Giovanni Toti

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Giovanni Toti
Toti 2018.jpg

Presidente della Regione Liguria
In carica
Inizio mandato 11 giugno 2015
Predecessore Claudio Burlando

Vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome
In carica
Inizio mandato 30 luglio 2015
Presidente Sergio Chiamparino
Stefano Bonaccini
Predecessore Stefano Caldoro

Eurodeputato
Legislature VIII (fino al 09/07/2015)
Gruppo
parlamentare
PPE
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per la cultura e l'istruzione
  • Membro della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia (dal 14/07/2014)
  • Membro sostituto della Commissione giuridica
  • Membro sostituto della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE (dal 14/07/2014)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Cambiamo! (dal 2019)
In precedenza:
PSI (1982-1990)
FI (2014-2019)
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università degli Studi di Milano
Professione Giornalista, politico

Giovanni Toti (Viareggio, 7 settembre 1968) è un politico e giornalista italiano, presidente della Regione Liguria dall'11 giugno 2015[1].

Ex consigliere politico ed ex europarlamentare di Forza Italia, dal 19 giugno al 1º agosto 2019 ne è stato anche coordinatore nazionale. Nel 2019 ha fondato il partito politico Cambiamo!, di cui è leader.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Viareggio, è cresciuto a Marina di Massa, dove i genitori, albergatori e originari della Lunigiana, gestivano al tempo l'hotel Excelsior,[2] dal 2001 risiede a Bocca di Magra, piccola frazione del comune di Ameglia, in provincia della Spezia, dove sono residenti anche i genitori e la famiglia.

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 Toti firma il suo primo contratto come stagista per Mediaset e nel 1997 esordisce a Studio Aperto. Nel 2001 è inviato in Kosovo e l'anno seguente intervista in esclusiva Adriano Sofri. Toti è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei giornalisti di Milano dall'ottobre 2006[3] e in quello stesso anno entra a Videonews; nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa di Mediaset. Nel 2009 diviene codirettore di Studio Aperto curando gli approfondimenti dei programmi di Italia 1 Lucignolo e Live.[4] Il 22 febbraio 2010 diventa direttore di Studio Aperto al posto di Mario Giordano, diventato direttore della testata News Mediaset. Il 28 marzo 2012 diventa direttore anche del TG4 (al posto di Emilio Fede, licenziato dopo essere rimasto in carica per circa due decenni)[5], mantenendo anche la direzione di Studio Aperto;[6] in quanto al TG4, come primi rinnovi apportati cancella la rubrica Sipario e la presenza delle "meteorine".

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni ottanta Toti ha militato nella Federazione Giovanile Socialista Italiana, sezione giovanile del Partito Socialista Italiano, fino alla maggiore età.

Gli inizi in Forza Italia e l'elezione a eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Per anni molto vicino a Silvio Berlusconi, viene da lui nominato, il 24 gennaio 2014, consigliere politico di Forza Italia in vista delle elezioni europee; lo stesso giorno si dimette da ogni incarico lavorativo con Mediaset e al suo posto arrivano rispettivamente Mario Giordano per il TG4 e Anna Broggiato per Studio Aperto[7]. Toti si definisce un "moderatissimo", fa parte del Comitato di Presidenza, è uno dei 14 membri del Coordinamento di Forza Italia e insieme con Mariarosaria Rossi, Francesca Pascale e Deborah Bergamini forma il cosiddetto "cerchio magico" di Berlusconi in Forza Italia.[8]

Il 16 aprile 2014 viene ufficialmente candidato alle elezioni europee come capolista di Forza Italia nella Circoscrizione Italia nord-occidentale comprendente Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta.[9] Grazie alle 148.291 preferenze diventa europarlamentare, risultando il primo degli eletti di Forza Italia nel Nord-Ovest.[10]

Presidenza della Regione Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Toti nel 2016 al convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure

Residente in provincia della Spezia,[11] il 1º aprile 2015 Toti viene candidato alla presidenza della Regione Liguria per la coalizione di centro-destra; oltre che da Forza Italia, viene appoggiato dalla Lega Nord dopo aver ritirato la candidatura di Edoardo Rixi,[12] da Area Popolare[13], da Fratelli d'Italia, dal Nuovo PSI,[14] dai Riformisti Italiani e dal Partito Liberale Italiano.[15][16]

Il 31 maggio vince le elezioni con il 34,44% pari a 226 710 voti, contro il 27,84% di Raffaella Paita del Partito Democratico, candidata della coalizione di centro-sinistra. La sua coalizione ottiene 16 sui 31 seggi in palio.[17] La proclamazione ufficiale come presidente avviene l'11 giugno[18][19], data in cui si dimette da europarlamentare per incompatibilità con il suo nuovo ruolo di presidente regionale.

