Studio Aperto

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Studio Aperto
Studio Aperto - Logo 2011.svg
PaeseItalia
Anno1991 – in produzione
Generetelegiornale
Durata30 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
Conduttorevari
IdeatoreEmilio Fede, Cesara Buonamici
RegiaMario Bruschini, Roberta Cazzaniga, Maria Valeria Grandi, Gabriele Villani
Casa di produzioneMediaset
Rete televisivaItalia 1

Studio Aperto è il telegiornale di Italia 1, a cura della redazione di NewsMediaset. È diretto da Andrea Pucci, in quanto direttore della struttura, coadiuvato da Anna Broggiato in qualità di condirettore. In onda dal 16 gennaio 1991 il notiziario si caratterizza per una particolare attenzione verso il mondo giovanile, target di riferimento della rete.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1989, Italia 1 non disponeva di programmi informativi e/o di approfondimento, essendo una rete dedicata quasi interamente ai giovani. Tuttavia nel 1990 nacque una sorta di notiziario denominato Speciale Italia 1 News, una specie di rotocalco settimanale simile a quello in onda su Canale 5 (il TG5 nascerà il 13 gennaio 1992), in onda due o tre volte alla settimana che approfondiva vari temi quali cronaca, politica e spettacolo.

Fotogramma della sigla in uso dal 21 giugno 2011, tratta dall'edizione delle 12:25.

Nel 1991, con lo scoppio della prima Guerra del Golfo, Emilio Fede fu chiamato a dirigere un approfondimento giornalistico sulla guerra in Iraq. Nacque così Studio Aperto, che debuttò il 16 gennaio 1991 con un'edizione straordinaria alle 20:30 condotta dal direttore Emilio Fede, che solo dopo un anno e mezzo sarebbe andato a dirigere il TG4. Proprio durante l’edizione del 17 gennaio di quell'anno, Fede fu interrotto dalla voce di Silvia Kramar che in diretta da New York disse:

«Hanno attaccato! Hanno attaccato! Il cielo di Baghdad è pieno di fuochi!»

La frase subito venne ripetuta dall'allora direttore e segnava il tragico inizio dell'operazione Desert Storm, la prima guerra del golfo. La diretta proseguì ininterrotta e terminò alle 8:00 del mattino successivo. Di là dal vetro il regista Walter Maria Calarco.

Con il passare del tempo Studio Aperto si espanse molto, venne infatti aggiunta una nuova edizione alle 14:00 (poi spostata nel 1994 alle 12:25) e di fatto divenne un telegiornale a tutti gli effetti, oltre ad essere il primo TG in ordine cronologico delle reti Fininvest.

Con l'arrivo di Vittorio Corona alla direzione, la testata cambiò la sua impostazione scenografica, poiché la linea editoriale di Italia 1 privilegiava la cultura giovanile. A Corona succedette repentinamente Paolo Liguori che scelse come suo vice Giuseppe Sottile. Dopo il trasferimento di Liguori alla direzione di Videonews, la direzione passò a Mario Giordano.

Sotto la direzione Giordano veniva dato maggior spazio alla cronaca nera (privilegiando i crimini più efferati in particolare di tipo familiare, tra cui il delitto di Cogne), meteorologica e mondana (in particolare il gossip e il mondo dello spettacolo). Durante questo periodo nacque Lucignolo, rotocalco dedicato al mondo dei giovani e della notte, vincitore anche di un Oscar TV.

Dall'11 ottobre 2007 la direzione del telegiornale fu affidata a Giorgio Mulé, affiancato da Anna Broggiato e Annalisa Spiezie in qualità di vicedirettrici. Sotto la sua direzione, Studio Aperto nel febbraio 2009 toccò per la prima volta nella sua storia il 20% di share medio.

Dal 1º settembre 2009 tornò Mario Giordano alla direzione, con Giovanni Toti condirettore; quest'ultimo, in seguito alla nomina di Giordano a direttore di NewsMediaset e poi di TGcom24, è passato dal 22 febbraio 2010 a dirigere la testata, con Anna Broggiato come vice.

