto da Mediaset, nato il 28 novembre 2011.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata come sito internet di informazione col nome di TGcom, la testata fu poi assorbita in NewsMediaset, per poi evolversi, nel 2011 in un vero e proprio canale all news, in sostituzione del preesistente TG Mediaset.

Il suo lancio ufficiale avvenne il 28 novembre 2011 alle 20:30, in onda sul digitale terrestre al canale 51, sul satellite attraverso la piattaforma Tivùsat al canale 24[2] e dal 7 dicembre 2011 anche su Sky Italia, alla posizione 509 della sezione News[3].

Il canale era tuttavia partito anticipatamente l'11 novembre 2011 per seguire gli sviluppi della crisi del Governo Berlusconi IV[4].

Il canale, fondato da Mario Giordano, attualmente è diretto da Andrea Pucci e Paolo Liguori, e la redazione è composta da circa 30 giornalisti.[5]

TGcom24 collabora per le immagini e per i video dall'estero con l'agenzia di stampa Reuters, mentre l'economia è totalmente autoprodotta grazie al TgEconomy e al programma settimanale Pil & contro Pil. Per le previsioni del meteo si avvale dell'aiuto del Centro Epson Meteo sul sito internet Meteo.it.[6]

Il 7 settembre 2015, Mediaset effettua il criptaggio totale dei tre canali generalisti sulle trasmissioni via satellite[7] e, di conseguenza, TGcom24 diventa l'unico canale del gruppo Mediaset ancora disponibile sulla piattaforma Sky Italia e, in generale, l'unico canale Mediaset visibile anche dai telespettatori della televisione satellitare che non hanno a disposizione Tivùsat.

Lo studio, dal 15 ottobre 2016, è il numero 15 di Cologno Monzese[8] a seguito della chiusura della storica sede di Palazzo dei Cigni a Milano 2, mentre l'edizione serale viene trasmessa dallo Studio 2 del Centro Safa Palatino a Roma.

Le musiche del canale sono di Serena Menarini e Alessandro Branca.

La voce ufficiale del canale è Gigio D'Ambrosio, speaker di RTL 102.5.

Il 28 marzo 2018 il canale passa alla posizione 25 su Tivùsat.

Il 17 giugno 2019 la redazione del canale viene assorbita da NewsMediaset.[9]

Il 9 settembre 2019 il canale rinnova per la prima volta sigla e grafica, mentre il logo e lo studio rimangono invariati.

Dal 28 dicembre 2020 la versione satellitare del canale passa in modalità DVB-S2 e ricevibile quindi dai soli dispositivi abilitati all'alta definizione.

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Rubriche attualmente in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • Breaking News
  • Carte scoperte (rassegna stampa internazionale in onda tutti i giorni dalle 8:45)
  • Checkpoint
  • Ciak News
  • Dentro i fatti (approfondimento pomeridiano sulle ultime notizie con ospiti e servizi, tutti i giorni dalle 15:00 alle 17:00)
  • Direttissima (approfondimento mattutino sulle ultime notizie, in onda dalle 09:30 circa)
  • Fatti e misfatti (rubrica di interviste e approfondimento, dal lunedì al venerdì alle 13:30, a cura di Paolo Liguori)
  • Fatti e misfatti d'Europa (in collaborazione con il Parlamento Europeo, in onda il martedì alle 13:30)
  • Il TG delle 18
  • Il TG dei ragazzi
  • Ultime notizie
  • Meteo.it
  • Prima pagina (TG5 Prima Pagina, TG5 Mattina)
  • Rassegna stampa (prima lettura dei quotidiani, in onda tra le 23:30 e le 23:50, dal lunedì alla domenica)
  • Sport Mediaset (notiziario sportivo in onda alle 10:30, alle 14:00, alle 16:45 e 00:00)
  • Stanze vaticane
  • Sussurri e grida
  • Zerovirgola (in onda il sabato alle 20:30)
  • Telegiornali (TG5, TG4)
  • TgEconomy
  • TGcom24 Motori
  • TGcom24 Games
  • Speciale TGcom24
  • Morning News (in onda dal lunedì al venerdì dalle 8:45 alle 10:45)

