Giovanni Toti

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Giovanni Toti
Giovanni Toti.jpg

Presidente della Regione Liguria
In carica
Inizio mandato 11 giugno 2015
Predecessore Claudio Burlando

Vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome
In carica
Inizio mandato 30 luglio 2015
Predecessore Stefano Caldoro

Parlamentare europeo
Legislature VIII (fino al 09/07/2015)
Gruppo
parlamentare
Partito Popolare Europeo
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per la cultura e l'istruzione
  • Membro della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia (dal 14/07/2014)
  • Membro sostituto della Commissione giuridica
  • Membro sostituto della Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE (dal 14/07/2014)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano (in precedenza)
Forza Italia
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università degli studi di Milano
Professione Giornalista

Giovanni Toti (Viareggio, 7 settembre 1968) è un politico e giornalista italiano.

Consigliere politico ed ex parlamentare europeo di Forza Italia, dal 2015 è presidente della Liguria.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Massese (pur essendo nato a Viareggio), è figlio di una coppia di albergatori e si è laureato in scienze politiche all'Università Statale di Milano.

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Ex socialista (iscritto alla Federazione Giovanile Socialista Italiana fino alla maggiore età), firma il suo primo contratto come stagista per Mediaset nel 1996 e nel 1997 debutta a Studio Aperto. Nel 2001 è inviato in Kosovo e l'anno seguente intervista in esclusiva Adriano Sofri. Toti è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei giornalisti di Milano dall'ottobre 2006 [2] e quello stesso anno entra a Videonews; nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa di Mediaset. Nel 2009 diviene condirettore di Studio Aperto curando gli approfondimenti dei programmi di Italia 1 Lucignolo e Live.[3] Il 22 febbraio 2010 diventa direttore di Studio Aperto al posto di Mario Giordano diventato direttore della testata News Mediaset. Il 28 marzo 2012 diventa direttore anche del TG4 (al posto dell'ex direttore Emilio Fede licenziato)[4] mantenendo anche la direzione di Studio Aperto;[5] come primo atto cancella la rubrica Sipario e la presenza delle "meteorine".

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi in Forza Italia e l'elezione a eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Molto vicino a Berlusconi viene da lui nominato, il 24 gennaio 2014 a consigliere politico di Forza Italia in vista delle elezioni europee del 25 maggio 2014; lo stesso giorno si è dimesso da ogni incarico lavorativo con Mediaset (al suo posto arrivano rispettivamente Mario Giordano per il TG4 e Anna Broggiato per Studio Aperto[6]). Toti si definisce un "moderatissimo" ed è a favore del divorzio breve, fa parte del Comitato di Presidenza, è uno dei 14 membri del Coordinamento di Forza Italia e insieme a Mariarosaria Rossi, Francesca Pascale e Deborah Bergamini forma il cosiddetto "cerchio magico" di Berlusconi.[7]

Il 16 aprile 2014 viene ufficialmente candidato, alle Elezioni europee come capolista di Forza Italia nella Circoscrizione Italia nord-occidentale (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta).[8] Ottenendo 148.291 preferenze diventa europarlamentare, risultando il primo degli eletti di Forza Italia nel Nord-Ovest.[9]

Presidenza della Regione Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Residente dal 2001 nella frazione Bocca di Magra del comune di Ameglia in provincia della Spezia,[10] il 1º aprile 2015 Toti viene candidato alla presidenza della Regione Liguria da Forza Italia appoggiato dalla Lega Nord dopo aver ritirato la candidatura di Edoardo Rixi,[11] da Area Popolare[12], da Fratelli d'Italia, dal Nuovo PSI,[13] dai Riformisti Italiani e dal Partito Liberale Italiano.[14][15]

Il 31 maggio vince le elezioni con il 34,44% pari a 226.710 voti, contro il 27,84% di Raffaella Paita del Partito Democratico. La sua coalizione ottiene 16 sui 31 seggi in palio.[16]La proclamazione ufficiale come presidente avviene l'11 giugno.[17][18] Quindi si dimette da europarlamentare per incompatibilità con il suo nuovo ruolo di presidente regionale.

