Striscia la notizia

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Striscia la notizia
Logo del programma
Anno 1988 - in corso
Genere Tg satirico
Edizioni 29
Puntate 2000 (dal 7 novembre 1988 al 27 gennaio 1999)
+550 circa (dal 28 gennaio 1999 al giugno 2001)
+6054 (dal 24 settembre 2001 al 10 dicembre 2016)[1]
Durata 7 min (1988)
10 min (1989-1992)
15 min (1993-2003)
30 min (2004-2014)
40/45 min (2014-2015)
35/40 min (2015-in corso)[2]
Ideatore Antonio Ricci
Produttore Antonio Ricci
Presentatore Vari
Regia Beppe Recchia (1988)
Rinaldo Gaspari (1989-1990)
Sergio Attardo (1990-1991)
Silvia Arzuffi (1991-1992)
Riccardo Recchia (1992-1996)
Roberta Bellini (1996-2004)
Giuliano Forni (2004-2005)
Mauro Marinello (2005-in corso)
Rete Italia 1 (1988)
Canale 5 (1989-in corso)
Sito web Striscia la notizia.it

Striscia la notizia è un programma televisivo italiano ideato da Antonio Ricci, in onda dal lunedì al sabato in access prime time su Canale 5 fin dal 1989. La prima edizione, trasmessa nel 1988, è stata trasmessa da Italia 1.

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e i primi anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Striscia la notizia - Giornale Radio iniziò le sue trasmissioni, dal lunedì al venerdì su Italia 1 alle 20:26, il 7 novembre del 1988, condotto dalla coppia, già rodata per anni a Drive In, formata da Ezio Greggio e Gianfranco D'Angelo e per la regia di Beppe Recchia, e terminò venerdì 8 dicembre 1989, fu un notevole successo[3].

Il programma, dall'11 dicembre 1989, traslocò su Canale 5, alle 20:20 e con una durata maggiore: 10 minuti. Antonio Ricci confermò Ezio Greggio, ma al suo fianco vi era Raffaele Pisu.[4]. La coppia formata da Ezio Greggio e Raffaele Pisu viene riconfermata anche per la terza stagione 1990/1991, ma la vera novità è la comparsa del Gabibbo, un pupazzone rosso, animato dal mimo Gero Caldarelli e con la voce di Lorenzo Beccati, che parla genovese e che fa l'inviato della trasmissione.

Nella stagione 1991/1992, si susseguirono più coppie: prima l'attore Lando Buzzanca ed il comico Giorgio Faletti[5]; in dicembre Sergio Vastano e Teo Teocoli; in gennaio Sergio Vastano e il campione Gino Bartali e poi Sergio Vastano ed Emma Coriandoli; infine in giugno Claudio Bisio e Gianni Fantoni. Il programma, dopo alcune pressioni per non fare riferimenti politici prima delle elezioni politiche del 1992, si autosospende dal 30 marzo al 4 aprile[6]. La primavera del 1992 sarà caratterizzata dallo scandalo di Tangentopoli: la presenza del Gabibbo ritarda l'arresto del socialista Matteo Carriera[7]; Striscia annuncia un mese prima l'autorizzazione a procedere del senatore repubblicano Del Pennino; il Gabibbo deposita davanti alla sede della DC milanese un contributo per l'affitto.

Metà anni novanta: l'arrivo di Enzo Iacchetti[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1994/1995 al fianco di Ezio Greggio arriva Enzo Iacchetti (comico reso famoso da alcune partecipazioni al Costanzo Show) e tra i due si forma una complicità unica, tanto da diventare la coppia più longeva di Striscia.

Nella stagione 1995/1996 è confermata la coppia Greggio-Iacchetti e nasce il tormentone del fu fu, il gesto di soffiarsi nei pugni di Massimo D'Alema[8]. In primavera arriva Lello Arena al posto di Greggio. Nel 1996 Antonio Ricci creò un singolare premio, il Tapiro d'Oro, consegnato da Valerio Staffelli a chi si sentiva attapirato, cioè chi aveva compiuto qualche gesto eclatante che si era riversato contro di lui o aveva preso parte a iniziative deludenti.

Nella stagione 1996/1997 viene riconfermata la coppia Greggio-Iacchetti. Dopo di loro fu il turno alla conduzione delle coppie Massimo Boldi-Paolo Villaggio; Tullio Solenghi-Gene Gnocchi[9], che introdussero lo sketch Striscia la Berisha[10], parodia di una possibile edizione albanese di Striscia, che però attirò anche delle critiche[11], e infine Gerry Scotti-Franco Oppini[4].

Per la stagione 1997/1998, dopo il ritorno di Greggio e Iacchetti nel periodo autunnale e della sostituzione di Iacchetti con Claudio Lippi in quello invernale, in primavera tornano Tullio Solenghi e Gene Gnocchi, che animano il programma con Cascina D'Alema, parodia di Cascina Vianello con protagonisti i leader del PDS Massimo D'Alema e Walter Veltroni[12]. Il 13 gennaio 1998 vi fu la puntata più breve della storia di Striscia: in apertura di programma, Ezio Greggio si lamentò dell'eccessiva lunghezza del blocco pubblicitario trasmesso prima della sigla, da lui stesso definito un massacro di pubblicità, e decretò il termine di quella puntata.

Gli anni d'oro: Greggio-Iacchetti e Bonolis-Laurenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Tapiro d'Oro

La stagione 1999/2000 è presentata da due coppie: Greggio-Iacchetti e Bonolis-Laurenti[13]. Proprio durante la conduzione Bonolis-Laurenti inizia la gag de Il Cavaliere Mascarato, parodia di Silvio Berlusconi[13].

Nella stagione 2000/2001 Greggio e Iacchetti (che condussero dal 25 settembre 2000 al 3 marzo 2001) danno vita alla Grande Suocera, parodia del Grande Fratello[14] e durante la loro conduzione scoppia il caso di Vanna Marchi, della figlia e del mago do Nascimento, che interessò la magistratura. Dal 5 marzo al 9 giugno 2001 tornano Bonolis e Laurenti, che iniziano ogni puntata cantando e ballando la Bucatini Disco Dance e finendo con il documentario con Laurenti nei panni della Bavosa.

La quindicesima stagione, 2002-2003, ha avuto inizio il 23 settembre 2002[15][16]. Ad autunno, durante la conduzione Greggio-Iacchetti, scoppia il caso del tubo Tucker e inizia il tormentone del colonnello e meteorologo di Canale 5 Mario Giuliacci che saluta i telespettatori con un Buonasera! spostando vistosamente la testa verso destra, e in seguito agiterà nervosamente la biro durante la conduzione. Nella seconda parte della stagione (dal 10 marzo al 7 giugno 2003), come le precedenti, avviene la staffetta con Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Bonolis ha in seguito lasciato la trasmissione, tornando a lavorare in RAI, nell'estate del 2003.

Michelle Hunziker e l'arrivo di Ficarra e Picone[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione 2003/2004, sotto la conduzione di Greggio e Iacchetti, a gennaio il programma comincia una battaglia per le irregolarità nella trasmissione Affari tuoi, condotto da Paolo Bonolis. Dal 29 marzo al 5 giugno 2004 la conduzione del programma passa a Alessandro Benvenuti, Anna Maria Barbera e Luca Laurenti. Il 3 aprile 2004 Benvenuti lascia e la Barbera passa a fare l'inviata, e a fianco di Laurenti arriva così dal 5 aprile al 5 giugno 2004 Sasà Salvaggio.

La stagione 2004/2005, oltre all'arrivo delle nuove veline (Lucia Galeone e Vera Atyushkina), vide l'esordio della coppia Greggio-Michelle Hunziker, che condusse il programma fino all'8 gennaio 2005, e l'introduzione del pubblico in studio. Presero il via anche alcune rubriche, come Striscia lo striscione di Cristiano Militello, che mostra gli striscioni più irriverenti delle domeniche calcistiche e in seguito diventerà un appuntamento fisso del lunedì. Il Tapiro d'Oro fu affiancato dal Gongolo di platino, il premio opposto, in dote a chi compie qualche buona azione, qualche gesto bello o lusinghiero o in generale ha motivo per essere di particolare buon umore, che viene solitamente consegnato dall'ex partecipante al Grande Fratello 4 Patrick Ray Pugliese. Dopo che Greggio fu affiancato ancora una volta dal 10 gennaio al 19 marzo 2005 da Iacchetti e dal 21 al 31 marzo 2005 dal comico calabrese Franco Neri, dal 5 aprile all'11 giugno 2005 avverrà la multiconduzione: i conduttori cambieranno di sera in sera oppure ogni settimana. Tra gli altri, condussero Maria De Filippi, Ficarra e Picone, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Mike Bongiorno e, dal 6 all'11 giugno 2005, le due ex veline Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia.

