Giovanni Toti

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Giovanni Toti

Presidente della Regione Liguria
In carica
Inizio mandato 11 giugno 2015[1]
Predecessore Claudio Burlando

Dati generali
Partito politico Forza Italia
Giovanni Toti
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Data nascita 7 settembre 1968
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione Giornalista
Partito Forza Italia
Legislatura VIII
Gruppo Partito Popolare Europeo
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Incarichi parlamentari
* Membro della Commissione per la cultura e l'istruzione
* Membro della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia (dal 14 luglio 2014)
* Membro sostituto della Commissione giuridica
* Membro sostituto della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE (dal 14 luglio 2014)
Pagina istituzionale

Giovanni Toti (Viareggio, 7 settembre 1968) è un giornalista e politico italiano, consigliere politico ed europarlamentare di Forza Italia e presidente della Regione Liguria per la coalizione di centro-destra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Viareggio ma cresce a Massa Carrara, è figlio di un albergatore e si laurea in scienze politiche all'Università Statale di Milano. Ex socialista (iscritto alla Federazione Giovanile Socialista Italiana fino alla maggiore età), firma il suo primo contratto come stagista per Mediaset nel 1996 e nel 1997 debutta a Studio Aperto. Nel 2001 è inviato in Kosovo e l'anno seguente intervista in esclusiva Adriano Sofri. Toti è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei giornalisti di Milano dall'ottobre 2006[2] e quello stesso anno entra a Videonews; nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa di Mediaset. Nel 2009 diviene condirettore di Studio Aperto curando gli approfondimenti dei programmi di Italia 1 Lucignolo e Live[3]. Il 22 febbraio 2010 diventa direttore di Studio Aperto al posto di Mario Giordano diventato direttore della testata News Mediaset. Per l'informazione giornalistica è stato insignito nel 2012 del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito. Il 28 marzo 2012 è diventato direttore anche del TG4[4] (al posto dell'ex direttore Emilio Fede licenziato[5]) mantenendo anche la direzione di Studio Aperto[6]; come primo atto cancella la rubrica Sipario e la presenza delle "meteorine" ottenendo il plauso della critica.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi in Forza Italia e l'elezione a eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Forte è la vicinanza di Toti a Silvio Berlusconi, tanto che il leader di Forza Italia, il 12 gennaio 2014, lo ha proposto come coordinatore unico del partito[7]; il 24 gennaio viene però nominato solamente consigliere politico di Forza Italia da Berlusconi in vista delle elezioni europee del 25 maggio 2014; lo stesso giorno si è dimesso da ogni incarico lavorativo con Mediaset (al suo posto arrivano rispettivamente Mario Giordano per il TG4 e Anna Broggiato per Studio Aperto[8]). Toti si definisce un "moderatissimo" ed è a favore del divorzio breve, fa parte del Comitato di Presidenza, è uno dei 14 membri del Coordinamento di Forza Italia e insieme a Mariarosaria Rossi, Francesca Pascale e Deborah Bergamini forma il cosiddetto "cerchio magico" di Berlusconi.[9]

Il 16 aprile 2014 viene ufficialmente candidato, alle Elezioni europee come capolista di Forza Italia nella Circoscrizione Italia nord-occidentale (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta).[10] Ottenendo 148.291 preferenze diventa europarlamentare, risultando il primo degli eletti di Forza Italia nel Nord-Ovest.[11]

Presidenza della Regione Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Residente dal 2001 a Bocca di Magra (frazione di Ameglia in provincia di La Spezia),[12] il 1º aprile 2015 Toti viene candidato alla presidenza della Regione Liguria da Forza Italia appoggiato dalla Lega Nord dopo aver ritirato la candidatura di Edoardo Rixi,[13] da Area Popolare[14], da Fratelli d'Italia, dal Nuovo PSI,[15] dai Riformisti Italiani e dal Partito Liberale Italiano.[16][17]

Il 31 maggio vince le elezioni ottenendo il 34,44% con 226.710 voti contro i suoi principali avversari: la candidata del Partito Democratico Raffaella Paita e la candidata del Movimento 5 Stelle Alice Salvatore. Nello specifico vince nelle province di Imperia, Savona e Genova mentre perde in quella di La Spezia, ottenendo 16 seggi su 31 (il proprio, 5 alla Lega, 3 a Forza Italia, 1 a Fratelli d'Italia e 6 del listino bloccato).[18] L'11 giugno viene proclamato ufficialmente presidente della Regione.[19] Lo stesso giorno l'ufficio elettorale centrale regionale respinge la sua richiesta di poter avere 3 consiglieri in più.[20]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con la giornalista Siria Magri, vicedirettrice di Videonews[21].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Liguria Successore Flag of Liguria.svg
Claudio Burlando dall'11 giugno 2015 in carica
Predecessore Direttore del TG4 Successore
Emilio Fede 28 marzo 2012 - 24 gennaio 2014 Mario Giordano
Predecessore Direttore di Studio Aperto Successore
Mario Giordano 22 febbraio 2010 - 24 gennaio 2014 Anna Broggiato