La sua giunta viene composta da 7 assessori (3 della Lega Nord, 3 di Forza Italia e 1 di Fratelli d'Italia):

  • Il Vicepresidente della Regione Sonia Viale, assessore alla Sanità, alle Politiche sociali, socio-sanitarie e Terzo Settore, alla Sicurezza ed all'Immigrazione ed Emigrazione[19];
  • Edoardo Rixi, assessore all'Imprenditoria, allo Sviluppo economico, all'Industria, al Commercio, all'Artigianato, alla Ricerca e Innovazione tecnologica, all'Energia, ai Porti e Logistica;
  • Stefano Mai, assessore all'Agricoltura, all'Allevamento, alla Caccia e Pesca, all'Acquacoltura, ai Parchi e Biodiversità, allo Sviluppo dell'entroterra, all'Escursionismo e Tempo libero;
  • Marco Scajola, assessore all'Urbanistica, alla Pianificazione territoriale, al Demanio e Tutela del Paesaggio, alle Politiche abitative ed Edilizia, all'Attività Estrattive ed ai Rapporti con i lavoratori transfrontalieri;
  • Ilaria Cavo, assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale e Comunicazione istituzionale, alle Politiche giovanili, alla Scuola, Università e Formazione, allo Sport, alla Cultura e Spettacolo, ed alle Pari opportunità;
  • Giacomo Giampedrone, assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Viabilità, all'Ambiente e Tutela del territorio, all'Ecosistema costiero, al Ciclo delle Acque e dei Rifiuti, alla Protezione civile e alla Difesa del suolo;
  • Giovanni Berrino, assessore al Lavoro e politiche attive dell'Occupazione, ai Trasporti, ai Rapporti con le Organizzazioni sindacali, alla Promozione turistica e Marketing territoriale, all'Organizzazione e Personale, ed alla Tutela dei consumatori.

Toti tiene per sé la delega al Bilancio e al Patrimonio.[20]

Il 30 luglio diventa vicepresidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome presieduta da Stefano Bonaccini presidente dell'Emilia-Romagna.

Nel 2015 la regione ligure è una delle 10 regioni promotrici del referendum sulle trivelle.[21][22][23]. Il referendum finirà con una sconfitta per i promotori, nonostante l'ampia vittoria dei sì, a causa del mancato quorum.

Nel 2015 la giunta Toti presenta e approva il nuovo Piano Casa regionale permanente in consiglio regionale, sollevando diverse polemiche da parte delle opposizioni e di associazioni ambientaliste in quanto concepito all'insegna di un’ampia semplificazione normativa in materia edile che autorizza interventi edilizi radicali come l'autorizzazione all'ampliamento degli edifici esistenti in tutti e dieci i parchi liguri. Toti ha difeso la norma sostenendo il mantenimento di tutti gli strumenti di controllo ambientale, la difesa del suolo e del paesaggio. Detti strumenti di difesa del territorio sono però spostati dai singoli comuni ai vertici degli Enti. Altri punti critici del Piano sono l'abolizione dell’obbligo del 20% di edilizia popolare, l'abolizione dei vincoli esistenti alla demolizione di edifici da riqualificare e ricostruire (applicabile anche agli edifici condonati), l’ampliamento degli edifici esistenti è aumentato da 170 metri cubi a 200 metri cubi in proporzione all’edificio esistente. Il piano stabilisce inoltre concede un bonus volumetrico (dal 35% al 50%) a coloro che decidono di demolire la propria casa in zone a rischio di esondazioni o frane, e di ricostruirla in zone sicure.[24][25] Il Piano Casa è però stato impugnato dal governo centrale con la motivazione di violare la competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e di tutela del paesaggio.[26] A seguito di alcune correzione avvenute in consiglio regionale,[27] nel 2016, il governo ha ritirato l'impugnativa.[28]

Sotto la sua amministrazione, similmente a quanto varato in Lombardia dalla giunta Maroni, la Regione Liguria ha istituito un fondo[29] per coprire le spese legali dei cittadini che hanno subito aggressioni e, nel tentativo di difendersi, sono incorsi nel reato di eccesso di legittima difesa o sono stati incriminati per omicidio volontario.[30] La legge è stata in seguito impugnata dal governo di Roma sollevando diverse polemiche.[31][32]

Nel maggio 2017 la sua giunta vara un nuovo regolamento riguardante le case popolari della regione che suscita diverse polemiche in quanto, stabilisce che i cittadini stranieri richiedenti un alloggio popolare devono dimostrare di essere residenti in Italia da 10 anni ed in Liguria da 5.[33][34]

