Striscia la notizia

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Striscia la notizia
StrisciaLaNotizia.png
Logo del programma
PaeseItalia
Anno1988 – in produzione
Genereinfotainment, investigativo, telegiornale satirico
Edizioni32
Puntate6709 (dal 7 novembre 1988 al 13 dicembre 2019)
Durata7 min (1988)
10 min (1989-1992)
15 min (1992-1996)
20 min (1996-1999)
30 min (1999-2004)
35 min (2004-2014)
Variabile (da 20 a 50 min) (2014-in corso)[1]
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreVari (vedi lista)
IdeatoreAntonio Ricci
RegiaBeppe Recchia (1988)
Rinaldo Gaspari (1989-1990)
Sergio Attardo (1990-1991)
Silvia Arzuffi (1991-1992)
Riccardo Recchia (1992-1996)
Roberta Bellini (1996-2002)
Giuliano Forni (2002-2006)
Mauro Marinello (2005-in corso)
ScenografiaMarco Calzavara
ProduttoreAlberto Salaroli
Casa di produzioneMediaset e RTI S.p.A.
Rete televisivaItalia 1 (1988)
Canale 5 (1989-in corso)

Striscia la notizia è un programma televisivo italiano ideato da Antonio Ricci, in onda dal lunedì al sabato in access prime time su Canale 5 sin dal 1989. La prima edizione, del 1988, andò in onda su Italia 1.[2][3]

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Il programma esordì come Striscia la notizia-Giornale Radio, alle 20:25 il 7 novembre 1988 su Italia 1, condotto da Ezio Greggio e Gianfranco D'Angelo e diretta da Beppe Recchia.[4] Questa prima edizione andò in onda fino al 16 dicembre 1988. La seconda edizione venne trasmessa da Canale 5 alle 20:25 dall'11 dicembre 1989 con una durata delle puntate di dieci minuti.[5] Venne condotta sempre da Greggio ma con Raffaele Pisu; la coppia venne confermata anche per la successiva stagione, 1990-1991, nella quale esordì come inviato della trasmissione il Gabibbo, un pupazzo rosso, animato dal mimo Gero Caldarelli con la voce di Lorenzo Beccati.[6] Nella stagione successiva si susseguirono varie coppie di presentatori: prima Lando Buzzanca e Giorgio Faletti;[7] in dicembre Sergio Vastano e Teo Teocoli; in gennaio Vastano venne affiancato prima da Gino Bartali e poi da Maurizio Ferrini (che impersonava la signora Emma Coriandoli): la coppia Vastano e Ferrini fu confermata sempre in primavera fino al 1994 (nel periodo febbraio-marzo dello stesso anno prima di Vastano c'era Alba Parietti); infine nel periodo maggio-giugno Claudio Bisio e Gianni Fantoni. Dal 13 gennaio 1992, la messa in onda del programma viene posticipata alle 20:30 per via della nascita del TG5. Il programma, prima delle elezioni politiche dello stesso anno, venne sospeso dal 30 marzo al 4 aprile,[8] nello stesso periodo ci fu lo scandalo Tangentopoli e la presenza del Gabibbo ritardò l'arresto del deputato socialista Matteo Carriera;[9] Il programma annunciò un mese prima l'autorizzazione a procedere per il senatore repubblicano Antonio Del Pennino; il Gabibbo depositò davanti alla sede della DC milanese un contributo per l'affitto. Dal 1992 al 1994 tornò ancora Greggio che fu affiancato da Ric.

Nelle stagioni 1994-1995 e 1995-1996 Greggio fu affiancato da Enzo Iacchetti (quest'ultimo presente anche in primavera nelle stesse edizioni); quest'ultima stagione venne caratterizzata dal celebre tormentone fu fu, il gesto di soffiarsi nei pugni di Massimo D'Alema.[10] Nella primavera 1995 e 1996 Greggio venne sostituito dal comico napoletano Lello Arena, ma rimase Iacchetti.

Nel 1996 Antonio Ricci creò un premio, il Tapiro d'Oro, che veniva consegnato dal Gabibbo a chi aveva compiuto qualche gesto eclatante che si era ritorto contro di lui o aveva preso parte a iniziative deludenti.[11] Dal marzo 1997 i Tapiri d'Oro li consegna Valerio Staffelli.[12] La stagione 1996-1997 è di nuovo condotta da Greggio e Iacchetti che vengono poi sostituti da Massimo Boldi e Paolo Villaggio, seguiti da Tullio Solenghi e Gene Gnocchi,[13] che introdussero lo sketch Striscia la Berisha,[14] parodia di una inesistente edizione albanese del programma,[15] e infine da Gerry Scotti e Franco Oppini.[16]

La stagione 1997-1998, venne condotta inizialmente da Greggio e Iacchetti, che venne però sostituito da Claudio Lippi mentre nel 1998 tornano Tullio Solenghi e Gene Gnocchi, protagonisti anche dello sketch Cascina D'Alema, parodia della serie Cascina Vianello con protagonisti la parodia dei leader del PDS Massimo D'Alema e Walter Veltroni.[17] Il 13 gennaio 1998 vi fu la puntata più breve della storia del programma e in apertura Greggio si lamentò dell'eccessiva lunghezza del blocco pubblicitario trasmesso prima della sigla, da lui stesso definito un massacro di pubblicità, e decretò il termine della puntata.[18] L'edizione 1998-1999 venne condotta di nuovo da Greggio e Iacchetti, che poi furono sostituiti da Gene Gnocchi (che aveva condotto con Tullio Solenghi negli anni precedenti) e Gerry Scotti (che aveva condotto con Franco Oppini l'anno precedente).

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1999-2000 è presentata prima dalla coppia Greggio e Iacchetti e poi da Paolo Bonolis e Luca Laurenti.[16][19] Durante la conduzione Bonolis-Laurenti inizia la gag del Cavaliere Mascarato, parodia di Silvio Berlusconi.[19] Nella stagione 2000-2001, arrivano ancora Greggio e Iacchetti che danno vita alla Grande Suocera, parodia del Grande Fratello[20] e durante la loro conduzione scoppia il caso che vide protagonista Wanna Marchi, sua figlia e il sedicente mago do Nascimento, che interesserà poi la magistratura. Dal 5 marzo al 9 giugno 2001 tornano Bonolis e Laurenti, che iniziano ogni puntata cantando e ballando la Bucatini Disco Dance e finendo con un finto documentario con Laurenti nei panni della Bavosa. La stagione successiva (2001-2002) è sempre condotta ancora da Greggio e Iacchetti e successivamente da Bonolis e Laurenti. Nella stagione 2002-2003,[21][22] condotta da Greggio e Iacchetti, scoppia il caso del tubo Tucker e inizia il tormentone del meteorologo di Canale 5 Mario Giuliacci che salutava i telespettatori con un Buonasera! detto spostando vistosamente la testa e agitando una biro durante la conduzione; nella seconda parte della stagione la conduzione è affidata nuovamente a Bonolis e Laurenti.

Durante la stagione 2003-2004, sotto la conduzione di Greggio e Iacchetti, a gennaio il programma solleva dubbi circa la regolarità nella trasmissione Affari tuoi, condotto da Paolo Bonolis. Dal 29 marzo al 5 giugno 2004 la conduzione del programma passa a Alessandro Benvenuti, Anna Maria Barbera e Laurenti. Il 3 aprile 2004 Benvenuti lascia e la Barbera passa a fare l'inviata e, a fianco di Laurenti, arriva dal 5 aprile al 5 giugno 2004 Sasà Salvaggio.

Nella stagione 2004-2005, oltre all'arrivo delle nuove veline, Lucia Galeone e Vera Atyushkina, arriva Michelle Hunziker affiancata da Greggio; inoltre il programma va in onda da uno studio completamente rinnovato, nel quale è stato introdotto il pubblico. Esordirono alcune rubriche come Striscia lo striscione di Cristiano Militello, che mostra gli striscioni delle tifoserie calcistiche negli stadi. Il Tapiro d'Oro fu affiancato dal Gongolo di platino, un premio che veniva consegnato a chi compiva qualche buona azione o a chi era capitato un episodio particolarmente bello o in generale a chi ha motivo per essere particolarmente di buon umore, solitamente consegnato dall'ex partecipante al Grande Fratello 4 Patrick Ray Pugliese. Dal 10 gennaio al 19 marzo Greggio fu affiancato ancora una volta da Iacchetti (che tornò in aprile affiancando Giobbe Covatta) e dal 21 al 31 marzo dal comico Franco Neri fino a quando, dal 5 aprile all'11 giugno 2005, i conduttori cambiarono ogni sera oppure ogni settimana. Tra gli altri, condussero Maria De Filippi, Kledi Kadiu, Garrison, Mike Bongiorno, Gerry Scotti, Ficarra e Picone, Tullio Solenghi (che aveva già condotto negli anni 1997-1998 con Gene Gnocchi), Massimo Lopez e anche le due ex veline Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia.

La stagione 2005-2006, la diciottesima, comincia il 26 settembre 2005 con due nuove veline, Melissa Satta e Thais Souza Wiggers (che sarà sostituita dal 7 gennaio al 7 giugno 2008 da Veridiana Mallmann a causa della maternità) e Greggio e Neri. Dal 14 novembre 2005 al 14 gennaio 2006 Greggio viene affiancato da Iacchetti, dal 16 gennaio al 4 marzo 2006 dalla Hunziker, dal 6 al 25 marzo 2006 ancora da Neri e dal 27 marzo al 10 giugno 2006 i conduttori sono Ficarra e Picone.

Nella stagione 2006-2007 Greggio è stato affiancato dalla Hunziker dal 25 settembre al 16 dicembre 2006, dal 18 dicembre 2006 al 6 gennaio 2007 da Gerry Scotti, dall'8 gennaio al 31 marzo 2007 da Iacchetti, mentre dal 2 aprile al 9 giugno 2007 tornano Ficarra e Picone.

