Giulia Bongiorno

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Giulia Bongiorno
GiuliaBongiorno.jpg

Ministro per la pubblica amministrazione
In carica
Inizio mandato 1º giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Marianna Madia
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega-Salvini Premier
Circoscrizione Sicilia
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica
Durata mandato 28 aprile 2006 –
14 marzo 2013
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XV: AN
XVI: PdL (Da inizio legislatura al 30/07/2010)
FLI (Dal 30/07/2010 a fine legislatura)
Circoscrizione Lazio 1
Sito istituzionale

Presidente della 2ª Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati
Durata mandato 12 maggio 2008 –
14 marzo 2013
Presidente Gianfranco Fini
Predecessore Pino Pisicchio
Successore Donatella Ferranti
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega (Dal 2018)
In precedenza:
AN (2006-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010-2013)
Indipendente (2013-2018)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Palermo
Professione Avvocato penalista

Giulia Bongiorno (Palermo, 22 marzo 1966) è un'avvocatessa e politica italiana.

Senatrice della Repubblica italiana dal 2018, è stata deputata dal 2006 al 2013. Dal 1º giugno 2018 è Ministro per la pubblica amministrazione nel Governo Conte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Palermo, vive a Roma; è figlia di Girolamo Bongiorno, professore emerito di diritto processuale civile nell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". È parente del noto conduttore Mike Bongiorno. Frequenta il liceo classico Imera a Palermo e milita nelle "Frecce Azzurre" di A2 di basket. Si è laureata in Giurisprudenza all'università di Palermo e nel 1992 riceve la Toga d'oro come prima dei 700 praticanti avvocati del distretto giudiziario di Palermo.[1].

Attività forense[modifica | modifica wikitesto]

Iscritta al foro di Roma, è titolare di un proprio studio legale[2] con sedi a Roma e Milano, che si occupa prevalentemente di diritto penale dell'economia e di reati contro la pubblica amministrazione, i cosiddetti white collar crimes o crimini dei «colletti bianchi».[3] Patrocinante in Cassazione, si è occupata anche di celebri casi di cronaca nera.

I processi[modifica | modifica wikitesto]

Particolare risonanza sui media ebbe il processo per mafia contro Giulio Andreotti, nel quale Giulia Bongiorno, allora giovane avvocatessa di 27 anni, assunse la difesa del leader democristiano insieme a Franco Coppi e Gioacchino Sbacchi. Il procedimento di Palermo durò dal 1993 al 2004 e, dopo l'assoluzione in primo grado, la Corte d'Appello accertò la responsabilità di Andreotti per i fatti precedenti al 1980, pur dichiarandoli prescritti, e confermò l'assoluzione per quelli successivi. Nel 2004 la Cassazione confermò la sentenza di appello precisando che: “i giudici dei due gradi di merito sono pervenuti a soluzioni diverse; non rientra tra i compiti della Corte di Cassazione, come già reiteratamente precisato, operare una scelta tra le stesse perché tale valutazione richiede l’espletamento di attività non consentite in sede di legittimità; in presenza dell’intervenuta prescrizione, poi, questa Corte ha dovuto limitare le sue valutazioni a verificare se le prove acquisite presentino una evidenza tale da conclamare la manifesta illogicità della motivazione della sentenza in ordine all’insussistenza del fatto o all’estraneità allo stesso da parte dell’imputato”[4]. Il procedimento di Perugia si concluse con piena assoluzione[5]. La particolare rilevanza di tale processo conferì a Giulia Bongiorno grande notorietà.

Ha poi difeso molti personaggi noti nell'ambito di complessi procedimenti penali di carattere tributario; tra gli altri, Gianna Nannini[6], Ezio Greggio[7], Tiziano Ferro[8] e l'allenatore di basket Simone Pianigiani[9].

Ha difeso nel 2002 a Perugia, Pierfrancesco Pacini Battaglia[10], noto alle cronache di Tangentopoli come «il banchiere un gradino sotto Dio», assolto «perché il fatto non sussiste» dall'accusa di corruzione. Il processo, iniziato nel 1999, era scaturito da uno dei filoni della cosiddetta Tangentopoli 2.

