Giulia Bongiorno

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Giulia Bongiorno
Giulia Bongiorno - Festival Economia 2014.JPG

Presidente della II Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati
Durata mandato 12 maggio 2008 –
14 marzo 2013
Presidente Gianfranco Fini
Predecessore Pino Pisicchio
Successore Donatella Ferranti

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XV

- XVI

Gruppo
parlamentare
XV:

- Alleanza Nazionale

XVI:

- Futuro e Libertà per il Terzo Polo (Dall'30/07/2010 a fine legislatura)

In precedenza:

- Popolo della Libertà (Da inizio legislatura all'30/07/2010)

Coalizione XV:

Casa delle Libertà

XVI:

Coalizione di centro-destra del 2008

Circoscrizione Lazio 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Futuro e Libertà per l'Italia (2010-2013)
In precedenza:
Alleanza Nazionale (Fino al 2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2010)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato penalista

Giulia Bongiorno (Palermo, 22 marzo 1966) è un'avvocata e politica italiana.

Già deputata della Repubblica Italiana nella XV e XVI Legislatura, svolge l'attività forense in campo penale e penale dell'economia. Appartiene al foro di Roma ed è patrocinante in Cassazione. È membro del Consiglio di Amministrazione della Juventus Football Club e del Consiglio di Amministrazione di Cerved Information Solutions S.p.A., nonché Presidente dell'Organismo di Vigilanza di Terna Plus S.r.l. e dell'Organismo di Vigilanza dell’Ospedale Israelitico di Roma.

Vive a Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Palermo, vive a Roma; è figlia di Girolamo Bongiorno, docente di diritto processuale civile nella facoltà di giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma e prima all'Università di Palermo.

Si è laureata nel 1989 in giurisprudenza all'Università di Palermo discutendo una tesi in diritto fallimentare titolata I beni patrimoniali del fallito e il 16 luglio 1992 diviene procuratore legale nel distretto di Palermo ed entra nello studio dell'avvocato penalista Gioacchino Sbacchi.

Ha un figlio, Ian, nato il 22 gennaio 2011.

Oggi è titolare di un proprio studio legale[1] con sedi a Roma e Milano, che si occupa prevalentemente di diritto penale dell'economia e di reati contro la pubblica amministrazione, i cosiddetti white collar crimes o crimini dei «colletti bianchi».[2] Si è occupata anche di celebri casi di cronaca nera.

Attività forense[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Particolare risonanza sui media ebbe il processo per mafia contro Giulio Andreotti, nel quale la Bongiorno, allora giovane avvocato di 27 anni, assunse la difesa del leader democristiano insieme a Franco Coppi e Gioacchino Sbacchi. Il procedimento di Palermo durò dal 1993 al 2004 e, dopo l'assoluzione in primo grado, la Corte d'Appello accertò la responsabilità di Andreotti per i fatti precedenti al 1980, pur dichiarandoli prescritti, e confermò l'assoluzione per quelli successivi. Nel 2004 la Cassazione confermò la sentenza di appello.[3] Il procedimento di Perugia si concluse con piena assoluzione[4]. La particolare rilevanza di tale processo conferì a Giulia Bongiorno grande notorietà a livello mediatico.

Carriera da penalista[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto concerne l'attività professionale, l'approfondimento del diritto penale d'impresa l'ha portata ad occuparsi di processi penali per “White collar crimes” (reati societari, bancari, fallimentari, tributari e finanziari), nonché di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.

Ha assistito società multinazionali e importanti imprese italiane; in diversi settori produttivi (costruttori di auto, istituti bancari, produttori di energia, aziende farmaceutiche, realizzatori di grandi opere, case di moda, internet provider, New Slot e VLT), sia in Italia che all'estero.

Ha inoltre difeso molti personaggi noti nell'ambito di complessi procedimenti penali di carattere tributario; tra gli altri, Gianna Nannini[5], Ezio Greggio[6], Tiziano Ferro e l'allenatore di basket Simone Pianigiani[7].

Ha difeso nel 2002 a Perugia, Pierfrancesco Pacini Battaglia[8], noto alle cronache di Tangentopoli come «il banchiere un gradino sotto Dio», assolto «perché il fatto non sussiste» dall'accusa di corruzione. Il processo, iniziato nel 1999, era scaturito da uno dei filoni della cosiddetta Tangentopoli 2.

In seguito, ha assistito Clementina Forleo, magistrato di Milano, coinvolta sia nella querelle riguardante le pressioni subite da alcuni politici durante le indagini sulle scalate bancarie[9], sia nell'azione disciplinare dovuta al presunto utilizzo illegittimo di alcune intercettazioni telefoniche[10].

Nel 2008 ha assunto la difesa dell'allora studente universitario Raffaele Sollecito, uno degli indagati per l'omicidio di Meredith Kercher, noto come delitto di Perugia dove l'imputato è stato condannato a 25 anni di reclusione in primo grado, poi assolto per non aver commesso il fatto il 3 ottobre 2011 in secondo grado. Condannato di nuovo a 25 anni il 30 gennaio 2014, sarà poi assolto in Cassazione il 27 marzo 2015[11]. Assieme ad Amanda Knox (il terzo imputato, Rudy Guede, era ormai condannato in via definitiva dal 2010, con rito abbreviato), già ormai a Seattle al momento della sentenza, Sollecito ha trovato la piena assoluzione dalla Corte di cassazione (con decisione di annullamento senza rinvio) dopo otto anni di processo.

