Ezio Greggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ezio Greggio

Ezio Greggio (Cossato, 7 aprile 1954) è un conduttore televisivo, comico, attore e regista italiano con cittadinanza albanese.

È anche giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti.[1] Ha condotto fin dalla prima edizione il telegiornale satirico Striscia la notizia, di cui è il volto più rappresentativo insieme ad Enzo Iacchetti. Risiede nel principato di Monaco[2], dove organizza il Monte-Carlo Film Festival de la Comédie. Dal 13 gennaio 2015 detiene anche la cittadinanza albanese.[3] È fondatore e animatore di un'associazione impegnata in favore dei neonati prematuri, l'«Associazione Ezio Greggio»[4] attiva dal 1995 nell'assistenza pediatrica.[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

«È lui o non è lui? Certo che è lui! Enzino Iacchetti! Sono loro o non sono loro? Certo che sono loro! Le Veliiine!»

(Il tormentone usato da Ezio Greggio per presentare prima il suo socio e dopo le Veline, vallette del programma Striscia La Notizia)

Nasce nel 1954 a Cossato, all'epoca in provincia di Vercelli, oggi in provincia di Biella, da Nereo Greggio (1923-2018)[6] e Luciana Boggiani (1930-2014)[7]. Suo padre era il direttore di un'azienda tessile dove lavorava anche la madre. Mentre il padre auspicava per lui un impiego in banca, Ezio tenta di entrare nel mondo dello spettacolo al Derby a Milano per poi incontrare Antonio Ricci alla Fininvest.[8]

Greggio e Gianfranco D'Angelo negli anni ottanta, durante il programma comico Drive In

Esordisce su Telebiella, prima televisione locale italiana; il regista Peppo Sacchi, fondatore dell'emittente, ricorda nel libro Il crepuscolo della Tv gli esordi di Greggio. Debuttò come cabarettista nel 1978 alla RAI partecipando ai programmi La sberla e Tutto compreso di Giancarlo Nicotra e Giancarlo Magalli senza particolare successo, ma conobbe Gianfranco D'Angelo che lo convinse ad abbandonare la RAI per passare alla neonata Fininvest in cui poi lo affiancò alla conduzione del programma comico Drive In, che gli diede popolarità, in particolare con la parodia delle televendite in cui metteva all'asta un quadro kitsch dell'inesistente pittore Teomondo Scrofalo, sketch ripreso poi negli anni successivi nel programma Veline e citato nel suo film Box Office 3D - Il film dei film.

Esordì come attore cinematografico nel 1980 nel film Sbamm!, di cui curò anche il soggetto e la sceneggiatura; venne chiamato da Carlo Vanzina per il film Yuppies - I giovani di successo del 1986 nel sequel dello stesso anno, Yuppies 2. Nel 1987 prese parte insieme a Paolo Rossi al film Montecarlo Gran Casinò e in seguito recito in altri film comico-parodistici: Vacanze di Natale '90, Vacanze di Natale '91, Anni 90, Infelici e contenti, Miracolo italiano.

Nel 1988 su Canale 5 condusse assieme a Lorella Cuccarini Odiens, programma di Antonio Ricci che successivamente lo volle come conduttore del suo nuovo show Paperissima esordito nel 1990. In quello stesso anno divenne presidente di una squadra di calcio, il Corbetta F.C., carica che detenne sino al 1992. Nel 1993 tornò in televisione con la terza edizione di Paperissima, ma raggiunse la massima popolarità conducendo dal 1988 Striscia la notizia, altro programma ideato da Ricci e, a parte l'edizione 1991/92, lo ha poi condotto per più di 4.000 puntate, affiancato da altri personaggi dello spettacolo.

Nel 1994 esordì alla regia con Il silenzio dei prosciutti, girato negli Stati Uniti d'America. Durante le riprese di questo film conobbe Mel Brooks,[9] col quale l'anno successivo recitò in un cameo in Dracula morto e contento. Sempre nel 1995 proseguì con il film di Carlo Vanzina Selvaggi. Greggio firmò poi la regia di Killer per caso (1997) e di Svitati (1999), in cui rivolle come attore al suo fianco Mel Brooks. Nel 2000 affiancò Leslie Nielsen in 2001 - Un'astronave spuntata nello spazio.

