Macao (programma televisivo)

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Macao
Sigla Macao 1997 RaiDue.png
PaeseItalia
Anno1997 - 1998
Generevarietà
Durata30 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreAlba Parietti, Mister P.
RegiaGianni Boncompagni
Rete televisivaRai 2

Macao è stato un programma televisivo italiano di intrattenimento, andato in onda su Rai 2 in seconda serata dal 1997 al 1998 con la conduzione di Alba Parietti e "Mister P.", un uomo coperto da effetti grafici con la voce di Gianni Boncompagni, che era anche l'autore principale della trasmissione insieme a Irene Ghergo.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione andava in onda in seconda serata su Rai 2, dalle 22.30 circa dalla domenica al giovedì, per una durata variabile.[1] La prima puntata è stata trasmessa il 17 marzo 1997 con la conduzione di Alba Parietti coaudiuvata, per i primi giorni, da Maurizio Ferrini nei panni di Roberto Cane, un generale nazista dalla divisa nera e con gli scarponi.[1]

Si trattava, di fatto, di un "talk show sperimentale", anche in funzione del fatto che la trasmissione cambiava spesso formula;[1] veri protagonisti dello show erano un piccolo gruppo di giovani attori comici, tra cui Sergio Friscia, Paola Cortellesi, Biagio Izzo, Sabrina Impacciatore, Fabio Canino, Enrico Brignano, Valentina Pace, Gigliola Aragozzini, Dodi Conti, Lucia Ocone, Beatrice Fazi.[1] A corredo dello show, un gruppo composto da 150 ragazzi che intonavano in coro alcune canzoni nonsense scritte proprio dall'autore e regista Boncompagni. Questo elemento ha segnato una continuità con l'ultimo grande successo televisivo di Gianni Boncompagni fino a quel momento, Non è la RAI; alcune delle ragazze protagoniste dello show di Italia 1, tra cui le stesse Impacciatore e Ocone, erano inoltre parte del cast di questa nuova trasmissione.[1]

Il programma andò in onda in due edizioni distinte; all'inizio della seconda, la Parietti abbandonò il cast dopo poche puntate per essere sostituita da "Mister P.", un robot realizzato in computer grafica animato vocalmente dallo stesso Boncompagni. In seguito ad un calo di ascolti, la trasmissione fu cancellata a fine gennaio 1998.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Grasso, p. 886.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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