Nella stagione 2007-2008 le coppie che si alternano alla conduzione sono: Greggio-Iacchetti (24 settembre 2007-5 gennaio 2008), Greggio-Hunziker (7 gennaio-29 marzo 2008) e Ficarra-Picone (31 marzo-7 giugno 2008). Questo si ripeterà anche nelle stagioni 2008-2009 (Greggio-Iacchetti dal 22 settembre 2008 al 10 gennaio 2009, Greggio-Hunziker dal 12 gennaio al 28 marzo 2009 e Ficarra-Picone dal 30 marzo al 6 giugno 2009) e 2009-2010 (Greggio-Iacchetti dal 21 settembre 2009 al 9 gennaio 2010, Greggio-Hunziker dall'11 gennaio al 27 marzo 2010 e Ficarra-Picone dal 29 marzo al 5 giugno 2010).

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2010-2011 il programma va in onda nel formato 16:9; in questa edizione è condotto dalla coppia Greggio-Iacchetti (20 settembre 2010-8 gennaio 2011), Greggio-Hunziker (10 gennaio-26 marzo 2011) e Ficarra-Picone (28 marzo-4 giugno 2011).

Nella stagione 2010-2011 il programma è oggetto di polemiche su testate giornalistiche che facevano capo a Carlo De Benedetti a causa del ruolo delle veline nel programma definendo il termine "velina" in modo spregiativo per indicare una carriera nel mondo dello spettacolo che apre alle giovani le porte della notorietà e del benessere economico senza necessità di fare studi impegnativi o lunghe gavette; a causa di queste polemiche, nell'autunno 2011 le veline cambiano provvisoriamente nome in "carline" come forma di provocazione nei confronti di De Benedetti, accusato dalla trasmissione di collaborare al processo di mercificazione del corpo femminile attraverso le testate di sua proprietà.[23]

Nell'edizione 2011-2012, come le precedenti, le coppie sono: Greggio-Iacchetti (26 settembre 2011-7 gennaio 2012), Greggio-Hunziker (9 gennaio-31 marzo 2012) e Ficarra-Picone (2 aprile-10 giugno 2012).

Nell'edizione 2012-2013, la trasmissione è condotta ancora dalle coppie Greggio-Hunziker (24 settembre 2012-5 gennaio 2013), Greggio-Iacchetti (7 gennaio-23 marzo 2013) e Ficarra-Picone (25 marzo-15 giugno 2013). In questa stagione, la 25ª, il ruolo delle veline è stato nuovamente al centro di controversie a seguito di varie conferenze stampa nelle quali la presidente della Camera Laura Boldrini usò il termine "velina" in senso spregiativo e definì "velinismo" le funzioni svolte da soubrette e showgirl in ruoli per i quali non sarebbero necessari particolari meriti artistici o professionali; particolari polemiche ha destato il tapiro che Striscia le ha consegnato a causa della partecipazione, come autrice, della stessa Boldrini a un programma della RAI in onda alla fine degli anni ottanta in cui erano presenti delle ragazze in abiti molto succinti.[24]

La stagione 2013-2014, la 26ª, venne condotta da Virginia Raffaele e Michelle Hunziker (sostituita il 9 ottobre 2013 dal Gabibbo e dal 10 al 12 ottobre da Gerry Scotti a causa della gravidanza) con la presenza di due veline maschi. Dal 14 al 26 ottobre 2013 la Raffaele fu sostituita da Piero Chiambretti mentre dal 28 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014 tornò Greggio in coppia con Hunziker; con le nuove veline, Irene Cioni e Ludovica Frasca. Dal 7 gennaio al 1º marzo 2014 rimase Greggio ma la Hunziker fu sostituita da Iacchetti (che aveva già condotto il 31 ottobre e il 1º novembre e dal 4 al 6 novembre 2013, esattamente quando la showgirl era a casa con l'influenza) dal 3 marzo al 7 giugno 2014 arrivano Ficarra e Picone.

Lo studio di Striscia dal 2010 al 2013

Da gennaio 2014[25] entra nel cast degli imitatori Valeria Graci nella parte di Peppia Pig che incontra i politici per fare satira. La stagione 2014-2015, la 27ª, è stata inizialmente condotta da Maurizio Battista e Leonardo Pieraccioni poi sostituiti da Chiambretti e dalla Hunziker (29 settembre-11 ottobre 2014), poi rimase la Hunziker ma al posto di Chiambretti arrivò Greggio (13 ottobre 2014-6 gennaio 2015), la Hunziker fu sostituita da Iacchetti ma rimase Greggio (7 gennaio-21 febbraio 2015) e infine tornarono Ficarra e Picone (23 febbraio-6 giugno 2015).

La stagione 2015-2016, la 28ª, inizia il 21 settembre 2015. Per la prima settimana Michelle Hunziker è affiancata in varie puntate da vari personaggi dello spettacolo come Maria De Filippi, Gerry Scotti, Mara Venier, Christian De Sica mentre dal 26 ottobre tornò Greggio. La Hunziker conduce il programma con lui fino al 28 novembre. Dal 30 novembre 2015 al 23 gennaio 2016 torna Iacchetti ad affiancare Greggio, poi lo stesso Iacchetti lascia il posto alla Hunziker (25 gennaio-6 febbraio 2016) e infine tornano ancora Ficarra e Picone (8 febbraio-11 giugno 2016).

La stagione 2016-2017, la 29ª, inizia il 26 settembre 2016 con la conduzione di Michelle Hunziker affiancata da Belén Rodríguez fino al 1º ottobre, da Piero Chiambretti il 3 e il 4 ottobre, da Gerry Scotti il 5 e, per metà puntata, il 6 ottobre 2016, da Luca e Paolo il 7 e l'8 ottobre 2016 (anche se questi ultimi appaiono già nella seconda metà della puntata del 6 ottobre), e da Greggio dal 10 ottobre al 19 novembre. Quest'ultimo viene affiancato da Iacchetti, che prende il posto della Hunziker dal 21 novembre 2016 al 21 gennaio 2017. Dal 23 gennaio al 4 febbraio Greggio viene nuovamente affiancato dalla Hunziker, che ha sostituito Iacchetti, mentre dal 6 febbraio al 10 giugno la conduzione viene affidata a Ficarra e Picone. Il 20 agosto 2017, all’età di 74 anni, muore Gero Caldarelli, il mimo che fin dal 1990 animava il Gabibbo. Dalla stagione 2017-2018 il ruolo di mimo passa a Rocco Gaudimonte, già allievo di Caldarelli, che negli anni precedenti si era alternato con lui nell’animazione del famoso pupazzo rosso.

La stagione 2017-2018, la 30ª, parte il 25 settembre 2017. In questa stagione del programma la conduzione è affidata, dal 25 settembre al 2 dicembre, a Greggio e Iacchetti; dal 4 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018 rimane Greggio ma torna la Hunziker al posto di Iacchetti; dall'8 gennaio al 3 febbraio rimane la Hunziker ma arriva Gerry Scotti al posto di Greggio e dal 5 febbraio al 9 giugno tornano nuovamente Ficarra e Picone.

La stagione 2018-2019, la 31ª, inizia il 24 settembre 2018 con la conduzione di Ezio Greggio e Michelle Hunziker fino al 13 ottobre 2018, poi dal 15 ottobre 2018 con la conduzione di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Dal 7 gennaio 2019 tornano nuovamente Ficarra e Picone. Quindi, dal 15 aprile all'8 giugno 2019[26], si succedono Gerry Scotti e la Hunziker che il 6 maggio 2019 raggiunge la presenza delle mille puntate in 15 edizioni[27].

La stagione 2019-2020, la 32ª, va in onda dal 23 settembre 2019 con la conduzione di Ezio Greggio e Michelle Hunziker fino al 5 ottobre, poi dal 7 ottobre con la conduzione della consolidata coppia formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Conduttori di Striscia la notizia.

Le veline[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Velina (televisione).

Per sottolineare il fatto che il programma vada considerato come un varietà e non come un programma d'informazione,[28] vi partecipano, fin dalla prima edizione del 1988, alcune ragazze denominate veline per via dei fogli che portavano inizialmente ai conduttori durante la trasmissione, in gergo chiamati, appunto, veline.[29] Nella prima edizione le veline erano quattro e portavano le notizie ai presentatori. Nelle edizioni successive le veline diventano due e fungono anche da ballerine all'inizio e alla fine della trasmissione. Sono state usate ragazze dalle forme generose, riprendendo l'immagine delle ragazze fast food di Drive In.[30] Arrivavano in studio con pattini o con lo skateboard. Nei primissimi anni novanta comparvero anche le infermiere Angela Cavagna[31] e Sonia Grey.[31]

Da metà anni novanta si è passato a ragazze più giovani, una mora e una bionda, con forme decisamente meno procaci e un abbigliamento meno scollato, a suggerire un'immagine più innocente e giovane. Tali veline erano state selezionate tra le partecipanti di Non è la RAI, che in quegli anni era appena terminato, e le prime veline di questo nuovo ciclo furono Miriana Trevisan e Laura Freddi.[32]

Dalla stagione 1991-1992 alla stagione 1993-1994 ha partecipato al programma anche il "velinone" Edo Soldo, già presente con un ruolo simile nella trasmissione Drive in. Edo Soldo è in seguito tornato a Striscia in maniera molto sporadica, di solito nel periodo natalizio, per promuovere il suo calendario benefico[33].