Con Toti, dal giugno 2012 le redazioni di Studio Aperto e TG4 sono state unite nel vecchio open space del TG4.

Il 24 gennaio 2014 Toti si dimette in seguito al suo ingresso in politica con Forza Italia; la Broggiato viene nominata direttrice della testata, ruolo che ricopre dal 27 gennaio successivo. Da questa data le redazioni dei due TG, prima unificate, lavorano separatamente.

Dal 1º settembre 2016, con il trasferimento a Cologno Monzese, rinnova il proprio studio.

Dal 17 giugno 2019, nell'ambito di una riorganizzazione dell'informazione Mediaset, la redazione di Studio Aperto viene assorbita da NewsMediaset[1], pertanto Studio Aperto cessa di esistere come testata autonoma e diventa un prodotto della redazione diretta da Andrea Pucci e Anna Broggiato, fino ad allora direttore, assume la qualifica di condirettore, con delega al telegiornale di Italia 1 e garante della differenziazione del giornale dagli altri prodotti di NewsMediaset.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Edizione delle 12:25: in onda dal lunedì al sabato alle 12:25 con una durata di 35 minuti. Inizialmente trasmessa alle 14:00, l'edizione va in onda con quest'orario 27 giugno 1994. Va in onda, in simulcast, anche su TGcom24. È una delle edizioni principali. In coda all'edizione va in onda, dal lunedì al venerdì, Cotto e mangiato. Dal 2001 al 2013, quando Mediaset deteneva i diritti tv del Motomondiale, tale edizione veniva anticipata alle 12:25, subito dopo la diretta della gara di Moto3, con una durata di 15 minuti.
  • Edizione delle 18:30: È l'edizione principale del telegiornale, in onda dal lunedì al sabato alle 18:30 con una durata di 25 minuti circa. Tutti i giorni è seguita da Studio Aperto Mag. Durante la fase a gironi dei mondiali di calcio 2018, venne anticipata alle 16:20.
  • La Domenica: va in onda ogni domenica dal 26 giugno 2011, alle 12:25 e alle 18:30 con una durata rispettivamente di 30 e 25 minuti. Rispetto alle consuete edizioni, queste domenicali sono caratterizzate dall'assenza di un sommario con i titoli in favore di una copertina dedicata al fatto principale della settimana. Le conduttrici sono le stesse degli altri giorni della settimana. Come accade nei giorni feriali, l'edizione delle 12:25 va in onda in simulcast su TGcom24 e come accade dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 19:20 è seguita da Studio Aperto Mag.
  • La Giornata: In onda ogni notte, a partire dall'8 settembre 1997, intorno alle 2:00 con una durata di 15 minuti circa. Ripropone i principali servizi sui fatti del giorno, suddivisi in sezioni (cronaca, politica, economia, dall'Italia, dall'Estero, attualità, spettacolo, sport). Non ha conduzione, che è curata a turno da vari giornalisti della redazione.

Non più in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • Edizione delle 14:00: Andava in onda tutti i giorni alle 14:00 con una durata di 15 minuti. Presente sin dalla nascita del telegiornale, fu sostituita il 27 giugno 1994 da quella delle 12:25 e aumentò la durata a 35 minuti.
  • Edizione delle 20:30: Andava in onda tutti i giorni alle 20:30 con una durata di mezz'ora circa. Presente anch'essa sin dalla nascita del telegiornale, l'8 settembre 1997 venne cancellata per lasciare spazio a Sarabanda e sostituita dall'edizione notturna La Giornata.

Elenco dei conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2010 Studio Aperto è diventato il primo telegiornale italiano a essere condotto esclusivamente da donne (la stessa cosa ha fatto l'edizione 60 secondi e quella della notte del TG1 dal 2014 al 2019 e l'edizione delle 13:00 e quella della notte del TG5 nell'ottobre 2009), quando gli ultimi tre giornalisti maschi del telegiornale, Angelo Santoro, Fabio Tricoli e Luigi Galluzzo lasciarono la testata e la rete per vari motivi.

