Alba Parietti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alba
Alba parietti.PNG
Alba Parietti nel film Saint Tropez - Saint Tropez
Nazionalità Italia Italia
Genere Italo disco
Pop
Periodo di attività 1985-1996
Album pubblicati 1
Sito web

Alba Parietti, nome completo Alba Antonella Parietti[1] (Torino, 2 luglio 1961), è una conduttrice televisiva, attrice ed ex cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un partigiano (nome di battaglia: Naviga[2]), delle Langhe (poi chimico), Francesco Parietti, deve infatti il suo nome alla città di Alba, prima città piemontese a essere liberata nel 1945, e di mamma Grazia Dipietromaria, pittrice e scrittrice introversa [3]. Cresce in zona Corso Quintino Sella, quartiere Madonna del Pilone, dove racconta di aver avuto compagno di asilo (istituto delle suore sacramentine) ed elementari (scuola Gaspare Gozzi di Via Gassino) il futuro giornalista Marco Travaglio.

Frequenta quindi il Liceo Artistico Statale di Torino e, nel frattempo, comincia a entrare nel mondo delle radio locali. L'esordio nello spettacolo avviene nel 1977, in un teatro locale, in L'importanza di chiamarsi Ernesto, di Oscar Wilde. Nel 1978 partecipò a Miss Italia non arrivando però alle finali.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 approda a Radio GRP, dove lavora anche con Piero Chiambretti. Appare come comparsa in alcune pellicole cinematografiche, tra cui Italian Boys e Sapore di mare, entrambi del 1982. Sempre nei primi anni ottanta, approda alla Rai con trasmissioni come Galassia 2 di Gianni Boncompagni e Giancarlo Magalli.

Alla metà dello stesso decennio, risale il suo esordio nel mondo della musica con il solo nome Alba, riscuotendo anche un piccolo successo internazionale con canzoni dance come Jump and do it, Dangerous, Look into my eyes (quest'ultima come duo Amy & Alba) ma soprattutto Only Music Survives, una malinconica ballata dream-music del filone cosiddetto italo disco. I suoi singoli furono pubblicati dalla Merak Music. Tra i crediti della sua parentesi musicale troviamo i talentuosi fratelli Nicolosi dei Novecento, già con Valerie Dore, altra star dell'italo disco. Tuttavia Alba non riuscì a consolidare la sua fama come cantante, così, una volta esauritosi il filone musicale con cui aveva riscosso successo, la Parietti non riuscì a rinnovarsi e a trovare un nuovo produttore discografico e dovette dunque accantonare le sue ambizioni canore.

Nel frattempo continuò anche la sua gavetta in televisione: nel 1984 prese parte come valletta ad alcune puntate del quiz Ok, il prezzo è giusto! all'epoca trasmesso in prima serata su Italia 1 con la conduzione di Gigi Sabani, sempre nel 1984 partecipò come valletta anche allo show di Retequattro W le donne condotto da Andrea Giordana e Amanda Lear e nel 1985 sostituì per un breve periodo Fiorella Pierobon come annunciatrice di Canale 5. Nel 1987 tornò brevemente in RAI per partecipare come valletta al programma intitolato Giallo e condotto da Enzo Tortora su Raidue. In tale programma, era chiamata Mystiria.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La popolarità presso il grande pubblico però arrivò solo alla soglia dei 30 anni, nel 1990, con la conduzione della trasmissione a tema calcistico Galagol su Telemontecarlo. Era affiancata da Massimo Caputi: le sue gambe ben esposte sullo sgabello divennero le più famose d'Italia. Sempre nello stesso anno, sull'onda del successo acquisito, venne pubblicato il minialbum Alba da sentire composto dai singoli del suo periodo italo-disco. Nel 1991 fu assunta dalla TV di Stato per la presentazione dello show estivo di prima serata La piscina su Rai 3; il programma ebbe alterni giudizi dalla critica e viene ricordato soprattutto per i balletti sexy che la Parietti eseguiva cantando la canzone Etienne di Guesch Patti (esibizioni che saranno poi parodiate da Francesca Reggiani durante la trasmissione satirica Avanzi) e quello stesso anno la Parietti si aggiudicò anche il Premio Regia Televisiva come personaggio televisivo femminile dell'anno. Presentò il Festival di Sanremo 1992 accanto a Pippo Baudo, Milly Carlucci e Brigitte Nielsen; Baudo volle in seguito Alba anche alla conduzione del Dopofestival l'anno successivo in cui sarà protagonista di vivaci battibecchi con Lorella Cuccarini, che quell'anno presentava il Festival con Baudo.