Ha recitato anche in diverse fiction prodotte da Mediaset come Anni '50, Anni '60, Un maresciallo in gondola, O la va, o la spacca e, in coppia con Iacchetti, Benedetti dal Signore e Occhio a quei due. Nell'estate 2008 subentra a Teo Mammucari nella conduzione di Veline, che ricondurrà nell'estate 2012. Nel 2008, dopo una pausa di alcuni anni, tornò al cinema partecipando ai film Un'estate al mare di Carlo Vanzina e Il papà di Giovanna di Pupi Avati, una storia ambientata in epoca fascista nella quale Ezio interpretò il suo primo ruolo drammatico. Nel 2011 interpretò e diresse il film parodistico Box Office 3D - Il film dei film, che non riscosse successo; venne inoltre presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Da vari anni è direttore del Monte-Carlo Film festival de la comédie e risiede nella città monegasca.

Ezio Greggio scherza insieme a Luca Barbareschi

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel maggio 2013 è indagato dalla Procura della Repubblica di Monza perché secondo l'accusa la società RTI del gruppo Mediaset gli avrebbe pagato lo stipendio con un regime fiscale agevolato, visto che risultava residente a Montecarlo, mentre i funzionari del fisco italiano ritengono che la sua residenza a Montecarlo sarebbe fittizia.[10][11] Nel luglio 2014 Greggio chiude il contenzioso con l'Agenzia delle Entrate per l'attività svolta negli anni 2001-2010, periodo in cui era residente a Montecarlo. A farsi carico dell'importo di circa 20 milioni di euro per arretrati e imposte dovute è la società irlandese che gestiva i suoi diritti di immagine.[12] Sul sito web di Striscia la notizia, tramite la pubblicazione di una nota[13] dell'avvocato Giulia Bongiorno legale di Greggio, si precisa che «L'accordo sottoscritto da Ezio Greggio con l'Agenzia delle Entrate riguarda una Società terza con sede all'estero, deputata a gestire i diritti di immagine del sig. Greggio, la quale verserà gli importi concordati, anche se non dovuti, al solo fine di evitare una annosa disputa su una questione interpretativa delle disposizioni tributarie applicabili. La regolare residenza fiscale all'estero fino al 2010 del sig. Greggio è stata riconosciuta non soltanto dalle Autorità competenti, ma anche da una sentenza passata in giudicato di un Tribunale della Repubblica italiana. Dal 2011, Greggio fa la dichiarazione fiscale in Italia. Infine, un giudice del Tribunale di Monza, in un provvedimento incidentale, ha escluso che tutti questi fatti costituiscano reato».[13] Infine il patteggiamento per motivi fiscali, a seguito della cessione dei suoi diritti di immagine a una società estera, si è concluso il 14 ottobre 2015 versando una multa, dopo l'approvazione del medesimo tribunale di Monza.[14]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore - cinema[modifica | modifica wikitesto]

Attore - televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli
  • 1989 – Vieni a bere un bicchiere a la maison (EMI, 7"), con Gianfranco D'Angelo
  • 2004 – Imi plac ochii tai (Universo, CD single), come Eziu Greggiescu
Partecipazioni

Libri[modifica | modifica wikitesto]