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Edizione delle 12:25[modifica | modifica wikitesto]

Edizione delle 18:30[modifica | modifica wikitesto]

A differenza degli altri telegiornali italiani, i cui turni di conduzione sono settimanali e i conduttori sono strettamente assegnati ad un'edizione, a Studio Aperto, non di rado diverse conduttrici si alternano nella stessa settimana, conducendo anche edizioni non di loro pertinenza. Ad esempio, Maria Vittoria Corà conduce spesso anche l'edizione diurna e alcune conduttrici non presentano le edizioni dei fine settimana o nei festivi, che sono per lo più condotte da Maria Vittoria Corà, Giulia Ronchi ed Eleonora Rossi Castelli.

Precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Cotto e mangiato, rubrica culinaria in onda dal lunedì al venerdì in coda al TG delle 12:25 e condotta da Tessa Gelisio. Fino al 17 giugno 2011 era condotta da Benedetta Parodi.
  • Cotto e mangiato - Il menù del giorno, rubrica in onda dal lunedì al venerdì alle 12:10, condotto da Tessa Gelisio con ricette, giovani chef e invitati speciali.
  • Studio Aperto Mag è la seconda parte dell'edizione delle 18:30, in onda dalle 19:00 alle 19:20, tutti i giorni. Propone servizi dedicati ad argomenti più leggeri. È condotta dalle stesse conduttrici che conducono l'edizione delle 18:30. Al termine va in onda meteo.it.
  • Tutti nel Pallone, a cura della redazione sportiva, in onda il lunedì all'interno della seconda parte dell'edizione delle 18:30.
  • In action, rubrica del mercoledì dedicata a sport estremi, condotta da Denise Dellagiacoma, in onda all'interno della seconda parte dell'edizione delle 18:30.
  • Verso il voto, rubrica in onda nell'ultimo mese di campagna elettorale in cui si dà spazio alle parole dei leader di ogni parte politica. Va in onda, talvolta, nell'edizione notturna La Giornata.
  • Meteo.it, rubrica dedicata alle previsioni del tempo, che segue i notiziari delle ore 12:25 e delle ore 18:30.