La sua giunta viene composta da 7 assessori (3 di Forza Italia, 3 della Lega Nord e 1 di Fratelli d'Italia):

  • Il Vicepresidente della Regione Sonia Viale (Lega), assessore alla Sanità, alle Politiche sociali, socio-sanitarie e Terzo Settore, alla Sicurezza ed all'Immigrazione ed Emigrazione[20];
  • Andrea Benveduti, che ha sostituito Edoardo Rixi in quota Lega, assessore all'Imprenditoria, allo Sviluppo economico, all'Industria, al Commercio, all'Artigianato, alla Ricerca e Innovazione tecnologica, all'Energia, ai Porti e Logistica;
  • Stefano Mai (Lega), assessore all'Agricoltura, all'Allevamento, alla Caccia e Pesca, all'Acquacoltura, ai Parchi e Biodiversità, allo Sviluppo dell'entroterra, all'Escursionismo e Tempo libero;
  • Marco Scajola (Forza Italia, poi Cambiamo!), assessore all'Urbanistica, alla Pianificazione territoriale, al Demanio e Tutela del Paesaggio, alle Politiche abitative ed Edilizia, all'Attività Estrattive, e ai Rapporti con i lavoratori transfrontalieri;
  • Ilaria Cavo (in quota Forza Italia, poi Cambiamo!), assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale e Comunicazione istituzionale, alle Politiche giovanili, alla Scuola, Università e Formazione, allo Sport, alla Cultura e Spettacolo, e alle Pari opportunità;
  • Giacomo Giampedrone (in quota Forza Italia, poi Cambiamo!), assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Viabilità, all'Ambiente e Tutela del territorio, all'Ecosistema costiero, al Ciclo delle Acque e dei Rifiuti, alla Protezione civile e alla Difesa del suolo;
  • Giovanni Berrino (Fratelli d’Italia), assessore al Lavoro e politiche attive dell'Occupazione, ai Trasporti, ai Rapporti con le Organizzazioni sindacali, alla Promozione turistica e Marketing territoriale, all'Organizzazione e Personale, e alla Tutela dei consumatori.

Toti tiene per sé la delega al Bilancio e al Patrimonio.[21]

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto da Giovanni Toti con il sindaco di Genova Marco Bucci nel 2018, in occasione della visita all'Istituto pediatrico “Giannina Gaslini”

Il 30 luglio diventa vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, presieduta da Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna.

Nel 2015 la regione ligure è una delle 10 regioni promotrici del referendum sulle trivelle.[22][23][24]. Il referendum finirà con una sconfitta per i promotori, nonostante l'ampia vittoria dei sì, a causa del mancato raggiungimento del quorum.

Toti insieme a Giorgia Meloni e Matteo Salvini durante la campagna per le elezioni amministrative del 2017

Nel 2015 la giunta Toti presenta e approva il nuovo Piano Casa regionale permanente in consiglio regionale, sollevando diverse polemiche da parte delle opposizioni e di associazioni ambientaliste in quanto concepito all'insegna di un’ampia semplificazione normativa in materia edile che autorizza interventi edilizi radicali come l'ampliamento degli edifici esistenti in tutti e dieci i parchi liguri. Toti ha difeso la norma sostenendo il mantenimento di tutti gli strumenti di controllo ambientale, la difesa del suolo e del paesaggio. Detti strumenti di difesa del territorio sono però spostati dai singoli comuni ai vertici degli Enti. Altri punti critici del Piano sono l'abolizione dell’obbligo del 20% di edilizia popolare, l'abolizione dei vincoli esistenti alla demolizione di edifici da riqualificare e ricostruire (applicabile anche agli edifici condonati), l’ampliamento degli edifici esistenti è aumentato da 170 metri cubi a 200 metri cubi in proporzione all’edificio esistente. Il piano stabilisce inoltre concede un bonus volumetrico (dal 35% al 50%) a coloro che decidono di demolire la propria casa in zone a rischio di esondazioni o frane, e di ricostruirla in zone sicure.[25][26] Il Piano Casa è però stato impugnato dal governo centrale con la motivazione di violare la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e di tutela del paesaggio.[27] A seguito di alcune correzione avvenute in consiglio regionale,[28] nel 2016, il governo ha ritirato l'impugnativa.[29]