Il duo siciliano Ficarra e Picone al Giffoni Film Festival nel 2010

La stagione 2005/2006, la diciottesima, ricomincia il 26 settembre 2005 con due nuove veline (la mora Melissa Satta, sostituita dal 7 gennaio al 7 giugno 2008 da Veridiana Mallmann a causa della maternità) e la coppia Ezio Greggio-Franco Neri. Dal 14 novembre 2005 al 14 gennaio 2006 Greggio venne affiancato prima da Iacchetti, dal 16 gennaio al 4 marzo 2006 dalla Hunziker, dal 6 al 25 marzo 2006 ancora da Neri e dal 27 marzo al 10 giugno 2006 arriveranno Ficarra e Picone.

Nella stagione 2006/2007 Greggio affianca la Hunziker dal 25 settembre al 16 dicembre 2006, dal 18 dicembre 2006 al 6 gennaio 2007 Gerry Scotti, dall'8 gennaio al 31 marzo 2007 Iacchetti, mentre dal 2 aprile al 9 giugno 2007 tornano Ficarra e Picone.

Nella stagione 2007/2008 le coppie che si alternano alla conduzione sono: Greggio-Iacchetti (24 settembre 2007 - 5 gennaio 2008), Greggio-Hunziker (7 gennaio - 29 marzo 2008) e Ficarra-Picone (31 marzo - 7 giugno 2008). Questo schema di conduzione si ripeterà anche nella stagione 2008-2009 (Greggio-Iacchetti dal 22 settembre 2008 al 10 gennaio 2009, Greggio-Hunziker dal 12 gennaio al 28 marzo 2009 e Ficarra-Picone dal 30 marzo al 6 giugno 2009) e in quella 2009-2010 (Greggio-Iacchetti dal 21 settembre 2009 al 9 gennaio 2010, Greggio-Hunziker dall'11 gennaio al 27 marzo 2010 e Ficarra-Picone dal 29 marzo al 5 giugno 2010).

Il digitale terrestre e le polemiche sul velinismo[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio televisivo di Striscia la Notizia utilizzato fino all'edizione 2012/2013

Dalla stagione 2010/2011, visto il passaggio di alcune regioni al Digitale terrestre, Striscia (come la quasi totalità dei programmi di altre reti) viene trasmesso in 16:9 come gli altri programmi di Canale 5. Anche in questa edizione ci sono le coppie Greggio-Iacchetti (20 settembre 2010 - 8 gennaio 2011), Greggio-Hunziker (10 gennaio - 26 marzo 2011) e Ficarra-Picone (28 marzo - 4 giugno 2011).

Nella stagione 2010/2011 Striscia è oggetto di attacchi della stampa progressista (di sinistra) a causa del ruolo (o presunto ruolo, che a loro avviso sarebbe negativo) delle veline nel programma: nella primavera 2011 i giornali del Gruppo DeBenedetti hanno definito il termine velina in modo dispregiativo anche per indicare una carriera nel mondo dello spettacolo che apre alle giovani le porte della notorietà e del benessere economico senza necessità di fare studi impegnativi o lunghe gavette; a causa di queste polemiche, nell'autunno 2011 le veline cambiano provvisoriamente nome in "carline" come forma di provocazione nei confronti di Carlo De Benedetti, accusato dalla trasmissione di collaborare al processo di mercificazione del corpo femminile attraverso le testate di sua proprietà[17].

Nell'edizione 2011-2012, come le precedenti, le coppie sono: Greggio-Iacchetti (26 settembre 2011 - 7 gennaio 2012), Greggio-Hunziker (9 gennaio - 31 marzo 2012) e Ficarra-Picone (2 aprile - 10 giugno 2012).

Sempre nella stessa edizione 2012-2013, le coppie sono: Greggio-Hunziker (24 settembre 2012 - 5 gennaio 2013), Greggio-Iacchetti (7 gennaio - 24 marzo 2013) e Ficarra-Picone (25 marzo - 15 giugno 2013).

La stagione 2012/2013, la 25ª, parte il 24 settembre 2012. Nell'estate 2013 il ruolo delle veline è stato di nuovo al centro delle polemiche: la Presidente della Camera Laura Boldrini (SEL) in varie conferenze stampa ufficiali ha indicato il termine "velina" per contestare in senso dispregiativo Striscia, a fronte di un'apparente diffusione di un fenomeno degenerativo denominato anche del velinismo, le funzioni svolte da soubrette e showgirl in ruoli particolarmente denotanti passività televisiva, per i quali, secondo la stampa progressista, non sarebbero necessari particolari meriti artistici o professionali; particolari polemiche ha destato il tapiro che Striscia le ha consegnato a causa della partecipazione, come autrice, della stessa Boldrini ad un programma RAI in onda alla fine degli anni ottanta in cui erano presenti delle ragazze in abiti molto succinti[18] e quindi Striscia sostiene che la Boldrini sia incoerente. La stampa italiana si divise così: i giornali progressisti a favore della Boldrini, quelli conservatori no.

La stagione 2013-2014, la 26ª edizione del programma in partenza dal 23 settembre 2013 viene condotta da Virginia Raffaele e Michelle Hunziker (sostituita il 9 ottobre 2013 dal Gabibbo e dal 10 al 12 ottobre da Gerry Scotti a causa del parto) con la presenza di due velini maschi (il biondo Elia Fongaro e il moro Pierpaolo Pretelli). Dal 14 al 26 ottobre 2013 la Raffaele fu sostituita da Piero Chiambretti mentre dal 28 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014 tornò Ezio Greggio in coppia con la Hunziker; con le nuove veline (la bionda Irene Cioni e la mora Ludovica Frasca). Dal 7 gennaio al 1º marzo 2014 torna la coppia Greggio-Iacchetti sostituita dal 3 marzo al 7 giugno 2014 Greggio da Ficarra e Picone.

Da gennaio 2014[19] entra nel cast degli imitatori Valeria Graci nella parte di Peppia Pig che incontra i politici per fare satira. La stagione 2014/2015, la 27ª, è stata inizialmente condotta da Maurizio Battista e Leonardo Pieraccioni dal 22 al 27 settembre 2014. Nel seguito della stagione le coppie conduttrici furono Piero Chiambretti-Michelle Hunziker(29 settembre-11 ottobre 2014); Ezio Greggio-Michelle Hunziker (13 ottobre 2014-6 gennaio 2015); Ezio Greggio-Enzo Iacchetti (7 gennaio-21 febbraio 2015) e infine Ficarra e Picone (23 febbraio-6 giugno 2015).

La stagione 2015-2016 ebbe inizio il 21 settembre 2015. Per la prima settimana Michelle Hunziker è affiancata da Maria De Filippi (nelle puntate del 21 e del 22), Gerry Scotti (nelle puntate del 23 e del 24), Mara Venier (nelle puntate del 25 e del 26), Christian De Sica (dal 28 settembre al 24 ottobre)[20] ed Ezio Greggio.[21][22] Dal 30 novembre 2015 al 23 gennaio 2016 la conduzione torna alla coppia Ezio Greggio-Enzo Iacchetti,[23][24] seguiti dalle coppie Greggio-Hunziker (25 gennaio-6 febbraio 2016)[25] e Ficarra e Picone (8 febbraio-11 giugno 2016).[26]

La stagione 2016-2017 ha avuto inizio il 26 settembre 2016 con la conduzione per da parte della coppia Michelle Hunziker e Belén Rodriguez (fino al 1º ottobre)[27], seguito da Piero Chiambretti (3-4 ottobre 2016), Gerry Scotti (5 ottobre 2016) e Luca e Paolo (dal 6 al 9 ottobre 2016). Dal 10 ottobre la conduzione è affidata alla coppia Ezio Greggio-Michelle Hunziker.

Personaggi del programma[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Conduttori di Striscia la notizia.

Le veline[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Velina (televisione).