Nel frattempo, la Parietti partecipò anche ad alcune commedie cinematografiche di successo come Abbronzatissimi di Bruno Gaburro (1991) e Saint Tropez - Saint Tropez di Castellano e Pipolo (1992); in quello stesso anno aveva inoltre ricevuto anche la proposta del regista Tinto Brass di interpretare la protagonista del suo nuovo film Così fan tutte, ma lei rifiutò e il ruolo venne così assegnato a Claudia Koll.

Nell'autunno del 1992 la Parietti avrebbe dovuto essere la primadonna della tredicesima edizione dello storico varietà del sabato sera Fantastico, affiancata da Enrico Montesano, ma all'ultimo momento, i vertici RAI decisero di sostituire Fantastico (da tempo in crisi d'ascolto) con Scommettiamo che...? e dunque il programma non andò mai in onda. In quella stessa stagione televisiva (1992-1993) condusse comunque, assieme a Toto Cutugno, un altro importante programma della prima rete RAI: Domenica In, che però in quella stagione fu molto sfortunato in termini d'ascolto. Nell'estate del 1993 partecipò come soubrette e cantante al programma spagnolo Burbujas, trasmesso dal network iberico Antena 3.[4] Nell'estate 1993 condusse su Canale 5 la kermesse canora Vota la voce, esperienza poi replicata anche nelle tre estati del 1994, 1995 e 1996.

Nell'autunno 1993, dopo il non rinnovo del contratto da parte della RAI, la Parietti tornò a TMC dove presentò il varietà Tre donne intorno al coro assieme ad Athina Cenci e Susanna Agnelli e il talk-show Corpo a corpo. Nell'inverno del 1994 passò invece alla Fininvest (l'attuale Mediaset) dove, assieme a Emma Coriandoli (interpretata da Maurizio Ferrini), fu la prima conduttrice donna di Striscia la notizia su Canale 5. Nella primavera 1994 Alba condusse, sempre su Canale 5, la cerimonia d'assegnazione dei Telegatti accanto a Corrado. Nell'estate dello stesso anno, dopo aver rifiutato un cospicuo contratto di esclusiva di tre anni con Mediaset, la Parietti tornò di nuovo in RAI dove presentò, insieme a Valeria Marini, il programma Serata mondiale, in onda su Rai 1 e dedicato al campionato mondiale di calcio di quell'anno in un inedito miscuglio tra varietà e approfondimento sportivo.

Nel 1995, la showgirl prese invece parte al varietà Papaveri e papere condotto da Pippo Baudo e Giancarlo Magalli sempre su Rai 1. Nel 1996, la Parietti provò a riaffermarsi anche come cantante realizzando un nuovo album di canzoni inedite, intitolato semplicemente Alba arrangiato dal maestro Silvano Borgatta; l'album però fu un insuccesso, e passò quasi inosservato; nello stesso anno inoltre pubblicò un libro, Uomini.

Nel 1997 condusse la trasmissione comica Macao su Rai 2 con la regia di Gianni Boncompagni, programma che ebbe grande successo di pubblico; nel 1998 tornò al timone della seconda edizione del programma, ma a causa di alcune incomprensioni sorte con Boncompagni, di questa seconda stagione ne condurrà solo la prima puntata, per poi essere sostituita. Nel 1998 fu protagonista del film erotico Il macellaio di Aurelio Grimaldi, pellicola che riscontrò scarso successo di critica e di pubblico e sempre nello stesso anno partecipò, nel ruolo di sé stessa, anche al film comico Paparazzi di Neri Parenti, che a oggi è stato l'ultimo impegno della Parietti per il grande schermo.

