Jimmy Ghione

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Jimmy Ghione, all'anagrafe Gianluigi Ghione (Torino, 21 gennaio 1964), è un personaggio televisivo e attore italiano, con cittadinanza colombiana; è uno degli inviati storici di Striscia la notizia, trasmissione di Canale 5 che gli ha dato notorietà[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ottenuto un diploma di geometra in Svizzera[2], intraprende la strada nel mondo dello spettacolo, inizialmente approdando nel mondo dei fotoromanzi. Quindi decide di partire per la Florida[3], dove frequenterà per 4 anni[2] una scuola di recitazione. Rientrato in Italia, negli anni ottanta inizia la sua primavera artistica con particine secondarie in film di poco successo[4], anche se in ambito internazionale, e parallelamente in teatro con le rappresentazioni di Sorelle Materassi e Il Ciclope e poi in radio, accompagnando Giorgio Bracardi e Mario Marenco[5].

Nel 1987 la carriera cinematografica subisce una piccola svolta e Ghione ottiene sempre ruoli secondari ma in film più di successo come il comico Noi uomini duri[5], La bottega dell'orefice e Le nuove comiche. Nel 1988 inizia a giocare nella Nazionale Italiana Artisti[6] e allo stesso tempo continuano senza troppo successo le sue partecipazioni cinematografiche, il cui culmine si ha nel 1996, quando Ghione ottiene un ruolo da protagonista nel film Delitti a luci rosse, un thriller erotico che non riscuote molto successo[2].

Nel 1998 inizia a collaborare con Striscia la notizia[7], dove si occupa per lo più dell'area di Roma. È preso in giro dal conduttore storico Ezio Greggio, che gli imputa di avere un volto scimmiesco[8] ed è stato battezzato da Nino Frassica "Gimminghione", quando il comico siciliano era stato chiamato alla conduzione del programma. È un grande tifoso del Torino ed ha condotto due stagioni di Striscia la domenica[9].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato nel 2003 con Tania Paganoni, dalla quale ha avuto due figli: Gabriele e Federico; la coppia si separa nel 2016[10] e dal 2018 Jimmy è sentimentalmente legato all'attrice russa Daria Baykalova[11].

A seguito di un servizio di Striscia la notizia del 2009 su alcuni narcotraffici in Colombia[12][13], nel 2020 ha ottenuto la cittadinanza colombiana, mantenendo anche quella italiana[14].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Come Gianluigi Ghione

Come Jimmy Ghione

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vanessa Bozzi, Il bello di Striscia, su Film.it, 12 aprile 2007. URL consultato il 28 marzo 2021.
  2. ^ a b c La mia vita, su jimmyghione.com. URL consultato il 29 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2013).
  3. ^ Jimmy Ghione, su Striscia la notizia, Mediaset. URL consultato il 29 marzo 2021.
  4. ^ (EN) Gianluigi Ghione, su Internet Movie Database. URL consultato il 29 marzo 2021.
  5. ^ a b Jimmy Ghione (PDF), su Ultravip.it, p. 2. URL consultato il 29 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Statistiche di gioco, Nazionale Italiana Artisti. URL consultato il 29 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2007).
  7. ^ Paolo Stefanato -, Jimmy Ghione è il Colombiano de corazon 2010, su il Giornale, 10 agosto 2010. URL consultato il 29 marzo 2021.
  8. ^ Luigi Soriga, Parla Jimmy Ghione, il «gorilla» della trasmissione di Antonio Ricci In Costa l'inviato di " Striscia" «Devo tutto alle prese in giro di Ezio Greggio», su La Nuova Sardegna, 1º agosto 2001. URL consultato il 29 marzo 2021.
  9. ^ Simone Rossi, Striscia la Domenica: Jimmy Ghione e Stefania Petyx parlano di Zecchino d'Oro, in Digital-News, 15 novembre 2009. URL consultato il 29 marzo 2021.
  10. ^ Jimmy Ghione: «Mia moglie mi ha lasciato, soffro come un cane», su Corriere della Sera, 29 novembre 2017. URL consultato il 29 marzo 2021.
  11. ^ Jimmy Ghione e il divorzio: «La mia ex ha fatto scelte che non capisco, ora sono felice con Daria Baykalova», su Il Mattino, 4 dicembre 2019. URL consultato il 29 marzo 2021.
  12. ^ Il presidente Uribe incontra la Moratti E ringrazia Jimmy Ghione di 'Striscia', in QN Quotidiano Nazionale, 2 maggio 2009. URL consultato il 29 marzo 2021.
  13. ^ Uribe ringrazia Striscia per l’inchiesta sulle lauree in vendita, in ArezzoWeb.it, 2 maggio 2009. URL consultato il 29 marzo 2021.
  14. ^ Filmato audio Jimmy Ghione e la cittadinanza colombiana, Mediaset, 7 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2021.
  15. ^ Premio alla Voce, su Leggio d'oro. URL consultato il 29 marzo 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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