Per sottolineare il fatto che il programma vada considerato come un varietà e non come un programma d'informazione, vi partecipano alcune ragazze denominate veline per via dei fogli che portavano inizialmente ai conduttori durante la trasmissione, in gergo chiamati, appunto, veline. Nella prima edizione le veline erano quattro e portavano le notizie ai presentatori. Nelle edizioni successive le veline diventano due e fungono anche da ballerine all'inizio e alla fine della trasmissione. Sono state usate ragazze dalle forme generose, riprendendo l'immagine delle ragazze fast food di Drive In, ma anche l'immaginario collettivo derivante dalla commedia all'italiana. Arrivavano in studio con pattini o con lo skateboard. Nei primissimi anni novanta comparvero anche le procaci Angela Cavagna e Sonia Grey. Da metà anni novanta si è passato a ragazze più giovani, una mora ed una bionda, con forme decisamente meno procaci e un abbigliamento meno scollato, a suggerire un'immagine più innocente e giovane. Tali veline erano state selezionate tra le partecipanti di Non è la RAI, che in quegli anni era appena terminato, e le prime veline di questo nuovo ciclo furono Miriana Trevisan e Laura Freddi.

Dalla stagione 1991/1992 alla stagione 1993/1994 ha partecipato al programma anche il "velinone" Edo Soldo, già presente con un ruolo simile nella trasmissione Drive in. Edo Soldo è in seguito tornato a Striscia in maniera molto sporadica, di solito nel periodo natalizio, per promuovere il suo calendario benefico.

Nella stagione 2003/2004 ha partecipato al programma un altro "velino": Luca Maria Todini.

Nelle prime settimane della stagione 2013/2014 la coppia di veline viene sostituita per la prima volta nella storia del programma da due velini maschi, a torso nudo: il biondo Elia Fongaro e il moro Pierpaolo Pretelli. Successivamente i due velini affiancheranno spesso le tradizionali veline. Oggi le veline sono Irene Cioni e Ludovica Frasca.

Il Gabibbo[modifica | modifica wikitesto]

Il Gabibbo
Valerio Staffelli e Jimmy Ghione
100 % Brumotti
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gabibbo.

Il Gabibbo è un pupazzo rosso che parla genovese e che da sempre anima le sigle di Striscia la notizia, cantate in coda al programma. Il Gabibbo è animato da Gero Caldarelli e doppiato dall'autore di Striscia Lorenzo Beccati.

Il personaggio del Gabibbo è nato inizialmente come provocatore (iniziava ogni discorso dicendo Ti spacco la faccia!), nel corso degli anni però si è trasformato in difensore dei cittadini. Appare per la prima volta a Striscia il 1º ottobre 1990, dove viene rappresentato come inviato incaricato di raccogliere informazioni sulle situazioni ingiuste o scandalose denunciate dai telespettatori della trasmissione. Il servizio per le segnalazioni di Striscia la notizia infatti ha acquisito il nome S.O.S. Gabibbo. È con riferimento a questa attività di giustiziere che spesso viene nominato come "il vendicatore rosso".

Gli inviati[modifica | modifica wikitesto]

Al programma Striscia collaborano anche molti inviati. I primi furono il Gabibbo e Stefano Salvi, detto il Vice-Gabibbo. Alla squadra poi si unirono Valerio Staffelli in qualità di Tapiroforo, Jimmy Ghione per le inchieste e Dario Ballantini come inviato negli eventi del mondo dello spettacolo, travestito e truccato come personaggi famosi. Col passare del tempo furono ingaggiati sempre più inviati a seconda delle regioni di competenza: Cristian Cocco per la Sardegna, Sasà Salvaggio e poi Stefania Petyx per la Sicilia, Pinuccio per la Puglia, Max Laudadio per la Lombardia, Luca Abete per la Campania, Moreno Morello per il Veneto oltre all'occupazione di casi di truffe, Luca Cassol-Marco Della Noce-Fabrizio Fontana susseguiti nel ruolo di Capitan Ventosa per risolvere soprattutto guasti elettronici e ingiustizie varie ed Edoardo Stoppa per le segnalazioni riguardanti il maltrattamento di animali.

Presenti[modifica | modifica wikitesto]

Inviati
Imitatori

Passati[modifica | modifica wikitesto]

I cani[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 compare per la prima volta un cane a Striscia, detto Generale Canino, come l'allora Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Goffredo Canino. Nel 1994 in trasmissione vi era un cane che portava il nome di Emilio Fido, storpiatura del nome del giornalista Emilio Fede, per sottolineare la sua condotta fedele nei confronti di Silvio Berlusconi. Dal 2005, in concomitanza della conduzione di Michelle Hunziker, Striscia adotta dei cani, diversi ogni anno. Presenza canina è stata anche quella di Willy, il cane di Enzo Iacchetti, morto nell'estate del 2010, che compariva mentre il suo padrone, in coppia con Ezio Greggio, conduceva il programma. Dal 2013 Iacchetti adotta Lucino.

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Striscia lo striscione di Cristiano Militello, il lunedì e, in caso di turno infrasettimanale, il giovedì. I telespettatori segnalano gli striscioni più divertenti e mai offensivi, ma qualche volta triviali, comparsi negli stadi italiani durante le giornate di campionato.
  • Striscia il cartellone di Cristiano Militello, il giovedì. I telespettatori segnalano murales, cartelli ambigui, insegne e avvisi bizzarri in luoghi dove sono siti.
  • Fatti e rifatti, il mercoledì. Sui ritocchi estetici sospettati, ammessi e/o negati da parte dei VIP (con tanto di breve e molto ironica biografia del VIP in questione).
  • Spetteguless, il giovedì. Mostra i gossip più caldi della settimana.
  • I nuovi mostri, il martedì e venerdì (dall'edizione 2011 - 2012). Classifica del peggio mandato in onda in TV. L'inizio dei filmati è preceduto da un videoframe de Il mostro della laguna nera.
  • Fiction Folies. Vengono mostrati errori e sviste (blooper) nelle fiction TV.
  • Il Pasticcino. Vengono proposti dei video tra i più divertenti del web.
  • Che satira tira. Vengono trasmessi gli sketch satirici più divertenti delle trasmissioni televisive.
  • I politicanti. Rubrica comica in cui si mostrano i filmati dei politici su cui vengono doppiati canzonette le cui parole sono gli ideali dei politici stessi.
  • Visti da voi. Rubrica dove vengono mostrati gli errori dei programmi televisivi segnalati dagli spettatori.
  • Paesi, paesaggi... di Davide Rampello. Rubrica in cui vengono presentate le eccellenze paesaggistiche e gastronomiche italiane.
  • Ma perché? di Luca Galtieri. Rubrica in cui vengono segnalati vari comportamenti scorretti.
  • Moda Caustica. Rubrica dove vengono mostrati i personaggi peggio vestiti della settimana televisiva trascorsa.
  • Speranza verde di Luca Sardella, il sabato. Rubrica su piante e natura.
  • Occhio al futuro di Cristina Gabetti. Rubrica dedicata alle nuove tecnologie.

Passate[modifica | modifica wikitesto]

  • Occhio allo spreco di Cristina Gabetti, il sabato. Era dedicata all'economia domestica.
  • Chi l'ha rivisto?. Venivano mostrati dei video divertenti delle scorse edizioni di Striscia e si cercava il protagonista di essi, quando veniva trovato veniva intervistato.
  • Fatto matto. Venivano proposti dei video tra i più divertenti del web.
  • Operazione smacchia vip. La Casalinga Nunzia (un cartone animato) smaschera i vip, di cui vengono mostrate le foto con il trucco e poi smacchiate, senza trucco.
  • Aiutati che il Ciel... di Luca Galtieri e Marco Dottore. Consigli su come affrontare piccoli incidenti domestici.
  • Attaccati al trailer, rivisitazione dei classici del cinema con i politici protagonisti.
  • Riedicola, rubrica di Cristiano Militello in cui si mostravano gli errori e le sviste sulla stampa.
  • Tali e Quadri, rubrica dove venivano mostrate le somiglianze di personaggi famosi con i personaggi dei dipinti.
  • Che figura di m***a. Ispirata ad una frase pronunciata da un furioso Emilio Fede durante un fuori onda, era dedicata alle gaffes e ai momenti più imbarazzanti di vari personaggi celebri in TV.

I fuori onda[modifica | modifica wikitesto]

Spesso nel corso del programma vengono proposti filmati fuori onda, ossia registrazioni televisive di altre trasmissioni non mandate in onda. Tra questi, numerosi sono stati i fuorionda dell'ex direttore del TG4 Emilio Fede, ripresi durante la trasmissione di servizi giornalistici, in cui il giornalista si arrabbia e litiga con i suoi dipendenti in redazione a causa di vari imprevisti.