In seguito, ha assistito Clementina Forleo, magistrato di Milano, coinvolta sia nella querelle riguardante le pressioni subite da alcuni politici durante le indagini sulle scalate bancarie[11], sia nell'azione disciplinare dovuta al presunto utilizzo illegittimo di alcune intercettazioni telefoniche[12]. Nel giugno del 2007 si è occupata della pratica di separazione del leader di An Gianfranco Fini dalla moglie Daniela Di Sotto.

Nel 2008 ha assunto la difesa dell'allora studente universitario Raffaele Sollecito, uno degli indagati per l'omicidio di Meredith Kercher, noto come delitto di Perugia dove l'imputato è stato condannato a 25 anni di reclusione in primo grado, poi assolto per non aver commesso il fatto il 3 ottobre 2011 in secondo grado. Condannato di nuovo a 25 anni il 30 gennaio 2014, sarà poi assolto in Cassazione il 27 marzo 2015[13]. Assieme ad Amanda Knox (il terzo imputato, Rudy Guede, era ormai condannato in via definitiva dal 2010, con rito abbreviato), già ormai a Seattle al momento della sentenza, Sollecito ha trovato la piena assoluzione dalla Corte di Cassazione (con decisione di annullamento senza rinvio) dopo otto anni di processo.

Nel 2010, ha assunto la difesa in appello dei manager Google, dopo che il Tribunale di Milano li aveva condannati ritenendoli responsabili del reato di illecito trattamento dei dati personali e, in particolare, per aver permesso che un video diffamatorio fosse caricato sulla piattaforma Google Video. I tre manager sono stati assolti dalla Prima Sezione della Corte di Appello di Milano perché il fatto non sussiste[14].

Nel processo Ruby-ter, ha difeso Niccolò Ghedini[15], avvocato di Silvio Berlusconi; in quella occasione ha ottenuto l'archiviazione del procedimento per il proprio assistito[16].

Giustizia sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della giustizia sportiva ha difeso diversi calciatori dell'Atalanta, tra cui Cristiano Doni, assolto dall'accusa di aver pilotato, insieme ad altri giocatori, il risultato di una partita di Coppa Italia dell'Atalanta contro la Pistoiese nella stagione 2000-01[17].

Ha difeso il calciatore della Sampdoria Stefano Bettarini accusato di scommesse illecite, sostenendo che era un maniaco degli SMS e che le sue previsioni sui risultati delle partite erano chiacchiere da bar smentite dai fatti. Il giocatore ricevette 5 mesi di squalifica, in seguito alla derubricazione in omessa denuncia di illecito sportivo, a fronte dei 3 anni richiesti dalla Procura federale[18].

Francesco Totti si è affidato a lei in seguito alla sua squalifica dal Campionato europeo di calcio 2004, quando sputò in faccia al calciatore danese Christian Poulsen. La linea difensiva verteva sul fatto che la prova TV fosse una trappola, realizzata da una telecamera puntata sul giocatore per tutta la partita. Il giocatore fu condannato a tre giornate di squalifica contro le quattro richieste dall'accusa[19].

Ha difeso il fiorettista italiano Andrea Baldini dall'accusa di doping che nel 2008 ne determinò l'esclusione dalla spedizione italiana ai giochi olimpici di Pechino. La Federazione internazionale ha riconosciuto la "non volontarietà" nell'assunzione del diuretico che ha impedito allo schermidore livornese di essere ai Giochi di Pechino, consentendone dopo 6 mesi il ritorno in pedana, assolvendolo dall'accusa di doping[20].

Già legale di Riccardo Garrone, nell'estate del 2011 e del 2012 è stata nuovamente legale della Sampdoria: nel primo caso per chiedere il ripescaggio in Serie A[21] e nel secondo per difendere la squadra nel processo sul calcioscommesse.