Sotto la sua amministrazione il centrodestra (la coalizione formata da FI, FdI, LN e AP, assieme a Direzione Italia) centra, tra il 2016 e il 2017, delle grandi vittorie in Liguria, strappando al Centrosinistra tre capoluoghi liguri su quattro: Savona, La Spezia e Genova, storica roccaforte "rossa" in cui il centrodestra non aveva mai vinto prima. A La Spezia, Forza Italia e Fratelli d'Italia si presentano in una lista unitaria che prende il nome del governatore ligure ("Lista Toti") che prende il 13,10% determinante alla vittoria del candidato di centrodestra.[35]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con la giornalista Siria Magri, vicedirettrice di Videonews.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toti proclamato presidente della Regione: «Merlo, resta al Porto»
  2. ^ Albo | Ordine dei Giornalisti
  3. ^ Chi è Giovanni Toti, nuovo direttore del Tg4 - Il Post
  4. ^ Fede-Mediaset, divorzio clamoroso "Licenziato". Nuovo direttore al Tg4
  5. ^ Corriere
  6. ^ Mediaset, cambio ai vertici Al posto di Giovanni Toti arrivano Giordano e Broggiato - IlGiornale.it
  7. ^ Berlusconi e il cerchio magico... scelto da lui
  8. ^ Ecco tutti i candidati di Forza Italia - IlGiornale.it
  9. ^ Ecco chi ha preso più voti
  10. ^ Candidature, nel centrodestra spunta l'ipotesi Toti
  11. ^ Forza Italia e Lega, è fatta Accordo su Zaia e Toti
  12. ^ Regionali, Area popolare sceglie Toti: «Insieme per cambiare»
  13. ^ Il Nuovo Psi sostiene la candidatura di Giovanni Toti
  14. ^ Regionali, anche i Riformisti Italiani sostengono Toti
  15. ^ Regionali, Riformisti Italiani e Partito Liberale a sostegno di Giovanni Toti
  16. ^ I risultati in Liguria, a chi vanno i seggi della Regione
  17. ^ Giovanni Toti proclamato oggi governatore della Liguria incontra il prefetto di Genova, su savonanews.it. URL consultato il 16 maggio 2015.
  18. ^ Regione: il presidente Toti non ottiene i tre consiglieri
  19. ^ Sonia Viale giunta regionale
  20. ^ Regione Liguria, Toti nomina la giunta: ci sono anche Ilaria Cavo e Scajola jr
  21. ^ Trivellazioni, dieci Regioni depositano sei referendum, in la Repubblica, 30 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  22. ^ Antonio Pitoni e Giorgio Velardi, Trivellazioni off shore: 8 Regioni pronte a referendum contro il governo, in il Fatto Quotidiano, 29 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  23. ^ Raffaele Lupoli, Trivelle, sei Regioni dicono sì. Il referendum si può fare, in Left, 25 settembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato il 21 marzo 2016).
  24. ^ Liguria, presentato il Piano casa: meno burocrazia e cemento anche nei parchi. Toti: "Senza edilizia non c'è sviluppo", in Il Fatto Quotidiano, 19 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  25. ^ Piano Casa Liguria 2016: Riqualificazione, Ambiente e Rilancio - In anteprima i punti salienti, in Architetto a Domicilio Genova Liguria, 21 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  26. ^ Liguria, Palazzo Chigi impugna il Piano Casa della giunta Toti: "Violate prerogative dello Stato", su Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  27. ^ Liguria, modificato il Piano Casa, in Edilportale, 1° luglio 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  28. ^ (IT) Il governo ritira l'impugnativa sul Piano casa, su www.regione.liguria.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  29. ^ (IT) Legittima difesa, Viale: "Ostruzionismo della minoranza blocca il welfare della sicurezza", su www.regione.liguria.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  30. ^ Regione Liguria verso fondo di tutela legale per gli accusati di eccesso di legittima difesa, su Il Fatto Quotidiano, 27 ottobre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  31. ^ (IT) Legittima difesa, governo impugna legge ligure che copre spese legali, in Era Superba | Genova Notizie e Eventi, 09 settembre 2016. URL consultato il 12 giugno 2017.
  32. ^ Legge sulla legittima difesa In Liguria viene affondata, in ilGiornale.it. URL consultato il 12 giugno 2017.
  33. ^ Regione Liguria, per avere una casa popolare bisognerà essere residenti da almeno 10 anni: "Prima gli italiani", su Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  34. ^ Liguria, case popolari prima a italiani - Liguria, in ANSA.it, 30 maggio 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  35. ^ Costa presenta i candidati al consiglio comunale. «Ridiamo voce alla città», in Il Secolo XIX, 29 aprile 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  36. ^ Moglie, giornaliste, Fb, Minetti: tutti i segreti di Giovanni Toti - Libero Quotidiano

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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Claudio Burlando dall'11 giugno 2015 in carica
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Emilio Fede 28 marzo 2012 – 24 gennaio 2014 Mario Giordano
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Mario Giordano 22 febbraio 2010 – 24 gennaio 2014 Anna Broggiato