Leone il cane fifone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Leone il cane fifone
serie TV d'animazione
Leone il cane fifone.png
Logo della serie
Titolo orig.Courage the Cowardly Dog
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreJohn R. Dilworth
RegiaJohn R. Dilworth
StudioStretch Films, Hanna-Barbera (ep. pilota)
ReteCartoon Network
1ª TV12 novembre 1999 – 22 novembre 2002
Episodi52 (completa) (102 segmenti)
Rapporto4:3
Durata ep.22 min
Rete it.Cartoon Network
1ª TV it.3 aprile 2000[1] – 2002
Episodi it.52 (completa)
Dialoghi it.Emilio Schroeder, Ilaria Giorgino, Susanna Piferi, Maria Agnese Franco; Monica Di Fonzo (ep.40-52)
Studio dopp. it.Dubbing Brothers International Italia (con MAR International)
Dir. dopp. it.Elena Federico, Teo Bellia (ep. 40-52)
Generecommedia horror, umorismo nero

Leone il cane fifone (Courage the Cowardly Dog) è una serie animata statunitense del 1999, creata e diretta da John R. Dilworth e prodotta da Stretch Films.

La serie ruota attorno alle avventure di Leone, un cane rosa antropomorfo che vive con una coppia di anziani in una fattoria nel centro di "Altrove". In ogni episodio, il trio viene catapultato in disavventure bizzarre e spesso inquietanti, paranormali e soprannaturali. La serie è nota per la sua atmosfera oscura e surreale.

Dilworth ha presentato la serie durante il contenitore What a Cartoon!, con un episodio pilota intitolato The Chicken from Outer Space andato in onda il 18 febbraio 1996.[2] Il segmento è stato nominato per un Premio Oscar, perdendo tuttavia contro Una tosatura perfetta di Wallace e Gromit.[3]

La serie è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti su Cartoon Network, dal 12 novembre 1999 al 22 novembre 2002, per un totale di 52 episodi ripartiti su quattro stagioni. In Italia la serie è stata trasmessa su Cartoon Network dal 3 aprile 2000.[4] In seguito è stata replicata su TMC e Boing.[5]

Nell'ottobre 2018, Dilworth ha annunciato che sono in corso delle negoziazioni per un prequel della serie intitolato Before Courage.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie narra le peripezie di Leone, un cagnetto rosa timido e coraggioso rimasto orfano e adottato dalla gentile Marilù e dal burbero Giustino, una coppia di anziani agricoltori che vivono in una fattoria isolata, nelle vicinanze della pericolosa e fittizia città di Altrove (Nowhere nella versione originale, letteralmente «la città di nessun luogo/nessuna parte»), in Kansas. Nella misteriosa cittadina, Marilù, Giustino e il povero Leone sono frequentemente vittime di avvenimenti ai limiti del paranormale, in cui hanno a che fare con creature folli e crudeli, come mostri, alieni, demoni, zombie e scienziati pazzi; tali esseri mettono quasi sempre in pericolo la vita di Marilù, per via del suo candore e della sua bontà d'animo. Leone si prodiga in ogni episodio per salvare la padrona, mentre Giustino, ignaro di ciò che accade in casa, addossa sempre la colpa a Leone, attraverso la ricorrente battuta «Stupido cane!».

