Claudia Koll

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Claudia Koll nel 2011 al PalaDesio, mentre testimonia il proprio riavvicinamento alla fede cattolica.

Claudia Koll, pseudonimo di Claudia Maria Rosaria Colacione[1][2] (Roma, 17 maggio 1965), è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Claudia Koll nasce a Roma da famiglia italo-romena.[2] Dopo aver frequentato il liceo classico Orazio a Roma,[3] frequenta diversi corsi di teatro e ha un paio di piccole parti, finché nel 1992 viene scelta da Tinto Brass per la parte della protagonista in Così fan tutte. Il film riscuote un buon successo e lancia la Koll, nella prima metà degli anni 1990, quale diva erotica in Italia. Successivamente la si trova nel film a episodi Miracolo italiano (1994), nel quale interpreta una fan di Kevin Costner che cede poi alle lusinghe di Ezio Greggio, e in Cucciolo (1998), dove aiuta a crescere un Massimo Boldi prigioniero della sindrome di Peter Pan.

Tinto Brass e Claudia Koll in uno scatto di scena sul set di Così fan tutte (1992)

Approda poi sul piccolo schermo, dove nel 1995 viene chiamata da Pippo Baudo per presentare, insieme a lui e ad Anna Falchi, il Festival di Sanremo.[4] Questa partecipazione permette alla Koll di costruirsi un personaggio mediatico più "rassicurante" e prelude ai successivi ruoli nelle fiction televisive: dal 1997 infatti è protagonista, insieme a Nino Manfredi, della fortunata serie Linda e il brigadiere (1997-2000),[5] subito seguita da L'impero (2001) e da Valeria medico legale (2000-2002).

Negli anni 2000, alcune situazioni personali[6] l'hanno portata ad avvicinarsi alla fede cattolica. Oltre al teatro, che ha sempre praticato nel corso degli anni, recita dunque in film TV a tema religioso come Maria Goretti (2003) e San Pietro (2005). In questo percorso hanno avuto un ruolo importante le letture d'infanzia della mistica carmelitana Teresa di Lisieux. La svolta avviene durante il Giubileo del 2000, quando accompagna la sua amica e coach americana a San Pietro per passare la Porta Santa.[7] Si dedica a diverse associazioni di volontariato e all'apostolato, testimoniando in incontri di preghiera il "giro di boa" impresso alla propria esistenza.[8]

Claudia Koll, Pippo Baudo e Anna Falchi, conduttori del Festival di Sanremo 1995

Nel 2005 decide di fondare l'associazione ONLUS "Le opere del Padre", con lo scopo di aiutare le persone con particolari sofferenze sia fisiche che psicologiche, soprattutto in Africa.[9] Il vice direttore dell'associazione è il padre di Claudia, con cui l'attrice ha risanato i rapporti, dopo anni di lontananza.[10] Si è dichiarata nel 2012 "suora laica"[11] ma nel 2015 ha preferito definirsi "missionaria".[12]

Nel 2009 assume la direzione artistica della Star Rose Academy di Roma e firma la sua prima regia teatrale con la commedia musicale A piedi nudi nel parco; da quel momento in avanti dirige i giovani artisti dell'Accademia in molte altre rappresentazioni teatrali, tra le quali nel 2011, Storia di un Padre e due figli della poetessa Elena Bono, e Vacanze Romane nel 2012.[13] Essendo lei celiaca, è stata in passato presidente onoraria dell'Associazione Italiana Celiachia.[14] Numerose volte pellegrina al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, l'11 ottobre 2009, in occasione della IV festa "Pompei è città", le è stato conferito il "Premio Marianna Farnararo De Fusco", mentre in occasione del decimo anniversario "Pompei è città" ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città.[senza fonte]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudia Koll: "La Vergine Maria mi aiuta ad essere pienamente donna", in zenit.org, 22 novembre 2011. URL consultato l'11 giugno 2021.
    «[...] come ringraziamento alla Madonna sono stata battezzata con il nome completo di Claudia Maria Rosaria».
  2. ^ a b Enrico Lancia e Roberto Poppi, Le attrici. Dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, 2003, p. 189.
  3. ^ Il liceo Orazio fa il record: l'83 per cento di fogli in bianco, in Corriere della Sera (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2014).
  4. ^ Star Rose Academy - Claudia Koll, su starroseacademy.com. URL consultato il 26 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2015).
  5. ^ La Koll: da Brass al ruolo di Linda bella poliziotta], in Corriere della Sera, 2 aprile 1997 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
  6. ^ Rossano D'Antonio. "Gesù compagno di strada": La testimonianza di Claudia Koll Archiviato il 20 maggio 2010 in Internet Archive., Il Quotidiano del Molise, 1º luglio 2008.
  7. ^ Claudia Koll: «Così è cambiata la mia vita». URL consultato il 9 dicembre 2016.
  8. ^ Leon Bertoletti. "Porn Star's New Life" Archiviato il 28 luglio 2010 in Internet Archive., Hic sunt leones, 1 June 2007.
  9. ^ Scheda incontro con Claudia Koll, su attivamentelodi.it. URL consultato il 30 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  10. ^ Claudia Koll, una malata di successo guarita dalla fede Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  11. ^ Lamezia: L'attrice e suora laica Claudia Koll in città per Giornata Gioventù, su lametino.it, 24 aprile 2012
  12. ^ Claudia Koll intervistata a Verissimo: "non sono una suora laica, sono una missionaria"
  13. ^ Intervista con l’attrice Claudia Koll, a Senigallia per “Vacanze Romane”, senigallianotizie.it, 3 febbraio 2012. URL consultato il 27 luglio 2014.
  14. ^ Claudia Koll: la donna che ha vissuto due vite su intervisteromane

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN315072819 · ISNI (EN0000 0001 3089 1463 · SBN IT\ICCU\RAVV\096932 · BNF (FRcb170018566 (data) · BNE (ESXX5464626 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-315072819