Sotto la sua amministrazione, similmente a quanto varato in Lombardia dalla giunta Maroni, la Regione Liguria ha istituito un fondo[30] per coprire le spese legali dei cittadini che hanno subito aggressioni e, nel tentativo di difendersi, sono incorsi nel reato di eccesso di legittima difesa o sono stati incriminati per omicidio volontario.[31] La legge è stata in seguito impugnata dal governo di Roma sollevando diverse polemiche.[32][33]

Nel maggio 2017 la sua giunta vara un nuovo regolamento riguardante le case popolari della regione che suscita diverse polemiche in quanto, stabilisce che i cittadini stranieri richiedenti un alloggio popolare devono dimostrare di essere residenti in Italia da 10 anni e in Liguria da 5.[34][35]

Toti con il suo assessore Giacomo Giampedrone, un militante e Manuela Gagliardi durante la campagna elettorale per le politiche del 2018.
Toti insieme ai rappresentanti della coalizione alla festa per la storica vittoria delle comunali di Sarzana del 2018.

Durante la sua amministrazione il centrodestra (la coalizione formata da FI, LN, FdI, AP, DI) ottiene, tra il 2016 e il 2017, delle grandi vittorie in Liguria, strappando al centrosinistra, da sempre molto forte nel territorio ligure, tre capoluoghi di provincia su quattro: Savona, La Spezia e Genova, storica roccaforte "rossa" in cui il centrodestra non aveva mai vinto prima. A La Spezia, Forza Italia e Fratelli d'Italia si presentano in una lista unitaria che prende il nome del presidente ligure ("Lista Toti") che ottiene il 13,10%, determinante per l'elezione a sindaco di Pierluigi Peracchini.[36]

Nell'agosto del 2018 è al centro della crisi seguente il disastroso crollo del viadotto Polcevera, nel capoluogo ligure, a seguito del quale ottiene dal governo centrale la dichiarazione di stato d'emergenza per la città di Genova. Il 20 agosto 2018 è stato nominato commissario delegato all'emergenza per il crollo del ponte Morandi.[37][38]

In occasione delle elezioni regionali in Liguria del settembre 2020, si ricandida alla carica di Presidente e vince, ottenendo il 56,13% dei voti validi, battendo il candidato del centro-sinistra Ferruccio Sansa, suo principale avversario, che ottiene il 38,90%. Il 7 ottobre, l'Ufficio centrale regionale, presso la Corte d'Appello di Genova, lo proclama presidente. La sua nuova giunta viene composta da 7 assessori (3 di Cambiamo!, 2 della Lega Nord e 2 di Fratelli d'Italia):

  • Il Vicepresidente della Regione Alessandro Piana (Lega), assessore all’Agricoltura, all’Allevamento, alla Caccia e Pesca, all’Acquacoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra, all’Associazionismo comunale, all’Escursionismo e Tempo Libero, al Marketing e Promozione Territoriale, ai Parchi, alla Gestione e riforma dell’Agenzia In Liguria (APTL), alla Promozione dei prodotti liguri, ai Programmi comunitari di competenza(
  • Andrea Benveduti (Lega), assessore allo Sviluppo economico, all’Industria, al Commercio, all’Artigianato, alla Ricerca e Innovazione tecnologica, all’Energia, ai Porti e Logistica, alla Digitalizzazione del territorio, alla Sicurezza, all’Immigrazione e Emigrazione, alle Partecipazioni Regionali, ai Programmi comunitari di competenza;
  • Gianni Berrino (Fratelli d’Italia), assessore al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione, ai Trasporti, ai Rapporti con le Organizzazioni sindacali, al Turismo, alle Fiere turistiche e Grandi Eventi;
  • Ilaria Cavo (Cambiamo!), assessore alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, alle Politiche giovanili, alla Scuola, Università e Formazione, alla Cultura e Spettacolo, ai Programmi comunitari di competenza;
  • Simona Ferro (Fratelli d’Italia), assessore alle Pari Opportunità, agli Stili di vita consapevoli, alla Cittadinanza Responsabile, alla Tutela e valorizzazione dell’Infanzia, alla Tutela degli Animali d’affezione, alla Tutela dei Consumatori, allo Sport, all’Organizzazione e Personale regionale;
  • Giacomo Giampedrone (Cambiamo!), assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Viabilità, al Ciclo delle Acque e dei Rifiuti, alla Difesa del Suolo, all’Ambiente e Tutela del territorio, all’Ecosistema costiero, all’Antincendio Boschivo, alla Protezione civile, alle Emergenze, alle Partecipazioni Regionali;
  • Marco Scajola (Cambiamo!), assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale, all’Urbanistica, alla Pianificazione territoriale, al Demanio marittimo e Tutela del Paesaggio, alle Politiche abitative ed Edilizia, alle Attività estrattive, ai Rapporti con i lavoratori transfrontalieri.

