Paparazzi (film 1998)

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Paparazzi
Paparazzi (film 1998).jpg
Una scena del film
Titolo originale Paparazzi
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1998
Durata 103 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Neri Parenti
Soggetto Neri Parenti
Sceneggiatura Neri Parenti
Produttore Aurelio De Laurentiis
Fotografia Carlo Tafani
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi

Paparazzi è un film del 1998 diretto da Neri Parenti e interpretato da Massimo Boldi, Christian De Sica, Diego Abatantuono, Nino D'Angelo e Roberto Brunetti. È il primo di una trilogia, caratterizzata da numerosi cameo di personaggi della TV, del calcio e del cinema, che prosegue con Tifosi e Body Guards - Guardie del corpo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

King, Faina, Ciro 3000 ed Er Patata sono quattro paparazzi che gestiscono la Magica Press, un'agenzia di gossip romana che cerca di cogliere le stelle dello spettacolo italiano nei momenti privati. I problemi arrivano quando ai quattro si aggiunge il signor Bin, fotografo pasticcione proveniente da Milano, vecchio amico di King, costretto a trasferirsi a Roma dopo aver fatto cadere la Madonnina dalla cima del celebre Duomo meneghino, nel tentativo di fotografare Valeria Mazza.

Dopo diverse disavventure, i cinque stanchi di correre dietro ai vari scoop, decidono di mettere a segno il colpo della vita, la foto che vale ben 50 miliardi di lire: grazie ad un'amica di Faina pronta a tutto pur di andare sui giornali, fotograferanno nientemeno che una scappatella del Presidente degli Stati Uniti nella sala ovale, portandolo alle dimissioni; divenuti ora loro i vip più ricercati, si nasconderanno in un convento spacciandosi per frati, dove verranno però scoperti da cinque paparazze travestite da suore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi secondari

Camei[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerose le celebrità che hanno prestato il loro volto per la realizzazione della pellicola:[1]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film è stato girato tra Roma (Piazza della Balduina, Via Boncompagni 11, Via di Vigna Murata 200, Bar Tempio, Grand Hotel Plaza, Ristorante Celestina ai Parioli, Parco dei Principi Grand Hotel & SPA), Bracciano (Località Vicarello), Poli (Villa Luana), Castelnuovo di Porto (Via Montefiore), Subiaco (Monastero di San Benedetto), Milano (Hotel The Gray) e Olbia (villa in Via della Vergine, Hotel Sporting, Punta Volpe).[2]
  • Il nome del personaggio di Diego Abatantuono nel film si chiama Ugo Conti, ossia l'amico di sempre dell'attore. Inoltre il vero Ugo Conti è presente in una scena del film ed interpreta un gestore di un locale per VIP.
  • La scena con Aldo Biscardi e Maurizio Mosca prima delle riprese de Il processo del lunedì è alquanto inverosimile, in quanto la trasmissione, in realtà, va in onda in diretta e in orario serale (mentre nel film è pomeriggio). Inoltre, nella scena del film, Nino D'Angelo compie un atto vandalico sulla macchina di Mosca, il che nella vita reale sarebbe impossibile, in quanto Mosca, non avendo la patente, non può possedere un'auto.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • Modern Talking - You're My Heart, You're My Soul '98
  • X-Treme - Love Song
  • Like - Believe (Cover di Cher presa da Hit Mania Dance '99, si sente che è mixata con "The Soundlovers - Surrender")

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Accreditati nei titoli di coda del film, in ordine alfabetico
  2. ^ il Davinotti - Paparazzi (1998), davinotti.com.

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