Non più in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • Colpo di coda era una rubrica dedicata agli animali andata in onda la domenica.
  • Giro del mondo in 80 secondi, riassunto dei principali fatti accaduti all'estero.
  • Inviato dal futuro, rubrica di Vito Di Bari sulle nuove tecnologie andata in onda la domenica.
  • Colpi di sole, rubrica di gossip andata in onda dal 16 gennaio 2006 al 21 dicembre 2007.
  • Diario Italiano, breve rubrica quotidiana dedicata ai candidati delle elezioni politiche del 2006, Prodi e Berlusconi.
  • V'Insegno gli Europei, rubrica comica dedicata agli europei di calcio del 2004 condotta da Pino Insegno.
  • Robin Hood, rubrica dedicata ai maltrattamenti sugli animali.
  • Fatti e misfatti, rotocalco televisivo di argomento politico condotto dall'allora direttore Paolo Liguori. È diventata successivamente una trasmissione autonoma trasferendosi su TGcom24.
  • Studio Sport, nato come pagina sportiva, se n'è in seguito distaccato divenendo programma autonomo.
  • L'intervista, rubrica dove venivano intervistate persone famose.
  • Meno di 30, rubrica sui giovani talenti.
  • In rete, rubrica che si occupava dei messaggi postati dai personaggi famosi sui social network e di pettegolezzi in generale, andata in onda il martedì e il giovedì nel Mag.
  • Jobs Fact, rubrica in onda saltuariamente in Studio Aperto Mag, dedicata ai giovani che, in periodo di crisi economica, riescono a inventarsi una professione.
  • Studio Aperto Meteo, rubrica sulle previsioni del tempo curata dal Centro Epson Meteo, in onda dopo le edizioni principali dal 16 gennaio 1991 al 13 gennaio 2013 (dal 1999 al 2008 anche nell'intervallo dei film, come le rubriche meteorologiche del TG5 e del TG4), quando fu chiusa e sostituita da Meteo.it.
  • Extremamente, rubrica dedicata al mondo del mistero curata da Sabrina Pieragostini, andata in onda il venerdì all'interno della seconda parte dell'edizione delle 18:30 fino al 23 giugno 2017.
  • Salviamo le forme, rubrica andata in onda all'interno dell'edizione diurna del sabato a partire dal 25 giugno 2011 fino al 28 maggio 2016. Condotta da Patrizia Caregnato in compagnia della personal trainer Marcella Capizzi, era una rubrica sui consigli per mantenersi in forma in casa o all'aria aperta. Alcune puntate erano dedicate all'insegnamento di pratici esercizi di autodifesa: in questo caso Patrizia Caregnato era affiancata da Italo Trentonzi. In altre ancora si affrontavano varie discipline con altri esperti.
  • L'arte della scrittura (precedentemente I segreti della scrittura) è stata una rubrica dedicata alla grafologia condotta dall'esperta Candida Livatino e da Chiara Pagnoni, andata in onda ogni domenica in coda all'edizione delle 12:25.
  • L'Alieno (2003-2004), trasmissione a sfondo politico condotta dal direttore Mario Giordano.
  • Lucignolo, rotocalco settimanale, voluto da Mario Giordano nel 2003, in cui si parla di argomenti come la trasgressione, l'esagerazione, il "mondo della notte" e quello della cosiddetta "bella vita", ma anche l'attualità mondana e non, commentati da una voce fuoricampo di Maurizio Trombini (Lucignolo, "il dj della notte"). Il programma andava in onda principalmente in seconda serata, ma in estate veniva anticipato anche in prima serata. Vi collaborano anche alcuni volti noti della televisione. Nel 2008 Lucignolo, per scelta editoriale, passa alla testata Videonews.
  • Studio Aperto Live (2006-2007), trasmissione, andata in onda il sabato e poi il martedì in seconda serata, durante la quale si approfondiva l'episodio di cronaca e di attualità più analizzato durante la settimana direttamente dal luogo in cui era avvenuto. Era condotta da Gabriella Simoni.
  • Tutto in 1 notte (2008), settimanale estivo dedicato al mondo dei giovani.
  • Rewind (2008), settimanale della seconda serata del sabato dedicato ai casi di cronaca.
  • Borders (2009), trasmissione della seconda serata del sabato dedicata ai casi limite condotta da Stefania Cavallaro.
  • Jekyll - La vera faccia della tv (2010), con Gianluca Nicoletti, andava in onda al mattino, prima del TG delle 12:25.
  • Live (dal 2009), condotto da Gabriella Simoni (Monica Gasparini o Sabrina Pieragostini in occasione di alcuni speciali). A cura di Gabriella Simoni e Stefania Cavallaro.
  • Mitici '80 (2010)[2], a cura di Irene Tarantelli, realizzato in collaborazione con NewsMediaset. Come si evince dal titolo, il programma trattava mode e tendenze degli anni ottanta. Era condotto da Sabrina Salerno.
  • Tabloid (2011), realizzato in collaborazione con Videonews, condotto dalle giornaliste Monica Gasparini, Silvia Carrera e Monica Coggi, il programma trattava casi di cronaca nera e rosa.
  • Studio Life - Un mondo migliore (2015), rotocalco settimanale andato in onda il sabato alle 19:00 dedicato all'eco-sostenibilità, al rispetto della natura e ai temi green. Il programma fu soppresso per bassi ascolti e viene sostituito dai cartoni animati e i film d'animazione, in tecnica mista e in live action per bambini e ragazzi, trasmessi dopo le previsioni del tempo di Meteo.it.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Emilio Fede 16 gennaio 1991 - 31 maggio 1992
Vittorio Corona 1º giugno 1992 - 19 settembre 1993
Paolo Liguori 20 settembre 1993 - 3 aprile 2000
Mario Giordano 4 aprile 2000 - 10 ottobre 2007, 1º settembre 2009 - 21 febbraio 2010
Giorgio Mulé 11 ottobre 2007 - 31 agosto 2009
Giovanni Toti 22 febbraio 2010 - 26 gennaio 2014[3]
Anna Broggiato 27 gennaio 2014 - 16 giugno 2019
Andrea Pucci dal 17 giugno 2019