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

I tre protagonisti nell'episodio La palla della vendetta
  • Leone (in originale: Courage) (stagioni 1-4), voce originale di Marty Grabstein, italiana di Oreste Baldini.
    Un cane rosa molto buono e premuroso. È timoroso e si spaventa facilmente, ma sa dimostrarsi incredibilmente coraggioso quando la sua padrona Marilù finisce puntualmente nei guai. Leone nota molti pericoli in anticipo, ma nonostante ciò raramente viene ascoltato. Venne separato dai suoi genitori quando era ancora un cucciolo, a causa di un uno scienziato pazzo, che li spedì su un altro pianeta con un razzo.
  • Marilù Bagge (in originale: Muriel Bagge) (stagioni 1-4), voce originale di Thea White, italiana di Paila Pavese.
    Un'anziana signora dall'animo ingenuo e gentile, che vuole molto bene a Leone. È un'ottima cuoca ed è estremamente dolce e per questo commette l'errore di vedere, anche nel più orrido individuo, qualcosa di buono. Ha per Leone un affetto materno e quando Giustino lo maltratta lei puntualmente lo punisce colpendolo in testa con un matterello. Ha una notevole predisposizione nell'attirare l'attenzione di tutte le creature pericolose di Altrove e dintorni.
  • Giustino Bagge (in originale: Eustace Bagge) (stagioni 1-4), voce originale di Lionel Wilson (ep. 1-33), Arthur Anderson (ep. 34-52) e Wallace Shawn (speciale), mentre in italiano da Mino Caprio (st. 1-3) e Luigi Ferraro (st. 4).
    Il marito di Marilù, sgarbato, egoista e insensibile. Ripete spesso la frase "Stupido cane!" riferendosi a Leone, a volte anche senza motivo, e si diverte a spaventarlo utilizzando una maschera. Nonostante i modi scortesi, Leone si presta ad aiutarlo quando è in difficoltà, anche se ovviamente non con la stessa abnegazione riservata per Marilù. Spesso Giustino tratta Marilù più come una serva che come una moglie.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Computer (stagioni 1-4), voce originale di Simon Prebble (st. 1-4) e Paul Schoeffler (speciale), italiana di Enrico Di Troia.
    Il computer che si trova nella soffitta della casa di Leone, è un archivio parlante di utili informazioni sugli avvenimenti paranormali che affliggono Altrove. Quando Leone non riesce ad affrontare il mostro di turno si rivolge a lui in quanto fornisce spesso preziosi consigli, ma nel farlo questo si rivela sgradevole per il tono sarcastico, saccente e presuntuoso con cui dà le soluzioni ai problemi più disparati.
  • Dott. Vindaloo (stagioni 1-4), voce originale di Paul Schoeffler, italiana di Vittorio Amandola.
    Il medico che, a causa della sua incompetenza, di solito si rivela totalmente inutile. Non è molto intelligente e confonde spesso sintomi e malattie. È di origine indiana e lo si può notare dall'accento, dalla musica orientale che accompagna la sua entrata in scena e dal suo nome che indica una pietanza tipica dell'India.
  • Ma Bagge (stagioni 1-3), voce originale di Billie Lou Watt, italiana di Lorenza Biella.
    La madre di Giustino che mostra disprezzo per tutti ed in particolare per il figlio, definendolo sempre "Stupido ragazzo". Porta sempre una parrucca rossa per nascondere la sua calvizie.
  • Gatti (in originale: Katz) (stagioni 1-4), voce originale di Paul Schoeffler, italiana di Fabrizio Vidale (st. 1-3) e Roberto Certomà (st. 4).
    Uno dei principali nemici di Leone, è un perfido gatto rosso con strisce viola sulla schiena e piuttosto alto. Non sembra avere un obiettivo particolare, se non quello di assecondare le sue momentanee, inquietanti passioni. Ha l'abitudine di essere seguito da un sottofondo rap, quando parla o semplicemente appare.
  • Le Quack (stagioni 1-4), voce originale di Paul Schoeffler, italiana di Nanni Baldini (st. 1-3) e Teo Bellia (st. 4).
    Astuto e temibile papero dall'accento francese. Si finge esperto nelle più disparate professioni; tuttavia, ogni volta viene svelata la sua identità di criminale e finisce con il battersi contro Leone. Nonostante perda sempre è ormai noto per le sue abilità di evasione.
  • Shirley (stagioni 1-4), voce originale di Mary Testa, italiana di Claudia Razzi.
    Una femmina di chihuahua verde e medium di Altrove. Ha occhi molto sporgenti, un mantello viola ed è avida di denaro ma senza cattive intenzioni. È capace di contattare i defunti e metterli in contatto coi vivi.
  • Di Lung (stagioni 1-4), voce originale di Tim Chi Ly, italiana di Mirko Mazzanti.
    Ragazzo dalle origini cinesi, caratterizzato da una seccante risata a bocca larga. Non si fa problemi a usare le sue doti scientifiche per complicare la vita alla gente. Lo si vede quasi sempre girare in auto e ripete spesso la frase ''Guarda dove vai, razza di cretino!''.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Episodio pilota 1 1996 inedito
Prima stagione 13 1999-2000 2000
Seconda stagione 13 2000-2001 2000-2001
Terza stagione 13 2002 2002
Quarta stagione 13
Speciale 1 2014 inedito

Episodio speciale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 è stato sviluppato, in CGI, uno speciale televisivo della serie, dalla durata di 7 minuti, intitolato The Fog of Courage (traducibile in italiano come "La nebbia di Leone"). Negli Stati Uniti è stato presentato esclusivamente in convention private, per poi essere trasmesso pubblicamente su Cartoon Network il 31 ottobre 2014 in occasione della festa di Halloween.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Leone sta scavando davanti alla sua casa, in cerca di un attrezzo in grado di aiutare Marilù (che sta cercando di recuperare una fotografia di lei e Leone, riposta però in una mensola troppo alta). Quando Leone termina la ricerca, trova un medaglione d'oro, e decide di portarlo a casa. Quando lo mostra a Giustino, quest'ultimo se ne impadronisce, intento a venderlo in città. Giustino quindi sale in auto, ma non si accorge della folta nebbia fantasma che si sta abbattendo sulla fattoria. Leone riesce a salvarlo in tempo, e lo riporta in casa. Intanto scopre, tramite una ricerca al computer, che il medaglione apparteneva a una donna: dopo la sua morte il medaglione fu custodito dal marito per sentirla ancora accanto a sé. Leone capisce quindi che deve restituire l'oggetto alla nebbia fantasma, ma Giustino non ne vuole sapere. Quando la nebbia è ormai riuscita a entrare in ogni stanza della casa, Leone, Marilù e Giustino sono costretti a salire sul tetto e, quando stanno per essere assaliti dalla nebbia, Leone riesce a rubare il medaglione a Giustino, restituendolo al fantasma, che se ne va. L'episodio termina con Leone e Marilù, tranquillamente seduti nel portico della casa, intenti a fissare Giustino, che scavando, trova di nuovo il medaglione (ciò comporta infatti il ritorno del fantasma).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ideazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente, Leone il cane fifone è stato sviluppato come un cortometraggio animato dalla durata di sette minuti intitolato The Chicken from Outer Space. John R. Dilworth ha creato il corto animato con la Hanna-Barbera, sponsorizzato da Cartoon Network, introducendo il personaggio di Leone.[7] The Chicken from Outer Space è stato mostrato durante un episodio di World Premiere Toons di Cartoon Network nel 1996 ed è servito successivamente da episodio pilota per la futura serie. Il corto originale non presentava dialoghi tranne che per una battuta pronunciata da Leone (dove viene doppiato da Howard Hoffman), il quale aveva una voce più autorevole rispetto alla serie.[7] Durante la 68 edizione dei Premi Oscar, The Chicken from Outer Space è stato nominato come miglior cortometraggio d'animazione.[3] Nel 1999, Cartoon Network ha dato a Dilworth l'opportunità di trasformare il corto in una serie animata. Nonostante la Hanna-Barbera fosse responsabile del programma What a Cartoon!, il creatore ha insistito nel far produrre la serie alla sua casa di produzione Stretch Films.

