Linda e il brigadiere

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Linda e il brigadiere
Linda e il brigadiere.jpg
Titolo originaleLinda e il brigadiere
PaeseItalia
Anno1997-2000
Formatoserie TV
Generecommedia, poliziesco
Stagioni3
Episodi16
Durata100 min
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
RegiaGianfrancesco Lazotti - Alberto Simone
SceneggiaturaDido Castelli, Alberto Simone, Patrizia Carrano, Giorgio Mariuzzo, Luigi Spagnol, Rodolfo Sonego
Interpreti e personaggi
FotografiaRoberto Benvenuti, Bruno Cascio, Alessandro Grossi
MontaggioAntonio Siciliano
MusicheNicola Piovani
ScenografiaMarco Canevari, Susanna Codognato, Luca Gobbi, Atos Mastrogirolamo, Francesco Frigeri
Casa di produzioneJunior Film International[1], Rai Fiction
Prima visione
Dal6 aprile 1997
Al31 marzo 2000
Rete televisivaRai 1

Linda e il brigadiere è una serie televisiva italiana.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La serie è formata da tre stagioni andate in onda su Rai 1. La prima è stata trasmessa in prima visione TV dal 6 aprile al 25 maggio 1997[2] e fu poi replicata più volte negli anni seguenti. La seconda stagione (Linda e il brigadiere 2) è stata trasmessa nel 1998, mentre la terza (Linda, il brigadiere e...) nel 2000.

Gli interpreti protagonisti delle prime due stagioni sono Nino Manfredi e Claudia Koll, mentre nella terza Manfredi è affiancato da Caterina Deregibus.

Fra gli attori ospiti della miniserie figura, in un paio di episodi, anche la show-girl e ballerina Carla Brait.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 8 1997
Seconda stagione 4 1998
Terza stagione 4 2000

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

L'ex brigadiere di Polizia Nino Fogliani è il padre di Linda, Commissario di Polizia trentenne in servizio nello stesso Commissariato di Roma ove ha prestato servizio il padre. I due vivono soli dopo la morte della moglie dell'uomo. Una volta che Nino si ritrova in pensione non riesce a staccare completamente dalla professione anche a causa dei continui casi che si presentano alla figlia. Linda non è molto contenta di trovarsi il padre tra i piedi anche sul lavoro, ma Nino risulterà spesso decisivo nel risolvere intricate vicende. Purtroppo delle intromissioni del Brigadiere avrà modo di lamentarsi il superiore di Linda, il Vice Questore Torrigiani, creando non pochi problemi alla donna. Linda inoltre, sfumato per tradimento il suo prossimo matrimonio, vivrà una serie di incontri d'amore sfortunati, prima di riuscire a far capitolare il suo amore segreto. Personaggi di contorno Marina, amica del cuore di Linda, e i tre Ispettori del Commissariato Guidi, De Santis e Sanna, oltre all'agente Piperno, poliziotto veterano e "talpa" in Commissariato del Brigadiere.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Continuano le vicende del pensionato Nino Fogliani e della figlia Linda, commissario di Polizia. Linda in questa serie intensifica il rapporto con il superiore Pierre Torrigiani ed i due si mettono insieme. Nino continua intanto ad essere decisivo nella risoluzione di complessi casi polizieschi. Ma i contrasti tra Linda e Torrigiani porteranno i due a lasciarsi e Linda cadrà tra le braccia di un aitante playboy...

Gli ascolti registrarono una media di 9 milioni di spettatori[3].

Terza stagione - Linda, il brigadiere e...[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte della figlia Linda, nella vita del brigadiere Fogliani entra un'altra Linda, la sua nuova assistente all'agenzia investigativa che sogna di diventare commissario di Polizia, i due finiranno puntualmente per interferire con le indagini della Polizia che avvicineranno Linda al questore Torrigiani; a complicare il tutto arriverà anche la folcloristica madre di Torrigiani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ di Lorraine De Selle du Real e Gianni Hecht Lucari
  2. ^ Cronologie sceneggiati e fiction Rai, su teche.rai.it. URL consultato il 01-01-2009 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2009).
  3. ^ TV: shock a 'Linda e il brigadiere', lei morirà, Adnkronos, 3 marzo 1999. URL consultato il 16 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione