Noi uomini duri

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Noi uomini duri
Noi uomini duri (film).png
Una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 1987
Durata 102 min
Genere commedia
Regia Maurizio Ponzi
Soggetto Leo Benvenuti
Piero De Bernardi
Maurizio Ponzi
Sceneggiatura Leo Benvenuti
Piero De Bernardi
Maurizio Ponzi
Produttore Mario Cecchi Gori
Vittorio Cecchi Gori
Fotografia Sandro D'Eva
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Beppe Cantarelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Noi uomini duri è un film del 1987 diretto da Maurizio Ponzi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Silvio, proprietario di una banca, e Mario, tranviere, si incontrano durante le vacanze estive in una scuola di sopravvivenza sperduta tra le montagne della Toscana.

Inizia così un'amicizia intensa tra il banchiere milanese, che partecipa al corso su consiglio dello psicanalista, ed il tranviere romano, a cui non riesce bene nessun esercizio di sopravvivenza, e che inizialmente si spaccia addirittura per pilota di jet per colpire i suoi compagni di corso.

L'amicizia passerà per un litigio, per poi consolidarsi definitivamente.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario: tranviere romano divorziato, si mostrerà il più imbranato di tutti, pur arrivando come secondo con Silvio nella gara finale. Non riuscendo a svolgere le attività, trova sempre delle scuse per non dimostrarsi un incapace (come quando si perde nel bosco e dice all'istruttore di "aver approfittato della bella nottata"). Susciterà simpatia alle due ragazze napoletane, che si innamoreranno di lui.
  • Silvio: ultimo partecipante ad arrivare, stringe amicizia con Mario e si innamora di Cora. Come Mario, incontra molte difficoltà nelle attività, anche se per farsi vedere da Cora e da suo marito che lo deride si impegnerà ad attraversare il ponte tibetano. Arriva secondo con Mario nella gara finale e il suo amore per Cora verrà corrisposto.
  • Carlo: prete di un ordine missionario, andato per imparare a cavarsela per quando andrà in Mozambico per una missione
  • Antonio: venditore ambulante di ceramiche proveniente da Torino. È il primo partecipante a lasciare il corso, dopo essersi coperto di puntini rossi, probabilmente per la trippa
  • Gina: bella impiegata napoletana, è la migliore amica di Adua. Proverà affetto verso Mario e (come la sua amica) si innamora di lui. Nella festa finale lei, Adua e Mario ballano insieme per tutto il tempo. Lei e la sua amica arriveranno terze nella gara finale.
  • Adua: migliore amica di Gina, è un'infermiera. Come la sua amica si innamora di Mario e più volte cerca di aiutarlo, come quando gli asciuga il sudore quando lui fa le flessioni o quando affoga nell'acqua.
  • Roy: giovane interessato al cinema internazionale e arrivato per specializzarsi in un genere avventuroso
  • Ermanno: vuole allenarsi per prepararsi a un viaggio in Amazzonia. Risulta il migliore di tutti nelle attività ed è lui a vincere il primo premio. Prende in giro Mario e Silvio per la loro incapacità. Coraggioso e tenace, ma anche volgare, litiga con sua moglie, che farà l'amore con Silvio. Alla fine del film fa pace con Mario e Silvio.
  • Cora: moglie di Ermanno. All'inizio sembra non gradire le attenzioni di Silvio, ma quando vede il comportamento arrogante del marito, non solo afferma di averlo fatto sbagliare in tutti modi nella gara finale (pur arrivando primi) ma balla e si allontana dal gruppo per baciarsi con Silvio e facendoci l'amore.
  • Ines: signora cinquantenne proveniente dall'Umbria arrivata con suo marito Santo per "vedere come se la cavavano"
  • Santo: cinquantenne, ha un negozio di generi alimentari nei pressi di Foligno insieme alla moglie Ines
  • Teresa: proveniente da Perugia dice di essere una donna sola, ma cerca di aprirsi col compagno di coppia Giancarlo, anch'egli di Perugia. Durante al festa finale ballano insieme.
  • Giancarlo: professore di scuola media, stringe un legame con Teresa.
  • Luca: giovane di Merano, aspirante a diventare capo scout
  • Berno Berni Senior: arriva da Prato, parla con chiaro accento toscano. Rimane colpito dall'abilità di Ermanno (quando ad esempio vede la sua casa sull'albero, o quando dice che ha fatto 3 volte il ponte tibetano)
  • Berno Berni Junior: suo figlio, col carattere opposto del padre: logorroico e sveglio.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Il film ironizza sui corsi di sopravvivenza e sul "machismo" degli uomini d'avventura, molto in voga all'epoca, anni del successo cinematografico di Rambo e della moda degli sport estremi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Aneddoti sul film[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena finale del film, dopo l'uscita del campo di sopravvivenza, durante un tratto di strada sulla moto guidata da Enrico Montesano (Mario), accompagnato da Renato Pozzetto (Silvio), appena fermato un camion, Montesano chiese all'autista la strada per il Gran Sasso, dicendo: "Scusi, quanto manca al Gran Sasso?". L'autista del camion replicava: "Gran Sasso? Siamo a due chilometri da Venezia!", sapendo che sia Pozzetto che Montesano si sarebbero recati a Venezia, ma qualche anno dopo, nel 1991, ancora Pozzetto e Montesano, questa volta nei ruoli del brigadiere Silvio Camurati e del carabiniere Vasco Sacchetti a Venezia ci sono andati, durante il film Piedipiatti a girare l'ultima scena del film, a bordo della nave merci Concepción, spacciandosi per ufficiali della Capitaneria di Porto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sito IMDb [1].

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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