Sound design[modifica | modifica wikitesto]

Al momento della decisione degli effetti sonori, Dilworth ha cercato di evitare l'inserimento di suoni prefabbricati.[7] Ha contribuito quindi con una notevole quantità di nuovo materiale assieme al sound designer Michael Geisler, cercando solo suoni che "lo facessero ridere". La composizione musicale della serie è basata su ciò che veniva rappresentato nella scena: suspense, commedia o azione. La troupe di produzione ha lavorato insieme per creare nuova musica per la serie che non fosse stata utilizzata in precedenza. Il team di produzione, in base alla preferenza di Dilworth, è stato in grado di isolare alcune sezioni musicali ed espanderle in un tema utilizzabile.[7] Il creatore ha ulteriormente complicato il lavoro della troupe suggerendo di sovrapporre il tema con una varietà di suoni divertenti, uno strano tempo e una voce fuori campo di una risata folle o di una persona che canta per dare alla musica e agli effetti sonori la propria unicità.[7] La musica originale contenuta in Leone il cane fifone è stata composta da Jody Gra e Andy Ezrin.[8][9] Saltuariamente, durante il corso degli episodi, è possibile ascoltare musica classica che rende omaggio all'animazione originale della Warner Bros. e alle colonne sonore di Carl Stalling.[10] In diversi episodi, Gray ha arrangiato famosi brani classici come la Cavalcata delle Valchirie di Richard Wagner, componendo circa 15 canzoni.[9]

Potenziale futuro[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2012, BuzzFeed ha rivelato che era in fase di sviluppo uno speciale in CGI di Leone il cane fifone.[11] Lo speciale, intitolato The Fog of Courage, è stato trasmesso nel 2014. BuzzFeed ha anche riferito di una possibilità nel riportare la serie in un formato CGI.[11]

Nell'ottobre 2018, Dilworth ha commentato su un post su Facebook che era in trattative con Boomerang per un prequel della serie dal titolo provvisorio Before Courage.[6]

Distribuzione home video in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 VideoDelta Srl acquisisce i diritti per la distribuzione in esclusiva sul territorio italiano.

Nel mese di giugno 2013 vengono pubblicati tre DVD con i primi episodi della prima stagione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cartoon Network news, su cartoonnetwork.it. URL consultato il 30 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2000).
  2. ^ (EN) Facebook, Twitter, Show more sharing options, Facebook, Twitter, LinkedIn, SHOWS FOR YOUNGSTERS AND THEIR PARENTS TOO : Cartoon Network stars a hen from outer space; 'Human Animal' explores our needs on TLC, su Los Angeles Times, 18 febbraio 1996. URL consultato il 13 ottobre 2020.
  3. ^ a b (EN) tmnstaff, Courage the Cowardly Dog: A Retrospective Love Letter, su Tiger Media Network, 25 aprile 2019. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  4. ^ Cartoon Network news, su cartoonnetwork.it. URL consultato il 30 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2000).
  5. ^ "Leone il cane fifone", su antoniogenna.net. URL consultato il 17 luglio 2020 (archiviato il 17 luglio 2020; seconda copia archiviata il 17 luglio 2020).
  6. ^ a b 'Courage the Cowardly Dog' Prequel Series Allegedly in the Works, su comicbook.com. URL consultato il 17 agosto 2020.
  7. ^ a b c d e (EN) The Triumphant Independent, su Animation World Network. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) Creating Successful Music For Animation, su Animation World Network. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  9. ^ a b Jody Gray / Gray Noise Online, su www.jodygray.com. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  10. ^ Jody Gray / Gray Noise Online, su www.jodygray.com. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  11. ^ a b (EN) Keenan Roberts, Courage The Cowardly Dog Is Returning To TV, su BuzzFeed. URL consultato il 14 ottobre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]