Nella stagione 2003-2004 ha partecipato al programma un altro "velino": Luca Maria Todini.[34]

Nelle prime settimane della stagione 2013-2014 la coppia di veline viene sostituita per la prima volta nella storia del programma da due velini maschi, a torso nudo: il biondo Elia Fongaro e il moro Pierpaolo Pretelli.[35] Successivamente i due velini affiancheranno spesso le tradizionali veline. Fino alla stagione 2016-2017 le veline erano Irene Cioni e Ludovica Frasca. Dalla stagione 2017-2018 le veline sono Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva.[36]

Il Gabibbo[modifica | modifica wikitesto]

Il Gabibbo è un pupazzo rosso che parla genovese e che da sempre anima le sigle di Striscia la notizia, cantate in coda al programma. Il Gabibbo è animato, dalla stagione 2017-2018, da Rocco Gaudimonte,[37] il quale sostituisce Gero Caldarelli, animatore del Gabibbo dal 1990 al 2017 (anno della sua scomparsa).[38] Fin dal 1990 il doppiatore del Gabibbo è l'autore di Striscia Lorenzo Beccati.[39] Il personaggio nacque come provocatore (iniziava ogni discorso dicendo Ti spacco la faccia![40]), nel corso degli anni però si è trasformato in difensore dei cittadini. Esordisce nel programma il 1º ottobre 1990,[41] dove viene rappresentato come inviato incaricato di raccogliere informazioni sulle situazioni ingiuste o scandalose denunciate dai telespettatori della trasmissione. Il servizio per le segnalazioni di Striscia la notizia infatti ha acquisito il nome S.O.S. Gabibbo. È con riferimento a questa attività di giustiziere che spesso viene nominato come "il vendicatore rosso".[42]

Gli inviati[modifica | modifica wikitesto]

Al programma Striscia collaborano anche molti inviati. I primi furono il Gabibbo e Stefano Salvi, detto il Vice-Gabibbo.[43] Alla squadra poi si unirono Valerio Staffelli in qualità di Tapiroforo, Jimmy Ghione per le inchieste e Dario Ballantini come inviato negli eventi del mondo dello spettacolo, travestito e truccato come personaggi famosi. Col passare del tempo furono ingaggiati sempre più inviati a seconda delle regioni di competenza: Cristian Cocco per la Sardegna, Sasà Salvaggio e poi Stefania Petyx per la Sicilia, Pinuccio per la Puglia, il Molise, la Basilicata e parte della Calabria, Max Laudadio per la Lombardia, Luca Abete per la Campania, Erica Cunsolo per la Calabria, Moreno Morello per il Veneto oltre all'occupazione di casi di truffe, Luca Cassol-Marco Della Noce-Fabrizio Fontana susseguiti nel ruolo di Capitan Ventosa per risolvere soprattutto ingiustizie varie e casi di apparecchi malfunzionanti a causa di disturbi elettromagnetici, ed Edoardo Stoppa per le segnalazioni riguardanti il maltrattamento di animali.[44]

Inviati attuali[modifica | modifica wikitesto]

Consulenti attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Camisani Calzolari (in arte MC2) - truffe online
  • Eric Barbizzi (rubrica Ambiente Ciovani)[48]
  • Leonardo Tiralongo (rubrica Ambiente Ciovani)[49]

Inviati passati[modifica | modifica wikitesto]

Inviati imitatori[modifica | modifica wikitesto]

I cani[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 a Striscia compare per la prima volta il cane, detto Generale Canino, come l'allora Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Goffredo Canino. Nel 1994 in trasmissione vi era un altro cane che però portava il nome di Emilio Fido, storpiatura del nome del giornalista Emilio Fede, per sottolineare la sua condotta fedele nei confronti di Silvio Berlusconi. Dal 2005, in concomitanza delle conduzioni di Michelle Hunziker e Ficarra e Picone, Striscia adotta dei cani, diversi ogni anno (in particolare dall'edizione 2009-2010 ciò accade dopo la messa in onda di un servizio realizzato da Edoardo Stoppa e la conseguente entrata in studio di quest'ultimo). Storica presenza canina era anche quella di Willy, il cane del conduttore Enzo Iacchetti, morto nell'estate del 2010, che compariva mentre il suo padrone, in coppia con Ezio Greggio, conduceva la trasmissione.[50] Dal 2013 Iacchetti adotta un altro cane, che si chiama Lucino.[50]

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Striscia lo striscione[51] di Cristiano Militello. Rubrica in onda dal 2004 ogni lunedì e, in caso di turno infrasettimanale, il giovedì. I telespettatori segnalano gli striscioni più divertenti e mai offensivi, ma qualche volta triviali, comparsi negli stadi italiani durante le giornate di campionato. Quando va in onda la versione ridotta di Striscia intitolata Striscina la notizina, la nota rubrica calcistica del TG satirico va in onda conseguentemente in forma abbreviata di 3 minuti. All'interno di questa rubrica, vengono proposte alcune mini-rubriche, le più longeve delle quali sono:
    • La gufata (nata come Gu... fate un altro mestiere!), dedicata ai cronisti che pronosticano un certo risultato, poco dopo smentito dai fatti.
    • Tutti giù per terra, nata nel 2006 e dedicata ai giocatori che si buttano a terra dopo essere stati solo sfiorati dagli avversari o simulano in modo plateale; essa è spesso accompagnata dai brani Vola Colomba, Stasera mi butto, La notte vola e Nel blu dipinto di blu.
  • Striscia il cartellone di Cristiano Militello, in onda solitamente il mercoledì. Ispirato alla vecchia rubrica Fatto matto, qui i telespettatori segnalano murales, cartelli ambigui, insegne e avvisi bizzarri in luoghi dove sono siti[52]. All'interno, viene solitamente proposta, dalla stagione 2017-2018, la mini-rubrica Cognomen Omen.
  • Fatti e rifatti, il mercoledì. Sui ritocchi estetici sospettati, ammessi e/o negati da parte dei VIP (con tanto di breve e ironica biografia del VIP in questione).[53]
  • Spetteguless, il giovedì. Mostra i gossip più caldi della settimana.[54] Dall'edizione 2017-2018 fino ad ottobre 2019 (stagione 2019/2020), la prima posizione della classifica dei gossip più caldi della settimana era occupata da una selezione di video di breve durata, di tendenza, fatti da personaggi famosi e presi da Instagram (da qui "il meglio del peggio dei social"). Dal novembre dello stesso anno la rubrica torna alla sua formula originaria eliminando i brevi filmati di personaggi famosi tratti da Instagram.
  • I nuovi mostri, il martedì e il venerdì (dall'edizione 2011-2012). Classifica del peggio del peggio mandato in onda in TV. L'inizio dei filmati è preceduto da un videoframe de Il mostro della laguna nera.[55]
  • Fiction Folies. Vengono mostrati errori e sviste (blooper) nelle fiction TV.[56]
  • Il pasticcino. Viene proposto un video tra i più divertenti del web.
  • Il cabaret di pasticcini. Introdotta da una brevissima videosigla la cui musica è un frammento della canzone La tribù (sigla dell'edizione 2007-2008 di Striscia), in questa rubrica vengono proposti alcuni video tra quelli più divertenti del web.
  • Che satira tira, in onda solitamente il venerdì. Vengono trasmessi gli sketch satirici a tema politico più divertenti delle trasmissioni televisive.[57]
  • Visti da voi. Rubrica dove vengono mostrati gli errori dei programmi televisivi segnalati dai telespettatori.[58]
  • Paesi, paesaggi... di Davide Rampello, in onda solitamente il venerdì. Rubrica in cui vengono presentate le eccellenze paesaggistiche e gastronomiche italiane.[59]
  • Speranza verde di Luca Sardella, in onda il sabato. Rubrica su piante e natura.[60]
  • Moda Caustica, in onda il sabato. Rubrica dove viene mostrato uno o più personaggi del mondo dello spettacolo tra quelli vestiti in modo peggiore della settimana trascorsa oppure una classifica degli stessi personaggi vestiti nella peggior maniera nel corso della settimana appena trascorsa.[61]
  • È tutto un magna magna di Max Laudadio. Rubrica sulle frodi alimentari.[62]
  • F di M storiche, rubrica ispirata alla famosa frase dello storico conduttore e direttore del TG4 Emilio Fede (in questo caso abbreviata) in cui vengono riproposti i momenti più imbarazzanti di vari personaggi famosi (spesso tratti a sua volta dai momenti stessi riproposti nelle puntate di Striscia andate in onda nel corso degli anni).[63]
  • MC2 (oppure MCC). Rubrica sulle truffe online con Marco Camisani Calzolari.[64]
  • Highlander DJ, rubrica introdotta da ottobre 2018 in cui viene mostrato in esclusiva per Striscia un video di una canzone (remixata dall'omonimo YouTuber di successo) che tratta di temi caldi della politica o dell'economia oppure dei personaggi TV del momento. Va in onda due volte a settimana. Già nella stagione 2017-2018 i suoi remix venivano proposti all'interno della rubrica I nuovi mostri.[65]
  • MUAGG - Il museo aggratis del critico d'arte italo-francese Philippe Daverio. Rubrica sui monumenti artistici italiani visitabili gratuitamente e le sue caratteristiche. Va in onda ogni giovedì dalla stagione 2019-2020.[66][67]
  • Come è fatto, rubrica ispirata all'omonimo programma in onda sulle reti Discovery su "come è fatto" un argomento politico di attualità.[68]
  • Ambiente Ciovani, rubrica sul rispetto dell'ambiente condotta a rotazione da Leonardo Tiralongo[49][69] e da Eric Barbizzi[48][70], i due inviati più giovani del TG satirico.
  • Ti assicuro che non pago, rubrica di Moreno Morello introdotta il 18 ottobre 2019 e dedicata alle assicurazioni che, pur di non pagare, se ne inventano di tutti i colori.[71][72]
  • Lo ZiBaglione, rubrica condotta da Antonio Casanova e dedicata all'analisi dei testi dei successi di Claudio Baglioni, curiosamente simili a poesie di celebri autori[73][74].
  • PolitiX Factor, rubrica-parodia del celebre talent show musicale in cui i politici cantano.[75]
  • È tutto un magagna magagna, di Fabrizio Fontana (in arte Capitan Ventosa). Rubrica in cui vengono affrontate delle ingiustizie nei confronti dei consumatori.[76]
  • Capolavori italiani in cucina di Paolo Marchi, cofondatore di Identità Golose, il primo Congresso Internazionale di Cucina e Pasticceria d'Autore in Italia. Rubrica culinaria introdotta il 3 dicembre 2019 in cui vede protagonista uno chef, un pasticcere o un pizzaiolo, che si raccontano partendo da un loro piatto simbolo.[77][47]

Passate[modifica | modifica wikitesto]