Alcuni di questi fuori onda ebbero anche rilievo sulla stampa:

  • un dialogo del novembre 1994 tra Antonio Tajani (FI) e Rocco Buttiglione (allora segretario del PPI) nel quale il secondo propone al primo un accordo per ridimensionare Gianfranco Fini e spostare il Polo su posizioni più centriste[29].
  • un dialogo del marzo 1998 tra Pier Ferdinando Casini (allora leader del CCD) e il direttore del Tg4 Emilio Fede nel quale Fede chiede a Casini di Mastella e Buttiglione ed il secondo su Buttiglione dice che è il migliore del mondo, ha il dono dell'ubiquità e in 24 ore è capace di fare tutto e il contrario di tutto[30].
  • un dialogo dell'aprile 2010 trafugato in una convention tra Renata Polverini (governatrice della Regione Lazio) e Vincenzo Zaccheo (sindaco di Latina) nel quale il secondo chiede alla neogovernatrice di pensare alle sue figlie e di non affidare più appalti al senatore Fazzone[31]. Vincenzo Zaccheo sarà costretto alle dimissioni[32].

Casi celebri sollevati dalla trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

MasterChef Italia 4[modifica | modifica wikitesto]

Durante la puntata del 3 marzo 2015, Striscia ha rivelato con due giorni di anticipo i nomi del primo, del secondo e terzo classificato (in ordine: Stefano, Nicolò e Amelia). Iniziò così una serie di servizi dedicati soprattutto al vincitore di Masterchef. Le numerose testimonianze e i documenti presentati da Max Laudadio in trasmissione hanno portato alla luce un passato da chef professionista. Ciò ha provocato la reazione di molti concorrenti esclusi, che hanno perfino ricorso alla giustizia contro il talent. Di fronte alle critiche, la casa produttrice Magnolia ha dichiarato di non avere responsabilità e di sentirsi, comunque, parte lesa, ed ha annunciato di voler certificare la correttezza e il rispetto del regolamento da parte del vincitore Stefano Callegaro tramite azione legale[33].

I vincitori di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Striscia ha da sempre un rapporto privilegiato con il Festival:

  • il 3 marzo 1990, prima dell'inizio dell'ultima puntata del Festival, Striscia, grazie a una soffiata, rivelò i nomi dei primi tre classificati: Pooh, Toto Cutugno e Minghi-Mietta[34].
  • il 23 febbraio 1995, due giorni prima della finale, Greggio annuncia la vittoria di Giorgia al Festival di Sanremo 1995[35].
  • il 24 febbraio 1996, con una sorta di acrostico, Striscia annuncia in anticipo la vittoria di Ron. Iacchetti disse che avrebbe fatto un film con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempera. Un cast molto strano: in effetti, leggendo di seguito i nomi dei tre, si ricava la frase Rosalino Vince, dove Rosalino sta per il nome di battesimo di Ron, vincitore del Festival[36].

Lo scandalo della Missione Arcobaleno[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 1999 Striscia manda in onda il filmato inedito di un saccheggio nel campo profughi delle Regioni di Valona in Albania avvenuto nel giugno 1999 e inviato da un volontario della Missione Arcobaleno, l'iniziativa di solidarietà promossa dal Governo Italiano di Massimo D'Alema per aiutare i profughi albanesi del Kosovo che fuggivano dalla guerra. Nelle immagini poliziotti e civili albanesi depredano gli aiuti umanitari che erano destinati ai profughi kosovari davanti all'indifferenza di poliziotti e militari italiani. Il video mandato in onda viene acquisito dalla Procura di Bari, che ha richiesto 24 rinvii a giudizio[37].

Il caso Wanna Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Striscia la notizia, occupandosi anche di problematiche sociali grazie anche a segnalazioni fatte dal pubblico, ha aperto alcuni casi divenuti di interesse nazionale e finiti delle aule di tribunale. Il caso che ha avuto come protagonisti la tele imbonitrice Wanna Marchi, sua figlia Stefania Nobile e il mago brasiliano Mario Pacheco Do Nascimento ha suscitato notevole scalpore ed ha anche in qualche modo inaugurato un nuovo modo di fare giustizia: il processo che ne seguì, infatti, si avvalse del materiale raccolto dalle troupe di Striscia che seguirono l'intera vicenda, e alcuni componenti della redazione furono anche chiamati a testimoniare.

Il 27 novembre 2001, la telespettatrice di Striscia Fosca Marcon chiamò il programma per denunciare una sospetta truffa da lei subita da parte della Asciè s.r.l.; ella aveva acquistato in una televendita condotta da Marchi, Nobile e Do Nascimiento dei numeri del lotto che, nonostante le promesse e il lauto pagamento, non si erano rivelati vincenti. In seguito alle proteste della donna e alle sue richieste di risarcimento, iniziò una vera e propria guerra telefonica tra la stessa signora Fosca e gli addetti al call-center della Asciè, che ad ogni chiamata diventavano sempre più minacciosi: si passò dal tentativo di propinare altri numeri vincenti (ovviamente sempre a pagamento), fino a richieste di denaro per compiere riti esoterici atti a depurare la persona dalla negatività che impediva la vincita. Fu a questo punto che la signora Fosca si decise a contattare Striscia e furono installate telecamere nascoste e dispositivi per registrare le telefonate, ormai divenute quasi quotidiane.

In una di queste, la stessa Stefania si rivolgeva a Fosca con epiteti minacciosi e irripetibili e con promesse di maledizioni e iatture, per convincerla a pagare un'ingente somma. In seguito alla messa in onda del filmato e dei successivi sviluppi, moltissime persone da ogni parte d'Italia presero coraggio e chiamarono Striscia per offrire la loro testimonianza di vittime della stessa truffa. A quel punto la denuncia era una scelta obbligata, scattò l'azione giudiziaria[38] e il conseguente processo e i tre protagonisti della vicenda furono condannati. Striscia seguì anche tutte le udienze, in cui la Marchi e la Nobile si dimostrarono ora comprensive e arrendevoli, ora totalmente mute, ora aggressive nei confronti del programma che, a loro dire, avrebbe manipolato le prove (registrazioni telefoniche tagliate e montate ad arte, ad esempio).

Il caso del Tubo Tucker[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 Striscia fa scoppiare il caso del Tubo Tucker, che avrebbe dovuto consentire forti risparmi energetici nel riscaldamento degli edifici e la riduzione dell'inquinamento atmosferico, ma che, secondo Striscia, non funzionava assolutamente. L'inchiesta ebbe ampia eco, anche perché il tubo era sponsor della Nazionale di calcio italiana e l'ex PalaVobis. Del caso si interessò anche la Magistratura: nell'aprile 2007 vi furono 53 rinvii a giudizio[39] e nel gennaio 2010 il fondatore della Tucker Mirco Eusebi fu condannato dal Tribunale a undici anni e quattro mesi di reclusione per truffa ed associazione a delinquere[40][41], successivamente ridotte in appello per avvenuta prescrizione del reato di truffa. Il 4 ottobre 2013 la Cassazione ha decretato la prescrizione anche per l'altro capo di imputazione[41].

Il caso dell'uranio impoverito[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1999 Striscia inizia a trattare il caso degli effetti dell'Uranio impoverito sui militari. Manda in onda una copia de La sindrome del Golfo, documentario del regista Alberto D'Onofrio sui devastanti effetti dell'esposizione alle armi chimico-batteriologiche da parte dei soldati americani durante la Prima Guerra del Golfo che gli era stato commissionato dalla Rai e mai andato in onda.

Nel 2000 l'Osservatorio per la tutela delle Forze Armate chiama Striscia per denunciare che i militari italiani in missione di pace nei Balcani furono esposti alla contaminazione dovuta alla presenza di uranio impoverito nei proiettili. Jimmy Ghione raccoglierà la testimonianza del sergente maggiore Antonaci, e negli anni di militari malati e dei parenti di militari morti[42]. Tutto ciò provocò molto interesse nell'opinione pubblica e, dopo molte morti sospette, la creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta.

La controversia con Affari tuoi[modifica | modifica wikitesto]

Molte volte Striscia ha tentato di dimostrare finzioni e imbrogli di Affari tuoi, programma prodotto dalla Endemol su Rai Uno e condotto dall'ex presentatore di Striscia Paolo Bonolis. La prima scintilla scoccò nel gennaio del 2004: durante una puntata di Domenica In Bonolis aveva ospitato una medium, e Striscia, che aveva già provato che la medium fosse una impostora, lo aveva accusato di strumentalizzare il dolore delle persone; lo stesso Bonolis, in diretta nella Domenica In successiva, rispose a Striscia di vergognarsi[43]. Ricci il giorno dopo trasmise le testimonianze di ex concorrenti di Affari tuoi e video amatoriali girati di nascosto che misero chiaramente in discussione la regolarità del gioco Endemol, allora presentato da Bonolis, rivelando che i concorrenti sarebbero pseudo-attori e le vincite sarebbero pilotate.

