I favolosi Tiny

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I favolosi Tiny
serie TV cartone
Titolo orig. Tiny Toon Adventures
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Tom Ruegger
Produttori
Studio
Reti CBS (ep. 1), syndication (st. 1-2), Fox Kids (st. 3 e speciali)
1ª TV 14 settembre 1990 – 28 maggio 1995
Episodi 100 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 22 min
Reti it. Canale 5, Italia 1, Rai 2, Cartoon Network, Boing, Boomerang
1ª TV it. 23 settembre 1991 – ?
Episodi it. 100 (completa)
Studio dopp. it. Deneb Film
Direzione dopp. it.
Genere commedia

I favolosi Tiny (Tiny Toon Adventures) è una serie televisiva d'animazione statunitense, trasmessa dal 14 settembre 1990 al 28 maggio 1995 come prima collaborazione tra la Amblin Entertainment di Steven Spielberg e la Warner Bros. Animation dopo essere stata concepita alla fine degli anni settanta da Tom Ruegger.[1] La serie segue le avventure di un gruppo di giovani personaggi dei cartoni animati che frequentano la Acme Looniversity per diventare la nuova generazione di personaggi della serie Looney Tunes.

L'episodio pilota, "Gli inizi", andò in onda in prima serata sulla CBS il 14 settembre 1990;[2] le prime due stagioni della serie furono trasmesse in syndication, mentre la terza andò in onda su Fox Kids. La produzione della serie si concluse nel 1992 in favore di Animaniacs, ma altri due episodi speciali andarono in onda nel 1994 e 1995.[3] In Italia la prima stagione fu trasmessa su Canale 5 dal 23 settembre 1991, all'interno del programma Bim bum bam,[4] mentre il resto della serie andò in onda su Italia 1 dal 1993. La serie fu poi replicata su Rai 2, Cartoon Network, Boing e Boomerang.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente l'idea era di fare delle giovani versioni dei Looney Tunes sulla moda di alcune serie animate di quel periodo (Tom e Jerry Kids, The Flintstone Kids, Muppet Babies, ecc...). Alla Amblin di Spielberg però fu deciso di creare dei personaggi originali, solo ispirati ai Looney ma con cui non ci fosse alcuna parentela.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Tiny sono locati nella città immaginaria di Acme Acres, dove vivono molti personaggi dei Tiny Toons e dei Looney Tunes. Molti personaggi Tiny Toons, allievi dei Looney Tunes, frequentano la Acme Looniversity, una scuola superiore dove la materia principale di studio sono i fondamenti dei classici cartoni Warner.

Concept[modifica | modifica wikitesto]