  • Occhio allo spreco di Cristina Gabetti, il sabato. Era dedicata all'economia domestica e andava in onda ogni sabato dalla stagione 2008-2009 a quella 2012-2013.[78]
  • Chi l'ha rivisto?. Venivano mostrati dei video divertenti delle scorse edizioni di Striscia e si cercava il protagonista di essi, quando veniva trovato veniva intervistato.
  • Fatto matto. Venivano proposti dei video tra i più divertenti del web.[79]
  • Operazione smacchia vip. La Casalinga Nunzia (un cartone animato) smascherava i vip, di cui venivano mostrate le foto con il trucco e poi smacchiate, senza trucco.[80]
  • Aiutati che il Ciel... di Luca Galtieri e Marco Dottore. Consigli su come affrontare piccoli incidenti domestici.[81]
  • Attaccati al trailer, rivisitazione dei classici del cinema con i politici protagonisti.[82]
  • Riedicola, mini-rubrica all'interno di Striscia lo striscione di Cristiano Militello in cui si mostravano gli errori e le sviste dei giornalisti sportivi.[83]
  • Tali e Quadri, rubrica dove venivano mostrate le somiglianze di personaggi famosi con i personaggi dei dipinti.
  • Che figura di m***a, ispirata alla frase pronunciata dallo stesso Fede in un fuori onda del TG4 (il telegiornale di Rete 4), era dedicata alle gaffes e ai momenti più imbarazzanti di vari personaggi celebri in TV. La clip viene spesso riproposta in altri servizi.
  • Eureka, spazio in cui Capitan Ventosa dava voce ai cittadini che hanno meditato particolari soluzioni a questioni di portata globale.
  • Facciamo i conti, rubrica in cui Moreno Morello denunciava frodi e pagamenti iniqui che vessano gli utenti.
  • I politicanti. Rubrica comica in cui si mostravano i filmati dei politici su cui venivano doppiati canzonette le cui parole sono i loro ideali.[84]
  • Magagna digitale con Capitan Ventosa e Marco Camisani Calzolari. Rubrica sulle truffe online.[85]
  • Si può fare, rubrica condotta da Luca Galtieri e ispirata alla famosa frase del film Frankenstein Junior in cui venivano proposti dei rimedi naturali per la pulizia della casa.[86] Andava in onda nella stagione 2018-2019 (soprattutto nel periodo natalizio di quella edizione, la 31ª).
  • La prova del ciucco, rubrica-parodia del programma culinario di Rai 1 in cui venivano mostrate delle scene in cui Matteo Salvini ed Elisa Isoardi erano insieme prima della fine della loro relazione.[87] Andava in onda nelle prime settimane della stagione 2018-2019.
  • Facce da culinaria, rubrica in cui veniva proposta una finta ricetta i cui ingredienti non sono cibi.[88] Andava in onda nella stagione 2018-2019.
  • Fake News, rubrica nella quale veniva mostrato un filmato riguardante una notizia falsa (da qui il titolo della rubrica stessa), commentato da uno dei due conduttori di turno del TG satirico.[89] Andava in onda nella stagione 2018-2019.
  • Occhio al futuro di Cristina Gabetti, rubrica dedicata alle nuove tecnologie andata in onda il sabato dalla stagione 2013-2014 alla stagione 2018-2019.[90]

I fuori onda[modifica | modifica wikitesto]

Spesso nel corso del programma vengono proposti filmati fuori onda, ossia registrazioni televisive di altre trasmissioni non mandate in onda. Tra questi, numerosi sono stati i fuorionda dell'ex direttore del TG4 Emilio Fede, ripresi durante la trasmissione di servizi giornalistici, in cui il giornalista si arrabbia e rimprovera i suoi colleghi in redazione a causa di vari imprevisti.[91]

Alcuni di questi fuori onda ebbero anche rilievo sulla stampa:

  • Un dialogo del novembre 1994 tra Antonio Tajani (FI) e Rocco Buttiglione (allora segretario del PPI) nel quale il secondo propone al primo un accordo per ridimensionare Gianfranco Fini e spostare il Polo su posizioni più centriste.[92]
  • Un dialogo del marzo 1998 tra Pier Ferdinando Casini (allora leader del CCD) e il direttore del Tg4 Emilio Fede nel quale Fede chiede a Casini di Mastella e Buttiglione e il secondo su Buttiglione dice che è il migliore del mondo, ha il dono dell'ubiquità e in 24 ore è capace di fare tutto e il contrario di tutto.[93]
  • Un dialogo dell'aprile 2010 trafugato in una convention tra Renata Polverini (governatrice della Regione Lazio) e Vincenzo Zaccheo (sindaco di Latina) nel quale il secondo chiede alla neogovernatrice di pensare alle sue figlie e di non affidare più appalti al senatore Fazzone[94]. Vincenzo Zaccheo sarà costretto alle dimissioni.[95]
  • Il 23 maggio 2017 Striscia la notizia trasmette alcuni fuorionda in cui, durante una pausa nella registrazione di Affari tuoi, Flavio Insinna insulta i concorrenti e gli autori del programma, suscitando molta indignazione.[96]

Casi celebri sollevati dalla trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

In tre occasioni il programma rivelò in anticipo i vincitori del festival:

  • Il 3 marzo 1990, prima dell'inizio dell'ultima puntata rivelò i nomi dei primi tre classificati: Pooh, Toto Cutugno e Minghi-Mietta.[97]
  • Il 23 febbraio 1995, due giorni prima della finale, Greggio annunciò la vittoria di Giorgia al Festival di Sanremo 1995.[98]
  • Il 24 febbraio 1996, con una sorta di acrostico, venne annunciato in anticipo la vittoria di Ron: Iacchetti disse che avrebbe fatto un film con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempera; leggendo di seguito i nomi dei tre, si ricava la frase Rosalino Vince, dove Rosalino sta per il nome di battesimo di Ron, vincitore del Festival.[99]
  • Dal 28 gennaio 2019 e per qualche settimana c’è stato il caso sollevato durante il Festival di Sanremo condotto da Claudio Baglioni su Rai 1, quando Striscia ha denunciato i riferimenti alla droga nel brano in gara di Achille Lauro Rolls Royce (uno dei nomi più comuni di una pasticca di ecstasy usata tra i giovanissimi). Collegata con il Festival e la conduzione di Baglioni, l'inchiesta sulla Friends & Partners di Ferdinando Salzano, sull’organizzazione dei concerti live in Italia e dei grandi eventi televisivi. Un’inchiesta da cui è emerso che la maggior parte dei cantanti in gara e degli ospiti degli eventi fanno parte della scuderia Salzano. E ancora, i biglietti omaggio per riempire i concerti, la concorrenza durissima con gli altri promoter, tutti argomenti sulla quale Agcm ha aperto un’inchiesta.[100]

Missione Arcobaleno[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 1999 venne mandato in onda un filmato di un saccheggio nel campo profughi delle regioni di Valona in Albania avvenuto nel giugno 1999 e inviato da un volontario della Missione Arcobaleno, l'iniziativa di solidarietà promossa dal Governo Italiano per aiutare i profughi albanesi del Kosovo che fuggivano dalla guerra. Nelle immagini poliziotti e civili albanesi depredano gli aiuti umanitari che erano destinati ai profughi kosovari davanti all'indifferenza di poliziotti e militari italiani. Il video venne acquisito dalla Procura di Bari, che ha richiesto 24 rinvii a giudizio.[101]

Il caso dell'uranio impoverito[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 venne trattato il caso degli effetti dell'uranio impoverito sui militari; venne trasmesso La sindrome del Golfo, un documentario del regista Alberto D'Onofrio sui devastanti effetti dell'esposizione alle armi chimico-batteriologiche da parte dei soldati americani durante la Prima guerra del golfo che gli era stato commissionato dalla Rai e mai trasmesso. Nel 2000 l'Osservatorio per la tutela delle Forze Armate chiama il programma per denunciare che i militari italiani in missione di pace nei Balcani furono esposti alla contaminazione dovuta alla presenza di uranio impoverito nei proiettili. Jimmy Ghione raccolse la testimonianza del sergente maggiore Antonaci e negli anni di altri militari malati e dei parenti di militari morti.[102] Tutto ciò provocò molto interesse nell'opinione pubblica e, dopo molte morti sospette, la creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta.[103]

Wanna Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Occupandosi anche di problematiche sociali grazie alle segnalazioni fatte dal pubblico, nel 2001 il programma sollevò dubbi sull'operato della presentatrice televisiva Wanna Marchi, di sua figlia Stefania Nobile e del sedicente mago Mário Pacheco do Nascimento, suscitando notevole scalpore e portando la magistratura a indagare sul caso avvalendosi anche del materiale raccolto dalle troupe del programma.[104]

A seguito di una segnalazione di una telespettatrice, si rese pubblica una sospetta truffa da parte di una società della Marchi e della figlia che proponevano l'acquisto in una televendita dei numeri del lotto. In seguito alla trasmissione del servizio, molte altre persone da ogni parte d'Italia chiamarono alla redazione del programma per offrire la loro testimonianza di vittime della stessa truffa. Della cosa si interessò la magistratura e nel processo i tre protagonisti della vicenda furono condannati.[105]

Il caso del Tubo Tucker[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 fa scoppiare il caso del Tubo Tucker, un apparecchio che avrebbe dovuto consentire forti risparmi energetici nel riscaldamento degli edifici e la riduzione dell'inquinamento atmosferico, ma che, secondo il programma, non funzionava assolutamente. L'inchiesta ebbe ampia eco, anche perché il tubo era sponsor della Nazionale di calcio italiana e dell'ex PalaVobis. Del caso si interessò anche la magistratura e nell'aprile 2007 vi furono 53 rinvii a giudizio[106] e nel gennaio 2010 il fondatore della Tucker, Mirco Eusebi, fu condannato dal Tribunale a undici anni e quattro mesi di reclusione per truffa e associazione per delinquere,[107][108] successivamente ridotte in appello per avvenuta prescrizione del reato di truffa. Il 4 ottobre 2013 la Cassazione ha decretato la prescrizione anche per l'altro capo di imputazione.[108]

MasterChef Italia 4[modifica | modifica wikitesto]

