Looney Tunes

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Looney Tunes è il nome di una serie di cortometraggi animati americani, inizialmente destinati per il cinema, e prodotta dalla Warner Bros, dal 1930 al 1969, poi ancora riadattate per la televisione dagli anni settanta in poi.
La serie nacque parallela a un'altra serie simile, chiamata Merrie Melodies e insieme, divennero la serie animata più lunga mai realizzata nel mondo. Gli stessi personaggi inventati protagonisti della serie verranno genericamente chiamati i "Looney Tunes".

Il classico titolo iniziale dei cortometraggi della serie Looney Tunes

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni trenta, sia Looney Tunes (Matte Canzoni) che Merrie Melodies (Allegre Melodie) furono concepite dalle già esistenti serie animate Disney, ovvero Silly Symphonies e Mickey Mouse. Le animazioni erano principalmente basate su accompagnamenti melodici sonori, composti da vere e proprie sinfonie d'orchestra, i cui diritti d'autore erano detenuti dagli interessi della editoria musicale della Warner.

Già a partire dagli anni quaranta e a seguire lungo tutto il XX secolo, Looney Tunes divenne un vero e proprio franchising mediatico mondiale, dando vita a diverse serie televisive, film, fumetti, album musicali, videogiochi e giostre nei parchi di divertimento.

Il primo protagonista fu un personaggio ricorrente, Bosko, mentre in Merrie Melodies, ogni corto era caratterizzato dall'uso di una canzone tratta dal catalogo musicale della Warner Bros., utilizzando in genere sempre personaggi diversi in ogni corto; poi all'interno di questa serie ci furono personaggi ricorrenti quali Foxy, Piggy o Goopy Geer, che ebbero tuttavia una esistenza piuttosto breve. Dopo che Harman e Ising lasciarono la Warner per la MGM nel 1933, portarono con sé Bosko, personaggio da loro creato, ma la formula rimase invariata sostituendo nelle Looney Tunes Bosko con un nuovo personaggio, Buddy. A partire dal 1934, le Merrie Melodies passarono al colore, mentre le Looney Tunes rimasero in bianco e nero fino al 1943. A questo punto, con entrambe le serie prodotte a colori, le differenze tra di esse furono annullate in quanto la regola che identificava le Merrie Melodies come cartoni prettamente musicali venne gradualmente abbandonata a partire dalla seconda metà degli anni trenta.

I "Censored 11"[modifica | modifica wikitesto]

Daffy Duck come Carmen Miranda in Yankee Doodle Daffy, 1943

Alcuni corti - ricordati come "Censored 11" - furono ritirati dalla distribuzione nel 1968 dalla United Artists perché ritenuti offensivi. Questi undici cortometraggi, dieci Merrie Melodies e un Looney Tune, non sono più stati trasmessi in televisione né sono stati pubblicati ufficialmente nel mercato dell'home video:

  1. Hittin' the Trail for Hallelujah Land (1931, dir. Rudolf Ising)
  2. Sunday Go to Meetin' Time (1936, dir. Friz Freleng)
  3. Clean Pastures (1937, dir. Friz Freleng)
  4. Uncle Tom's Bungalow (1937, dir. Tex Avery)
  5. Jungle Jitters (1938, dir. Friz Freleng)
  6. The Isle of Pingo Pongo (1938, dir. Tex Avery)
  7. All This and Rabbit Stew (1941, dir. Tex Avery)
  8. Coal Black and de Sebben Dwarfs (1943, dir. Bob Clampett)
  9. Tin Pan Alley Cats (1943, dir. Bob Clampett)
  10. Angel Puss (1944, dir. Chuck Jones)
  11. Goldilocks and the Jivin' Bears (1944, dir. Friz Freleng)

Nonostante la lista ufficiale comprenda solamente questi undici, nel corso degli anni altri cartoons hanno subito la stessa sorte per gli stessi motivi. Nell'ottobre del 2010 al Comic-Con di New York la Warner Bros. ha confermato che avrebbe pubblicato in DVD i Censored Eleven, completamente restaurati.[1]

Edizioni estere[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, i personaggi venivano chiamati in Italia con nomi differenti: Bugs Bunny era inizialmente nominato Bubi Balzello nei primi albi a fumetti dedicati al personaggio. Successivamente, ha avuto il nome di Lollo Rompicollo nei fumetti editi da Mondadori. Negli anni 70 (sia nei fumetti, sia nei cartoni animati), viene ribattezzato Bunny Coniglio (pronunciato come banni); Porky Pig veniva nominato, nei primi albi a fumetti a lui dedicati, come Sussi. In seguito, diviene Pallino; Titti era inizialmente chiamato Titì (sia negli albi a fumetti, sia nelle apparizioni televisive degli anni 60 e 70); Willy il Coyote veniva appellato in maniere differenti: Willy il coyote, Vilcoyote, Wile E. Coyote, Will Coyote.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Looney Tunes e Merrie Melodies.

