Boing (azienda)

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Boing S.p.A.
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione5 novembre 2004 a Milano
Sede principaleMilano
GruppoR.T.I. (51%)
Turner Broadcasting System (49%)
Persone chiaveJaime Ondarza (amministratore delegato)
Silvio Carini (presidente)
SettoreMedia
Prodotticanali televisivi
Sito web

Boing S.p.A. è una società italiana nata nel 2004 da una joint venture tra R.T.I. (gruppo Mediaset) e la filiale italiana della Turner Broadcasting System (gruppo WarnerMedia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Boing nasce nel 2004 da una joint venture tra R.T.I. (gruppo Mediaset) e la sezione italiana della Turner Broadcasting System con la finalità di produrre Boing, il primo canale televisivo gratuito italiano interamente dedicato all'intrattenimento per ragazzi tra i 3 - 14 anni.

È costituita con un capitale sociale di 10 milioni di euro ripartito tra R.T. I. (51%) e Turner Broadcasting System Italia (49%). Nel 2011 la società lancia la versione italiana di Cartoonito, canale dedicato invece ad un target d'età inferiore ovvero i bambini fra 3 e 6 anni[1].

Il 15 marzo 2013 Mediaset firma un accordo per cedere il ramo d'azienda ragazzi a Boing[2].

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Boing ha raggiunto una posizione di preminenza nell'emittenza televisiva per l'infanzia grazie agli ascolti conseguiti da Boing e Cartoonito nel 2013[3] e 2014[4].

Management[modifica | modifica wikitesto]

L'amministratore delegato di Boing S.p.A. e direttore responsabile dei contenuti editoriali del canale televisivo Boing è Jaime Ondarza, l'amministratore delegato di Turner Broadcasting System Italia. Il presidente di Boing è Silvio Carini.

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

La pubblicità in onda sui canali televisivi Boing e Cartoonito è concessa da Publitalia '80.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]