Durante la puntata del 3 marzo 2015 venne rivelato con due giorni di anticipo i nomi del primi classificati al programma MasterChef Italia, a cui seguirono una serie di servizi dedicati soprattutto al vincitore, Stefano Callegaro. Le testimonianze e i documenti presentati da Max Laudadio in trasmissione portarono alla luce un passato da chef professionista per il vincitore dell'edizione e questo causò la reazione dei concorrenti esclusi che arrivarono in alcuni casi a fare ricorso alla giustizia. Di fronte alle critiche, la casa produttrice Magnolia dichiarò di non avere responsabilità e di sentirsi, comunque, parte lesa, annunciando di voler certificare la correttezza e il rispetto del regolamento da parte del vincitore Stefano Callegaro tramite azione legale.[109] Il 1º marzo 2017 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo archiviò le denunce per diffamazione e stalking presentate da Stefano Callegaro contro il programma nelle persone di Antonio Ricci, Max Laudadio, Salvatore Ficarra e Valentino Picone, oltre a quelle contro due intervistati dalla trasmissione David Rampone e Pier Luigi Crosa, perché ha ritenuto "insussistente una responsabilità penale degli indagati".[110]

L'Isola dei Famosi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'edizione 2018 dell'Isola dei Famosi (più volte chiamata da Striscia la notizia "Isola dei fumosi") ci furono numerosi servizi che segnalavano comportamenti scorretti riguardanti prove di sopravvivenza. Il programma trattò anche il "caso Monte": l'ex tronista di Uomini e Donne ed ex fidanzato di Cecilia Rodríguez, Francesco Monte, in base alle parole della concorrente Eva Henger, avrebbe fumato della cannabis insieme ad altri naufraghi durante la permanenza sull'isola.[111][112]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Affari tuoi[modifica | modifica wikitesto]

Affari tuoi era un programma prodotto dalla Endemol e trasmesso da Rai Uno inizialmente condotto da Paolo Bonolis. Nel gennaio del 2004, durante una puntata di Domenica In, Bonolis aveva ospitato una medium (poi smascherata come truffatrice dal programma) che aveva anche accusato Bonolis di strumentalizzare il dolore delle persone; questi rispose in diretta nella puntata successiva dicendo che doveva vergognarsi.[113] Ricci il giorno dopo trasmise le testimonianze di ex concorrenti di Affari tuoi e video amatoriali girati di nascosto che misero in discussione la regolarità del gioco Endemol, allora presentato da Bonolis, rivelando che i concorrenti sarebbero pseudo-attori e le vincite sarebbero pilotate. Secondo tali testimonianze i concorrenti avrebbero ricevuto compensi già stabiliti in partenza dalla produzione, indipendentemente dalla somma che avrebbero eventualmente vinto durante la trasmissione. Queste accuse vennero confermate da parte di aspiranti concorrenti i quali, intervistati dalla redazione del programma, raccontarono di aver visto altri concorrenti (che poi vinsero) parlare in maniera confidenziale con gli autori prima dell'inizio delle registrazioni; altri sostennero che i pulsanti con cui prenotarsi ai vari giochi fossero disattivati o che non avessero funzionato, favorendo concorrenti che in almeno un caso sarebbero stati visti esultare prima ancora di essere nominati dal conduttore.[114][115][116]

In risposta alle accuse, Bonolis realizzò una puntata speciale in cui furono invitati tutti i concorrenti accusati per spiegare chi fossero in realtà e per controbattere alle accuse.[117] Il Codacons chiese di invalidare Affari tuoi. Bonolis disse che Pasquale Romano, l'autore del programma, conosceva il contenuto dei pacchi e pertanto, per il Codacons, violava la legge perché di fatto pilotava le vincite; la Rai reagì ricorrendo alle vie legali. Il successivo acquisto del format da parte della controllata spagnola di Mediaset Telecinco parve mettere una tregua. Il Codacons, intanto, continuò a monitorare la presenza dei pacchi più alti nelle fasi finali del gioco, cosa che sembrava improbabile e su questo aspetto si spostò la controversia. Nel dicembre 2006 Striscia tornò a denunciare nuove presunte irregolarità della trasmissione Rai allora condotta da Flavio Insinna in quanto una concorrente sembrava avere scritto sulle mani i numeri dei pacchi.[118] La cosa fu smentita in una conferenza stampa dal direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce e dal conduttore Insinna.

Il programma continuò a porre in evidenza come i pacchi contenenti le somme più alte sembrassero rimanere spesso fino alla fine del gioco, in contrasto con le leggi della probabilità, e aggiunse che tali coincidenze non trovavano riscontro né nella versione spagnola trasmessa da Telecinco né da quella inglese trasmessa da Channel 4. Nel dicembre 2007 il programma di Ricci fu assolto nella causa intentata dalla Rai in quanto il comportamento della concorrente che guardava i numeri scritti sulle mani venne ritenuto sospetto, pertanto le accuse vennero ritenute legittime e non diffamatorie. Il 18 marzo 2013 la procura di Roma affermò che il gioco era irregolare, scorretto e pilotato per motivi di audience, quindi la procura chiese al Gip l'archiviazione della querela presentata contro Ezio Greggio, Valerio Staffelli, Jimmy Ghione e Antonio Ricci. Le accuse vennero archiviate il 14 ottobre 2013.[119] Inoltre, il 6 febbraio 2015, una sentenza della Corte d'Appello della prima sezione civile di Roma, riprendendo la pronuncia del Tribunale, stabilì che «sussisteva la verità dei fatti e quindi della notizia divulgata da Striscia la notizia (vedi il filmato della concorrente Pelafiocche, da cui risulta che detta gareggiante, prima di scegliere i pacchi, scrutava, ripetutamente e visibilmente, i numeri scritti sul palmo della mano; le mancate spiegazioni in conferenza stampa del direttore di Rai Uno Del Noce sulle anomalie rilevate nella scelta dei pacchi; i dati statistici sui ritardati tempi di estrazione dei pacchi-premio più importanti elaborati dalle associazioni consumatori Codacons e Adusbef, accompagnati e confermati da un esperimento simulato di sorteggio). Per il Tribunale si era in presenza del legittimo esercizio del diritto di cronaca». La sentenza stabilì inoltre che: «esclusa la natura diffamatoria delle trasmissioni informativo-satiriche di Striscia la notizia, la domanda risarcitoria per diffamazione, presentata dalla Rai per tale causale, deve essere totalmente rigettata nel merito», e condannò sempre la Rai al pagamento delle spese processuali. Il 27 gennaio 2015, dopo due anni di tregua, Striscia tornò ad accusare presunte irregolarità nello svolgimento del gioco, sempre sostenendo la tesi che i pacchi di maggior valore rimangano troppe volte fino alla fine del programma. Per spingere il Consiglio d'Amministrazione della Rai a una maggiore sorveglianza, Striscia la notizia consegnò anche al presidente Anna Maria Tarantola due Tapiri d'oro (servizi del 28 gennaio e del 4 febbraio 2015), più un Tapiro d'Oro gigante (servizio del 12 marzo 2015) idealmente consegnato da Valerio Staffelli a tutto il CdA della Rai, in occasione del Festival di Sanremo 2015.

Il 6 marzo 2015, il presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai Roberto Fico presentò un'interrogazione ai vertici della società di viale Mazzini per chiedere «se non ritengano doveroso e improcrastinabile, alla luce di quanto avvenuto nel corso degli ultimi anni, rispondere pubblicamente e nella massima trasparenza ai sospetti di irregolarità del gioco a premi nella trasmissione Affari Tuoi, con particolare riguardo ai filmati, peraltro visionati in sede processuale, dei concorrenti, che prima di scegliere i pacchi, scrutavano ripetutamente e visibilmente i numeri scritti sul palmo della mano», oppure circa l'improbabile coincidenza della «permanente e omogenea concentrazione dei premi più importanti nelle ultime fasi del gioco». Fico chiese inoltre al direttore generale Luigi Gubitosi e al presidente Anna Maria Tarantola «se non ritengano in ogni caso che il format della trasmissione Affari Tuoi, basato solo ed esclusivamente sul gioco d'azzardo, sia incompatibile con il principio della responsabilità sociale e, più in generale, con la missione del servizio pubblico radiotelevisivo, il quale dovrebbe contrastare la piaga del gioco d'azzardo anziché alimentarla attraverso trasmissioni diseducative e quanto mai inopportune nell'attuale contesto economico». Il 24 marzo 2015, la Rai rispose all'interrogazione precisando come il programma fosse «trasmesso in numerosi Paesi (…) organizzato nella direzione di assicurare la massima trasparenza nello sviluppo del gioco». Tuttavia, dichiarò di aver avviato un'indagine interna «con l'obiettivo di dissipare qualunque possibile dubbio su un programma strategico per il palinsesto di Rai Uno».

Alle ultime battute della stagione 2014-2015, il 28 maggio il conduttore di Affari Tuoi, Flavio Insinna, rilasciò un'intervista dai toni fortemente polemici contro Striscia e Antonio Ricci. A queste dichiarazioni è seguito un comunicato stampa, in cui il Gabibbo rispondeva al presentatore e gli riproponeva una serie di domande a cui Insinna non ha mai risposto. Data la parzialità con cui i media hanno poi riferito del botta e risposta tra il Gabibbo e Insinna, Striscia fu costretta ad acquistare sabato 30 uno spazio pubblicitario sul Corriere della Sera per permettere ai lettori di conoscere la versione dei fatti del Gabibbo in maniera integrale.

