Paola Marchesin

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Paola Marchesin (Conegliano, 30 gennaio 1955) è una costumista italiana, attiva in ambito cinematografico, televisivo e teatrale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Venezia, diplomandosi in Scenografia nel 1981, con una tesi sul cinema di Man Ray e con il cortometraggio "Contatto – 096 Naturale"

All'inizio degli anni ottanta, ha incontrato lo sceneggiatore Rodolfo Sonego, che aveva una residenza estiva nelle colline di Pieve di Soligo, ed è stata incoraggiata da Andrea Zanzotto ad intraprendere un percorso artistico. Le frequentazioni di artisti presso la galleria QuadragonoArte di Conegliano, dove lavorava per mantenersi agli studi, hanno contribuito all'allontanamento dalla provincia.

Dopo la tesi in Accademia è stata ammessa al corso biennale di Scenografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed ha seguito i corsi di Vincenzo Del Prato e della costumista Marisa D’Andrea. Nel 1984 ha proseguito gli studi con un terzo anno di Specializzazione in Costume, con docente Piero Tosi, e in cinema d'animazione, con Pino Zak.

Ha lavorato per alcuni anni come assistente costumista per vari professionisti, tra i quali Piero Tosi e Bruna Parmesan e ha firmato il suo primo lavoro da titolare nel 1988 per il film Mignon è partita (regia di Francesca Archibugi). Nella sua carriera cinematografica ha avuto due nomination per il Nastro d'argento.

Lavora anche per il teatro e la televisione e insegna in work shop di costume e art director.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nastro d'argento per i costumi

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia come production designer[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Woyzeck, di Gustavo Frigerio (1985)
  • Dove esita l'immagine del mondo, di Gustavo Frigerio (1992)
  • Le pareti della solitudine, M.Luconi (2003)
  • Vestire gli ignudi, di Gustavo Frigerio (2003)
  • No man's land, di M.Luconi (2003)
  • Frauen-Donne, di Gustavo Frigerio (2004)
  • Madama Butterfly, di M.Luconi, (2004)
  • I negri, di Gustavo Frigerio (2007)
  • Il dolore, di M. Luconi, con Mariangela Melato (2008)
  • Ersilia, di Gustavo Frigero, estemporanea FB (2012, 2013)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il mondo di mezzo, su ilmondodimezzo.it (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2017).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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