Ogni episodio è composto in genere da due o tre storie legate dal tema della puntata. Spesso si fa riferimento a film e show televisivi famosi dell'epoca. Ci sono anche storie che presentano una loro morale ed uno scopo educativo (ad esempio una puntata contro il fumo). Inoltre viene spesso sfondato il quarto muro con i protagonisti che sanno di essere in uno show (la prima puntata è tutta dedicata alla creazione della serie) e spesso si rivolgono direttamente ai telespettatori. Per certi versi vengono gettati i semi di quel tipo di umorismo che sarà sviluppato negli Animaniacs, serie successiva a questa dove i Tiny fanno qualche cameo.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Buster Bunny, basato su Bugs Bunny; come la sua base ispiratrice, è un coniglio arguto e furbo, anche se in alcune circostanze riesce a mostrarsi un po' più tontolone.
  • Baby Bunny (Babs Bunny), basata anche lei su Bugs Bunny, è somigliante anche a Lola Bunny; apparentemente una coniglietta dolce e mite, ha in realtà una personalità molto forte e decisa; ama molto travestirsi e dare sfoggio delle sue doti d'attrice.
  • Duca Duck (Plucky Ducky), basato su Daffy Duck; è davvero molto simile al suo mentore, difatti è anche lui avido, sbruffone e cocciuto eppure tutt'altro che antipatico. Molte volte cerca di avere un ruolo più da protagonista, finendo spesso male.
  • Fifi La Fume, basata su Pepé Le Pew, a cui sarebbe pressoché identica se non fosse una femmina; è infatti anche lei una puzzola molto vanitosa, romantica e civettuola, sempre in cerca di affetto ma respinta per questioni di odore nonostante sia carina. Ha un forte accento francese.
  • Ecciù, basato sul topino Sniffles, personaggio degli anni '30, poco conosciuto in Italia, dove ha il nome di "Dudo". Porta questo nome a causa del suo temuto e devastante starnuto.
  • Lindon J. Pig (Hamton J. Pig), basato su Porky Pig; un porcellino golosissimo e poco coraggioso. Spesso accompagna Duca, di cui è il migliore amico.
  • Elmyra Duff, basata su Taddeo (essendo difatti il suo nome il femminile di Elmer ed il cognome l'inversione delle "F" e delle "D"); è il soggetto più temuto di tutta la "Acme Looniversity", a causa del suo vizio di rapire per poi strapazzare nei modi più atroci tutti gli animali da lei considerati carini. Inoltre ha una cotta per Montana Max, che non la ricambia.
  • Gogo Dodo, un uccello allegro, dispettoso e molto pazzerello, basato sul personaggio del Dodo in uno dei primi cartoni con Porky Pig.
  • Montana Max, basato su Yosemite Sam; un ragazzino ricchissimo e molto prepotente (spesso addirittura malvagio). Elmyra Duff è molto cotta di lui, ma Max non ricambia e fa il possibile per respingerla o evitarla.
  • Dizzy Devil, basato su Tazmania Devil, ha il corpo di color Lilla, fatta eccezione per la pancia e per le 3 macchioline che ha su entrambe le piante dei piedi, che sono Beije. Indossa sempre un cappellino giallo con l'elica e ha un occhio verde e uno rosa. Diversamente da Taz, in poche occasioni ha dimostrato di avere un certo legame d'amicizia, anche con animali, nonché compagni di classe, i quali sono sue potenziali prede. E benché sia irrefrenabile e vorace quanto il suo mentore, ci sono degli episodi in cui Dizzy svolge il ruolo di vittima anziché antagonista. In due episodi diventa l'animale domestico di Elmyra, dalla quale fuggirà entrambe le volte, stufo delle sue torture.
  • Furfolo, basato su Silvestro; uno sfortunato micetto randagio pacifico e innocente che si ritrova sempre coinvolto nelle situazioni più terribili. A differenza di Gatto Silvestro, fa raramente la parte del "cacciatore" e molto più spesso quella della vittima di cani e prepotenti in generale.
  • Melody, basata su Titti, un canarino femmina con le piume rosa e un fiocco sulla testa a cui Furfolo dà inutilmete la caccia. A differenza della sua controparte, a volte è lei stessa ad avere la parte del cacciatore, dato che tenta spesso di mangiare un povero vermetto, ma, come Silvestro, non ci riesce mai.
  • Fata Loon (Shirley McLoon), basata su Melissa Duck; una gavia sensitiva con dei poteri psichici ed appassionata del new age. Oggetto delle attenzioni di Duca e Fowlmout.
  • Calamity Coyote, basato su Willy il coyote, di cui condivide l'abitudine di esprimersi con i cartelli e l'abilità nel costruire vari marchingegni (con cui cerca da catturare Speedy Beep).
  • Speedy Beep, basato su Beep Beep, di cui condivide la gran velocità.
  • Fowlmout, basato su Foghorn Leghorn; un galletto che perde facilmente il controllo e tenta inutilmente di fare colpo su Fata.
  • Mary Melody, ragazza di colore il cui nome richiama le Merrie Melodies. Sempre gentile con tutti, appare poco nella serie.
  • Arnold, il Pit Bull, un grosso e muscoloso cane prepotente che fa spesso da antagonista. Svolge diversi lavori e le sue apparenze sono una ovvia parodia di Arnold Schwarzenegger.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi de I favolosi Tiny.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nome personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Buster Bunny Charlie Adler, John Kassir Stefano Dondi (1^ voce), Diego Sabre (2^ voce)
Baby Bunny Tress MacNeille Graziella Porta
Duca Duck Noel Blanc Davide Garbolino
FiFì La Fume Kath Soucie Graziella Porta
Lindon J. Pig Don Messick Veronica Pivetti
Elmyra Duff Cree Summer Donatella Fanfani (1^ voce), Marina Massironi (2^ voce)
GoGo Dodo Frank Welker Daniele Demma
Montana Max Danny Cooksey Roberta Gallina Laurenti
Dizzy Devil Maurice LaMarche Pietro Ubaldi
Melody Candy Milo Irene Scalzo
Fata Loon Gail Matthius Donatella Fanfani

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni episodio viene chiuso da un diverso personaggio (cosa che avverrà anche nella serie animata degli Animaniacs, anche quella di Steven Spielberg) in richiamo alla famosa frase "questo è tutto gente" di Porky Pig con cui venivano chiusi i corti dei Looney Tunes e delle Merrie Melodies. Nella versione italiana, invece, sono sempre usati solo i crediti finali del primo episodio.
  • Nei crediti vengono sempre nascoste dagli sceneggiatori delle frasi particolari, sempre diverse per ogni episodio. Come sopra anche questo viene perso nella versione italiana.
  • Dalla serie è nato un breve spin-off, The Plucky Duck Show (Lo Show di Duca Duck) con Duca Duck protagonista.
  • Il principale antagonista di un vecchio manga di Kouta Hirano (il creatore di Hellsing), intitolato "Coyote", è un ufficiale nazista conosciuto come "Maggiore Montana Max". Anche il leader dell'organizzazione "Millennium" di Hellsing è spesso conosciuto con questo nome (che tuttavia non è il suo nome ufficiale) e difatti il personaggio di "Coyote" è la base sul quale egli è modellato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brian Trusdell, Focus : Warner's Toon Factory for the 1990s, May 28, 1995. URL consultato il 10 May 2011.
  2. ^ TV Listings for - September 14, 1990 - TV Tango, TV Tango. URL consultato il 10 May 2011.
  3. ^ N.F. Mendoza, SHOWS FOR YOUNGSTERS AND THEIR PARENTS TOO : Spielberg's 'Tiny Toons' break for prime time and the rites of spring, March 27, 1994. URL consultato il 10 May 2011.
  4. ^ Adele Gallotti, E da lunedì su Canale 5 ecco i Tiny di Spielberg in Stampa Sera, 18 settembre 1991, p. 19. URL consultato il 2 febbraio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]