Nathalie Caldonazzo

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Nathalie Caldonazzo intervista Helen Mirren durante il 44° Premio Barocco (2013).

Nathalie Caldonazzo, conosciuta anche come Nathaly Snell o Nathaly Caldonazzo (Roma, 24 maggio 1969), è un'attrice e showgirl italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlia della ballerina e coreografa olandese Leontine Snell[1] (ex Blue- bell Girls del mitico corpo di ballo del Lido di Parigi) e dell'imprenditore romano Mario Caldonazzo (scomparso quando lei aveva 17 anni)[2], in gioventù lavora come modella a Roma e Milano, e cura le pubbliche relazioni per alcune discoteche nella capitale e in Costa Smeralda.[3] Dopo alcune partecipazioni televisive come ballerina nei corpi di ballo di alcuni show della Rai, fra cui Stasera Lino e Fantastico 10, diventa famosa nella prima metà degli anni novanta per la sua relazione col celebre attore Massimo Troisi[4], durata dal 1992 fino alla morte del comico partenopeo, che ancor oggi la showgirl ricorda con affetto[5].

Nathalie Caldonazzo in una scena del film Fratelli d'Italia (1989).

Alta 1.78 cm[1], dopo aver sostenuto piccoli ruoli in alcuni film, nel 1997 la Caldonazzo entra a far parte della compagnia del Bagaglino[6], prendendo parte come primadonna ad alcuni varierà televisivi e teatrali della compagnia. In seguito la sua carriera si alternerà tra ruoli cinematografici (soprattutto nelle pellicole Fratelli d'Italia e Paparazzi), televisivi (CentoVetrine, Anni '60, ...) e teatrali; tra questi ultimi, ricordiamo La bisbetica domata, per la regia di Alessandro Capone.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è tra i protagonisti del film TV Maria Maddalena, diretto da Raffaele Mertes[7]. Nello stesso anno incide un singolo in lingua spagnola intitolato Con quien seras[8], e diventa testimonial per il brand italiano Parah. Nell'inverno del 2001 prende parte come primadonna, assieme a Eva Grimaldi, Milena Miconi e Pamela Prati, al varietà del Bagaglino Saloon, in onda in prima serata su Canale 5[9]. A partire dallo stesso anno comincia a dedicarsi prevalentemente al teatro, prendendo parte agli spettacoli Il vantone di Pier Paolo Pasolini e Deus ex machina, tratto da God di Woody Allen, entrambi diretti da Pino Quartullo. Nel 2002 porta in scena La bisbetica domata di William Shakespeare, per la regia di Alessandro Capone. Nel 2003 è di nuovo diretta da Pino Quartullo nella commedia di Carlo Goldoni Gl'innamorati. Nella stagione 2003/2004 recita ne L'improvvisazione di Versailles di Molière. Sempre nel 2004, torna dopo alcuni anni al cinema recitando in Due volte Natale, opera prima di Marco Falaguasta. Nella stagione 2004-2005 è in scena con L'anatra all'arancia di Marc-Gilbert Sauvajon, mentre in quella 2005-2006 ne La dodicesima notte di William Shakespeare, diretta da Andrea Buscemi.

