Maria Goretti (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maria Goretti
Paese Italia
Anno 2003
Formato film TV
Genere biografico, storico, religioso
Durata 100 min
Lingua originale italiano
Rapporto 14:9
Crediti
Regia Giulio Base
Soggetto Francesco Contaldo
Sceneggiatura Francesco Contaldo
Interpreti e personaggi
Fotografia Fabrizio Lucci
Montaggio Roberto Siciliano
Musiche Andrea Morricone
Ennio Morricone
Scenografia Nino Formica
Costumi Paola Marchesin
Produttore Luca Bernabei
Casa di produzione Lux Vide, Rai Fiction
Prima visione
Data 23 febbraio 2003
Rete televisiva Rai Uno

Maria Goretti è un film per la televisione italiano che narra la storia di Maria Goretti, interpretata da Martina Pinto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fa parte del ciclo "Storie di Santi", ed è coprodotto da Rai Fiction e Lux Vide con il patrocinio della Congregazione Religiosa dei Passionisti. La regia è di Giulio Base[1] e i produttori sono Matilde e Luca Bernabei.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre in medias res: siamo nelle Paludi Pontine, in data 5 luglio 1902. Le forze dell'ordine irrompono in una zona dove la folla è agitatissima, e arrestano Alessandro Serenelli, un ventenne. Molte persone del luogo aggrediscono il giovane, ma i carabinieri lo salvano dal linciaggio e lo conducono in carcere. Nel frattempo Maria Goretti, una bambina di 12 anni, ferita da svariate coltellate, viene trasportata d'urgenza in ospedale; le stanno vicino la madre Assunta e un medico, il quale poi la opera.
Terminato l'intervento, il medico comunica ad Assunta che Maria è in gravissime condizioni ed è ancora in pericolo di vita. Il sacerdote cattolico e padre passionista, Basilio, giunge in ospedale e, entrato nella stanza di Maria, inizia a pregare per lei.

A questo punto la narrazione riprende l'ordine cronologico. In un casolare delle Paludi Pontine, detto "Cascina antica", vivono due famiglie, Goretti e Serenelli: la prima è composta dai genitori Luigi e Assunta, dalla secondogenita Maria e da altri figlioletti, mentre la seconda è composta dal padre Giovanni e dal figlio Alessandro. Si tratta di due famiglie economicamente povere e analfabete, i cui componenti lavorano come contadini nelle terre di un ricco proprietario terriero, e sono sempre a rischio di essere contagiati da malattie mortali come la malaria.
Maria è stata educata dalla sua famiglia a coltivare e a nutrire la fede cattolica, e lei stessa è cattolica convinta. Tutti coloro che la conoscono si stupiscono del fatto che una bambina, nonostante le misere condizioni economiche, sia così allegra, grintosa, speranzosa e sempre disponibile ad aiutare tutti. Maria, ora, è in attesa di poter fare la Prima Comunione.
Alessandro, invece, è un adolescente la cui crescita è condizionata dal comportamento del padre Giovanni, che è alcolista, odioso, indifferente alla religione, ingrato verso l'amico Luigi, il padre di Maria, il quale lo ha sempre aiutato nei momenti di difficoltà. Alessandro viene spesso trattato in maniera brusca e inopportuna dal padre, ma ciò che lo consola è la profonda amicizia che lo lega a Maria, nonostante la differenza di età.

Padre Basilio ha subito capito che Maria Goretti è una persona eccezionale, ma non sa che la vita della fanciulla verrà prematuramente spezzata.

Messa in onda[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato trasmesso in prima visione TV su Rai Uno il 23 febbraio del 2003; i dati Auditel[2] furono questi:

In Italia questo film è stato replicato da TV2000 e Rai Premium.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sandra Cesarale, Santi e papi, fiction da record, in Corriere della Sera, 25 febbraio 2003. URL consultato il 28 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ Fonte per i dati Auditel: Scheda Lux Vide

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]