L'importante è finire/Quando mi svegliai

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L'importante è finire/Quando mi svegliai
ArtistaMina
Tipo albumSingolo
Pubblicazioneaprile[1][2] 1975
Album di provenienzaLa Mina
GenereMusica leggera
EtichettaPDU
Formati7"
Mina - cronologia
Singolo successivo
(1976)

L'importante è finire/Quando mi svegliai è il 117° singolo di Mina, pubblicato nel 1975 dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.[3][2][4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Anticipa l'album La Mina che verrà pubblicato, come ormai consuetudine da qualche anno, dalla cantante nel mese di ottobre e come parte di un doppio LP che comprende anche Minacantalucio, un 33 giri tributo alla coppia Battisti-Mogol.

Distribuito anche in Spagna (Odeon J 006-96.718), in Belgio e Francia (PDU C004 96718), in Turchia (ABC 9).

Successo e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo raggiunge immediatamente le vette della Hit Parade fino a piazzarsi in seconda posizione, permanendo a lungo nelle zone alte della classifica, ma sempre dietro a Sabato pomeriggio di Claudio Baglioni, che in quel periodo è indiscusso campione di incassi.[5][6]

Classifica Italia 1975[5] Posizione[7] Settimane
16 agosto 6 (2)[7] 1
23-30 agosto 4 (1) 2
6 settembre 3 (1) 1
13 settembre-25 ottobre 2 (1) 7
1 novembre 3 (1) 1
8 novembre 4 (1) 1
Data Posizione[7] Settimane
15 novembre 3 (1)[7] 1
22 novembre 4 (1) 1
29 novembre 5 (2) 1
6 dicembre 6 (5) 1
13 dicembre 7 (6) 1
20 dicembre 10 (9) 1

Sono 19 settimane consecutive di permanenza insieme al disco di Baglioni (che ne conta due in più, essendo entrato il 2 agosto in 5a posizione e salito in 3a la settimana seguente), fino all'uscita contemporanea di entrambi i 45 giri dalla graduatoria. Anche la classifica annuale del 1975 conferma le medesime posizioni, con il singolo di Mina in seconda piazza.[6]

L'importante è finire[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Canzone scritta da Cristiano Malgioglio e musicata da Alberto Anelli, è uno dei grandi successi della cantante. Immediatamente censurata dalla televisione nazionale dopo un primo passaggio in radio, a causa dei contenuti "proibiti" del testo.[8] Sebbene bandita dalla diffusione nel programma Hit Parade, entra ugualmente in classifica e, qualche tempo dopo, viene riammessa agli ascolti.[9]

Non è noto se l'esibizione di Mina al programma televisivo Adesso musica, della stessa Rai, sia andata in onda prima o dopo il divieto della commissione di censura. Il video è presente nel DVD Gli anni Rai 1972-1978 Vol. 1, inserito in un cofanetto monografico pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008.

Può essere annoverato «fra quei brani che hanno permesso a Mina di dettare legge per tutti gli anni settanta.» [senza fonte]

Anche il testo, ancora di Malgioglio, della successiva canzone di successo di Mina: Ancora ancora ancora, tratterà lo stesso argomento; ma ad essere censurate saranno questa volta le immagini delle riprese video ravvicinate del volto della cantante.[9]

Musica e testo[modifica | modifica wikitesto]

«
Adesso... volta la faccia,
questa è l'ultima volta
che lo lascio... morire
e poi... e poi...

ha talento da grande lui
nel fare l'amore
sa pigliare il mio cuore
e poi... e poi... e poi... e poi...
ha il volto sconvolto
io gli dico: ti amo,
ricomincia da capo
è violento il respiro,
io non so se restare
o rifarlo... morire:
l'importante è... è...
è... finire.
»
(dal testo della canzone[10])

Ballata a ritmo di samba lenta, passionale e sensuale, arrangiata alla perfezione dal maestro Pino Presti, interpretata da Mina con una voce unica, irripetibile e un atteggiamento ammiccante e allusivo.[10]

Il testo di Malgioglio, che all'epoca fece tanto scalpore, fa riferimento esplicito a un amplesso amoroso,[11] ma è notizia falsa e infondata che il titolo originale della canzone fosse L'importante è venire.[12]

