Claudia Koll

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudia Koll al PalaDesio, mentre testimonia il proprio riavvicinamento alla fede cattolica (ottobre 2011)

Claudia Maria Rosaria Colacione, in arte Claudia Koll (Roma, 17 maggio 1965), è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il liceo classico Orazio a Roma, frequenta diversi corsi di teatro e ha un paio di piccole parti, finché nel 1992 viene scelta da Tinto Brass per la parte della protagonista in Così fan tutte. Il film riscuote un buon successo e lancia la Koll, nella prima metà degli anni 1990, quale diva erotica in Italia. Dal ruolo della moglie ingenua e traditrice però la Koll fatica a uscire, e non sono di aiuto le sue successive partecipazioni cinematografiche.

Né il tardivo film a episodi Miracolo italiano (1994), dove interpreta una fan di Kevin Costner che cede poi alle lusinghe di Ezio Greggio, né il successivo Cucciolo (1998), in cui aiuta a crescere un Massimo Boldi prigioniero della sindrome di Peter Pan, permettono all'attrice di rilanciare la sua carriera e di rimodellarne il personaggio: i ruoli della Koll al cinema finiscono praticamente qui.

Va meglio invece sul piccolo schermo, dove nel 1995 viene chiamata da Pippo Baudo per presentare, assieme a lui e ad Anna Falchi, il Festival di Sanremo.[1] Questa partecipazione è molto importante per la Koll, perché le permette di costruire un personaggio mediatico più "rassicurante" e prelude ai successivi ruoli nelle fiction televisive: dal 1997 infatti è protagonista, insieme a Nino Manfredi, della fortunata serie Linda e il brigadiere (1997-2000), subito seguita da L'impero (2001) e da Valeria medico legale (2000-2002). Quest'ultima fiction, però, anche in seguito a una seconda stagione fallimentare sul piano degli ascolti, viene criticata dalla Koll stessa che esprime il desiderio di misurarsi in ruoli diversi. È il periodo in cui l'attrice vive una conversione: la Koll diventa una fervente cattolica e inizia a cercare parti che si addicano a questo suo nuovo sentire.

Claudia Koll, Pippo Baudo e Anna Falchi, conduttori del Festival di Sanremo 1995

Oltre al teatro, che ha sempre praticato nel corso degli anni, recita dunque in film-tv a tema religioso come Maria Goretti (2003) e San Pietro (2005).[2]

Nel 2009 assume la direzione artistica della Star Rose Academy di Roma (docente di canto Franco Simone, tra le allieve suor Cristina Scuccia) e firma la sua prima regia teatrale con la commedia musicale A piedi nudi nel parco; da quel momento in avanti dirige i giovani artisti dell'Accademia in molte altre rappresentazioni teatrali, tra le quali nel 2011, Storia di un Padre e due figli della poetessa Elena Bono, e Vacanze Romane nel 2012[3] portate in scena, oltre che a Roma, anche in molti altri teatri italiani.[4]

Essendo lei celiaca,[5] è stata in passato presidente onoraria dell'"associazione italiana celiachia".[6]

Negli anni 2000, alcune situazioni personali[7] l'hanno portata ad avvicinarsi alla fede cattolica. In questo percorso hanno avuto un ruolo importante le letture d'infanzia della mistica carmelitana Teresa di Lisieux che le hanno suggerito il concetto di alleggerirsi dei fardelli pesanti, dei bisogni indotti e del superfluo per vivere più pienamente la dimensione spirituale della vita. La svolta avviene durante il Giubileo del 2000, quando accompagna la sua amica e coach americana a San Pietro per passare la Porta Santa: "sono andata con una mia coach americana, che voleva andare a San Pietro" ha dichiarato Claudia Koll a Domenica Live condotto da Barbara D'Urso nel Gennaio 2016 "non ero una cristiana praticante, non ero pienamente consapevole di cosa volesse dire passare per la Porta Santa. Certo, vengo da una famiglia cristiana molto praticante. Non è stata un’illuminazione immediata ma qualcosa ho percepito”.[8] Ha deciso, quindi, di dare una svolta alle proprie attività personali e professionali.[9] Si dedica a diverse associazioni di volontariato e all'apostolato, testimoniando in incontri di preghiera il "giro di boa" impresso alla propria esistenza.[10]

Nel 2005 decide di fondare l'associazione ONLUS "Le opere del Padre",[11] con lo scopo di aiutare le persone con particolari sofferenze sia fisiche che psicologiche, soprattutto in Africa.[12] Il vice direttore dell'associazione è il padre di Claudia, con cui l'attrice ha risanato i rapporti, dopo anni di lontananza.[13] Si è dichiarata nel 2012 suora laica[14] ma nel 2015 in un'intervista alla trasmissione televisiva Verissimo ha preferito definirsi "missionaria".[15]

Numerose volte pellegrina al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, l'11 ottobre 2009, in occasione della IV festa "Pompei è città", le è stato conferito il "Premio Marianna Farnararo De Fusco", mentre in occasione del decimo anniversario "Pompei è città" ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città.[16][17]

Nel 2012 diventa la testimonial di ATS pro Terra Sancta.[18]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN315072819 · SBN: IT\ICCU\RAVV\096932