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fondazione della testata, il telegiornale era trasmesso dallo studio 2 del Palazzo dei Cigni a Milano 2, dove si trovava anche la redazione centrale, che da maggio 2012 fino a gennaio 2014 era condivisa con il TG4. Dal 1º settembre 2016 va in onda dallo studio 3 del centro di produzione di Cologno Monzese. Dal 17 giugno, la redazione è confluita in NewsMediaset.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre del 2012 al luglio del 2013 il dato medio dell'edizione delle 18:30 era di 1.014.000 spettatori e il 6,8% di share, mentre dal settembre del 2013 al luglio del 2014 il dato medio, sempre dell'edizione delle 18:30, era di 954.000 telespettatori e il 6,88% di share[4].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel marzo 2006, prima delle elezioni politiche, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha richiamato la testata, insieme con il TG4, «ad assicurare la parità di trattamento alle coalizioni ed una più equilibrata presenza delle liste concorrenti» a causa della «non equilibrata presenza delle coalizioni e dei singoli partiti», deliberando una sanzione di 100.000 €.[5]
  • Nel corso degli anni si sono ripetuti episodi in cui alcune notizie trattate dal telegiornale si siano rivelate false, a causa di una mancata verifica delle fonti oppure costruite dagli stessi giornalisti. Questi episodi li ha svelati Striscia la notizia.
    • Uno degli episodi, andato in onda il 13 settembre 2006 a firma di Anna Broggiato[6], riguarda il caso del ritrovamento, sul quaderno di un bambino, di un testo che è stato presentato dal telegiornale come un giuramento di obbedienza alle leggi del "branco", a cui sarebbe stato obbligato durante il suo soggiorno in un orfanotrofio. In realtà il testo altro non era che la Promessa dei lupetti, i giovani scout AGESCI, come denunciato dal programma di Ricci[7]
    • Durante le proteste contro la riforma Gelmini, il tg mostrò le immagini di aule universitarie piene di studenti, a voler dimostrare una scarsa adesione alle manifestazioni. Tuttavia Striscia dimostrò che le foto erano state scattate nel giorno precedente alle manifestazioni.[8] In questi casi, la redazione di Studio Aperto ha risposto accusando il telegiornale satirico, ma senza mai scusarsi né spiegare le ragioni dell'errore.[9]
    • Durante le eccezionali nevicate che hanno investito il nord Italia durante i primi giorni del gennaio 2009, gli inviati del TG hanno trasmesso da alcune postazioni esterne. Nonostante abbiano dato a intendere di essere in collegamento da diverse zone della città di Milano, in realtà i due conduttori si trovavano nella stessa strada, a pochi metri di distanza l'uno dall'altro (nella strada alle loro spalle si vedevano transitare gli stessi mezzi, prima in un'inquadratura e poi, dopo pochi secondi, nell'altra).[10] Anche in questo caso, la redazione ha risposto che quello di Striscia La notizia era un servizio il cui fine ultimo era "far ridere" e senza alcun nesso con la realtà, nonostante durante il servizio fosse dimostrato tutto con chiarezza.[11]
    • Il giorno della pubblicazione delle motivazioni del processo Mills, l'inviato ha detto testualmente che "Berlusconi fu assolto", nonostante la sua posizione processuale venne sospesa a causa del Lodo Alfano.[12]
    • Il 30 settembre 2009 viene mostrato un video di un nubifragio descritto come una ripresa amatoriale effettuata il giorno prima, poco prima che uno tsunami devastasse le isole Samoa. In realtà il video non è stato girato alle isole Samoa, ma a Mestre al Parco San Giuliano e risale a ben due anni prima: mostra infatti la tempesta scatenatasi sull'Heineken Jammin' Festival del 2007. Quelli che Stefania Cavallaro descrive come "turisti" sono in realtà gli spettatori del concerto.[13]

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

Studio Aperto è diventato oggetto di numerose critiche[14] a causa del taglio leggero dei suoi servizi e della scelta degli argomenti trattati, che molti ritengono non adatta a un telegiornale; si parla, in particolare, della mole di servizi dedicati al mondo del gossip e della presenza in essi di ragazze e donne dello spettacolo che concedono generosamente le proprie forme alle telecamere. Queste critiche, spesso provengono da personaggi del mondo radio-televisivo, i quali sfruttano le caratteristiche di questo telegiornale per crearne parodie, ironizzando sul fatto che il telegiornale dia risalto a notizie frivole o di scarso interesse.