Rubriche precedentemente in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • La rassegna dei TG (fino al 2014)
  • Confini (fino al 2015)
  • Dig.it
  • Giovane Europa
  • Italiani brava gente
  • Il giallo della settimana
  • La versione di Lilin
  • Buone notizie dalla radio
  • Mercati, che fare?
  • Una settimana di notizie
  • Prima Linea (2016)
  • Un occhio sul mondo (fino al 2016)
  • Stasera al cinema
  • Supercinema
  • Terra!
  • Top Secret
  • Tgcom 24 Meteo (sostituito dal 2013 da meteo.it)
  • Cavoletti da Bruxelles
  • Insieme/Juntos
  • I fatti del giorno
  • La Gerusalemme liberata
  • Moda e tendenze
  • News del mattino
  • News della notte
  • Oggi al Tgcom24
  • Pil & contro Pil
  • Soldi nostri
  • Speciale calciomercato
  • Stelle a strisce
  • Prima serata

Rubriche su altri canali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 20 maggio 2013, sotto forma di strisce informative quotidiane, occupa degli spazi informativi sulle reti Italia 2 e Iris. Sulla stessa rete vanno anche in onda rubriche come TGcom24 Games in onda il sabato pomeriggio su Italia 1 e TGcom24 Motori in onda la domenica mattina su Rete 4 e Canale 5.

Dal 21 ottobre 2013 le Breaking News di Tgcom24 vanno in onda contemporaneamente su 5 emittenti radiofoniche ossia Radio Italia, R101, Radio KissKiss, Radio Subasio e Radionorba. Sono nove gli appuntamenti quotidiani con l'informazione di Tgcom24 nelle fasce di maggior ascolto: alle 8, alle 9, alle 11, alle 12, alle 13, alle 14, alle 16, alle 18, alle 19, alle 21, e alle 23.[10] Dal 2015 aumentano a 16 le stazioni radio italiane che trasmettono in diretta le Breaking news.[11]. Da agosto 2016 si aggiungono anche Radio 105 e Virgin Radio.

Le Breaking News vanno inoltre in onda nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo nei film in onda sulle reti Mediaset (non vengono trasmessi Boing e Cartoonito) in sostituzione degli spazi di TGcom le quali venivano lette prima in studio dai giornalisti del canale e poi dall'agosto 2016 vengono lette dagli speaker di R101.

Redazione[modifica | modifica wikitesto]

Direttore responsabile[modifica | modifica wikitesto]

Direttore editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Vicedirettore[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Catagnano

Coordinatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudia Severino

Produttore esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Sacchi

Ufficio centrale[modifica | modifica wikitesto]

Corrispondenti dall'estero[modifica | modifica wikitesto]

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Serena Menarini
  • Alessandro Branca

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Edizione del giorno e del pomeriggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Tambini
  • Micaela Nasca
  • Claudia Vanni
  • Stefania Scordio
  • Alessandra Parla
  • Mikaela Calcagno
  • Viviana Guglielmi
  • Giulia Ronchi
  • Erica Cunsolo
  • Alice Bonanno
  • Laura Gioia
  • Carolina Sardelli
  • Alessio Conti (saltuariamente nel week-end)

Edizione della sera e rassegna stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Galluzzo
  • Monica Coggi
  • Andrea Giambruno
  • Simone Toscano
  • Safiria Leccese
  • Federica Pozzi
  • Alessandra Chertizza
  • Alfredo Macchi

Rubriche del canale[modifica | modifica wikitesto]

  • Carte Scoperte: Elena Tambini, Micaela Nasca, Claudia Vanni, Alessandra Parla, Stefania Scordio, Laura Gioia, Carolina Sardelli, Federico Graziani, Andrea Saronni, Gian Luca Rocco (saltuariamente)
  • Direttissima: Elena Tambini, Micaela Nasca, Claudia Vanni, Stefania Scordio, Alessandra Parla, Mikaela Calcagno, Viviana Guglielmi, Giulia Ronchi, Laura Gioia, Carolina Sardelli, Alessio Conti (saltuariamente nel week-end)
  • Dentro i fatti: Elena Tambini, Micaela Nasca, Claudia Vanni, Benedetta Corbi, Laura Gioia, Carolina Sardelli, Luca Rigoni, Dario Donato
  • Zerovirgola: Dario Donato
  • Sussurri & Grida: Maurizio Costanzo
  • Stanze Vaticane: Fabio Marchese Ragona
  • Checkpoint: Micaela Nasca, Claudia Vanni, Luca Rigoni (saltuariamente)
  • TgEconomy: Alan Patarga, Dario Donato, Stefania Scordio
  • Fatti e misfatti: Paolo Liguori
  • Fatti e misfatti d'Europa: Laura Gioia, Carolina Sardelli

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Verso fine 2012, Publitalia '80 comunicò che dal 6 gennaio 2013 i dati Auditel di Tgcom24 sarebbero stati pubblicati[12]. Tale annuncio ha avuto seguito solo da giugno 2013: dall'inizio delle rilevazioni, TGcom24 si è mediamente rivelato il terzo canale allnews in Italia per ascolti, alle spalle di RaiNews24 e Sky TG24 (fatti salvi i mesi di agosto e il mese di settembre 2017, in cui l'all-news Mediaset ha superato gli ascolti di Sky TG24).[13]

Share 24h di TGcom24[modifica | modifica wikitesto]

Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 4+[14].