Toti tiene per sé le deleghe a Rapporti istituzionali, Partecipazioni regionali, Affari istituzionali, legislativi, legali, Semplificazione Normativa e Amministrativa, Relazioni europee e internazionali, Coordinamento dei programmi comunitari, Informatica, Controllo strategico, Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione Generale, Bilancio, Sanità e Comunicazione istituzionale.[39]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 2003 con la giornalista Siria Magri, vicedirettrice di Videonews.[40]

Gaffe diventate virali[modifica | modifica wikitesto]

Toti si è reso protagonista di alcune gaffe diventate virali sul web, anche ironizzate da Maurizio Crozza[41][42][43]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toti proclamato presidente della Regione: «Merlo, resta al Porto» Archiviato il 12 giugno 2015 in Internet Archive.
  2. ^ Marianna Rizzini, Tanto gentile e tanto onesto è Toti, l'uomo della Leopolda berlusconiana, Il Foglio, 27 dicembre 2013. URL consultato il 18 agosto 2018 (archiviato il 18 agosto 2018).
  3. ^ Albo | Ordine dei Giornalisti
  4. ^ Chi è Giovanni Toti, nuovo direttore del Tg4 - Il Post
  5. ^ Fede-Mediaset, divorzio clamoroso "Licenziato". Nuovo direttore al Tg4, la Repubblica, 28 marzo 2012. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato il 14 agosto 2018).
  6. ^ Corriere, su corriere.it.
  7. ^ Mediaset, cambio ai vertici Al posto di Giovanni Toti arrivano Giordano e Broggiato - IlGiornale.it
  8. ^ Berlusconi e il cerchio magico... scelto da lui
  9. ^ Ecco tutti i candidati di Forza Italia - IlGiornale.it
  10. ^ n=Facebook+Page Ecco chi ha preso più voti
  11. ^ Candidature, nel centrodestra spunta l'ipotesi Toti
  12. ^ Forza Italia e Lega, è fatta Accordo su Zaia e Toti
  13. ^ Regionali, Area popolare sceglie Toti: «Insieme per cambiare»
  14. ^ Il Nuovo Psi sostiene la candidatura di Giovanni Toti[collegamento interrotto]
  15. ^ Regionali, anche i Riformisti Italiani sostengono Toti
  16. ^ Regionali, Riformisti Italiani e Partito Liberale a sostegno di Giovanni Toti
  17. ^ I risultati in Liguria, a chi vanno i seggi della Regione, su ilsecoloxix.it. URL consultato il 1º giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2015).
  18. ^ Giovanni Toti proclamato oggi governatore della Liguria incontra il prefetto di Genova, su savonanews.it. URL consultato il 16 maggio 2015.
  19. ^ Regione: il presidente Toti non ottiene i tre consiglieri
  20. ^ Sonia Viale giunta regionale, su regione.liguria.it.
  21. ^ Regione Liguria, Toti nomina la giunta: ci sono anche Ilaria Cavo e Scajola jr
  22. ^ Trivellazioni, dieci Regioni depositano sei referendum, in la Repubblica, 30 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  23. ^ Antonio Pitoni e Giorgio Velardi, Trivellazioni off shore: 8 Regioni pronte a referendum contro il governo, in il Fatto Quotidiano, 29 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  24. ^ Raffaele Lupoli, Trivelle, sei Regioni dicono sì. Il referendum si può fare, in Left, 25 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  25. ^ Liguria, presentato il Piano casa: meno burocrazia e cemento anche nei parchi. Toti: "Senza edilizia non c'è sviluppo", in Il Fatto Quotidiano, 19 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  26. ^ Piano Casa Liguria 2016: Riqualificazione, Ambiente e Rilancio - In anteprima i punti salienti, in Architetto a Domicilio Genova Liguria, 21 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  27. ^ Liguria, Palazzo Chigi impugna il Piano Casa della giunta Toti: "Violate prerogative dello Stato", su Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  28. ^ Liguria, modificato il Piano Casa, in Edilportale, 1º luglio 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  29. ^ Il governo ritira l'impugnativa sul Piano casa, su www.regione.liguria.