Nel 2010, ha assunto la difesa in appello dei manager Google, dopo che il Tribunale di Milano li aveva condannati ritenendoli responsabili del reato di illecito trattamento dei dati personali e, in particolare, per aver permesso che un video diffamatorio - le cui immagini ritraevano un giovane disabile vessato e schernito dai suoi compagni di classe - fosse caricato sulla piattaforma Google Video. I tre manager sono stati assolti dalla Prima Sezione della Corte di Appello di Milano perché il fatto non sussiste[12].

È stata nominata da Niccolò Ghedini - avvocato di Silvio Berlusconi – proprio difensore nel processo Ruby-ter[13], ottenendo l'archiviazione del procedimento[14].

Giustizia sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della giustizia sportiva ha difeso il calciatore Cristiano Doni, assolto dall'accusa di aver pilotato, insieme ad altri giocatori, il risultato di una partita di Coppa Italia dell'Atalanta contro la Pistoiese nella stagione 2000/01[15].

Ha difeso il calciatore della Sampdoria Stefano Bettarini accusato di scommesse illecite, sostenendo che era un maniaco degli SMS e che le sue previsioni sui risultati delle partite erano chiacchiere da bar smentite dai fatti. Il giocatore ricevette 5 mesi di squalifica, in seguito alla derubricazione in omessa denuncia di illecito sportivo, a fronte dei 3 anni richiesti dalla Procura federale[16].

Francesco Totti si è affidato a lei in seguito alla sua squalifica dal Campionato europeo di calcio 2004, quando sputò in faccia al calciatore danese Christian Poulsen. La linea difensiva verteva sul fatto che la prova TV fosse una trappola, realizzata da una telecamera puntata sul giocatore per tutta la partita. Il giocatore fu condannato a tre giornate di squalifica contro le quattro richieste dall'accusa[17].

Ha difeso il fiorettista italiano Andrea Baldini dall'accusa di doping che nel 2008 ne determinò l'esclusione dalla spedizione italiana ai giochi olimpici di Pechino. La Federazione internazionale ha riconosciuto la "non volontarietà" nell'assunzione del diuretico che ha impedito allo schermidore livornese di essere ai Giochi di Pechino, consentendone dopo 6 mesi il ritorno in pedana, assolvendolo dall'accusa di doping[18].

Già legale di Riccardo Garrone, nell'estate del 2011 e del 2012 è stata nuovamente la legale della Sampdoria: nel primo caso per chiedere il ripescaggio in Serie A[19] e nel secondo per difendere la squadra nel processo sul calcioscommesse.

Dal 10 agosto 2012, dopo la sentenza di primo grado, è stato difensore dell'allenatore della Juventus Antonio Conte e del suo vice Angelo Alessio nel processo riguardante il calcioscommesse affiancando gli avvocati Antonio De Rensis e Luigi Chiappero. In secondo grado a Conte è stata confermata la sanzione a 10 mesi di squalifica con esclusione della responsabilità in relazione alla gara Novara-Siena, mentre il suo vice a sei mesi. Ha seguito entrambi anche innanzi al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, ove nell'ottobre dello stesso anno la squalifica del primo è stata ridotta a 4 mesi e del secondo a 2 mesi.

Nel 2016, ha difeso dodici atleti della Federazione Italiana Di Atletica Leggera, accusati dall'Ufficio di Procura Antidoping. Tutti gli atleti sono stati assolti.[20]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Elezione a deputato (2006, 2008)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletta alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, tra le fila di Alleanza Nazionale.[21] È stata membro della Commissione Giustizia e del Consiglio di Giurisdizione.

Alle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata alla Camera dei Deputati tra le fila del Popolo della Libertà.

Durante la XVI Legislatura è stata Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

Il 30 luglio 2010 segue Gianfranco Fini nella scissione del Popolo della Libertà, aderendo dunque a Futuro e libertà per l'Italia.

Elezioni del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali nel Lazio del 2013 si candida alla carica di Presidente, venendo sostenuta dalla lista Bongiorno Presidente (che federava al proprio interno UDC e FLI). Ottiene il 4,73% dei voti, validi per ottenere due seggi nel Consiglio regionale, ma non la sua elezione.

Contemporaneamente, in occasione delle elezioni politiche del 2013, è candidata al Senato della Repubblica, in regione Lazio, come esponente di FLI all'interno della lista unica centrista Con Monti per l'Italia (in seconda posizione, preceduta dal capolista Pier Ferdinando Casini), tuttavia non viene eletta poiché detta lista nel Lazio non supera la soglia di sbarramento dell''8%.

In occasione del Referendum costituzionale del 2016 si è schierata per il "No" alla riforma "Renzi-Boschi"[22][23].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

È stata docente a contratto di Diritto processuale all'Istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Nel 2007 ha fondato insieme a Michelle Hunziker la fondazione Doppia Difesa Onlus, la cui finalità è quella di assistere le donne vittime di discriminazioni, violenze o abusi[24].