Anno Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media
anno
2013 - - - - - 0,29% 0,36% 0,40% 0,29% 0,25% 0,25% 0,28%
2014 0,31% 0,25% 0,22% 0,22% 0,23% 0,29% 0,35% 0,39% 0,27% 0,23% 0,25% 0,33% 0,27%
2015 0,31% 0,28% 0,27% 0,27% 0,25% 0,31% 0,39% 0,44% 0,34% 0,30% 0,35% 0,28% 0,31%
2016 0,28% 0,25% 0,25% 0,26% 0,26% 0,36% 0,45% 0,44% 0,31% 0,27% 0,30% 0,30% 0,31%
2017 0,37% 0,25% 0,26% 0,31% 0,28% 0,32% 0,34% 0,54% 0,46% 0,32% 0,29% 0,30% 0,32%
2018 0,29% 0,27% 0,33% 0,32% 0,37% 0,40% 0,44% 0,59% 0,38% 0,35% 0,33% 0,38% 0,37%
2019 0,35% 0,33% 0,34% 0,32% 0,32% 0,39% 0,48% 0,63% 0,42% 0,36% 0,38% 0,38% 0,38%
2020 0,38% 0,41% 0,61% 0,50% 0,41% 0,38% 0,43% 0,62% 0,48% 0,47% 0,48% 0,49% -
2021 0,48% 0,46% 0,44% 0,44% 0,43% 0,48% - - - - - - -

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Mario Giordano 28 novembre 2011 - 9 giugno 2013
Alessandro Banfi 10 giugno 2013 - 31 ottobre 2015
Paolo Liguori 1º novembre 2015 - 16 giugno 2019
Andrea Pucci[15] dal 17 giugno 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TGcom24 - Publitalia 80, su publitalia.it. URL consultato il 14 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2015).
  2. ^ Tgcom24 presentato al Quirinale, in TGcom24.it, 28 novembre 2011. URL consultato il 24 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2011).
  3. ^ TgCom24 in onda anche su Sky dal 7 dicembre, in Lettera43.it, 6 dicembre 2011. URL consultato il 26 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  4. ^ Debora Marighetti, TGcom24 apre in anticipo per la crisi di governo, in TvBlog.it, 11 novembre 2011. URL consultato il 12 novembre 2011 (archiviato il 13 novembre 2011).
  5. ^ TGCOM24 COMPIE UN ANNO, in Mediaset.it - QuiMediaset, 28 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012 (archiviato il 30 novembre 2012).
  6. ^ Tgcom24: al via il 28 novembre il sistema All News di Mediaset. Pier Silvio Berlusconi e Mario Giordano: "Tutte le notizie in tempo reale visibili su tutte le piattaforme", in TvBlog.it, 24 novembre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2012 (archiviato il 27 gennaio 2013).
  7. ^ Dal 7 settembre Mediaset oscura i suoi canali su Sky, in Il Secolo XIX, 1º settembre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015 (archiviato il 17 ottobre 2015).
  8. ^ Tgcom24, parte la nuova all-news di Mediaset Archiviato il 28 settembre 2013 in Internet Archive. su AdG Informa
  9. ^ Mediaset riorganizza l’informazione: in News Mediaset confluiscono TgCom, Sport Mediaset, Studio Aperto e Tg4; testate trasformate in brand, su primaonline.it. URL consultato il 12 giugno 2019 (archiviato il 12 giugno 2019).
  10. ^ Tgcom24 arriva anche in radio - Dal 21 ottobre i notiziari dell'all news di Mediaset andranno in onda in contemporanea su quattro emittenti, in TGcom24.it, 18 ottobre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  11. ^ Radio, 10 nuove emittenti trasmettono le Breaking news di Tgcom24, su TGcom24, 16 gennaio 2015 (archiviato il 25 dicembre 2015).
  12. ^ Tgcom24: i dati Auditel dal 6 gennaio 2013, in Tuttotv.info, 27 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012 (archiviato il 4 marzo 2016).
  13. ^ Dati Auditel (PDF), su auditel.it (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2015).
  14. ^ Dati Auditel, su auditel.it. URL consultato il 25 luglio 2014 (archiviato il 6 ottobre 2018).
  15. ^ In qualità di direttore di NewsMediaset.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]