Secondo tali testimonianze i concorrenti riceverebbero un compenso già stabilito in partenza dalla produzione, indipendentemente dalla somma che vincono o perdono durante la trasmissione; le loro capacità recitative, oltre ad evitare di tradire emozioni e far intuire la presunta combine, servirebbero a creare momenti più spettacolari e divertenti, evitare i tempi morti dovuti all'emozione e accentuare i momenti di maggior tensione nelle fasi finali del gioco. Queste accuse vengono confermate, ovviamente con il beneficio del dubbio, da parte di aspiranti concorrenti, i quali raccontano alle telecamere di Striscia di aver visto altri concorrenti (che poi hanno vinto) parlare in maniera troppo confidenziale con gli autori prima dell'inizio delle registrazioni; altri sostennero che i pulsanti con cui prenotarsi ai vari giochi fossero disattivati o che non abbiano funzionato, favorendo concorrenti che, in almeno un caso, sarebbero stati visti esultare prima ancora di essere nominati dal conduttore[44][45][46].

In risposta alle accuse, Bonolis realizzò una puntata speciale in cui furono invitati tutti i concorrenti accusati per spiegare chi fossero in realtà e per controbattere alle accuse[47]. Il Codacons chiese di invalidare Affari tuoi. Bonolis disse che Pasquale Romano, l'autore telefonista (il tizio scherzosamente soprannominato il dottore Infamone) conosceva il contenuto dei pacchi. Pertanto, per il Codacons, il signor Romano violava la legge perché di fatto pilotava le vincite. La Rai reagì ricorrendo alle vie legali nei confronti di Ricci e Mediaset. Il caso Ricci contro Bonolis assunse quindi col passare dei mesi una rilevanza nazionale, anche a causa di voci secondo cui Ricci era infastidito per il successo di ascolti del programma concorrente.

Un evento esterno pose una specie di tregua: l'acquisto del format (molto simile a quello italiano) da parte della controllata spagnola di Mediaset Telecinco. Ma il Codacons, intanto, continuò a monitorare la presenza dei pacchi più alti nelle fasi finali del gioco e questa continuò ad andare contro le più comuni leggi della statistica, e su questo aspetto si sposta la controversia. Nel dicembre 2006 Striscia tornò a denunciare nuove presunte irregolarità della trasmissione Rai allora condotta da Flavio Insinna: una concorrente della puntata del 4 dicembre sembrava avere scritti sulle mani i numeri dei pacchi[48]. La cosa fu rapidamente smentita, in una conferenza stampa, dal direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce e dal conduttore Insinna.

Ma Striscia rilanciò, appoggiata dal Codacons, che poneva in evidenza come i pacchi contenenti le somme più alte rimangano troppo spesso fino alla fine del gioco, in apparente contrasto con le leggi della probabilità, e rincarò la dose mostrando che tali coincidenze non trovavano riscontro né nella versione spagnola trasmessa da Telecinco né da quella inglese trasmessa da Channel 4. Nel dicembre 2007, Striscia fu assolta riguardo alla causa intentata dalla Rai: il comportamento della concorrente, che guardava i numeri scritti sulle mani, viene infatti ritenuto sospetto e pertanto le accuse di Striscia vengono ritenute legittime e non diffamatorie nei confronti della trasmissione RAI. Il 18 marzo 2013 la procura di Roma afferma che il gioco era irregolare, scorretto e pilotato per motivi di audience quindi la procura chiede al gip l'archiviazione della querela presentata contro Ezio Greggio, Valerio Staffelli, Jimmy Ghione e Antonio Ricci. Le accuse vengono definitivamente archiviate il 14 ottobre 2013.[49]

Inoltre, il 6 febbraio 2015, sempre sul caso Affari tuoi, una sentenza della Corte d'Appello della prima sezione civile di Roma, riprendendo la pronuncia del Tribunale, ha stabilito che: "Sussisteva la verità dei fatti e quindi della notizia divulgata da Striscia la notizia (vedi il filmato della concorrente Pelafiocche, da cui risulta che detta gareggiante, prima di scegliere i pacchi, scrutava, ripetutamente e visibilmente, i numeri scritti sul palmo della mano; le mancate spiegazioni in conferenza stampa del direttore di Rai Uno Del Noce sulle anomalie rilevate nella scelta dei pacchi; i dati statistici sui ritardati tempi di estrazione dei pacchi-premio più importanti elaborati dalle associazioni consumatori Codacons e Adusbef, accompagnati e confermati da un esperimento simulato di sorteggio). Per il Tribunale si era in presenza del legittimo esercizio del diritto di cronaca". La sentenza ha inoltre stabilito che: “Esclusa la natura diffamatoria delle trasmissioni informativo-satiriche di Striscia la notizia, la domanda risarcitoria per diffamazione, presentata dalla Rai per tale causale, deve essere totalmente rigettata nel merito”, e condanna sempre la Rai al pagamento delle spese processuali. Il 27 gennaio 2015, dopo due anni di tregua, Striscia torna ad accusare presunte irregolarità nello svolgimento del gioco, sempre sostenendo la tesi che i pacchi di maggior valore rimarrebbero troppe volte fino alla fine del programma. Per spingere il Consiglio d'Amministrazione della Rai a una maggiore sorveglianza, Striscia la notizia ha anche consegnato al presidente Anna Maria Tarantola due Tapiri d'oro (servizi del 28 gennaio 2015 e 4 febbraio 2015), più un Tapiro d'oro gigante (servizio del 12 marzo 2015) idealmente consegnato da Valerio Staffelli a tutto il CdA della Rai, in occasione del Festival di Sanremo 2015.

Il 6 marzo 2015, il presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai, Roberto Fico ha presentato un'interrogazione ai vertici della società di viale Mazzini per chiedere “se non ritengano doveroso ed improcrastinabile, alla luce di quanto avvenuto nel corso degli ultimi anni, rispondere pubblicamente e nella massima trasparenza ai sospetti di irregolarità del gioco a premi nella trasmissione Affari Tuoi, con particolare riguardo ai filmati, peraltro visionati in sede processuale, dei concorrenti, che prima di scegliere i pacchi, scrutavano ripetutamente e visibilmente i numeri scritti sul palmo della mano”, oppure circa l'improbabile coincidenza della “permanente ed omogenea concentrazione dei premi più importanti nelle ultime fasi del gioco”. L'esponente grillino ha chiesto inoltre al dg Luigi Gubitosi e al presidente Anna Maria Tarantola “se non ritengano in ogni caso che il format della trasmissione Affari Tuoi, basato solo ed esclusivamente sul gioco d'azzardo, sia incompatibile con il principio della responsabilità sociale e, più in generale, con la missione del servizio pubblico radiotelevisivo, il quale dovrebbe contrastare la piaga del gioco d'azzardo anziché alimentarla attraverso trasmissioni diseducative e quanto mai inopportune nell'attuale contesto economico”.

Il 24 marzo 2015, la Rai ha dato una prima risposta all'interrogazione di Roberto Fico precisando come Affari tuoi sia un programma “trasmesso in numerosi Paesi (…) organizzato nella direzione di assicurare la massima trasparenza nello sviluppo del gioco”. Tuttavia, dichiara di aver avviato un'indagine interna “con l'obiettivo di dissipare qualunque possibile dubbio su un programma strategico per il palinsesto di Rai Uno”.

A questi dubbi si è aggiunta la segnalazione, sempre da parte di Striscia, di una versione online di Affari tuoi, che contribuirebbe a istigare al gioco d'azzardo (servizi del 10, 12 e 20 febbraio 2015).

Alle ultime battute della stagione 2014/15, il 28 maggio il conduttore di Affari Tuoi, Flavio Insinna, ha rilasciato un'intervista dai toni fortemente polemici contro Striscia e Antonio Ricci. A queste dichiarazioni è seguito un comunicato stampa, in cui il Gabibbo rispondeva al presentatore e gli riproponeva una serie di domande a cui Insinna non ha mai voluto rispondere. Data la parzialità con cui i media hanno poi riferito del botta e risposta tra il Gabibbo e Insinna, Striscia si è vista costretta ad acquistare sabato 30 uno spazio pubblicitario sul Corriere della Sera, per permettere ai lettori di conoscere la versione dei fatti del Gabibbo in maniera integrale.