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  30. ^ Legittima difesa, Viale: "Ostruzionismo della minoranza blocca il welfare della sicurezza", su www.regione.liguria.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  31. ^ Regione Liguria verso fondo di tutela legale per gli accusati di eccesso di legittima difesa, su Il Fatto Quotidiano, 27 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  32. ^ Legittima difesa, governo impugna legge ligure che copre spese legali, in Era Superba | Genova Notizie e Eventi, 9 settembre 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  33. ^ Legge sulla legittima difesa In Liguria viene affondata, in ilGiornale.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  34. ^ Regione Liguria, per avere una casa popolare bisognerà essere residenti da almeno 10 anni: "Prima gli italiani", su Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  35. ^ Liguria, case popolari prima a italiani - Liguria, in ANSA.it, 30 maggio 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  36. ^ Costa presenta i candidati al consiglio comunale. «Ridiamo voce alla città», in Il Secolo XIX, 29 aprile 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  37. ^ Crollo ponte Morandi, il presidente Toti nominato commissario per l’emergenza - Genova 24, in Genova24.it, 20 agosto 2018. URL consultato il 20 agosto 2018.
  38. ^ Genova, Toti sarà il commissario per l'emergenza ponte Morandi, in ilGiornale.it. URL consultato il 20 agosto 2018.
  39. ^ Inizia la seconda legislatura di Toti, ecco la giunta, su GenovaToday. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  40. ^ Moglie, giornaliste, Fb, Minetti: tutti i segreti di Giovanni Toti - Libero Quotidiano, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 15 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  41. ^ crozza toti mattarella, su youtube.com.
  42. ^ crozza toti parchi, su youtube.com.
  43. ^ crozza toti ballarò fuorionda, su youtube.com.
  44. ^ Giovanni Toti, gaffe sui «3 marò», Twitter non perdona: «Il terzo è di Novi Ligure…», su Il Secolo XIX, 9 giugno 2015. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  45. ^ Gaffe di Toti da Vespa: 'Non ci ridanno i tre marò', su Repubblica TV - Repubblica, 9 giugno 2015. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  46. ^ Regionali, gaffe del neo candidato Toti: "Novi Ligure? È in Liguria", su Il Fatto Quotidiano, 2 aprile 2015. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  47. ^ Novi Ligure? È in LiguriaToti e la prima gaffe da candidato, su Corriere della Sera, 2 aprile 2015. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  48. ^ Toti, gaffe sulla data della tragedia del Ponte Morandi - VIDEO, su GenovaQuotidiana, 28 aprile 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  49. ^ Toti: "Anziani non indispensabili". Scoppia la bufera. Poi spiega: "Sono stato frainteso" - Politica, su Agenzia ANSA, 1º novembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  50. ^ Il caso del tweet di Toti: "Anziani più fragili, non indispensabili a sforzo produttivo del Paese". Poi si scusa: "Messaggio frainteso", su Il Fatto Quotidiano, 1º novembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  51. ^ Toti e il Piano casa: «Cemento nei parchi? In Liguria sono troppi», su V.A.S. Circolo Territoriale di Roma, 19 ottobre 2015. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  52. ^ Toti e il Piano Casa: «Cemento nei parchi? In Liguria sono troppi», su Il Secolo XIX, 12 maggio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  53. ^ Il fuorionda choc tra Toti e la Gelmini "Berlusconi non sa cosa fare con Renzi…", su www.corriereadriatico.it. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  54. ^ Fuorionda Toti-Gelmini: 'Il Cavaliere è angosciato per il 10', su Repubblica TV - Repubblica, 5 aprile 2014. URL consultato il 24 gennaio 2021.

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