Dopo i bassi ascolti dell'edizione 2016-2017, Affari Tuoi fu definitivamente chiuso il 17 marzo 2017. Solo in seguito, a distanza di più di due mesi, Insinna finì nuovamente nella bufera per dei fuorionda registrati mentre presentava Affari Tuoi, in cui, come mostrato in diversi servizi di Striscia (il primo in onda il 23 maggio), il conduttore si scagliava contro una concorrente e contro lo staff del programma di Rai Uno.[120][121]

Critiche contro le veline[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2011, dopo le numerose critiche, Antonio Ricci lanciò una provocazione verso la Rai e il gruppo Espresso promettendo che nella stagione successiva avrebbe eliminato le veline dal programma se la Rai avesse cancellato la successiva edizione di Miss Italia e il gruppo Espresso avesse rinunciato a pubblicare le sue due "veline": il settimanale D-La Repubblica delle donne e il mensile Velvet. Se questo fosse accaduto, le veline sarebbero scomparse dal programma, ma visto il rinnovo di Miss Italia e dei due giornali, Costanza Caracciolo e Federica Nargi, rinominate "carline", sono rimaste nel programma un altro anno.[122]

Il caso dei due falsi servizi di Fabio e Mingo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2015 sono stati licenziati dal programma gli inviati Fabio e Mingo a causa di due servizi risalenti al 2013 riguardanti una maga e un falso avvocato, poi rivelatisi due messe in scena. L'annuncio è stato dato dal Gabibbo che ha anche parlato di azioni legali. I due ex inviati sono ora sotto indagine per simulazione di reato.[123]

Il marchio registrato del programma[modifica | modifica wikitesto]

La Cassazione, con la sentenza 6380 depositata in data 13 marzo 2017, ha stabilito che il programma è un marchio di impresa, cui corrisponde il nome di dominio www.striscialanotizia.it o simili, e quindi nessuno può indebitamente utilizzarlo. Questo a seguito del fatto che Giovanni Panunzio, fondatore dell'Osservatorio Antiplagio, aveva registrato presso la Registration Authority americana l'indirizzo telematico della trasmissione. In primo grado, il Tribunale di Arezzo nel dicembre 2006, aderendo alla richiesta di tutela avanzata da Rti, aveva vietato l'utilizzo del dominio www.striscialanotizia.net che era stato assegnato a Giovanni Panunzio nel 2002 e lo aveva condannato a pagare 25mila euro di risarcimento a Reti televisive. Su reclamo del condannato, la Corte di Appello di Firenze nel giugno 2009 aveva convalidato l'inibitoria e aveva ridotto il danno valutandolo in 7500 euro. Senza successo, il "concorrente" di Striscia ha fatto ricorso alla Suprema Corte che ha respinto il suo reclamo condannandolo anche a pagare 7.200 euro di spese di giustizia in favore di Mediaset.[124]

Spin off[modifica | modifica wikitesto]

Striscia 90...La Notizia Canta[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 dicembre 1990 venne realizzata eccezionalmente una puntata in prima serata dal titolo Striscia 90...la notizia canta, interamente dedicato ai fatti accaduti durante l'anno ormai avviato alla conclusione.[125]

Dietro le quinte maledette[modifica | modifica wikitesto]

Per molti anni, durante lo svolgimento del Festival della Canzone Italiana, il programma aumentava la sua durata per trasmettere Dietro le quinte maledette[126], che svelava i retroscena del festival, facendo notare spesso i casi di plagio musicale. In quattro occasioni (1990, 1995, 1996 e 1997) aveva indovinato i vincitori del Festival e nella prima il podio completo. Personaggio fisso di questa parte speciale era il Maestro Pavarotto, interpretato dall'attore Matteo Troiano. Il suo ruolo era quello di travestirsi in modo caricaturale come i cantanti famosi ed eseguire in modo palesemente stonato le loro canzoni, venendo sempre interrotto in modo comico da Ezio Greggio.[127]

Doppio Lustro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º giugno al 26 settembre 1998, per celebrare il decennale del programma, nell'access prime time di Canale 5 venne trasmesso Doppio Lustro, programma dedicato al meglio della trasmissione di Antonio Ricci. Greggio e Iacchetti, con la partecipazione delle veline Marina Graziani e Alessia Mancini, lo presentarono in giugno e luglio; Solenghi e Gnocchi, con le veline Cristina Quaranta e Miriana Trevisan, in agosto e settembre.[128][129]

Striscina la notizina[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 al 2006, quando le partite importanti di Champions League andavano in onda su Mediaset, per dare spazio alla partita il programma andava in onda per un lasso di tempo più breve, in genere dalle 20:30 alle 20:40, e in tale occasione assumeva la denominazione di Striscina la notizina - la vocina della -enzina, e come nella trasmissione normale, cambiava solo la parola finale per indicare di che vocina si trattasse. Il sistema venne ripristinato dall'edizione 2012-2013 quando Mediaset riprese i diritti dell'evento. Nonostante la perdita da parte di Mediaset dei diritti della Champions League nell'edizione 2018-2019, tale sistema è ancora presente in occasione delle partite di Nations League trasmesse su Canale 5 a partire dal 2018, mentre per quelle della Champions League lo è di nuovo dall'edizione 2019-2020 quando l'evento torna in chiaro sull'ammiraglia Mediaset (in quest'ultimo caso il programma viene trasmesso dalle 20:35 alle 20:50). Nel 1998 e nel 1999, sempre per far andare in onda alcune partite di calcio, la trasmissione veniva spostata in seconda serata assumendo il nome di Striscia di mezza sera.[130][131]

Striscia la domenica[modifica | modifica wikitesto]

Fu la versione domenicale del programma andata in onda dal 2009 al 2013. Nella prima edizione ogni domenica una coppia di inviati conduceva puntate monografiche su temi, personaggi e inchieste trattati dal programma tramite servizi dedicati a comicità, satira, informazione, controinformazione, varietà e inchiesta. Il programma iniziò il 1º novembre 2009 con una puntata dedicata a Mike Bongiorno[132] e, questa prima edizione (2009-2010), andò in onda nell'access prime time di Canale 5 fino al 6 giugno 2010.

La seconda edizione (2010-2011) iniziò il 19 settembre 2010. Nella prima puntata si parlò del meglio dei ventidue anni della trasmissione, citando alcuni celebri casi come quelli del caso Wanna Marchi, della Missione Arcobaleno, di Luca Giurato, ecc. Questa edizione terminò il 13 febbraio 2011.[133]

La terza e ultima edizione (2012-2013) iniziò il 30 settembre 2012 per concludere al termine della stagione diventando la puntata domenicale del programma, in cui si mostrava il meglio della settimana più alcuni inediti. Questa edizione è terminata il 9 giugno 2013 ed ha lasciato il posto alla nuova edizione estiva di Paperissima Sprint con la conduzione di Vittorio Brumotti, Giorgia Palmas e il Gabibbo.[134]

Le nuove mostre[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Le nuove mostre.

Programma andato in onda dal 2010 al 2012 sul canale digitale terrestre La5. Condotto dalle veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, riprendendo la formula della rubrica I nuovi mostri che in questa versione comprende in ogni puntata anche un'esibizione delle veline. La prima puntata è andata in onda il 12 maggio 2010 alle 21:15, inaugurando le trasmissioni della rete; dalla seconda puntata il programma è trasmesso alle 20:25, prima della messa in onda di Striscia su Canale 5. L'11 aprile 2011 il programma torna con la seconda edizione sempre con le veline e sempre alle 20.25.[135]

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Fiks Fare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Fiks Fare.

Versione albanese del programma, in onda su Top Channel dal 19 dicembre 2002.[136] La vera Striscia ha dedicato un servizio per Fiks Fare. Nella versione albanese, l'equivalente del tapiro d'oro è una ruota.[137]

Gospodari na efira[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gospodari na efira.

Gospodari na efira (Господари на ефира, I maestri dell'aria) è la versione bulgara del format in onda dal 2003 sull'emittente privata Nova TV e dal 2009, ossia dalla settima edizione, al 2012, su bTV.[138]

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988, per un breve periodo, l’intro del programma ricalcava i notiziari della CNN; dagli anni '90, tuttavia, è stata sostituita dal celeberrimo clacson d'epoca. Tutti gli stacchetti delle veline (inclusa anche la sigla finale del programma cantata dal Gabibbo che varia di anno in anno) venivano riunite ogni anno, fino al 2018, in una compilation dal titolo Striscia la compilation.[139] Alcune sigle del programma cantate dal Gabibbo sono diventate delle musiche di sottofondo durante il TG satirico nel corso degli anni, ma sono strumentali: My name is Gabibbo (dal 30 settembre 1991 al 15 giugno 1996), Caramelle (dal 29 settembre 1997 al 12 giugno 1999, presente in sottofondo anche a Paperissima Sprint e utilizzata come sigla finale del programma dal 26 marzo all'11 giugno 2017 e poi nuovamente dalla stagione 2017-2018 nelle edizioni invernali, ossia da settembre/ottobre a giugno), Fritto misto (dal 27 settembre 1999 al 10 giugno 2000, il cui frammento strumentale è usato anche nei promo di Paperissima Sprint e in versione ridotta come sigla di apertura del programma stesso e parte della versione cantata, con una durata maggiore, è usata come sigla finale della trasmissione nella sola versione estiva e in passato anche in quella invernale), I nostri (presente nella rubrica I nuovi mostri), Pissi pissi (presente nella rubrica Striscia lo striscione), Menti brulicanti (presente nella rubrica Spetteguless). Dal 2 dicembre 2019 la musica di sottofondo usata durante il programma cambia in base al giorno della settimana: il lunedì (e anche venerdì 6 dicembre) viene utilizzata Specchietti (presente anche nella rubrica Moda Caustica), il martedì la storica Puzzoni (già usata regolarmente dal 25 settembre 2000 al 30 novembre 2019), il mercoledì e il sabato Mazzacherè (presente anche nella rubrica Fatti e rifatti), il giovedì Sirenone (sigla dell'edizione 2003-2004 del programma), il venerdì dal 13 dicembre la sigla della rubrica MUAGG - Il museo aggratis.[140]

Le sigle finali[modifica | modifica wikitesto]