Nel 1999 passò a Mediaset dove fu alla guida di Capriccio, un talk show dedicato al sesso e alla sessuologia trasmesso su Italia 1 in seconda serata[5] e nello stesso anno fu protagonista del Film TV in due puntate di Canale 5 Tre stelle, assieme a Eva Grimaldi e Silvana Pampanini.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Alba Parietti con Franco Grillini nel 2005.

Durante il Festival di Sanremo 2004 conduce, insieme a Bruno Vespa, il Dopofestival (che aveva già condotto nove anni prima), ribattezzato quell'anno Porta a Porta - Speciale Sanremo 2004.

Sempre nel 2004 durante la stagione primaverile prende parte come opinionista alla prima edizione del reality show La fattoria in onda su Italia 1 e condotto da Daria Bignardi; in quell'edizione partecipava come concorrente anche il figlio di Alba, Francesco Oppini e l'autunno seguente è la primadonna de Il Teo - Sono tornato normale show condotto da Teo Teocoli su Canale 5 in prima serata.[6] Sempre in questo periodo, Alba Parietti è divenuta opinionista su argomenti di vario tipo (da tematiche importanti come politica, cronaca e attualità fino a quelle più inerenti al mondo dello spettacolo come gossip, moda, televisione e costume) e ha cominciato quindi ad apparire in tale veste in moltissimi programmi televisivi. Nel 2006 partecipa come concorrente alla prima edizione dello spettacolo televisivo Notti sul ghiaccio, condotto da Milly Carlucci su Rai 1 e l'anno successivo partecipa alla seconda edizione dello stesso programma perché viene selezionata per fare la giurata.

Nel giugno 2006 ha sperimentato un nuovo programma televisivo su Italia 1, Grimilde, talk-show nel quale intervistava donne con vite fuori dal comune ma nonostante il successo registrato, al numero zero non segue nessun'altra puntata. A settembre dello stesso anno, torna in Rai e comincia a presentare il reality show Wild West in onda in prima serata su Rai 2, ma il programma viene sospeso nella versione serale alla terza puntata per gli ascolti non soddisfacenti e viene trasferito nella fascia pomeridiana dove si conclude con la conduzione di Monica Leofreddi e Milo Infante. Nella stagione 2006/2007 entra nel cast di Domenica In come ospite fissa dei dibattiti moderati da Massimo Giletti. Partecipa inoltre come giurata alla 57ª edizione del Festival di Sanremo. Da settembre 2007 ha fatto nuovamente parte del cast fisso del programma di intrattenimento Domenica in.

Nell'estate del 2008 (insieme con Pino Campagna, Anna Falchi, Elenoire Casalegno, Beppe Braida, Ainett Stephens, Belén Rodríguez e Aída Yéspica), partecipa alla "conduzione a rotazione" di Lucignolo su Italia 1 affiancando Melita Toniolo e Maurizio Trombini. Nella stagione 2009/2010 entra nel cast dei programmi d'infotainment di Mediaset Pomeriggio cinque e Domenica cinque condotti da Barbara D'Urso, come opinionista fissa.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del Festival di Sanremo 2010, è inviata di Radio Montecarlo assieme ad Alfonso Signorini. Esperienza che ripete anche per l'edizione 2011.

Dal 18 aprile 2010, Alba Parietti fa parte della giuria della seconda edizione de La pupa e il secchione in onda su Italia 1. Dal febbraio 2011 ritorna in TV come conduttrice con il programma Alballoscuro su LA7d e, inoltre, assieme a Vladimir Luxuria, è opinionista, e poi ospite naufraga non in gara, dell'ottava edizione del programma televisivo di Rai2 L'isola dei famosi condotto da Simona Ventura. Nel febbraio 2012 pubblica per Mondadori il romanzo autobiografico Da qui non se ne va nessuno.