Nella stagione 2006-2007 è protagonista a teatro del musical Le magie del Moulin Rouge - Musical Romantico, scritto e diretto da Adriana Cipriani. Nel 2007 prende parte ad alcuni episodi dell'ottava stagione della soap opera italiana CentoVetrine, in onda su Canale 5. Nel 2008 è tra i protagonisti del film L'imbroglio nel lenzuolo, diretto da Alfonso Arau e prodotto da Maria Grazia Cucinotta[10], presentato al Taormina Film Fest e distribuito nelle sale due anni dopo.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel corso degli anni duemiladieci Nathalie Caldonazzo si dedica principalmente a teatro, prendendo parte a numerosi spettacoli teatrali. Nel 2010 è tra i protagonisti della commedia Uomini sull'orlo di una crisi di nervi, scritta e diretta da Alessandro Capone. Nello stesso anno, è nel cast del film Quando si diventa grandi, esordio alla regia di Massimo Bonetti, e prende parte ad una puntata della terza stagione della serie televisiva Rex, trasmessa da Rai 1 il 5 luglio 2011. Nel 2011 recita in tre spettacoli teatrali: Finché giudice non ci separi, Fiori di cactus e La locandiera di Carlo Goldoni. Nel 2012 è in scena con il Miles gloriosus di Plauto e Sedia sediola. Nella stagione 2013-2014 è tra i protagonisti di Facciamo un sogno di Sacha Guitry, diretta da Alessandro Marrapodi. Il 12 settembre 2013 presenta al Teatro Italia di Gallipoli la quarantaquattresima edizione del Premio Barocco, trasmessa anche in televisione dall'emittente pugliese Telerama[11]. Nel 2014 produce il programma sportivo Fightfootball League, trasmesso sul web da Premium Sports[12], per il quale incide la sigla Fightfootball assieme al rapper Joice Manzo, pubblicata come singolo il 26 giugno 2014 e accompagnato da un videoclip ufficiale[13]. Nell'estate dello stesso anno sostituisce Eva Grimaldi come protagonista di Circe, la figlia del Sole, dramma satiresco di Ettore Romagnoli diretto da Vito Cesaro. Nella stagione 2014/2015 è in scena nella commedia Una bugia tira l'altra, scritta e diretta da Luigi Russo.

Nella stagione 2015/2016 recita in Il malato immaginario di Molière, diretta da Andrea Buscemi. Sempre nel 2016, torna al cinema recitando nel film Il mondo di mezzo, diretto da Massimo Scaglione[14]. Dal 30 gennaio al 13 febbraio 2017 prende parte come concorrente alla dodicesima edizione del reality show L'isola dei famosi, condotto da Alessia Marcuzzi su Canale 5, venendo eliminata nel corso della terza puntata con il 63% dei voti.[15].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha una sorella maggiore di nome Patrizia Caldonazzo. Tifosa della Roma[3], è stata partner di Massimo Troisi (fino alla morte di lui), Paolo Calissano[2], Stefano Bonaga[2] e Pino Quartullo[3].

Ha una figlia di nome Mia (così chiamata in onore di Mia Farrow), nata dalla sua relazione con l'imprenditore napoletano Riccardo Sangiuliano[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 - Con quien seras
  • 2014 - Fightfootball (con Joice Manzo)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 - Fightfootball

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Nathalie Caldonazzo Biography
  2. ^ a b c Nathaly Caldonazzo, cinquantamilagiorni.it
  3. ^ a b c Una showgirl sulla scia di mamma
  4. ^ L'ultimo grande applauso dei diecimila a Troisi, corriere.it, 6 giugno 1994. URL consultato il 26 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ Nathalie Caldonazzo mamma single
  6. ^ Nathalie Caldonazzo: "In TV ci sono solo le straniere"
  7. ^ Maria Maddalena coraggiosa per amore, La Repubblica, 2 febbraio 2000. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  8. ^ Caldonazzo, cd spagnolo con trentuno candeline, La Repubblica, 25 maggio 2000. URL consultato il 09 febbraio 2017.
  9. ^ Bagaglino, trasloco nella Casa, La Repubblica, 2 febbraio 2001. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  10. ^ Geraldine e Nathalie dame belle époque al Gambrinus per il film della Cucinotta, Corriere del Mezzogiorno, 5 febbraio 2008. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  11. ^ Premio Barocco a Gallipoli su il sipario della 44ª edizione. L’attrice Helen Mirren tra i premiati, La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 settembre 2013. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  12. ^ Nathalie Caldonazzo: produttrice di “Fightfootball” e fedigrafa in teatro, radioradio.it
  13. ^ Nathaly Caldonazzo Vs Joice Manzo - Fightfootball (videoclip ufficiale), su YouTube, 29 aprile 2014. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  14. ^ Sul set del 'Mondo di mezzo' con Tony Sperandeo, Nathalie Caldonazzo e Matteo Branciamore, Adnkronos, 25 agosto 2015. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  15. ^ Isola dei Famosi, dai teatri alle spiagge: naufraga Nathaly Caldonazzo, TGcom24, 22 gennaio 2017. URL consultato il 30 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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