In genere, la maggioranza degli scritti sono battute o racconti comici ma non mancano retroscena, tormentoni e curiosità, dal dietro le quinte di Striscia la notizia agli esordi con Drive In.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - Telegatto Miglior trasmissioni di varietà con Drive In.
  • 1985 - Telegatto Miglior trasmissioni di varietà con Drive In.
  • 1986 - Telegatto Miglior trasmissione di varietà con Drive In.
  • 1987 - Telegatto Miglior trasmissione di varietà con Drive In.
  • 1989 - Telegatto Miglior trasmissione di varietà con Odiens.
  • 1990 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 1991 - Telegatto Trasmissione dell'anno con Paperissima.
  • 1991 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 1995 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 1995 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 1997 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 1998 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 1999 - Telegatto Trasmissione dell'anno con Striscia la notizia.
  • 2000 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 2000 - Telegatto Trasmissione dell'anno con Striscia la notizia.
  • 2001 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 2001 - Telegatto Trasmissione dell'anno con Striscia la notizia.
  • 2002 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 2003 - Telegatto Miglior trasmissione di satira TV con Striscia la notizia.
  • 2004 - Telegatto Miglior film tv con Benedetti dal Signore.
  • 2004 - Telegatto con Striscia la notizia.
  • 2004 - Premio Campione dello Spettacolo (per l'impegno a favore dei bambini nati con disfunzioni fisiche.)
  • 2005 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2006 - Telegatto Miglior programma in assoluto con Striscia la notizia.
  • 2006 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2006 - Premio Regia Televisiva come Miglior personaggio maschile.
  • 2006 - Premio Antonio De Curtis
  • 2007 - Telegatto Miglior programma in assoluto con Striscia la notizia.
  • 2007 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2007 - Premio Regia Televisiva categoria Miglior programma con Striscia la notizia.
  • 2007 - Kids' Choice Awards categoria Miglior Personaggio TV
  • 2008 - Telegatto Miglior programma in assoluto con Striscia la notizia.
  • 2008 - Telegatto di platino Special Anniversary con Striscia la notizia.
  • 2008 - Telegatto di platino per i trent'anni di carriera in tv.
  • 2008 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2008 - Premio Regia Televisiva Oscar di diamante con Striscia la notizia.
  • 2008 - Premio Gran Prix per le migliori strategie di marca.
  • 2009 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2009 - Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista
  • 2009 - Premio Satira Forte dei Marmi
  • 2010 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2012 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2013 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia.
  • 2013 - Premio Regia Televisiva categoria Premio alla carriera per le 3500 puntate.
  • 2014 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia
  • 2015 - Premio Regia Televisiva categoria Top Ten con Striscia la notizia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Ezio Greggio sul sito di Striscia la notizia
  2. ^ Luigi Franco, Ezio Greggio, un tapiro per il conduttore: lo stipendio pagato all'estero, ilfattoquotidiano.it, 24 maggio 2013. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  3. ^ "Ezio Greggio ha preso la cittadinanza albanese", today.it, 6 gennaio 2018. URL consultato il 13 gennaio 2015.
  4. ^ EzioGreggio.it - Cos'è l'associazione Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  5. ^ Ezio Greggio sarà neonatologo ad honorem, Corriere della Sera, 18 dicembre 2005 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  6. ^ Tutto il Biellese e il mondo dello spettacolo in lutto: è morto Nereo, il papà di Ezio Greggio, La Stampa Biella, 25 gennaio 2018.
  7. ^ Cossato piange la mamma di Ezio Greggio, La Provincia di Biella.it, 20 maggio 2014.
  8. ^ Gigi Vesigna, Sorprese VIP, in Oggi, 5 giugno 2013, p. 74-80.
  9. ^ Iacchetti: «A me le vecchiette di Mel Brooks», corriere.it, 7 marzo 2006. URL consultato il 26 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2013).
  10. ^ Federico Berni, Monza I pm indagano sugli stipendi di Ezio Greggio versati a Monaco, corriere.it, 25 maggio 2013. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  11. ^ Luigi Franco, Caso Ezio Greggio, il comico si difende. Ma il contratto con Mediaset è a rischio, ilfattoquotidiano.it, 25 maggio 2013. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  12. ^ Fisco, Ezio Greggio chiude il contenzioso Pagati 20 milioni di euro, in Il Fatto Quotidiano, il Fatto S.p.A., 23 luglio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  13. ^ a b Ultime notizie. Riceviamo e pubblichiamo. Nota dell'avvocato Giulia Bongiorno sull'accordo tra Ezio Greggio e il fisco, su Striscia la notizia, RTI S.p.A., 23 luglio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  14. ^ Luigi Franco, Evasione, Ezio Greggio patteggia 6 mesi: convertiti in 45mila euro di multa, su Il Fatto quotidiano, 14 ottobre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN117662440 · ISNI (EN0000 0000 8414 2233 · SBN IT\ICCU\CFIV\151254 · LCCN (ENno97023412 · GND (DE141639938 · BNF (FRcb140489061 (data)