L'ex direttore Mario Giordano, durante alcuni appuntamenti di discussione (come il sito di "Sorrisi e Canzoni" in cui ha risposto direttamente alle critiche) e in altre apparizioni televisive, ha più volte ribadito di essere a conoscenza di queste critiche[14], dimostrando anche una buona dose di autoironia; tuttavia, ha sempre affermato che l'impostazione del suo tg corrisponde a quello che, secondo la linea editoriale del canale, deve essere un programma di informazione rivolto ai giovani, che sono il target di Italia 1. Proprio dai giovani, però, arrivano spesso le critiche più dure, soprattutto attraverso forum, blog e social network; il caso più rilevante è quello del blog odiostudioaperto che quasi quotidianamente raccoglie le impressioni sull'edizione appena andata in onda ricevendo puntualmente centinaia di commenti da parte dei telespettatori.[senza fonte]

Anche Lo Zoo di 105, trasmissione radiofonica di Radio 105, dal 2006 incominciò a mandare in onda una parodia del telegiornale, chiamata Studio Chiuso: una voce femminile (la redattrice Letizia Puccioni) presentava una serie di titoli al limite dell'assurdo o basati su notizie assolutamente inutili, spesso riguardanti la vita personale di vip o pseudo-vip; al termine del sommario, la voce accennava a una notizia decisamente più grave e importante, ma che dopo pochi secondi veniva liquidata con un "Ma a me che me ne frega?". In questa parodia veniva presa in giro anche la figura di Mario Giordano: l'imitazione, realizzata dal dj Paolo Noise lo rappresentava come un personaggio dai modi infantili, anche se caratterizzato da una forte erotomania, intento a scegliere i servizi da trasmettere mentre fa merenda e gioca con le macchinine.

Un anno dopo (nel 2007), la trasmissione Quelli che il calcio aprì uno spazio durante il quale si parodiava il telegiornale di Italia 1; sempre durante la trasmissione, il dj di Radio Deejay Albertino interveniva sporadicamente, imitando la voce fuoricampo che caratterizza la trasmissione Lucignolo.[15]
A partire dal settembre 2010, Quelli che il calcio lancia una nuova parodia, intitolata Stadio Aperto 1 e condotta da Francesca Macrì: caratteristica comune a tutti i servizi è la presenza di una ragazza dal seno prosperoso, costantemente inquadrato dalla telecamera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mediaset riorganizza l’informazione: in News Mediaset confluiscono TgCom, Sport Mediaset, Studio Aperto e Tg4; testate trasformate in brand, su primaonline.it.
  2. ^ http://www.tgcom24.mediaset.it/televisione/articoli/485763/mitici-80-da-giovedi-su-italia-1.shtml/[collegamento interrotto]
  3. ^ Dal 2012 dirigeva anche il TG4
  4. ^ http://www.tvblog.it/post/623132/focus-ascolti-tvblog-bilancio-stagione-2013-2014-studio-aperto-sera.
  5. ^ Provvedimenti Par condicio: sanzioni a Tg 4 - Rete 4 e Studio Aperto - Italia 1 Archiviato il 7 giugno 2006 in Internet Archive. dal sito dellAutorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
  6. ^ Agghiacciante è l'informazione fatta così. Non la promessa degli scout, in Vita, 17 ottobre 2006. URL consultato il 28 aprile 2018.
  7. ^ promessa scout e studio aperto. URL consultato il 28 aprile 2018.
  8. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  9. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  10. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  11. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  12. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  13. ^ Cliccare su video "Un tarocco tropicale" Archiviato il 4 ottobre 2009 in Internet Archive.
  14. ^ a b Sorrisi e Canzoni TV - Studio Aperto Archiviato il 30 ottobre 2008 in Internet Archive.
  15. ^ Albertino a Quelli che il calcio Sarò la parodia di Lucignolo - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 28 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]