Dal 10 agosto 2012, dopo la sentenza di primo grado, è stato difensore dell'allenatore della Juventus Antonio Conte e del suo vice Angelo Alessio nel processo riguardante il calcioscommesse a fianco agli avvocati Antonio De Rensis e Luigi Chiappero. In secondo grado a Conte è stata confermata la sanzione a 10 mesi di squalifica con esclusione della responsabilità in relazione alla gara Novara-Siena, mentre il suo vice a 6 mesi. Ha seguito entrambi anche innanzi al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, ove nell'ottobre dello stesso anno la squalifica del primo è stata ridotta a 4 mesi e del secondo a 2 mesi.

Nel 2016, ha difeso dodici atleti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, accusati dall'Ufficio di Procura Antidoping. Tutti gli atleti sono stati assolti.[22]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Deputato alla Camera (2006-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletta alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, nella lista di Alleanza Nazionale.[23] È stata membro della Commissione Giustizia e del Consiglio di Giurisdizione.

Alle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata alla Camera dei Deputati tra le fila del Popolo della Libertà.

Durante la XVI Legislatura è stata eletta Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, componente del Comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa e di membro del Collegio d’Appello (organo giurisdizionale della Camera). Nel 2010 segue Gianfranco Fini e aderisce a Futuro e Libertà per l'Italia. Nel 2011 diviene Portavoce di FLI.

Elezioni del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni regionali nel Lazio del 2013 si candida alla carica di Presidente, venendo sostenuta dalla lista Bongiorno Presidente (che federava al proprio interno UDC e FLI). Ottiene il 4,73% dei voti, validi per ottenere due seggi nel Consiglio regionale, ma non la sua elezione.

Contemporaneamente, in occasione delle elezioni politiche del febbraio 2013, è candidata al Senato della Repubblica, in regione Lazio, come esponente di FLI all'interno della lista unica centrista Con Monti per l'Italia (in seconda posizione, preceduta dal capolista Pier Ferdinando Casini), tuttavia non viene eletta poiché la lista nel Lazio non supera la soglia di sbarramento dell'8%.

In occasione del Referendum costituzionale del 2016 si è schierata per il "No" alla riforma "Renzi-Boschi"[24][25].

Il ritorno in Parlamento e la nomina a ministro[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 gennaio 2018 viene annunciata la sua candidatura al senato alle elezioni politiche con la Lega come indipendente[26]. È stata capolista della Lega in Piemonte, Lombardia, Liguria, Lazio e Sicilia: eletta in tutte e cinque le circoscrizioni, ottiene il seggio nella circoscrizione Sicilia occidentale.[27]

Il 31 maggio 2018 viene indicata come ministro per la Pubblica Amministrazione nel nascente Governo Conte, ed entra in carica il 1º giugno. Il 2 giugno si dimette da consigliere indipendente del Cda della Juventus.[28]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha fornito un contributo decisivo all’introduzione nell'ordinamento italiano del reato di stalking (art. 612 bis del codice penale)[29].

Ha presentato, congiuntamente all'On. Mara Carfagna, la proposta di legge per l'introduzione dell'aggravante del femminicidio e del delitto di matrimonio mediante coercizione[30].

Si è dichiarata favorevole a una disciplina sulle unioni civili per le coppie omosessuali e per l'istituzione di una legge contro l'omofobia.[31][32]

Si è espressa per l'ampliamento della legittima difesa nell'ordinamento legislativo italiano.[33][34] ed è sostenitrice dei principi di certezza ed effettività della pena e si è dichiarata contraria all'abuso della custodia cautelare in carcere.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

  • È stata docente a contratto di Diritto processuale all'Istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli.[senza fonte]
  • Nel 2007, insieme a Michelle Hunziker, ha dato vita alla fondazione Doppia Difesa - Onlus, la cui finalità statutaria è focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle discriminazioni, gli abusi, le violenze contro le donne, offrendo sostegno, assistenza e tutela alle vittime di tali fenomeni[35]. Nell’ambito dei propri fini statutari la Fondazione ha negli anni promosso numerose iniziative di sensibilizzazione[36][37][38][39][40][41][42], partecipato a Convegni[43][44][45][46][47], ricevuto riconoscimenti[48][49][50][51] e assistito vittime di violenza sia sul piano psicologico che in procedimenti giudiziari, anche di notevole rilievo mediatico[52][53][54][55][56][57]. Nel gennaio 2018 un articolo di stampa ha avanzato dubbi sull'effettività delle azioni portate avanti dalla Fondazione[58][59]; altri articoli hanno invece dato voce ad alcune testimonianze contrarie.[60] La Fondazione ha parlato della necessità di introdurre il reato di stalking fin dal 2007[61][62]; nel febbraio 2009 gli atti persecutori sono diventati reato anche grazie al contributo di Giulia Bongiorno[senza fonte], in veste di Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati[29].
  • È curatrice di una rubrica quindicinale sul settimanale a tiratura nazionale Oggi, dal titolo Doppia Difesa - Dalla parte delle donne, che tratta il fenomeno della violenza di genere.
  • Il 13 febbraio 2011 ha partecipato alla manifestazione Se non ora, quando? per il rispetto e la dignità delle donne, dopo il caso Ruby[63].
  • Dal 26 ottobre 2012 al 2 giugno 2018 fa parte del Consiglio di Amministrazione della Juventus, in qualità di supervisore dell'area legale.[64]
  • Dal maggio 2016 al 2 giugno 2018 fa parte del Consiglio di Amministrazione di Cerved Information Solutions S.p.A.[65]
  • Dal 2016 al febbraio 2018 è stata Presidente dell'Organismo di Vigilanza dell'Ospedale Israelitico.[66].
  • Dal 2013 al marzo 2018 è stata Presidente dell'Organismo di Vigilanza di Terna Plus S.r.l..[senza fonte]
  • Dal 2017 al marzo 2018 è stata componente dell'Organismo di Vigilanza di Poste Italiane S.p.A.[67].

