Selvaggia Lucarelli

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Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli (Civitavecchia, 30 luglio 1974) è una giornalista, opinionista, scrittrice, blogger, conduttrice radiofonica, commediografa e attrice teatrale italiana.

Dopo aver esordito a cavallo tra gli anni novanta e duemila come attrice teatrale al fianco di attori comici come Antonio Giuliani e Max Giusti,[1] è divenuta nota al grande pubblico nel 2002 grazie al suo blog. Nel corso della sua carriera ha anche condotto alcuni programmi radiofonici e pubblicato tre libri, e dal 2003 collabora con alcuni quotidiani italiani.[2][3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Selvaggia Lucarelli ad una manifestazione pro-Internet

Ha esordito come autrice ed attrice teatrale di commedie, spesso insieme al comico Max Giusti[1], a lungo suo compagno. Il debutto è avvenuto nel 1998 con Porci e bugiardi di Antonio Giuliani, seguito nello stesso anno da una rappresentazione della celebre commedia di Luigi Pirandello Pensaci, Giacomino. Dal 1999 ha cominciato a collaborare con Giusti in una serie di spettacoli: Come un pesce fuor d'acqua[5], 30 anni e Il grande sfracello[6], tutti del 2000. Quest'ultimo, parodia del reality show Grande Fratello, arrivato proprio in quel periodo in Italia, ha ottenuto un particolare successo e repliche.[7] L'anno successivo ha recitato ne La strana coppia di Neil Simon al fianco di Anna Mazzamauro, mentre nel 2002 è tornata a recitare al fianco di Giusti con Lo scemo del villaggio globale[8].

La carriera televisiva e radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

Selvaggia Lucarelli a Milano nel 2008

Nel 2002 è divenuta nota su internet grazie al suo blog ironico "Stanza Selvaggia", che l'ha portata anche fuori dal web[9] con la collaborazione ad alcune testate della carta stampata (Il Tempo, Max e Libero). La crescente visibilità le ha portato nuovi impegni lavorativi principalmente in televisione. La sua notorietà televisiva è aumentata sia grazie alle cosiddette "ospitate" sia al ruolo di opinionista nei reality show come l'L'isola dei famosi (2003)[10].

Nel 2004 ha debuttato sia come conduttrice radiofonica con il programma Dietro le quinte[11], seguito nel 2005 da Senti chi sparla, entrambi su Radio 2, sia come conduttrice televisiva, affiancando Michele Mirabella nel programma televisivo Cominciamo bene estate, in onda ogni mattina su Raitre[12]. In quello stesso anno è stato pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore il libro comico Mantienimi, selezione dei suoi pezzi satirici pubblicati su Internet e nelle rubriche giornalistiche[11]. Nel 2006, dopo aver commentato in studio diverse edizioni di reality show, ha partecipato come concorrente a uno di questi, La fattoria, condotto da Barbara D'Urso su Canale 5,[13] dal quale è stata eliminata nel corso della dodicesima puntata con il 73% dei voti.

Nel marzo 2007 ha preso parte come giurata, assieme a Dario Cassini e Claudia Montanarini, al programma televisivo The Bachelor - L'uomo dei sogni, condotto da Ellen Hidding per la rete satellitare SKY Vivo[14], ed ha affiancato Gianluca Ansanelli al Teatro De' Servi nello spettacolo Se prima eravamo in due, in cui interpreta il ruolo della bella Ester. A maggio ha iniziato una collaborazione con Diva e donna, settimanale diretto da Silvana Giacobini, in cui si occupa di intervistare personaggi più o meno famosi.

Successivamente ha condotto, sempre per SKY Vivo, il dating game Scelgo te - Gay, etero o impegnato? e nel 2008 ha partecipato a Pirati, programma televisivo estivo di Rai 2[15]. È stata uno dei giurati di Processo a X Factor. Nell'ottobre 2009 ha condotto su SKY Uno Speciale Sex and the City, programma nel quale ha esplorato i luoghi più di tendenza a Milano. Nel 2012 ha condotto, occupandosi principalmente di gossip, il programma Celebrity Now - Satira Selvaggia, che andava in onda il venerdì alle 19,45 su Sky Uno e su Cielo la domenica alle 13,30. È una delle firme del quotidiano Libero, sul quale scrive di costume, politica, cronaca e televisione.