Il 13 febbraio 2011 ha partecipato alla manifestazione Se non ora, quando? per il rispetto e la dignità delle donne, dopo il caso Ruby[25].

È stata tra i fondatori dell'Associazione veDrò del cui Comitato Scientifico è presidente.

Dal 26 ottobre 2012 entra a far parte del Consiglio d'Amministrazione della Juventus, in qualità di supervisore dell'area legale.[26]

Dal giugno 2013 è Presidente dell'Organismo di Vigilanza di Terna Plus S.r.l.

Dal 2016 fa parte, insieme ai Magistrati Dott. Francesco Caringella e Dott. Marco Fratini, del Comitato Scientifico del Corso frontale intensivo per la preparazione all'esame di avvocato.

Dal maggio 2016 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di Cerved Information Solutions S.p.A.[27]

Dal luglio 2016 è Presidente dell'Organismo di Vigilanza dell’Ospedale Israelitico di Roma.

Dal 2017 è membro dell’Organismo di Vigilanza di Poste Italiane S.p.A.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Studio Legale Bongiorno, studiobongiorno.it.
  2. ^ http://www.juventus.com/wps/wcm/connect/ff03cff1-2442-408b-ba9e-4521d4f05f07/buongiorno.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ff03cff1-2442-408b-ba9e-4521d4f05f07
  3. ^ Andreotti:il caso è chiuso, per la Cassazione l'assoluzione è giusta
  4. ^ la Repubblica/fatti: Delitto Pecorelli, Andreotti assolto, su www.repubblica.it. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  5. ^ La difesa della bongiorno - Evasione fiscale, Nannini patteggia un anno e due mesi, su www.ilsecoloxix.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  6. ^ Bongiorno porta Greggio all'accordo col Fisco - TopLegal dal 2004 il mercato legale, su www.toplegal.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  7. ^ Pianigiani si affida alla Bongiorno e rompe il silenzio: Chiarirò, su Sportando. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  8. ^ Pacini Battaglia assolto Non ci fu corruzione - la Repubblica.it
  9. ^ Forleo: pg mi parlò dei timori di D'Alema Corriere.it, 7 novembre 2007.
  10. ^ Dino Martirano, Unipol, azione disciplinare contro la Forleo, Corriere della Sera, 28 novembre 2007, pp. 9. URL consultato il 7 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Delitto Meredith. "Nell'inchiesta clamorose défaillance" (FOTO, VIDEO), su L'Huffington Post. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  12. ^ Assolti i manager di Google Italia per il video del ragazzo disabile - Repubblica.it, in La Repubblica. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  13. ^ Ruby ter, Niccolò Ghedini si fa difendere da Giulia Bongiorno. "Nemica" ai tempi delle leggi ad personam... (FOTO)
  14. ^ Ruby ter, indagine archiviata per Ghedini e Ronzulli. Si va verso il processo per Berlusconi e gli altri, su Repubblica.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  15. ^ http://lightstorage.ecodibergamo.it/mediaon/cms.ecodibergamo/storage/site_media/media/old_attach/2009/10/PROSCIOLTI.pdf?attach_m
  16. ^ http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/sport/calcio/procescomme3/procescomme3/procescomme3.html
  17. ^ Fulvio Bianchi, Giulia la stakanovista: "Perché difendo Totti, Bettarini e l'uomo nero...", la Repubblica, 12 agosto 2004. URL consultato il 25 novembre 2007.
  18. ^ Baldini riabilitato Torna in pedana il 1º maggio - Gazzetta dello Sport
  19. ^ Bongiorno: «Con un vuoto in A la Samp va ripescata» - Il Secolo XIX, 2 agosto 2011
  20. ^ Atletica, doping: assolti i primi otto azzurri deferiti, su Repubblica.it, 21 marzo 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  21. ^ AN: FINI, GIULIA BUONGIORNO CANDIDATA - Adnkronos, 24 febbraio 2006
  22. ^ "Riforma come etichette truffa. Il Senato sarà una palude", in ilGiornale.it. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  23. ^ panorama, Il caos di un Senato part time - Panorama, in Panorama, 2 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  24. ^ Doppia Difesa, Doppia Difesa. URL consultato il 17 novembre 2011.
  25. ^ Giulia Bongiorno: "Vaso colmo prima del caso Ruby", La Repubblica, 13 febbraio 2011. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  26. ^ Bongiorno Juve: nel cda l’avvocato che non sa perdere, La Stampa, 26 ottobre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  27. ^ Cerved: Marco Nespolo nominato Amministratore Delegato, Fabio Cerchiai confermato Presidente - LaStampa.it, su finanza.lastampa.it. URL consultato l'8 maggio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Successore
Pino Pisicchio XVI Legislatura Donatella Ferranti
Predecessore Portavoce di Futuro e Libertà. Per l'Italia Successore Futuro e Libertà logo.png
Adolfo Urso 9 luglio 2011 - 8 maggio 2013 -
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