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

I versi «A me serve l'avvocato di Andreotti e Amanda Knox» cantati da J-Ax nel suo singolo del 2015 Maria Salvador fanno riferimento a Giulia Bongiorno.[68][69]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Franco, Andreotti, Mondadori, 2008
  2. ^ Studio Legale Bongiorno, su studiobongiorno.it.
  3. ^ Copia archiviata, su juventus.com. URL consultato il 7 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2015).
  4. ^ Andreotti:il caso è chiuso, per la Cassazione l'assoluzione è giusta
  5. ^ la Repubblica/fatti: Delitto Pecorelli, Andreotti assolto, su www.repubblica.it. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  6. ^ La difesa della bongiorno - Evasione fiscale, Nannini patteggia un anno e due mesi, su www.ilsecoloxix.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  7. ^ Bongiorno porta Greggio all'accordo col Fisco - TopLegal dal 2004 il mercato legale, su www.toplegal.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  8. ^ Reati fiscali, assolto Tiziano Ferro - Ultima Ora, in ANSA.it, 18 dicembre 2017. URL consultato il 20 marzo 2018.
  9. ^ Pianigiani si affida alla Bongiorno e rompe il silenzio: Chiarirò, su Sportando. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  10. ^ Pacini Battaglia assolto Non ci fu corruzione - la Repubblica.it
  11. ^ Forleo: pg mi parlò dei timori di D'Alema Corriere.it, 7 novembre 2007.
  12. ^ Dino Martirano, Unipol, azione disciplinare contro la Forleo, Corriere della Sera, 28 novembre 2007, 9. URL consultato il 7 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  13. ^ Delitto Meredith. "Nell'inchiesta clamorose défaillance" (FOTO, VIDEO), su L'Huffington Post. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  14. ^ Assolti i manager di Google Italia per il video del ragazzo disabile - Repubblica.it, in La Repubblica. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  15. ^ Ruby ter, Niccolò Ghedini si fa difendere da Giulia Bongiorno. "Nemica" ai tempi delle leggi ad personam, su huffingtonpost.it, 27 gennaio 2014.
  16. ^ Ruby ter, indagine archiviata per Ghedini e Ronzulli. Si va verso il processo per Berlusconi e gli altri, su Repubblica.it. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  17. ^ http://lightstorage.ecodibergamo.it/mediaon/cms.ecodibergamo/storage/site_media/media/old_attach/2009/10/PROSCIOLTI.pdf?attach_m
  18. ^ http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/sport/calcio/procescomme3/procescomme3/procescomme3.html
  19. ^ Fulvio Bianchi, Giulia la stakanovista: "Perché difendo Totti, Bettarini e l'uomo nero...", la Repubblica, 12 agosto 2004. URL consultato il 25 novembre 2007.
  20. ^ Baldini riabilitato Torna in pedana il 1º maggio - Gazzetta dello Sport
  21. ^ Bongiorno: «Con un vuoto in A la Samp va ripescata» - Il Secolo XIX, 2 agosto 2011
  22. ^ Atletica, doping: assolti i primi otto azzurri deferiti, su Repubblica.it, 21 marzo 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  23. ^ AN: FINI, GIULIA BUONGIORNO CANDIDATA - Adnkronos, 24 febbraio 2006
  24. ^ "Riforma come etichette truffa. Il Senato sarà una palude", in ilGiornale.it. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  25. ^ panorama, Il caos di un Senato part time - Panorama, in Panorama, 2 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  26. ^ L’avvocato Giulia Bongiorno in campo con la Lega, in La Stampa, 18 gennaio 2018.
  27. ^ Sicilia, ecco chi sono i 25 senatori eletti. URL consultato il 10 maggio 2018.
  28. ^ Ansa
  29. ^ a b Camera.it - XVI Legislatura - Lavori - Resoconti delle Giunte e Commissioni, su leg16.camera.it. URL consultato il 21 marzo 2018.
  30. ^ Camera.it - XVI Legislatura - Lavori - Progetti di legge - Scheda del progetto di legge, su leg16.camera.it. URL consultato il 20 marzo 2018.
  31. ^ Elezioni Regione Lazio 2013: Giulia Bongiorno lancia la candidatura, in Fanpage. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  32. ^ Camera boccia legge contro l'omofobia. "Incostituzionale" - Gay.it, in Gay.it, 13 ottobre 2009. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  33. ^ Bongiorno: “Voglio la legittima difesa. Chi entra in casa per uccidere deve sapere che io posso reagire”, in Fanpage. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  34. ^ Bongiorno: “Voglio la legittima difesa. Chi entra in casa per uccidere deve sapere che io posso reagire”, in Fanpage. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  35. ^ Doppia Difesa, Doppia Difesa. URL consultato il 17 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2010).
  36. ^ (IT) Codice rosso, la proposta di legge per dare priorità alle denunce di violenza - Il Sole 24 ORE, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 31 maggio 2018.