É invece inequivocabile che la canzone si adatti perfettamente allo stile della cantante: trasgressiva fin dagli inizi, tanto nei confronti del pubblico, quanto nell'immagine proposta in video e nella vita privata. Mina, con minigonne, flirt veri o presunti, gossip e scandali, ha sempre fornito materiale ai giornali e contemporaneamente ricevuto la condanna di perbenisti e bigotti; ma non ha mai perso occasione di sottolineare la sua posizione in difesa di chi non vuole accettare un ruolo subordinato, soprattutto nel caso di giovani e di donne.[8]

«Fare sesso è un'attività gioiosa e prevista dalla regole della natura.[8]»

(Mina al Festival di Sanremo 1960)

Dopo quasi vent'anni di carriera, stanca di occuparsi di continue e sterili polemiche su qualsiasi argomento, l'artista dirà addio a tutto il circo mediatico che nel frattempo l'aveva circondata e in alcuni momenti anche sopraffatta; ritirandosi all'estero per riprendersi vita, immagine ed esibizioni, e concedere al pubblico, periodicamente, solo la sua ineguagliabile voce.[8]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo stesso autore in una versione personale del pezzo, sicuramente meno fortunata e accattivante, inserita in alcune raccolte.
  • Il gruppo sardo dei Sikitikis nell'album Fuga dal deserto del Tiki del 2005; del brano esiste anche un videoclip.[13]
  • Una versione in spagnolo dal titolo "Qué importante, qué imposible", cantata da Monica Naranjo

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. L'importante è finire – 3:21 (testo: Cristiano Malgioglio – musica: Alberto Anelli; edizioni musicali PDU/Curci)
Lato B
  1. Quando mi svegliai – 3:06 (testo: Daniele Pace – musica: Mario Panzeri, Corrado Conti; edizioni musicali PDU/Successo)

Musicisti in L'importante è finire[modifica | modifica wikitesto]

Tecnico del suono in entrambi i brani Nuccio Rinaldis.

L'importante è finire in singoli e album[modifica | modifica wikitesto]

Cantata in italiano

Cantata in francese (titolo Pour en finir comment faire, testo Pierre Delanoë, orchestrazione Gabriel Yared):

  • singolo - 1974 (Pathè C004 96736, distribuito solo in Francia)
  • Mina - 1975 (PDU C066 14214, raccolta esclusiva)
  • Je suis Mina - 2011 (EMI Italiana, raccolta internazionale su CD)

Cantata in inglese (titolo Take Me, testo Norman Newell):

  • Mina - 1978 (EMI EMC 3243 e OC 062-06667, disponibile solo nel Regno Unito)
  • I Am Mina - 2011 (EMI Italiana, raccolta internazionale su CD)

Intitolata Lo importante es el final, ma cantata in italiano:

  • Lo importante es el final[14] - 1976 (EMI 6293, raccolta distribuita in Argentina -in Uruguay nel 1978; contiene anche Quando mi svegliai intitolata Cuando me despertabas)
  • singolo promozionale argentino (Parlophone 1305) con i soli titoli tradotti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il momento in cui è avvenuta la pubblicazione del disco non è noto con certezza. Anche il mese di settembre, riportato da altre fonti, pare poco verosimile, in quanto il 45 giri compare nelle relative classifiche già da metà d'agosto; mentre la data del 31 luglio sulle matrici di registrazione, può suggerire che la pubblicazione sia avvenuta parecchio tempo dopo aprile.
  2. ^ a b L'importante è finire/Quando mi svegliai, in Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  3. ^ Discografia singoli, Mina Mazzini, sito ufficiale. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  4. ^ Link alla copertina ufficiale.
  5. ^ a b Classifica settimanale vendite singoli 1975, Hit Parade Italia. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  6. ^ a b Classifica annuale vendite singoli 1975, Hit Parade Italia. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  7. ^ a b c d Il dato tra parentesi si riferisce alla posizione nelle stesse settimane del 45 giri di Baglioni.
  8. ^ a b c d Paolo Bassotti, Sexy rock: 50 storie di musica e rivoluzione sessuale, in Collana musica, Roma, Arcana, 2004, pp. 240, ISBN 9788862313506.
  9. ^ a b L'importante è finire, in La RAI le canzoni "oscurate", Musica & Memoria. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  10. ^ a b L'importante è finire, Accordi & Spartiti. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  11. ^ Francesco Lamendola, L'importante è finire?, Arianna Editrice, 6 novembre 2011. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  12. ^ L'importante è finire (1975), in Archivio notizie cultura e tempo libero, Il Sole 24 ORE. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) Fuga dal deserto del Tiki, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Lo importante es el final, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 15 febbraio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]