Dall'8 gennaio 2013 Alba Parietti diventa conduttrice del canale Vero Capri, andando ad aggiungersi ai già presenti Marco Columbro, Corrado Tedeschi, Marisa Laurito, Maria Teresa Ruta, Laura Freddi, Margherita Zanatta, Emilio Fede e Zuzzurro e Gaspare sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo; in questo canale la Parietti si alterna con gli altri presentatori nella conduzione di vari talk-show: Storie, Chiacchiere, Moda, Arredamento, Benessere, Consigli, Casa, Hobby, Cucina, Salute, Trucco e bellezza e Viaggi. La Parietti rimane a Vero Capri sino all'autunno 2013, in seguito il canale si trasforma in una rete tematica in cui vengono trasmesse esclusivamente telenovelas e dunque sia la Parietti sia tutti gli altri conduttori ingaggiati abbandonano il canale. Nel 2013 ha partecipato anche a Quelli che, condotto da Victoria Cabello, in cui interviene in alcuni sketch comici, continuando a parteciparvi saltuariamente anche nelle successive due edizioni condotte da Nicola Savino.

Il 12 gennaio 2015 viene trasmesso su Canale 5 nella trasmissione Le Iene presentano: Scherzi a parte, condotta da Paolo Bonolis, uno scherzo di cui è stata vittima, e interviene in studio per commentarlo. Spesso ospite in passato di Quinta colonna su Rete 4, dal maggio dello stesso anno partecipa come opinionista fisso al talk show di attualità e politica Announo, in onda su LA7. Il 9 giugno è narratrice della terza puntata di Techetechetè, in onda su Rai 1. Il 18 giugno partecipa poi come ospite a Rosso di sera, ultima messa in scena di Servizio Pubblico, in diretta da Firenze dove fa un monologo riguardante Don Andrea Gallo e trasmesso anch'esso da LA7. Il successivo 6 luglio partecipa alla prima puntata de I duellanti, programma condotto da Massimo Giletti nella seconda serata di Rai 1. Il 4 gennaio 2016 partecipa come concorrente alla prima puntata della seconda edizione del quiz-show di Canale 5 Caduta libera!, condotto da Gerry Scotti.

Nel 2017 partecipa come concorrente alla dodicesima edizione del programma televisivo della Rai Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 Alba Parietti si è sposata con l'attore Franco Oppini. Hanno avuto un figlio, Francesco Oppini, nato il 6 aprile 1982. La coppia si è separata alla fine degli anni ottanta e ha divorziato nel 1990. Ha inoltre avuto relazioni con Stefano Bonaga, Christopher Lambert, Jody Vender, Giuseppe Lanza di Scalea e Cristiano De André.[7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996 - Alba

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 - Alba da sentire

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - Only Music Survives
  • 1986 - Jump and Do It
  • 1986 - Look into My Eyes con Amy
  • 1987 - Dangerous
  • 1996 - Alba Rap

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: Oscar TV come personaggio televisivo femminile dell'anno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ballando con le stelle, su Rai.it. URL consultato il 18 marzo 2017.
  2. ^ Resistenza: Parietti commemora martiri Falchetto e ricorda padre partigiano (2), su la Repubblica Torino.it, 11 giugno 2011.
  3. ^ Grazia, la mamma di Alba Parietti e il ricordo dell’attrice: “Mi ha dato tanto”, su fanpage.it, 8 maggio 2016. URL consultato il 22 maggio 2016.
  4. ^ (ES) Antonio Albert, Burbujas / Antena 3 (22.3%, su El País, 14 agosto 1993.
  5. ^ Silvia Fumarola, Alba: se permettete parliamo di sesso, in la Repubblica, 15 novembre 1999, p. 39. URL consultato il 13 luglio 2017.
  6. ^ Canale 5: quattro puntate con Teocoli scatenato e la Parietti, in Agi, 4 ottobre 2004. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  7. ^ Parla Alba Parietti: “Io, l’amore e gli ex… Vado d’accordo con tutti, tranne Cristiano De André”, in Oggi, 25 ottobre 2016. URL consultato il 30 giugno 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN31598542 · LCCN: (ENno97021573 · SBN: IT\ICCU\REAV\094276