Il 24 settembre 2012 ha debuttato su radio m2o con La fine del mondo[16]. Nella medesima radio, dal 2014 conduce ogni mattina, insieme a Fabio De Vivo, il programma Stanza Selvaggia[17].

Dal 2013 conduce con Davide Maggio la serata di premiazione dei TeleRatti, i Premi alla Peggiore TV.

Dal 21 febbraio 2015 prende parte come giudice alla terza edizione di Notti sul ghiaccio, condotto da Milly Carlucci, affiancata da Marco Liorni, Enzo Miccio, Gabriella Pession e Simona Ventura. Nel maggio dello stesso anno inizia a scrivere su Il Fatto Quotidiano.[18]

Dal 20 febbraio 2016 prende parte come giudice all'undicesima edizione del talent show di Rai 1, Ballando con le stelle condotto da Milly Carlucci, affiancata da Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Fabio Canino e Guillermo Mariotto.

Dal 17 marzo 2016 prende parte come giurata al programma televisivo Eccezionale veramente.

All'inizio del 2018 annuncia di avere assunto l'incarico di direttore della parte web della rivista Rolling Stone. L'incarico cessa tre mesi dopo.[19]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Selvaggia Lucarelli si è sposata il 15 luglio 2004 con Laerte Pappalardo, figlio del noto cantante Adriano, dal quale ha avuto l'anno successivo il suo primogenito Leon. La coppia si è separata nel 2007.[20]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel maggio 2015, accusata di essersi introdotta nelle caselle email di Mara Venier, Elisabetta Canalis e altri personaggi dello spettacolo, è stata rinviata a giudizio per concorso in intercettazione abusiva, accesso abusivo a sistema informatico e violazione della privacy[21]. Il 30 gennaio 2017 il pm di Milano Grazia Colacicco ha chiesto la condanna a un anno di reclusione per tali fatti[22]. Il 17 giugno 2017 è stata pronunciata la sentenza da parte del giudice dell’XI sezione penale del Tribunale di Milano Stefano Corbetta, che assolve gli imputati "per non aver commesso il fatto".[23]
  • Nel novembre 2016 viene condannata in primo grado per diffamazione dopo che nel 2010 aveva dichiarato che la vincitrice di Miss Lazio 2010 Alessia Mancini fosse transessuale.[24]
  • Nel novembre 2017 viene inizialmente condannata in primo grado per diffamazione aggravata nei confronti di Barbara D'Urso,[25][26] per aver commentato l'ingresso della stessa D'Urso nello studio del programma Le invasioni barbariche condotte da Daria Bignardi con il seguente tweet: «L'applauso del pubblico delle Invasioni alla d'Urso ricordava più o meno quello alla bara di Priebke».[25] Il 4 luglio 2019 la Lucarelli ha dichiarato di essere stata assolta in appello, in quanto "il fatto non costituisce reato".[27]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Dietro le quinte (Radio 2, 2004)
  • La mezzanotte di Radio 2 (Radio 2, 2004-2005)
  • Senti chi sparla (Radio 2, 2005)
  • La Fine del Mondo (m2o, 2012)
  • Stanza Selvaggia (m2o, 2012-2016)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Provini per la parodia del "Grande fratello", in Corriere della Sera, 13 settembre 2001, p. 60. URL consultato il 30 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2012).
  2. ^ Selvaggia Lucarelli e l'articolo su Eluana Englaro: "Volevo strappare un sorriso amaro", su Cronacaeattualita, 13 febbraio 2009. URL consultato il 4 aprile 2019.
  3. ^ SELVAGGIA LUCARELLI OSPITE NEL CORTILE DEL BROLETTO | FreeNovara, su www.freenovara.it. URL consultato il 4 aprile 2019.
  4. ^ Selvaggia Lucarelli passa al Fatto Quotidiano, su Lettera43, 3 aprile 2015. URL consultato il 4 aprile 2019.