Critiche contro le veline[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2011, dopo le numerose critiche, da parte di molti giornalisti e no, Antonio Ricci ha lanciato una provocazione verso la Rai e il gruppo Espresso. Striscia la notizia, nella stagione successiva, avrebbe eliminato le veline dal programma, se la Rai avesse cancellato la successiva edizione di Miss Italia e il gruppo Espresso avesse rinunciato a pubblicare le sue due "veline": il settimanale D-La Repubblica delle donne e il mensile Velvet. Se questo fosse accaduto, le veline sarebbero scomparse dal programma, ma visto il rinnovo di Miss Italia e dei due giornali, Costanza Caracciolo e Federica Nargi, rinominate "carline", sono rimaste nel programma un altro anno.

Il caso dei due falsi servizi di Fabio e Mingo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2015 sono stati licenziati dal programma gli inviati Fabio e Mingo a causa di due servizi risalenti al 2013 riguardanti una maga e un falso avvocato, poi rivelatisi due messe in scena. L'annuncio è stato dato dal Gabibbo che ha anche parlato di azioni legali. I due ex inviati sono ora sotto indagine per simulazione di reato[50].

Agenzia delle entrate[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2016 Striscia la Notizia comincia a evidenziare continue truffe dell'Agenzia delle entrate.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Prima di approdare allo Studio 14 di Cologno Monzese, il programma è stato realizzato per più di 20 anni nello studio 1 di Palazzo dei Cigni di Milano 2 (Centro di Produzione Mediaset). Agli inizi Striscia veniva registrata presso lo Studio One (oggi Studi Profit) di Via Mambretti 9 a Milano, lo stesso studio che Antonio Ricci utilizzò in passato per alcuni dei suoi più celebri programmi come Drive In e Odiens.

Spin off[modifica | modifica wikitesto]

Dietro le quinte maledette[modifica | modifica wikitesto]

Per molti anni, durante lo svolgimento del Festival della Canzone Italiana, Striscia la notizia aumentava la sua durata per trasmettere Dietro le quinte maledette, che svelava i retroscena del festival, facendo notare spesso i casi di plagio musicale. In quattro occasioni (1990, 1995, 1996 e 1997) Striscia aveva predetto, indovinando, i vincitori del Festival (rispettivamente Pooh, Giorgia, Ron, Jalisse) e nella prima il podio completo (Toto Cutugno secondo e qualificato all'Eurofestival, Amedeo Minghi-Mietta in terza posizione).

Personaggio fisso di questa parte speciale era il Maestro Pavarotto, interpretato dall'attore Matteo Troiano. Il suo ruolo era quello di travestirsi in modo caricaturale come i cantanti famosi ed eseguire in modo palesemente stonato le loro canzoni, venendo sempre interrotto in modo comico da Ezio Greggio[51].

Doppio Lustro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1998, per celebrare il decennale di Striscia, nell'access prime time di Canale 5 è in onda Doppio Lustro, programma dedicato al meglio della trasmissione di Antonio Ricci. Greggio e Iacchetti lo presentarono in giugno e luglio; Solenghi e Gnocchi in agosto e settembre[52][53].

Striscina la notizina[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2006, quando le partite importanti di Champions League andavano in onda su Mediaset, per dare spazio alla partita Striscia andava in onda per un lasso di tempo più breve, in genere dalle 20:30 alle 20:40, e in tale occasione il programma assumeva la denominazione di Striscina la notizina - la vocina della...enzina. Il sistema è stato ripristinato dall'edizione 2012/2013 quando Mediaset ha ripreso i diritti dell'evento. Nel 1999 sempre per far andare in onda alcune partite di calcio, la trasmissione venne spostata in seconda serata (alle 22:45 circa), assumendo il nome di Striscia di mezza sera.

Striscia la domenica[modifica | modifica wikitesto]

Striscia la Domenica è stata la versione domenicale di Striscia andata in onda dalla ventitreesima alla venticinquesima edizione.

Nella prima edizione ogni domenica una coppia di inviati di Striscia conduceva puntate monografiche su temi, personaggi e inchieste trattati dal Tg satirico. Gli argomenti venivano di volta in volta trattati tramite servizi dedicati a comicità, satira, informazione, controinformazione, varietà e inchiesta. Il programma è iniziato il 1º novembre 2009 con una puntata dedicata a Mike Bongiorno, e questa prima edizione (2009-2010) è andata in onda nell'access prime time di Canale 5 fino al 6 giugno 2010.

La seconda edizione (2010-2011) di Striscia la domenica è iniziata il 19 settembre 2010, vigilia della ventitreesima stagione di Striscia. La prima puntata di "Striscia" ha parlato del meglio di ventitré anni passati in compagnia della trasmissione, parlando del caso Vanna Marchi, della Missione Arcobaleno, di Luca Giurato, ecc. A differenza della prima edizione, la seconda edizione fu trasmessa in formato 16:9 e non più in 4:3, lo stesso cambiamento ha fatto Striscia. Questa edizione è terminata il 13 febbraio 2011.

La terza e ultima edizione (2012-2013) di Striscia la domenica è iniziata il 30 settembre 2012 per concludere al termine della stagione ed è diventata la puntata domenicale di Striscia, ovvero è condotta dagli stessi conduttori (Greggio-Hunziker, Greggio-Iacchetti, Ficarra e Picone, ciascuno nel proprio periodo di competenza) e con le veline (Alessia Reato e Giulia Calcaterra) della contemporanea edizione Striscia, in cui si mostra il meglio della settimana più alcuni inediti (cosa che, nei primi tempi di Striscia, avveniva nella puntata del sabato). Questa edizione è terminata il 16 dicembre 2012 per la pausa natalizia e il 9 giugno 2013 per la pausa estiva con la chiusura e la cancellazione dal palinsesto televisivo di Canale 5 per lasciare il posto alla prima puntata della nuova edizione di Paperissima Sprint, condotta dal Gabibbo, Giorgia Palmas e Vittorio Brumotti ambientata nel sud-est della Sardegna trasmessa il 17 giugno.

Striscia la domenica, variazioni messa in onda[modifica | modifica wikitesto]

Nella terza edizione, dal 23 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 non è andato in onda, lasciando spazio ai film Il Signore degli Anelli. Il programma è ripreso il 13 gennaio 2013 vigilia di Zelig Circus riconfermando la vincente coppia Greggio-Iacchetti.

Le nuove mostre[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Le nuove mostre.

Questo programma è stato trasmesso sul canale digitale terrestre La5. Condotto dalle veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, riprende la formula della rubrica I nuovi mostri, la classifica del peggio della TV, che però nella versione de Le nuove mostre comprende in ogni puntata anche un'esibizione delle veline, che non riescono mai a ottenere una buona posizione in classifica. La prima puntata è andata in onda il 12 maggio 2010 alle 21:15, inaugurando le trasmissioni della rete; dalla seconda puntata il programma è trasmesso alle 20:25, prima di Striscia. L'11 aprile 2011 torna la 2ª edizione del programma sempre con le Veline e sempre alle 20.25

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Fiks fare[modifica | modifica wikitesto]

Versione albanese del programma, in onda alle 20:10 su Top Channel dal 19 dicembre 2002[54]. La vera Striscia ha dedicato un servizio per Fiks Fare. Nella versione albanese, l'equivalente del tapiro d'oro è una ruota.

Gospodari na efira[modifica | modifica wikitesto]

Il format è stato esportato in Bulgaria come Gospodari na efira (Господари на ефира, I Maestri dell'Aria) e va in onda dal 2003/04 sull'emittente privata Nova Tv e dal 2009, con il via della settima edizione, su bTV. Il format di Gospodari è autentico, la rete ha infatti acquistato i diritti di Striscia e la trasmissione presenta stile e tempi identici alla versione originale: il tappetino musicale di sottofondo è lo stesso; la scenografia presenta elementi comuni a quella italiana (anche se, rispetto a quella italiana, manca ancora il pubblico in studio); due sono i conduttori (che hanno davanti a loro il cartellino con il loro nome); due le veline (in questa versione sono chiamate adrenaline, in bulgaro адреналинки, Adrelnaliniki); simile è la sigla. Anche in Bulgaria viene consegnato l'equivalente del Tapiro: la Puzzola d'Oro (Златен Скунк, Zlaten Skunk) . Come Striscia, Gospodari raggiunge ascolti molto alti, ed è considerato un programma di punta della tv. I conduttori principali sono: Dimităr Račkov (Димитър Рачков), Vasil Vasilev-Zueka (Васил Василев-Зуека), Valentin Tanev (Валентин Танев) e Malin Krăstev (Малин Кръстев).

