Merrie Melodies

Le Merrie Melodies (Allegre Melodie), sono una serie di cortometraggi animati prodotta dalla Warner Bros. dal 1931 al 1969.[1] Come nella serie parallela Looney Tunes, vi compaiono alcuni dei più famosi personaggi immaginari dei cartoni animati della Warner Bros., come Bugs Bunny, Daffy Duck, Titti, Porky Pig, Yosemite Sam e Taddeo.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il produttore Leon Schlesinger aveva firmato un accordo per distribuire la serie di corti musicali Looney Tunes, prodotta dalla Harman-Ising Productions, e il suo successo spinse la Warner Bros. a creare una serie parallela.

Le Merrie Melodies dei primi tempi si caratterizzavano per l'uso dei personaggi quasi sempre differenti (dopo alcuni corti con protagonisti dei personaggi effimeri come Foxy, Piggy e Goopy Geer), al contrario dei Looney Tunes basati su personaggi ben caratterizzati; per le musiche, non soltanto un mero contorno, ma registrazioni d'importanza, scelte nel vasto catalogo della Warner Bros. (i corti pertanto facevano pubblicità a questo catalogo musicale).[2] Nel 1934 le Merrie Melodies passarono al colore[3] (il primo corto a colori fu L'albergo degli sposi, in Cinecolor), e nel corso degli anni persero la loro caratteristica fondata sulla ricercata colonna sonora; nel 1943 anche i Looney Tunes passarono al colore, facendo sì che le differenze fra le due serie si riducessero al minimo. Nella serie The Looney Tunes Show figurano peraltro brevi segmenti musicali intitolati Merrie Melodies.
All'inizio le Merrie Melodies erano prodotte dalla Harman–Ising Productions dal 1931 al 1933, poi la serie fu prodotta dalla Leon Schlesinger Productions fino al 1944, anno in cui Leon Schlesinger vendette il suo studio alla Warner, che lo rinominò Warner Bros. Cartoons, il quale continuò a produrre la serie fino al 1963. Dal 1964 al 1967 la produzione fu affidata alla DePatie–Freleng Enterprises e alla Format Productions, e negli ultimi anni dell'età d'oro dell'animazione statunitense venne affidata alla Warner Bros.-Seven Arts Animation, fino al 1969.
Sigle
[modifica | modifica wikitesto]La prima sigla della serie fu Get Happy, adoperata dal 1931 fino al 1933, mentre tra il 1933 e il 1936 venne usata I Think You're Ducky. Il celebre motivetto "jingle" introduttivo delle Merrie Melodies, Merrily We Roll Along, composto da Charlie Tobias e Murray Mencher, venne utilizzato per la prima volta nel corto Un pulcino in pericolo (Billboard Frolics), del 1935,[4] e divenne la sigla della serie a partire dal corto Dizzy Dan galletto fanfarone (Boulevardier from the Bronx) di Friz Freleng, del 1936. Il motivetto introduttivo sigla dei Looney Tunes, invece, è una riproposizione del brano foxtrot The Merry-Go-Round Broke Down del 1937, composto da Cliff Friend and Dave Franklin. Quest'ultimo tema venne usato come sigla delle Merrie Melodies dal 1964 al 1969.
Riedizioni "Blue Ribbon"
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A partire dalla fine del 1943, la Warner Bros., per ridurre i costi, iniziò a ripubblicare alcuni cartoni a colori del suo catalogo in un nuovo programma che venne chiamato Merrie Melodies "Blue Ribbon" classics. Per la riedizione, i titoli di testa e di coda originali furono alterati. I nuovi titoli di testa iniziavano con il logo della Warner Bros. che si avvicinava, quindi il nome della serie davanti a uno sfondo con una coccarda blu (blue ribbon in inglese, da cui il nome) e un trofeo dei Grand Shorts Award, e infine il nome del cartone. La nuova sequenza dei titoli di testa eliminava i crediti iniziali.[5] A volte il titolo del corto veniva cambiato leggermente per la riedizione; per esempio, la versione "Blue Ribbon" del corto di Bugs Bunny Caccia al coniglio (A Wild Hare, 1940) venne ribattezzata The Wild Hare per la riedizione del 1944.[6] Molte di queste versioni "Blue Ribbon" furono trasmesse in televisione per molti anni, fino a quando la Warner Bros. non iniziò a restaurare alcuni di questi corti all'inizio degli anni 2000,[5] in vista dell'uscita in DVD della Looney Tunes Golden Collection.
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]Corti selezionati per la conservazione nel National Film Registry
[modifica | modifica wikitesto]- Cane all'opera (What's Opera, Doc?) (1957), incluso nel 1992
- Pennelli, rabbia e fantasia (Duck Amuck) (1953), incluso nel 1999
- Solo per te io canto (One Froggy Evening) (1955), incluso nel 2003
Oscar al miglior cortometraggio d'animazione
[modifica | modifica wikitesto]- La torta di Titti (Tweetie Pie) (1947)
- Piè veloce Gonzales (Speedy Gonzales) (1955)
- Silvestro il moralista (Birds Anonymous) (1957)
Candidature per l'Oscar al miglior cortometraggio d'animazione
[modifica | modifica wikitesto]- Mi ha preso ancora! (It's Got Me Again!) (1932)
- Un lungo giro per l'America (Detouring America) (1939)
- Caccia al coniglio (A Wild Hare) (1940)
- Ciavatta e Rosicchio (Hiawatha's Rabbit Hunt) (1941)
- Rapsodia newyorkese (Rhapsody in Rivets) (1941)
- La danza dei porcellini (Pigs in a Polka) (1943)
- Pesca con l'esca (Greetings Bait) (1943)
- Vita da piume (Life with Feathers) (1945)
- La gallina, questa sconosciuta (Walky Talky Hawky) (1946)
- Il canarino non si tocca (Canary Row) (1950)
- Passaggio all'avello (Beep Prepared) (1961)
- Il mal d'Africa (Nelly's Folly) (1961)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Jeff Lenburg, The encyclopedia of animated cartoons, New York, Facts on File, 1999, pp. 104-106, ISBN 978-0-8160-3831-2. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Ethan de Seife, Tashlinesque: The Hollywood Comedies of Frank Tashlin, Wesleyan University Press, 16 aprile 2012, p. 224, ISBN 978-0-8195-7241-7. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) Amy M. Davis, Good Girls & Wicked Witches: Women in Disney's Feature Animation, Indiana University Press, 20 febbraio 2007, p. 57, ISBN 978-0-86196-901-2. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) The Merrie Melodies Theme: “Merrily We Roll Along” |, su cartoonresearch.com. URL consultato il 15 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Warner Bros. Cartoons |, su cartoonresearch.com. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ (EN) A 24 Carrot Birthday Celebration: 85 Years of “A Wild Hare,” and Bugs Bunny |, su cartoonresearch.com. URL consultato il 15 marzo 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jerry Beck e Will Friedwald, Looney Tunes and Merrie Melodies: A Complete Illustrated Guide to the Warner Bros. Cartoons, Henry Holt and Company, 1989.
- (EN) Daniel Goldmark, Tunes for ’Toons: Music and the Hollywood Cartoon, Berkeley, University of California Press, 2005, ISBN 0-520-23617-3.
- (EN) Darl Larsen, Moving Pictures: A History of American Animation from Gertie to Pixar and Beyond, Rowman & Littlefield, 2024.
- (EN) Steve Schneider, That's All Folks!: The Art of Warner Bros. Animation, Henry Holt & Co, 1990.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Merrie Melodies
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su looneytunes.kidswb.com.
- (EN) Merrie Melodies, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.