Nella serie sono apparsi numerosi personaggi. I principali sono:

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Filmografia di Looney Tunes e Merrie Melodies.

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lungometraggi dei Looney Tunes.

I Looney Tunes sono stati protagonisti di molti lungometraggi, sia cinematografici che direct-to-video. Il loro primo film fu Bugs Bunny Superstar (1975), un documentario antologico. In seguito, dal 1979 al 1988, uscì una serie di cinque film antologici, che univano i vecchi cortometraggi a nuove sequenze di raccordo. I primi tre ebbero come protagonista Bugs Bunny, e gli ultimi due Daffy Duck. Solo il primo di questi film uscì al cinema anche in Italia, mentre gli altri vennero pubblicati direttamente in VHS. Negli anni 2000 sono usciti invece due film direct-to-video, Titti turista tuttofare e Looney Tunes: Canto di Natale (questo è però un mediometraggio). Nel 2015 è uscito un film dal titolo Looney Tunes: Due conigli nel mirino.

Nel 1996 e 2003 sono usciti al cinema due film a tecnica mista dove i Looney Tunes interagiscono con attori in carne e ossa (grazie alla stessa tecnica usata in Chi ha incastrato Roger Rabbit): Space Jam e Looney Tunes: Back in Action. I due film, comunque, non hanno alcun legame di continuità.

Titolo Anno
Bugs Bunny Superstar 1975
Super Bunny in orbita! 1979
Looney, Looney, Looney Bugs Bunny Movie 1981
Le 1001 favole di Bugs Bunny 1982
Daffy Duck e l'isola fantastica 1983
Daffy Duck's Quackbusters - Agenzia acchiappafantasmi 1988
Space Jam 1996
Titti turista tuttofare 2000
Looney Tunes: Back in Action 2003
Looney Tunes: Canto di Natale 2006
Looney Tunes: Due conigli nel mirino 2015

Inoltre, i Looney Tunes fanno delle apparizioni nei film Speroni e calze di seta (1948), Musica per i tuoi sogni (1949), Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988), Gremlins 2 - La nuova stirpe (1990) e The Mask 2 (2005). Bugs Bunny e Daffy Duck sono anche fra i personaggi dello speciale TV I nostri eroi alla riscossa (1990).

Spin-off televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Uno spin-off dei Looney Tunes, intitolato I favolosi Tiny dal 1990 al 1995, sono i mentori dei personaggi basati a loro per diventare la nuova generazione di personaggi della loro serie. Un altro spin-off Tazmania dal 1991 al 1995, il protagonista è Taz. Un altro spin-off I misteri di Silvestro e Titti, Silvestro, Titti, Nonna ed Ettore diventano una squadra di investigatori per ogni misteriosi casi. Un altro spin-off Baby Looney Tunes è stato trasmesso in America dal 2002 al 2005 su Cartoon Network. La serie, per bambini piccoli, è incentrata sulle versioni bambine dei personaggi che vivono con la Nonna. Un altro spin-off intitolato Duck Dodgers, trasmesso dal 2003 al 2005, è una serie comico-fanatascientifica basata sul corto originale di Chuck Jones espandendo l'universo dove vive Duck Dodgers. Un'altra serie chiamata Loonatics Unleashed è stata trasmessa dal 2005 al 2007 e si incentra su delle versioni futuristiche dei Looney Tunes (i loro discendenti) che svolgono il ruolo di supereroi. Nel 2011 è partita la nuova serie, il The Looney Tunes Show. Si tratta di una serie in stile sitcom che riprende i personaggi dei Looney Tunes e delle Merrie Melodies rivisitandoli. Inoltre dal 2010 hanno ripreso i loro cortometraggi con una piccola particolarità, invece che usare la loro classica animazione sono in 3D, i corti originali fino ad oggi sono solo quattro: quelli di Wile Coyote e Road Runner, ma ne sono stati creati due basati su album di canzoni dei Looney Tunes: Daffy Duck in "Daffy's Rhapsody" e uno con Titti e Silvestro in "Mi è semblato di vedele un gatto". È stato detto che ci saranno molti più cortometraggi 3D e prossimamente anche un intero film. Nel 2015 è iniziata la serie Bugs! A Looney Tunes Prod. dove i personaggi lasciano lo stile sitcom di The Looney Tunes Show per tornare alle loro classiche gag da cartoni. Inoltre nel 2020 è uscita su HBO Max una nuova serie di cortometraggi intitolata Looney Tunes Cartoons che riprende uno stile reminiscente a quello di Tex Avery, Friz Freleng, Chuck Jones e altri autori dei corti originali.

Cameo televisivi[modifica | modifica wikitesto]

I Looney Tunes appaiono in cameo nella serie animata Animaniacs dal 1993 al 1998.

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte degli inseguimenti, cadute e altre scene di alcuni episodi viene ripresa nel film Disney Le follie dell'imperatore.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NYCC2010: Warner Archive to Release the "Censored Eleven", Toonzone.net, 13 ottobre 2010. URL consultato l'11 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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