Striscia la compilation[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli stacchetti delle veline, coreografati da Saverio Ariemma (inclusa anche la sigla finale del programma cantata dal Gabibbo che varia di anno in anno) vengono riunite in una compilation dal titolo Striscia la compilation da 11 anni a questa parte. La compilation riscuote sempre buon successo tanto che è riuscita a piazzarsi in 7 casi su 11 nella top ten degli album più venduti raggiungendo posizioni eccellenti. Alcune sigle del programma cantate dal Gabibbo sono diventate delle musiche di sottofondo nel corso degli anni ma sono strumentali: My name is Gabibbo (dal 30 settembre 1991 al 15 giugno 1996), Caramelle (dal 29 settembre 1997 al 12 giugno 1999 e presente in sottofondo anche a Paperissima Sprint), Fritto misto (dal 27 settembre 1999 al 10 giugno 2000) e, dal 25 settembre 2000, Puzzoni.

Le sigle finali[modifica | modifica wikitesto]

Canzone Periodo Interprete Musicisti Coristi che cantano insieme al Gabibbo
Ti spacco la faccia (che dal 18 marzo al 29 giugno 1991 viene sostituita da My name is Gabibbo) 1º ottobre 1990-29 giugno 1991 Gabibbo
Ma sei scemo? (che dall'8 al 27 giugno 1992 viene sostituita da My name is Gabibbo) 30 settembre 1991-27 giugno 1992 Gabibbo Piero Cairo (programmazione), Luca Orioli (tastiera), Mauro Gherardi (batteria), Roberto Costa (basso) Terry Sessa, Giulia Fasolino, Moreno Ferrara, Silvio Pozzoli
Le Tasse 28 settembre 1992-19 giugno 1993 Gabibbo Piero Cairo (programmazione), Luca Orioli (tastiera), Mauro Gherardi (batteria), Roberto Costa (basso) Terry Sessa, Giulia Fasolino, Moreno Ferrara, Silvio Pozzoli
Hai capito Cocorito? 27 settembre 1993-18 giugno 1994 Gabibbo Serse May (Fairlight, batteria elettronica), Max Longhi (tastiera, programmazione) Laura Freddi, Miriana Trevisan, Antonella Melone
La Rumenta (che dal 13 febbraio al 17 giugno 1995 viene sostituita da Un attimino) 26 settembre 1994-17 giugno 1995 Gabibbo Serse May (Fairlight, batteria elettronica), Max Longhi (tastiera, programmazione), Stefano Allegra (basso) Laura Freddi, Miriana Trevisan, Antonella Melone
Viscido (che dal 22 gennaio al 15 giugno 1996 viene sostituita da Fu fu dance) 25 settembre 1995-15 giugno 1996 Gabibbo Serse May (Fairlight, batteria elettronica), Max Longhi (tastiera, programmazione), Stefano Allegra (basso) Michelle Hunziker, Paola Folli
Panzadesgracia 30 settembre 1996-14 giugno 1997 Gabibbo Mark Harris (tastiera), Karl Potter (congas), Feiez (basso, sax tenore) Michelle Hunziker, Paola Folli
Caramelle 29 settembre 1997-30 maggio 1998 Gabibbo Maurizio Fabrizio (tastiera, pianoforte), Massimo Moriconi (basso), Elio Rivagli (batteria), Giancarlo Porro (sax baritono) Marina Graziani, Maria Dal Rovere, Stefano Panizzo
I nostri 28 settembre 1998-12 giugno 1999 Gabibbo Lucio Fabbri (violino), Fio Zanotti (tastiera), Tony Franklin (basso), Vinnie Colaiuta (batteria) Marina Graziani, Maria Dal Rovere
Puzzoni 27 settembre 1999-10 giugno 2000 Gabibbo Maddalena Corvaglia, Maria Dal Rovere
Formaggi selvaggi 25 settembre 2000-9 giugno 2001 Gabibbo Maddalena Corvaglia, Maria Dal Rovere
Euregghe 24 settembre 2001-8 giugno 2002 Gabibbo Maddalena Corvaglia, Maria Dal Rovere
Specchietti 23 settembre 2002-7 giugno 2003 Gabibbo Margherita Zanatta, Maria Dal Rovere
Sirenone 22 settembre 2003-5 giugno 2004 Gabibbo Margherita Zanatta, Maria Dal Rovere
Menti brulicanti 27 settembre 2004-11 giugno 2005 Gabibbo Margherita Zanatta, Maria Dal Rovere
Le cozze 26 settembre 2005-10 giugno 2006 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Mazzacherè 25 settembre 2006-9 giugno 2007 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
La Tribù 24 settembre 2007-7 giugno 2008 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Grembiulino e vai!!! 22 settembre 2008-6 giugno 2009 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Veleno e Veline 21 settembre 2009-5 giugno 2010 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Pissi Pissi 20 settembre 2010-4 giugno 2011 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Cavolini di Bruxelles 26 settembre 2011-10 giugno 2012 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Tecnomania 24 settembre 2012-15 giugno 2013 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
La ripresa 23 settembre 2013-7 giugno 2014 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Selfame mucho 22 settembre 2014-6 giugno 2015 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe
Tutto mio 21 settembre 2015-11 giugno 2016 Gabibbo Emanuela Cortesi, Antonella Pepe

In caso di lutti, la sigla finale è accompagnata solo dagli applausi del pubblico.

I sottotitoli[modifica | modifica wikitesto]

Ogni edizione di Striscia utilizza un sottotitolo sempre diverso, che recita la voce del -enza.

Anno Edizione Sottotitolo
7 novembre-16 dicembre 1988 Giornale Radio
11 dicembre 1989-30 giugno 1990 La voce dell'innocenza
1º ottobre 1990-29 giugno 1991 La voce dell'incoscienza
30 settembre 1991-27 giugno 1992 La voce dell'impotenza
28 settembre 1992-19 giugno 1993 La voce dell'incontinenza
27 settembre 1993-18 giugno 1994 La voce dell'intenza
26 settembre 1994-17 giugno 1995 La voce dell'insistenza
25 settembre 1995-15 giugno 1996 La voce dell'impenitenza
30 settembre 1996-14 giugno 1997 La voce dell'incandescenza
29 settembre 1997-30 maggio 1998 10ª La voce dell'insorgenza
28 settembre 1998-12 giugno 1999 11ª La voce dell'inavvertenza
27 settembre 1999-10 giugno 2000 12ª La voce dell'interferenza
25 settembre 2000-9 giugno 2001 13ª La voce dell'imprudenza
24 settembre 2001-8 giugno 2002 14ª La voce dell'insolenza
23 settembre 2002-7 giugno 2003 15ª La voce della differenza
22 settembre 2003-5 giugno 2004 16ª La voce della renitenza
27 settembre 2004-11 giugno 2005 17ª La voce dell'indipendenza
26 settembre 2005-10 giugno 2006 18ª La voce della divergenza
25 settembre 2006-9 giugno 2007 19ª La voce della turbolenza
24 settembre 2007-7 giugno 2008 20ª La voce della persistenza
22 settembre 2008-6 giugno 2009 21ª La voce della supplenza
21 settembre 2009-5 giugno 2010 22ª La voce dell'influenza
20 settembre 2010-4 giugno 2011 23ª La voce dell'improvvidenza
26 settembre 2011-10 giugno 2012 24ª La voce della contingenza
24 settembre 2012-15 giugno 2013 25ª La voce dell'insolvenza
23 settembre 2013-7 giugno 2014 26ª La voce dell'irruenza
22 settembre 2014-6 giugno 2015 27ª La voce dell'indecenza
21 settembre 2015-11 giugno 2016 28ª La voce dell'invadenza
26 settembre 2016-10 giugno 2017 29ª La voce dell'impudenza

Ascolti dal 2001[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Puntate Telespettatori Share
14ª 2001-2002 208 8.530.000 32,01%
15ª 2002-2003 204 8.803.000 32,18%
16ª 2003-2004 220 7.473.000 27,01%[55]
17ª 2004-2005 207 6.712.000 24,71%[56]
18ª 2005-2006 212 7.706.000 28,71%[57]
19ª 2006-2007 216 7.390.000 28,36%[58]
20ª 2007-2008 215 7.022.000 26,96%[59]
21ª 2008-2009 221 6.975.000 26,21%[60]
22ª 2009-2010 221 6.633.000 25,09%[61]
23ª 2010-2011 222 5.812.000 21,12%[62]
24ª 2011-2012 223 6.186.000 21,88%[63]
25ª 2012-2013 227 5.613.000 19,88%[64]
26ª 2013-2014 220 5.009.000 18,29%[65]
27ª 2014-2015 221 5.353.000 19,48%[66]
28ª 2015-2016 224 4.831.000 18,34%[67]
29ª 2016-2017

