Space Jam

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Space Jam
Space Jam.png
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1996
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,77:1
Genere commedia, fantascienza, sportivo, animazione
Regia Joe Pytka
Sceneggiatura Leo Benvenuti, Steve Rudnick, Timothy Harris, Herschel Weingrod
Produttore Ivan Reitman, Joe Medjuck, Daniel Goldberg
Produttore esecutivo David Falk, Ken Ross
Casa di produzione Warner Bros. Family Entertainment, Ivan Reitman, David Falk-Ken Ross
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Art director David Klassen
Animatori Bruce W. Smith, Tony Cervone
Fotografia Michael Chapman
Montaggio Sheldon Kahn
Effetti speciali Corey Pritchett
Musiche James Newton Howard
Scenografia Jennifer Williams
Costumi Marlene Stewart
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Space Jam è un film a tecnica mista uscito nel 1996. Fonde in un'unica immagine il film classico con attori in carne e ossa con personaggi dell'animazione. I personaggi della Warner Bros, i Looney Tunes, si trovano a dividere lo schermo con grandi campioni della National Basketball Association, primo tra tutti Michael "Air" Jordan, e attori celebri, come Bill Murray. Uscì nei cinema statunitensi il 15 novembre 1996 e italiani il 21 febbraio 1997.

Il film è ambientato nel periodo del primo "ritiro" di Michael Jordan, durato diciotto mesi, tra il 1993 e il 1995, anno del ritorno di Jordan al basket (ad inizio film infatti, Michael cita il padre, morto ucciso da due criminali sulla strada di casa poco dopo la sua ultima partita).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'immaginario mondo dei cartoni animati, in un pianeta alieno e posto a distanza abissale dalla Terra, il malvagio Mr. Swackhammer, il proprietario di un Luna Park in declino, è costretto a cercare nuove attrazioni per richiamare il pubblico. Apprende che sulla Terra esistono i Looney Tunes, sicura fonte di spettacolo e godimento per grandi e piccini. Decide allora di inviare un gruppo di alieni per costringere i Looney a lavorare nel suo parco divertimenti.

Quando Bugs Bunny e soci si accorgono delle reali intenzioni del gruppo alieno, per salvarsi e convinti di poter sfruttare a loro vantaggio la bassa statura dei loro avversari, li sfidano ad una partita di pallacanestro. Gli alieni vengono però a conoscenza che lì, in America, giocano i migliori professionisti di tutto il mondo. Si impadroniscono così del talento dei migliori giocatori della NBA e si presentano per la sfida trasformati nelle dimensioni e muscolosissimi. L'unica speranza di vittoria per Bugs Bunny e gli altri personaggi Looney Tunes è quella di "arruolare" tra loro il più grande giocatore di ogni tempo, Michael Jordan. Egli si è però ritirato dalle gare di basket e inizialmente rifiuta ma, quando viene punto sull'orgoglio, accetta di giocare con i personaggi animati.

La sera dell'incontro, però, le cose si mettono subito molto male per i tunes. I Monstars infatti, forti delle loro nuove abilità, e facendo ricorso oltretutto anche ad un gioco particolarmente scorretto, concludono il primo tempo sul punteggio di 18-66 in loro favore. Daffy e i suoi compagni si sentono ormai spacciati, ma grazie ad un acuto stratagemma Bugs e Michael riescono a dare nuova grinta ai propri compagni, convincendoli che una rimonta sia ancora possibile.

E infatti, rientrati in campo rimotivati, i Tunes riescono in una incredibile rimonta, agevolata anche dal ricorso allo stesso gioco poco pulito usato dai loro avversari, riuscendo a recuperare tutto lo svantaggio entro la metà dell'ultimo quarto. Swackhammer, fuori di sé, accetta a quel punto la proposta di Michael di modificare le clausole dell'incontro, promettendo di restituire il talento ai giocatori dell'NBA in cambio, nel caso di vittoria dei suoi, dello stesso Jordan, che prenderà il posto dei Tunes come attrazione del suo parco.

A quel punto, incapaci di contrastare gli avversari sul piano del gioco, su ordine del loro capo i Monstars si danno alle violenze gratuite, macellando uno per uno gli avversari fino a che Michael, quando mancano solo 10 secondi e il punteggio è fisso sul 76-77, con solo tre compagni ancora in grado di giocare.

Fortunatamente il suo amico Bill Murray, arrivato anche lui nel mondo animato, giunge in loro aiuto, permettendo ai Tunes di giocarsi l'ultimo scampolo di partita, che sarà risolta da Micheal a fil di sirena con una magia degna di un cartoon...