  37. ^ Contro la violenza sulle donne serve il Codice rosso, in LetteraDonna, 25 maggio 2018. URL consultato il 31 maggio 2018.
  38. ^ Uccisa in attesa di giudizio, il cortometraggio di Michelle Hunziker e Doppia difesa per le donne. URL consultato il 31 maggio 2018.
  39. ^ (IT) Se la Hunziker vuol lo stipendio di Stato per la casalinga - L'intraprendente, in L'intraprendente, 7 marzo 2014. URL consultato il 31 maggio 2018.
  40. ^ (IT) “Un’altra storia” con Gerini, Giannini, Rappoport, Pasotti, Troiano e Mastronardi | RB Casting, su www.rbcasting.com. URL consultato il 31 maggio 2018.
  41. ^ LA SERIE A TIM SCENDE IN CAMPO CON DOPPIA DIFESA | News | Lega Serie A, su www.legaseriea.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  42. ^ (IT) L’amore che vorrei | Cortometraggi | Onemore Pictures, su www.onemorepictures.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  43. ^ (IT) L’universo poliedrico del femminile. Da Kali a Desdemona | Unione Induista Italiana, su www.hinduism.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  44. ^ Radio Radicale, Femminicidio e violenza di genere, in Radio Radicale, 7 marzo 2016. URL consultato il 31 maggio 2018.
  45. ^ (IT) Sergio Giangregorio, DOPPIA DIFESA E MINISTERO DELL'INTERNO CONTRO LA VIOLENZA, su www.convincere.eu. URL consultato il 31 maggio 2018.
  46. ^ (IT) Artemisia Gentileschi. Storia di una passione a Palazzo Reale, in mentelocale.it, 26 settembre 2011. URL consultato il 31 maggio 2018.
  47. ^ CULTURA CONDIVISA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE | Sapienza - Università di Roma, su archivio.uniroma1.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  48. ^ Euchia, Milano, 21 febbraio - 7º Premio Donna FIDAPA BPW Italy 2018, su donneierioggiedomani.it. URL consultato il 1º giugno 2018.
  49. ^ (IT) La Fionda dei Fieui dei Caruggi consegnata a Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, in LaStampa.it. URL consultato il 1º giugno 2018.
  50. ^ Sito Ufficiale del Credito Cooperativo — Il Premio “Mnemosine” alla Fondazione Tertio Millennio, su Sito Ufficiale del Credito Cooperativo. URL consultato il 1º giugno 2018.
  51. ^ (EN) Super User, Edizione 2016, su www.premiomargutta.it. URL consultato il 1º giugno 2018.
  52. ^ Verona, Giulia Bongiorno in aula contro Ciccolini: "Spero in tempi rapidi", in VeronaSera. URL consultato il 31 maggio 2018.
  53. ^ (IT) Redazione, Omicidio Noemi: l'ex fidanzato a processo con il rito abbreviato. Tensione davanti al tribunale, su www.piazzasalento.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  54. ^ (IT) Noemi Durini, molotov contro l'abitazione della famiglia del fidanzato. Convalidato il fermo del 17enne - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 17 settembre 2017. URL consultato il 31 maggio 2018.
  55. ^ (IT) PIER GIORGIO RUGGERI, Violenza in comunità a Fontanella, parlano i due migranti intervenuti: "Urla terribili" - Il Giorno, in Il Giorno, 24 settembre 2017. URL consultato il 31 maggio 2018.
  56. ^ «Ho vissuto un incubo. Sono arrivata a pesare 45 chili», su CIVONLINE. URL consultato il 31 maggio 2018.
  57. ^ (IT) La Nazione, Parla la mamma di Vanessa "E' pronto a colpire di nuovo" - La Nazione, in La Nazione, 6 ottobre 2010. URL consultato il 31 maggio 2018.
  58. ^ I dubbi su Doppia Difesa, la fondazione di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, in Il Post, 26 gennaio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018.
  59. ^ Bongiorno, associazione o spot?, su www.pressreader.com. URL consultato il 31 maggio 2018.
  60. ^ Tante donne salvate gratis da Bongiorno e Hunziker, su www.pressreader.com. URL consultato il 1º giugno 2018.
  61. ^ Esci allo scoperto: Michelle Hunziker, su Esci allo scoperto, 28 novembre, 2007. URL consultato il 31 maggio 2018.
  62. ^ guendalina.it, su win.guendalina.it. URL consultato il 31 maggio 2018.
  63. ^ Giulia Bongiorno: "Vaso colmo prima del caso Ruby", La Repubblica, 13 febbraio 2011. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  64. ^ Bongiorno Juve: nel cda l’avvocato che non sa perdere, La Stampa, 26 ottobre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  65. ^ Cerved: Marco Nespolo nominato Amministratore Delegato, Fabio Cerchiai confermato Presidente - LaStampa.it, su finanza.lastampa.it. URL consultato l'8 maggio 2016.
  66. ^ ospedaleisraelitico.it
  67. ^ Poste italiane
  68. ^ Maria Salvador (con Il Cile) - J-AX, su rockol.it - Testi. URL consultato il 4 giugno 2018.
  69. ^ Luca Telese, Ho la cassaforte di Andreotti ma non la aprirò mai. Intervista a Giulia Bongiorno, su cinquantamila.it, 2 febbraio 2017. URL consultato il 4 giugno 2018.
    «Poi però sei diventata anche una citazione pop nella hit dei desideri di J-Ax: «Voglio l’avvocato / di Andreotti e Amanda Knox»».

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