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Striscia la notizia è uno dei programmi più premiati di sempre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalla 14ª alla 29ª stagione comprese.
  2. ^ 10 min quando Canale 5 trasmette una partita di Champions League
  3. ^ CHE SCOOP A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 10 dicembre 1989 pagina 35 sezione: TELEVISIONE
  4. ^ a b Ricci lancia Bonolis - Laurenti. E attacca la Rai Pagina 37 (10 febbraio 2000) - Corriere della Sera
  5. ^ CHE SCOOP LA MAFIA È NATA IN URSS Repubblica - 2 ottobre 1991 pagina 43 sezione: TELEVISIONE
  6. ^ BAVAGLIO ANCHE A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 24 marzo 1992 pagina 15 sezione: POLITICA INTERNA
  7. ^ TANGENTI A MILANO, PIOGGIA DI ARRESTI Repubblica — 29 aprile 1992 pagina 7
  8. ^ RICCI SPIEGA IL 'FU FU' DI D'ALEMA Repubblica — 22 settembre 1996 pagina 32 sezione: SPETTACOLI E TV
  9. ^ CON GNOCCHI E SOLENGHI 'STRISCIA' TORNA A GALLA Repubblica — 10 aprile 1997 pagina 45 sezione: SPETTACOLI E TV
  10. ^ Gnocchi Solenghi Pagina 36 (4 marzo 1998) - Corriere della Sera
  11. ^ Un appello contro Striscia la Berisha Repubblica — 23 aprile 1998 pagina 43 sezione: SPETTACOLI
  12. ^ "Striscia" lancia "Cascina D' Alema": scene al vetriolo fra il leader e Veltroni Pagina 7 (3 marzo 1998) - Corriere della Sera
  13. ^ a b Striscia, Bonolis e Laurenti col politico trash Pagina 38 (29 febbraio 2000) - Corriere della Sera
  14. ^ Arrivano i cloni del Grande Fratello la repubblica 20 settembre 2000
  15. ^ Striscia, record da 14 milioni per la Rai è la disfatta, repubblica.it, 25 settembre 2002. URL consultato il 7 marzo 2015.
  16. ^ «Striscia» da record, giornata nera per la Rai, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 28 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  17. ^ LaNostraTv.it - Torna Striscia la notizia con le "carline"
  18. ^ Striscia la notizia, tapiro a Laura Boldrini: "Nel 1988 fu assistente di produzione di Cocco, dove c'erano ragazze seminude"
  19. ^ Striscia La Notizia | Peppia Pig | Valeria Graci
  20. ^ Francesco Canino, Striscia la Notizia: questa sera debutta la coppia De Sica-Hunziker - L'attore affiancherà la conduttrice fino al 24 ottobre, poi torna Greggio, Panorama, 28 settembre 2015. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  21. ^ Striscia la Notizia - Cambio della guardia a Striscia la notizia: da domani torna Ezio Greggio al fianco di Michelle Hunziker. Il saluto di De Sica: «è stata un'esperienza bellissima, Striscia è una grande meravigliosa famiglia!», su www.striscialanotizia.mediaset.it. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  22. ^ "Striscia La Notizia", torna Ezio Greggio: "Da 28 anni è lo show perfetto per me" - Tgcom24, su Tgcom24. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  23. ^ Striscia, torna Enzo Iacchetti da 22 edizioni al fianco di Ezio Greggio - Digital-News, su Digital News, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  24. ^ Striscia la notizia torna Enzo Iacchetti da lunedì 30 novembre, su www.maridacaterini.it. URL consultato il 28 novembre 2015.
  25. ^ Striscia la Notizia/ Anticipazioni: torna la Hunziker al fianco di Greggio. Tapiro d'oro a Rudi Garcia (oggi, 25 gennaio 2016), su Il Sussidiario.net. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  26. ^ http://www.panorama.it/televisione/striscia-la-notizia-ficarra-e-picone-alla-conduzione-da-questa-sera/
  27. ^ ASCOLTI TV | LUNEDI 26 SETTEMBRE 2016. GRANDE FRATELLO VIP CALA AL 17.69%, CATTURANDI AL 13.88%. PECHINO EXPRESS AL 9.91%, su DavideMaggio.it. URL consultato il 22 ottobre 2016.
  28. ^ Striscia la Notizia - A Striscia la notizia Capitan Ventosa e la difficoltà di "ricaricare" le auto elettriche
  29. ^ www.grandinotizie.com - Protagonisti: Rocco Buttiglione
  30. ^ L'Unità Frasi rubate, quando il "fuorionda" colpisce
  31. ^ www.televisionando.it Striscia La Notizia, il fuorionda Polverini-Zaccheo travolge il PdL
  32. ^ il messaggero Fuorionda Striscia, l'ex sindaco di Latina all'attacco: è un falso, si indaghi
  33. ^ MasterChef 4, ora Magnolia cita in giudizio Stefano Callegaro - Panorama, su Panorama. URL consultato il 12 novembre 2015.
  34. ^ «Sanremo dopo i Jalisse, vincere non è importante» Pagina 45 (31 gennaio 2010) - Corriere della Sera
  35. ^ Striscia story, le incursioni al Festival di Sanremo www.striscialanotizia.it
  36. ^ Sanremo-Baudo story, 1996: vincono Ron & Tosca e Syria. Co-conducono la Ferilli e la Mazza. Polemiche sul vincitore e inchiesta sulle selezioni Reality & Show
  37. ^ Missione Arcobaleno, dopo 7 anni forse si arriverà a un processo il Giornale giovedì 1º febbraio 2007
  38. ^ Vanna Marchi, la figlia e il mago blitz antitruffa della Finanza Repubblica — 12 dicembre 2001 pagina 31 sezione: CRONACA
  39. ^ Caso tubo miracoloso Tucker: cinquantatré rinvii a giudizio, in Repubblica, 21 aprile 2007.
  40. ^ Tucker, condannato il titolare undici anni per truffa, in Repubblica, 6 gennaio 2009.
  41. ^ a b Teresa Manuzzi, Che cos’è il caso Tucker?, in Il Corriere delle Puglie, 24 ottobre 2013.[ ]
  42. ^ Uranio impoverito Story www.striscialanotizia.it
  43. ^ L'ira di Bonolis contro Striscia "Antonio Ricci, vergògnati!", in La Repubblica, 11 gennaio 2004.
  44. ^ Ricci-Bonolis, la guerra continua Striscia: "Affari tuoi è taroccata", in La Repubblica, 13 gennaio 2004.
  45. ^ Confessioni e colpi bassi guerra aperta fra Ricci e Bonolis, in La Repubblica, 14 gennaio 2004.
  46. ^ Ricci-Bonolis, la battaglia infinita Annunziata: "Basta assediarci", in La Repubblica, 15 gennaio 2004.
  47. ^ Bonolis fa record di audience e stravince nella gara con Ricci, in La Repubblica, 20 gennaio 2004.
  48. ^ "Striscia" riparte all'attacco dei 'pacchi' La Rai: "Valutiamo azioni legali", in La Repubblica, 7 dicembre 2006.
  49. ^ Caso "Affari tuoi", archiviate accuse a Striscia la notizia, 14 ottobre 2013. URL consultato il 26 novembre 2013.
  50. ^ Simulazione di reato, indagati Fabio e Mingo, corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 13 maggio 2015.
  51. ^ SOGGETTI TELEVISIVI NON MEGLIO IDENTIFICATI/3: DAMIANO, MAESTRO PAVAROTTO E LADY CHIOCCIA martedì 5 maggio 2009 www.davidemaggio.it
  52. ^ adnkronos SANREMO: RICCI TRA NOVITA' DI 'STRISCIA' E FRECCIATE AL FESTIVAL
  53. ^ Una Striscia lunga dieci anni Repubblica — 29 maggio 1998 pagina 44 sezione: SPETTACOLI
  54. ^ Dipiù TV n.19 (2010)
  55. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  56. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  57. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  58. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  59. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  60. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  61. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  62. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  63. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  64. ^ Focus Ascolti – Striscia la notizia (Tendenza decennale), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  65. ^ Focus Ascolti TvBlog – Bilancio stagione 2013-2014: Striscia la notizia (Canale 5), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  66. ^ Focus Ascolti TvBlog: Bilancio stagione 2014-2015 Striscia la notizia (Canale 5), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  67. ^ Focus Ascolti TvBlog: Bilancio stagionale 2015-2016 Striscia la notizia (Canale5), tvblog.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  68. ^ Premio alla Voce, su www.leggiodoro.it. URL consultato il 15 aprile 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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