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Fly Like an Eagle" - Seal – 4:14
  2. "The Winner" - Coolio – 4:03
  3. "Space Jam" - Quad City DJ's – 5:07
  4. "I Believe I Can Fly" - R. Kelly – 5:22
  5. "Hit 'Em High (The Monstars' Anthem)" - B-Real, Coolio, Method Man, LL Cool J e Busta Rhymes – 4:17
  6. "I Found My Smile Again" - D'Angelo – 6:15
  7. "For You I Will" - Monica – 4:56
  8. "Upside Down ('Round-N-'Round)" - Salt-N-Pepa – 4:16
  9. "Givin' U All That I've Got" - Robin S. – 4:04
  10. "Basketball Jones" - Barry White e Chris Rock – 5:40
  11. "I Turn To You" - All-4-One – 4:52
  12. "All of My Days" - Changing Faces featuring R. Kelly e Jay-Z – 4:01
  13. "That's the Way (I Like It)" - Spin Doctors e Biz Markie – 3:49
  14. "Buggin'" - Bugs Bunny (Billy West), Daffy Duck (Dee Bradley Baker) e Elmer Fudd (Billy West) – 4:14

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana del film è importante in quanto segna il debutto del nuovo cast di doppiatori dei Looney Tunes, che di lì a poco andrà a doppiare tutti i cortometraggi classici delle serie Looney Tunes e Merrie Melodies (ridoppiando anche vecchie edizioni italiane di diversi corti e alcuni film antologici). Tutti i doppiatori italiani del film prestano la voce ai rispettivi personaggi per la prima volta, ad eccezione di Massimo Giuliani e Vittorio Amandola (che avevano già doppiato rispettivamente Bugs Bunny e Yosemite Sam nella serie Animaniacs), di Marco Mete (che aveva già doppiato Daffy Duck nel film Gremlins 2 - La nuova stirpe) e di Ilaria Latini (che aveva già doppiato Titti nelle precedenti edizioni italiane dei corti); tuttavia nelle occasioni precedenti avevano dato ai personaggi una caratterizzazione diversa rispetto a quella adoperata in Space Jam e in seguito.

Nella versione italiana la voce del radiocronista Hubie che scandisce i tempi durante la partita di basket del film è quella di Sandro Ciotti, che proprio pochi mesi prima aveva lasciato per raggiunti limiti d'età la trasmissione radio Tutto il calcio minuto per minuto. La voce di Mr. Swackhammer è del giornalista sportivo Giampiero Galeazzi, mentre quella della coniglietta Lola Bunny è di Simona Ventura.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il film introduce dei nuovi personaggi:

  • Lola Bunny: la ragazza di Bugs Bunny, una coniglietta attraente e abile nella pallacanestro. Va su tutte le furie quando qualcuno osa chiamarla "bambola". Nella versione originale del film è doppiata da Kath Soucie, mentre in quella italiana è doppiata dalla showrunner Simona Ventura.
  • Mr Swackhammer: l'antagonista principale del film, un grosso, sgradevole e scontroso alieno dalla pelle verdognola che mira a catturare i Looney Tunes per poter allietare il suo luna park a Moron Mountain (anche se poi punterà su Michael Jordan, dopo aver visto le sue abilità), per questo manda i suoi scagnozzi, ovvero i "Nerdlucks", sulla terra, dove, sfidati dai Looney Tunes ad una partita di pallacanestro, ruberanno il talento ai giocatori della NBA e impossessandosene diventeranno i "Monstars" per vincere contro di loro. Verso la fine del film, verrà mandato sulla luna dai suoi stessi scagnozzi con un razzo dopo che questi si sono resi conto di essere diventati "più grossi di lui" e da allora il suo destino rimane incerto. Nella versione originale del film è doppiato da Danny DeVito, mentre in quella italiana è doppiato dal telecronista Giampiero Galeazzi.
  • Nerdlucks/Monstars: gli antagonisti secondari del film, scagnozzi di Mr Swackhammer, mandati da quest'ultimo sulla terra per catturare i Looney Tunes. All'inizio del film si presentano come un gruppo di 5 piccoli alieni di bassa statura chiamati i "Nerdlucks", infatti è per questo motivo che i Looney Tunes li sfidano a giocare a pallacanestro. Così gli alieni rubano e si impossessano del talento di 5 giocatori della NBA (Charles Barkley, Patrick Ewing, Muggsy Bogues, Larry Johnson e Shawn Bradley) e si trasformano nei giganteschi e temutissimi "Monstars", ovvero delle versioni mostro-giganti degli stessi giocatori a cui hanno rubato il talento. Ciò nonostante perderanno la partita contro Michael Jordan, ma dopo si ribelleranno al loro capo e lo spediranno sulla luna con uno dei razzi di Willie il coyote dopo che l'ex giocatore farà capire a loro di essere diventati "più grossi di quanto lo fosse il loro capo". Dopo, con qualche esitazione restituiranno il talento ai giocatori della NBA ritornando ad essere i Nerdlucks e infine chiederanno ai Looney Tunes di restare a vivere con loro, per poi esibirsi in un piccolo spettacolo dopo che Bugs ha chiesto loro quanto possano essere "lunatici". I loro nomi (che non vengono mai menzionati nel film) sono:
  • Pound: il leader del gruppo; di colore arancione, nonché il più grosso per peso (come dice il suo nome), che si comporta in modo autoritario. Quando ruba il talento di Charles Barkley, diventa un grosso Monstar calvo che si diverte a fare il bullo con tutti. Nella fase di produzione il suo nome era "Zilch". Nella versione originale del film è doppiato da Jocelyn Blue nella sua forma Nerdluck e da Darnell Suttles in quella Monstar, mentre in quella italiana è doppiato da Monica Ward nella sua forma Nerdluck e da Leslie La Penna in quella Monstar.
  • Bang: il viceleader del gruppo; di colore verde, dal carattere nervoso e irritabile (da come si capisce anche dal nome). Quando ruba il talento di Patrick Ewing, diventa un Monstar con fattezze e caratteristiche simili a quelle di un drago (ad esempio possiede scaglie e ha la capacità di sputare fuoco), con un grosso mento prominente, una capigliatura rosso arancio tagliata a spazzola e dal temperamento duro e inflessibile. Nella fase di produzione il suo nome era "Null". Nella versione originale del film è doppiato da June Melby nella sua forma Nerdluck e da Joey Camen in quella Monstar, mentre in quella italiana è doppiato da Monica Bertolotti nella sua forma Nerdluck e da Franco Zucca in quella Monstar.
  • Bupkus: il giocherellone del gruppo; di colore viola, ha un carattere allegro ma anche ingenuo. Quando ruba il talento di Larry Johnson, diventa un Monstar molto arrogante e sfrenato con un ciuffo viola scuro. Nella fase di produzione, a differenza dei suoi compagni, il suo nome era sempre lo stesso. Nella versione originale del film è doppiato da Catherine Reitman nella sua forma Nerdluck e da Dorian Harewood in quella Monstar, mentre in quella italiana è doppiato da Ilaria Stagni nella sua forma Nerdluck e da Fabrizio Vidale in quella Monstar.
  • Nawt: il più piccolo ma anche il più intelligente del gruppo; di colore rosso. Quando ruba il talento di Muggsy Bogues, diventa un Monstar calvo di statura piuttosto piccola e atletica ma con formidabile velocità e con la capacità di palleggiare con entrambe le mani (dovuto ovviamente al talento di Bogues). Nella fase di produzione il suo nome era "Nada". Nella versione originale del film è doppiato da Colleen Wainwright nella sua forma Nerdluck e da T.K. Carter in quella Monstar, mentre in quella italiana è doppiato da Laura Lenghi nella sua forma Nerdluck e da Sergio Luzi in quella Monstar.
  • Blanko: il più alto nonché il più stupido del gruppo; di colore blu. Quando ruba il talento di Shawn Bradley, diventa un Monstar molto alto e snello dai capelli blu scuro, con un dente sporgente e dal carattere amichevole e tranquillo a differenza dei suoi compagni una volta che sono diventati Monstars. Nella fase di produzione il suo nome era "Void". Nella versione originale del film è doppiato da Charity James nella sua forma Nerdluck e da Steve Kehela in quella Monstar, mentre in quella italiana è doppiato da Ilaria Stagni nella sua forma Nerdluck e da Neri Marcore in quella Monstar.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 90.4 milioni di dollari negli Stati Uniti e 140 milioni nel resto del mondo, per un totale di 230.4 milioni di dollari,[1] divenendo il film sul basket di maggiore incasso di sempre[2] e il più proficuo film del genere sportivo dopo Rocky IV e The Blind Side.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto da recensioni per lo più negative da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ottiene il 37% delle recensioni professionali positive, su un totale 52 recensioni, con un voto medio del 5,1/10.[4] Su Metacritic il film ha un voto di 59 su 100, basato sul parere di 22 critici.[5] La rivista TV Guide diede al film due stelle su cinque, definendolo un "cinico tentativo di incassare la popolarità dei personaggi dei cartoni della Warner Bros. e del giocatore di basket Michael Jordan, ispirato da una pubblicità Nike".[6]

Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, il film viene distribuito dalla Warner Home Video in ottobre 1997.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2014 è stato annunciato che la Warner Bros girerà un seguito con protagonisti Bugs Bunny e LeBron James intitolato Space Jam 2. Nel luglio 2015 le possibilità di girare un seguito sono aumentate quando James e la sua casa di produzione, la SpringHill Entertainment, firmano un contratto con la Warner Bros. al fine di produrre materiale televisivo e cinematografico. Il film sarà scritto dai fratelli Ebersol e prodotto da Jon Berg. Nel maggio 2016 lo sceneggiatore Andrew Dodge ha ricevuto il compito di riscrivere la sceneggiatura mentre la regia sarà affidata a Justin Lin; l'uscita è ancora da stabilire.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]