  5. ^ Stefano Adamo, Sogni di un trentenne la notte di capodanno, in la Repubblica, 24 marzo 2000, p. 10. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  6. ^ Geraldine Schwarz, Quel Piccolo Cugino parodia della tv choc, in la Repubblica, 14 settembre 2000, p. 8. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  7. ^ Stefano Adamo, Il "Grande sfracello" con mamma al seguito, in la Repubblica, 25 novembre 2001, p. 13. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  8. ^ Geraldine Schwarz, Max Giusto, lo "scemo" del villaggio globale, in la Repubblica, 12 agosto 2002, p. 4. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  9. ^ Enzo D'Errico, Il vecchio diario è finito in rete. Nei blog un nuovo linguaggio, in Corriere della Sera, 20 gennaio 2004, p. 16. URL consultato il 30 novembre 2009.
  10. ^ Maria Volpe, Isola dei famosi: vince Nudo, festa a Pappalardo, in Corriere della Sera, 15 novembre 2003, p. 38. URL consultato il 30 novembre 2009.
  11. ^ a b Sono furba, romantica e di talento quella pagina virtuale mi ha reso famosa, in la Repubblica, 27 aprile 2004, p. 25. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  12. ^ Aldo Grasso, Per la tv estiva Mirabella è troppo colto, in Corriere della Sera, 16 giugno 2004, p. 38. URL consultato il 30 novembre 2009.
  13. ^ Emilia Costantini, Parte la nuova "Fattoria": per la Ricciarelli e Montano vita da contadini in Tunisia, in Corriere della Sera, 14 febbraio 2006, p. 46. URL consultato il 30 novembre 2009.
  14. ^ Emilia Costantini, Ellen Hidding seleziona il suo Uomo Perfetto, in la Repubblica, 21 febbraio 2007, p. 18. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  15. ^ Aldo Grasso, Il pirata Cocci e la "fuffa" in tv, in Corriere della Sera, 19 aprile 2008, p. 69. URL consultato il 30 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2012).
  16. ^ La Redazione, La Fine del Mondo, in TvZoom.it, 22 settembre 2012. URL consultato il 23 giugno 2016.
  17. ^ Barbara Riggio, m2o ha una Stanza Selvaggia su RadioSpeaker, in RadioSpeaker.it, 11 settembre 2014. URL consultato il 23 giugno 2016.
  18. ^ Articoli di Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, in IlFattoQuotidiano.it. URL consultato il 23 giugno 2016.
  19. ^ Selvaggia Lucarelli, addio a Rolling Stone dopo due mesi: non è più direttrice, su liberoquotidiano.it, 28 marzo 2018. URL consultato l'11 maggio 2018.
  20. ^ Selvaggia Lucarelli: dopo Laerte ritrova l'amore, su gossipnews.it. URL consultato il 30 novembre 2009.
  21. ^ “Rubavano mail e foto ai vip”, a processo Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini, su glistatigenerali.com. URL consultato il 28 maggio 2015.
  22. ^ Foto vip rubate, chiesto un anno di reclusione per Selvaggia Lucarelli, in Corriere della Sera. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  23. ^ https://www.lastampa.it/2017/07/17/italia/sentenza-a-milano-per-le-foto-dei-vip-assolti-lucarelli-soncini-e-neri-s7RIrZ9RdsGiCy3aQif4fI/pagina.html.
  24. ^ Selvaggia Lucarelli condannata per diffamazione. Nel 2010 disse di una miss: "È una trans", in L’Huffington Post, 3 novembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  25. ^ a b Selvaggia Lucarelli condannata per diffamazione via social a Barbara D'Urso, in Il Sole 24 ORE, 29 novembre 2017. URL consultato il 21 febbraio 2018.
  26. ^ Lucarelli diffamò Barbara D'Urso, su ansa.it, 29 novembre 2017. URL consultato il 21 febbraio 2018.
  27. ^ https://www.ilsussidiario.net/autori/silvana-palazzo, Selvaggia Lucarelli contro Barbara d'Urso/ “Oggi ho vinto l'appello del processo”, su IlSussidiario.net, 4 luglio 2019. URL consultato il 4 luglio 2019.

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