Canzone Periodo
Ti spacco la faccia (sostituita dal 18 marzo al 29 giugno 1991 da My name is Gabibbo) 1º ottobre 1990-29 giugno 1991
Ma sei scemo? (sostituita dall'8 al 27 giugno 1992 da My name is Gabibbo) 30 settembre 1991-27 giugno 1992
Le tasse 28 settembre 1992-19 giugno 1993
Hai capito Cocorito? 27 settembre 1993-18 giugno 1994
La rumenta (sostituita 13 febbraio al 17 giugno 1995 da Un attimino) 26 settembre 1994-17 giugno 1995
Viscido (sostituita dal 22 gennaio al 15 giugno 1996 da Fu fu dance) 25 settembre 1995-15 giugno 1996
Panzadesgrazia 30 settembre 1996-14 giugno 1997
Caramelle 29 settembre 1997-30 maggio 1998
I nostri 28 settembre 1998-12 giugno 1999
Puzzoni 27 settembre 1999-10 giugno 2000
Formaggi selvaggi 25 settembre 2000-9 giugno 2001
Euregghe 24 settembre 2001-8 giugno 2002
Specchietti 23 settembre 2002-7 giugno 2003
Sirenone 22 settembre 2003-5 giugno 2004
Menti brulicanti 27 settembre 2004-11 giugno 2005
Le cozze 26 settembre 2005-10 giugno 2006
Mazzacherè 25 settembre 2006-9 giugno 2007
La Tribù 24 settembre 2007-7 giugno 2008
Grembiulino e vai!!! 22 settembre 2008-6 giugno 2009
Veleno e Veline 21 settembre 2009-5 giugno 2010
Pissi Pissi 20 settembre 2010-4 giugno 2011
Cavolini di Bruxelles 26 settembre 2011-10 giugno 2012
Tecnomania 24 settembre 2012-15 giugno 2013
La ripresa 23 settembre 2013-7 giugno 2014
Selfame mucho 22 settembre 2014-6 giugno 2015
Tutto mio 21 settembre 2015-11 giugno 2016
Geolocalizzami 26 settembre 2016-10 giugno 2017
Influencer 25 settembre 2017-9 giugno 2018
Algoritmo ritmo 24 settembre 2018-8 giugno 2019
Tempacci 23 settembre 2019-6 giugno 2020

In caso di lutti, al termine del programma invece della consueta sigla finale c'è qualche secondo di silenzio o applausi del pubblico, dei conduttori di turno e delle veline.[141]

I sottotitoli[modifica | modifica wikitesto]

Ogni edizione di Striscia usa sempre la frase la voce del, mentre ogni anno cambia solo la parola finale per indicare di che voce si tratti, tranne nella prima che si intitolava Giornale Radio, e si tratta sempre di una parola che finisce in -enza.[142]

Anno Edizione Sottotitolo
7 novembre-16 dicembre 1988 Giornale Radio
11 dicembre 1989-30 giugno 1990 La voce dell'innocenza
1º ottobre 1990-29 giugno 1991 La voce dell'incoscienza
30 settembre 1991-27 giugno 1992 La voce dell'impotenza
28 settembre 1992-19 giugno 1993 La voce dell'incontinenza
27 settembre 1993-18 giugno 1994 La voce dell'intenza
26 settembre 1994-17 giugno 1995 La voce dell'insistenza
25 settembre 1995-15 giugno 1996 La voce dell'impenitenza
30 settembre 1996-14 giugno 1997 La voce dell'incandescenza
29 settembre 1997-30 maggio 1998 10ª La voce dell'insorgenza
28 settembre 1998-12 giugno 1999 11ª La voce dell'inavvertenza
27 settembre 1999-10 giugno 2000 12ª La voce dell'interferenza
25 settembre 2000-9 giugno 2001 13ª La voce dell'imprudenza
24 settembre 2001-8 giugno 2002 14ª La voce dell'insolenza
23 settembre 2002-7 giugno 2003 15ª La voce della differenza
22 settembre 2003-5 giugno 2004 16ª La voce della renitenza
27 settembre 2004-11 giugno 2005 17ª La voce dell'indipendenza
26 settembre 2005-10 giugno 2006 18ª La voce della divergenza
25 settembre 2006-9 giugno 2007 19ª La voce della turbolenza
24 settembre 2007-7 giugno 2008 20ª La voce della persistenza
22 settembre 2008-6 giugno 2009 21ª La voce della supplenza
21 settembre 2009-5 giugno 2010 22ª La voce dell'influenza
20 settembre 2010-4 giugno 2011 23ª La voce dell'improvvidenza
26 settembre 2011-10 giugno 2012 24ª La voce della contingenza
24 settembre 2012-15 giugno 2013 25ª La voce dell'insolvenza
23 settembre 2013-7 giugno 2014 26ª La voce dell'irruenza
22 settembre 2014-6 giugno 2015 27ª La voce dell'indecenza
21 settembre 2015-11 giugno 2016 28ª La voce dell'invadenza
26 settembre 2016-10 giugno 2017 29ª La voce dell'impudenza
25 settembre 2017-9 giugno 2018 30ª La voce dell'intraprendenza
24 settembre 2018-8 giugno 2019 31ª La voce dell'inconsistenza
23 settembre 2019-6 giugno 2020 32ª La voce della resilienza

Ascolti dal 2001[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Puntate Telespettatori Share
14ª 2001-2002 208 8.530.000 32,01%
15ª 2002-2003 204 8.803.000 32,18%
16ª 2003-2004 220 7.473.000 27,01%[143]
17ª 2004-2005 207 6.712.000 24,71%[143]
18ª 2005-2006 212 7.706.000 28,71%[143]
19ª 2006-2007 216 7.390.000 28,36%[143]
20ª 2007-2008 215 7.022.000 26,96%[143]
21ª 2008-2009 221 6.975.000 26,21%[143]
22ª 2009-2010 221 6.633.000 25,09%[143]
23ª 2010-2011 222 5.812.000 21,12%[143]
24ª 2011-2012 223 6.186.000 21,88%[143]
25ª 2012-2013 227 5.613.000 19,88%[143]
26ª 2013-2014 220 5.009.000 18,29%[144]
27ª 2014-2015 221 5.353.000 19,48%[145]
28ª 2015-2016 226 4.831.000 18,34%[146]
29ª 2016-2017 221 4.747.000 18,55%[147]
30ª 2017-2018 222 4.774.000 18,65%[148]
31ª 2018-2019 221 4.684.000 18,30%[148]
32ª 2019-2020 71[149]

Studi di registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Studio
1988 Studio One della Bravo Productions
2ª-16ª 1989-2004 Studio 2 del Palazzo dei Cigni
17ª-27ª 2004-2015 Studio 1 del Palazzo dei Cigni
28ª- 2015- Studio 14 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Striscia la notizia è uno dei programmi italiani più premiati di sempre.[150][151]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 10 min quando Canale 5 trasmette dalle 20:35 in poi una partita di Nations League, dal 2019 15 min invece quando la rete trasmette dalle 20:50 in poi una partita di Champions League
  2. ^ Baroni, pp. 444-457.
  3. ^ Grasso, pp. 784-785.
  4. ^ È successo in TV - 7 novembre 1988: nasce Striscia la notizia (video), su TVBlog.it, 7 novembre 2018. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  5. ^ CHE SCOOP A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 10 dicembre 1989 pagina 35 sezione: TELEVISIONE
  6. ^ Camilla Dalloco, Chi è il Gabibbo? Tutto sul mimo e attore Gero Caldarelli, su Gossip e Tv, 12 giugno 2017. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  7. ^ CHE SCOOP LA MAFIA È NATA IN URSS Repubblica - 2 ottobre 1991 pagina 43 sezione: TELEVISIONE
  8. ^ BAVAGLIO ANCHE A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 24 marzo 1992 pagina 15 sezione: POLITICA INTERNA
  9. ^ TANGENTI A MILANO, PIOGGIA DI ARRESTI - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 2 febbraio 2018.
  10. ^ RICCI SPIEGA IL 'FU FU' DI D'ALEMA Repubblica — 22 settembre 1996 pagina 32 sezione: SPETTACOLI E TV
  11. ^ Striscia la notizia: la storia del Tapiro d'oro, da Raffaella Carrà a Belen, su Tvzap, 17 febbraio 2014. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  12. ^ Valerio Staffelli e i tapiri d'oro più famosi, su TV Sorrisi e Canzoni, 13 ottobre 2017. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  13. ^ CON GNOCCHI E SOLENGHI 'STRISCIA' TORNA A GALLA Repubblica — 10 aprile 1997 pagina 45 sezione: SPETTACOLI E TV
  14. ^ Gnocchi Solenghi Pagina 36 (4 marzo 1998) - Corriere della Sera
  15. ^ Un appello contro Striscia la Berisha Repubblica — 23 aprile 1998 pagina 43 sezione: SPETTACOLI
  16. ^ a b Ricci lancia Bonolis - Laurenti. E attacca la Rai Pagina 37 (10 febbraio 2000) - Corriere della Sera
  17. ^ "Striscia" lancia "Cascina D' Alema": scene al vetriolo fra il leader e Veltroni Pagina 7 (3 marzo 1998) - Corriere della Sera
  18. ^ Federico Zeppy, BLOB: La puntata più breve di Striscia la Notizia 13 Gennaio 1998. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  19. ^ a b Striscia, Bonolis e Laurenti col politico trash Pagina 38 (29 febbraio 2000) - Corriere della Sera
  20. ^ Arrivano i cloni del Grande Fratello la repubblica 20 settembre 2000, su repubblica.it.
  21. ^ Striscia, record da 14 milioni per la Rai è la disfatta, repubblica.it, 25 settembre 2002. URL consultato il 7 marzo 2015.
  22. ^ «Striscia» da record, giornata nera per la Rai, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 28 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2016).
  23. ^ LaNostraTv.it - Torna Striscia la notizia con le "carline"
  24. ^ Striscia la notizia, tapiro a Laura Boldrini: "Nel 1988 fu assistente di produzione di Cocco, dove c'erano ragazze seminude"
  25. ^ Striscia La Notizia | Peppia Pig | Valeria Graci
  26. ^ Striscia la notizia, lunedì 15 aprile tornano Michelle Hunziker e Gerry Scotti. Il segreto dietro la coppia
  27. ^ Michelle Hunziker festeggia le 1000 puntate a "Striscia la Notizia"
  28. ^ Tgcom - "Striscia è varietà non verità", su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  29. ^ Tutte le veline dall'inizio ad oggi, su Lettera43, 11 ottobre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  30. ^ Dalle Fast food di Drive In alle Veline di Striscia, 30 anni di storia italiana, su www.liberoquotidiano.it. URL consultato il 14 gennaio 2019.
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  32. ^ Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva confermate come veline di Striscia, su Corriere della Sera, 16 giugno 2018. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  33. ^ Massimiliano Jattoni Dall'Asén Twitter, Tivù, Striscia la Notizia rilancia i velini, su Lettera43, 9 settembre 2013. URL consultato il 14 gennaio 2019.
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  35. ^ Striscia la notizia, ecco i «velini», su VanityFair.it, 1379692800. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  36. ^ Redazione, Le nuove veline di Striscia la Notizia: da Napoli e dall'Angola (passando per Kabul), su iO Donna, 12 settembre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  37. ^ diego80, Il Gabibbo ha già una nuova anima -, su vbtv.it, 24 agosto 2017. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  38. ^ Il Giorno, E' morto Gero Caldarelli, anima del Gabibbo: il ricordo di Michelle Hunziker, su Il Giorno, 1503318380306. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  39. ^ Tony Stallone, Gabibbo, chi c'è dentro il pupazzo di Striscia la notizia e di chi è la voce, su Gossip e Tv, 15 marzo 2017. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  40. ^ Antonio Ricci si confessa: «Me Tapiro, il Gabibbo simbolo dei populisti catodici», su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  41. ^ Tutti i numeri di 30 anni di «Striscia la Notizia», su TV Sorrisi e Canzoni, 9 novembre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  42. ^ Striscia la Notizia/ Il Gabibbo è salvo, per i giudici non è un plagio di Big Red, su Affaritaliani.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  43. ^ TV: ANCORA POLEMICHE TRA STEFANO SALVI E ANTONIO RICCI, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  44. ^ I video dei servizi degli inviati, su Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  45. ^ Striscia la Notizia - A Striscia la notizia Capitan Ventosa e la difficoltà di "ricaricare" le auto elettriche
  46. ^ Roberto Lipari debutta come nuovo inviato di Striscia con il caso... - News, su Striscia la Notizia. URL consultato il 18 novembre 2019.
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  52. ^ Cristiano Militello e il nuovo libro «Cartelli d'Italia», su TV Sorrisi e Canzoni, 26 novembre 2018. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  53. ^ La riconoscete? È Caterina Balivo. Bomba di Striscia: "Ecco com'era", il brutto sospetto sul ritocchino / Video, su www.liberoquotidiano.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  54. ^ VIDEO - Raffaella Fico e il party 'segreto': ecco come si diverte la sexy show girl nel giorno del ritorno di Super Mario, su www.calcionapoli24.it, 27 maggio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  55. ^ Striscia la notizia, la De Filippi tra i "nuovi mostri": la sollevano e... Occhio, la maglietta sale troppo / Video, su www.liberoquotidiano.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  56. ^ Fiction follies - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  57. ^ Che satira tira? - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  58. ^ Telestrafalcioni visti da voi - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  59. ^ Striscia la notizia con “Paesi e paesaggi” rende omaggio all’Agnello Pasquale – SiciliaOnPress, su www.siciliaonpress.com. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  60. ^ Locali d'Autore, [L'INTERVISTA] Luca Sardella riparte in TV con “Parola di pollice verde”, passaggio obbligato in Costa d'Amalfi, su www.ilvescovado.it, 7 ottobre 2018. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  61. ^ Moda caustica con Gianni Sperti - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  62. ^ Nuovo appuntamento con la rubrica “È tutto un magna magna” dedicata... - News - Striscia la Notizia, in Striscia la Notizia. URL consultato il 5 ottobre 2017.
  63. ^ Figura di m. storica del Tg Rai - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  64. ^ Abbonamenti pirata alla pay tv - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  65. ^ Striscia la notizia? No, un massacro : come riduce Boldrini, Salvini, Meloni in un colpo solo / Video, su www.liberoquotidiano.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  66. ^ L'esordio a Striscia di Philippe Daverio con la rubrica "Muagg - Il... - News, su Striscia la Notizia. URL consultato il 1º novembre 2019.
  67. ^ Muagg - Il Museo Aggratis - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º novembre 2019.
  68. ^ Com'è fatto un inciucio? - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º novembre 2019.
  69. ^ Il debutto di "Ambiente Ciovani" - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º novembre 2019.
  70. ^ Emergenza cimici asiatiche - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 6 novembre 2019.
  71. ^ Ti assicuro che non pago - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 30 novembre 2019.
  72. ^ Auto danneggiata durante la bufera, ma nell'assicurazione non c'è la parola "vento": il caso finisce su Striscia la Notizia, su UdineToday. URL consultato il 30 novembre 2019.
  73. ^ francy279, STRISCIA LA NOTIZIA: QUESTA SERA AL VIA LA NUOVA RUBRICA “LO ZIBAGLIONE” DEDICATA AGLI IMMORTALI VERSI DI CLAUDIO BAGLIONI, su spettacolomusicasport.com, 28 ottobre 2019. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  74. ^ Casanova Lo Zibaglione - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º novembre 2019.
  75. ^ PolitiX Factor - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 5 novembre 2019.
  76. ^ Cosa fare in caso di overbooking - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 17 novembre 2019.
  77. ^ Capolavori italiani in cucina - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  78. ^ occhio allo spreco, su striscialanotizia.mediaset.it.
  79. ^ Chi l'ha rivisto? - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  80. ^ Cambio della guardia a Striscia la Notizia, su MEGAMODO - Magazine Online, 29 marzo 2010. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  81. ^ Aiutati che il ciel... - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  82. ^ Attaccati al trailer - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
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  84. ^ Politicanti - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  85. ^ Magagna social - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 15 gennaio 2019.
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  87. ^ Striscia la notizia: La prova del Ciucco | extra. URL consultato il 2018-12-04T20:30:00Z.
  88. ^ Facce da culinaria - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  89. ^ Fake news - Video - Striscia la Notizia. URL consultato il 26 settembre 2018.
  90. ^ striscia, su Cristina Gabetti. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  91. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 15 gennaio 2019.
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  93. ^ L'Unità Frasi rubate, quando il "fuorionda" colpisce[collegamento interrotto]
  94. ^ <<Striscia la notizia>> intercetta fuorionda tra la Polverini e sindaco di Latina - Corriere Roma, su roma.corriere.it. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  95. ^ il messaggero Fuorionda Striscia, l'ex sindaco di Latina all'attacco: è un falso, si indaghi, su ilmessaggero.it. URL consultato il 15 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2010).
  96. ^ Parolacce e insulti il fuorionda di "Striscia" scatena il caso Insinna, La Repubblica, 25 marzo 2017.
  97. ^ «Sanremo dopo i Jalisse, vincere non è importante» Pagina 45 (31 gennaio 2010) - Corriere della Sera
  98. ^ Striscia story, le incursioni al Festival di Sanremo www.striscialanotizia.it
  99. ^ Sanremo-Baudo story, 1996: vincono Ron & Tosca e Syria. Co-conducono la Ferilli e la Mazza. Polemiche sul vincitore e inchiesta sulle selezioni Reality & Show
  100. ^ PressReader.com - Giornali da tutto il mondo, su www.pressreader.com. URL consultato il 4 luglio 2019.
  101. ^ Missione Arcobaleno, dopo 7 anni forse si arriverà a un processo il Giornale giovedì 1º febbraio 2007
  102. ^ Uranio impoverito Story www.striscialanotizia.it
  103. ^ Uranio impoverito: arriva la rivincita delle vittime del silenzio - Primo Piano - Rubriche .: Bel Paese Web:., su www.belpaeseweb.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  104. ^ la Repubblica/cronaca: Magie con tele-truffa arrestata Vanna Marchi, su www.repubblica.it. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  105. ^ Vanna Marchi, la figlia e il mago blitz antitruffa della Finanza Repubblica — 12 dicembre 2001 pagina 31 sezione: CRONACA
  106. ^ Caso tubo miracoloso Tucker: cinquantatré rinvii a giudizio, in Repubblica, 21 aprile 2007.
  107. ^ Tucker, condannato il titolare undici anni per truffa, in Repubblica, 6 gennaio 2009.
  108. ^ a b Teresa Manuzzi, Che cos’è il caso Tucker?, in Il Corriere delle Puglie, 24 ottobre 2013.[ ]
  109. ^ MasterChef 4, ora Magnolia cita in giudizio Stefano Callegaro - Panorama, su Panorama. URL consultato il 12 novembre 2015.
  110. ^ Masterchef-Callegaro perde contro “Striscia”: archiviata l'inchiesta. URL consultato il 3 marzo 2017.
  111. ^ Eva Henger rivela: "Ecco come è finito il canna-gate", su Fidelity News, 30 luglio 2018. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  112. ^ l’isola dei fumosi - eva henger a ‘striscia’: ‘francesco monte, uno spinello durato 4 giorni’, su www.dagospia.com. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  113. ^ L'ira di Bonolis contro Striscia "Antonio Ricci, vergògnati!", in La Repubblica, 11 gennaio 2004.
  114. ^ Ricci-Bonolis, la guerra continua Striscia: "Affari tuoi è taroccata", in La Repubblica, 13 gennaio 2004.
  115. ^ Confessioni e colpi bassi guerra aperta fra Ricci e Bonolis, in La Repubblica, 14 gennaio 2004.
  116. ^ Ricci-Bonolis, la battaglia infinita Annunziata: "Basta assediarci", in La Repubblica, 15 gennaio 2004.
  117. ^ Bonolis fa record di audience e stravince nella gara con Ricci, in La Repubblica, 20 gennaio 2004.
  118. ^ "Striscia" riparte all'attacco dei 'pacchi' La Rai: "Valutiamo azioni legali", in La Repubblica, 7 dicembre 2006.
  119. ^ Caso "Affari tuoi", archiviate accuse a Striscia la notizia, 14 ottobre 2013. URL consultato il 26 novembre 2013.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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