Vacanze di Natale

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Vacanze di Natale
Vacanze di Natale - Titoli.jpg
il titolo tratto da uno screenshot del trailer
Paese di produzione Italia
Anno 1983
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Sceneggiatura Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore Luigi De Laurentiis, Aurelio De Laurentiis
Casa di produzione Filmauro
Distribuzione (Italia) Gaumont
Fotografia Claudio Cirillo
Montaggio Raimondo Crociani
Musiche Giorgio Calabrese
Scenografia Fiorenzo Senese
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vacanze di Natale è un film commedia diretto dal regista Carlo Vanzina. È una amara fotografia in chiave ironica dell'Italia vacanziera, secondo la mentalita' degli anni ottanta.[1]

Il film, uscito sull'onda del successo di Sapore di mare (1982) di cui ritroviamo alcuni interpreti e del quale, quindi, si può considerare in un certo qual modo la versione natalizia (anche se, a differenza del suo predecessore estivo, è ambientato in epoca contemporanea e non negli anni sessanta). Con il tempo è diventato l'antesignano di un fortunato filone cinematografico, definito dalla stampa specializzata moderna cinepanettone.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cortina. Le famiglie italiane più rinomate, ricchi signori milanesi e romani, si danno appuntamento per trascorrere le vacanze natalizie nella località turistica delle Dolomiti. Ci sono i Covelli, una famiglia di ricchi costruttori edili: l'avvocato Giovanni Covelli, il capofamiglia annoiato dalla routine delle vacanze di Natale, la moglie snob attenta solo all'immagine, e i tre figli Roberto, Diamante e Luca.

Il primo è giunto a Cortina d'Ampezzo direttamente da New York con la bellissima fidanzata Samantha; la seconda, scorbutica e inquieta, ha un pessimo rapporto con Roberto; il terzo pensa più allo sport (e in particolare alla Roma, di cui è tifoso sfegatato) che alla fidanzata Serenella, la quale per gelosia gli fa credere che il suo migliore amico, il borgataro Mario, si sia invaghito di lei.

Mario, venuto in vacanza da Roma a Cortina con la sua famiglia un po' rozza ma simpatica, è interessato in realtà a Samantha e riesce a trascorrere con lei la notte di Capodanno, con la promessa di rivedersi anche nei periodi successivi, quando le vacanze saranno finite, e a riappacificarsi con Luca, che gli chiede scusa per aver creduto alla storia falsa di Serenella.

C'è poi Billo, playboy che suona al piano bar e che rincontra la sua ex fiamma Ivana, moglie annoiata di un milanese arricchito e superficiale, Donato, che la trascura. Stanca del marito, Ivana viene spinta al tradimento dall'amica Grazia, l'infedele moglie dell'imprenditore bolognese Cesarino Tassoni.

Billo è ancora innamorato di Ivana ma, dopo avere saputo che è sposata con Donatone, cerca di fare incontrare quest'ultimo con Moira, detta "la mandrilla di Porto Recanati", una prostituta, in modo che Ivana abbandoni il marito. Infatti, dopo aver scoperto il tradimento di Donato, Ivana finisce tra le braccia di Billo, ma torna poi dal marito dopo aver scoperto che ha avuto un incidente con l'auto.

L'estate successiva, tutto il gruppo si ritrova di nuovo, ma questa volta sulle spiagge della Sardegna.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film, durate tre settimane, sono state effettuate a Cortina d'Ampezzo in provincia di Belluno[3] nell'autunno del 1983.[4]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Al piano bar di Susy - Eduardo De Crescenzo (interpretata al piano bar da Jerry Calà)
  2. Amore disperato - Nada
  3. Ancora - Eduardo De Crescenzo
  4. Aria di casa - Sammy Barbot (solamente canticchiata in una scena da Jerry Calà)
  5. Aumm Aumm - Teresa De Sio (interpretata al piano bar da Jerry Calà)
  6. Dance all night - Lu Colombo
  7. Dolce vita - Ryan Paris
  8. Grazie Roma - Antonello Venditti
  9. I like Chopin - Gazebo
  10. I Want You - Gary Low
  11. L'anno che verrà - Lucio Dalla (interpretata al piano bar da Jerry Calà)
  12. Maracaibo - Lu Colombo (sigla dei titoli di coda)
  13. Moonlight Shadow - Mike Oldfield (vocal Maggie Reilly) (sigla iniziale)
  14. Musica, musica - Ornella Vanoni (interpretata al piano bar da Jerry Calà)
  15. My Love Won't Let You Down - Nathalie
  16. Nell'aria - Marcella Bella
  17. Nothing's happening by the sea - Chris Rea
  18. Paris Latino - Bandolero
  19. Senza di me - Anna Oxa
  20. Sunshine Reggae - Laid Back
  21. Teorema - Marco Ferradini
  22. Vita spericolata - Vasco Rossi
  23. No Secrets - Gioia (Mirella Felli)

La sigla di apertura Moonlight Shadow di Mike Oldfield (vocal di Maggie Reilly) è stata inserita anche in Vacanze di Natale 2000, ma non in versione originale, a causa della cifra (oltre 200 milioni di lire) richiesta per i diritti dalla Virgin Records (oggi inglobata nella EMI).

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

  • I manifesti e le locandine utilizzate per la promozione del film, all'epoca della sua diffusione nelle sale cinematografiche italiane, sono del celebre illustratore Renato Casaro.[5]
  • Nel trailer originale del film ci sono alcune scene che non sono state poi inserite nella versione finale; ad esempio si vede Billo che raggiunge Ivana sulle piste da sci ed esclama: "...è tutta la mattina che ti cerco, ho setacciato in lungo e in largo le Dolomiti, neanche fossi Rambo", oppure due ragazzi che fanno delle capriole tenendosi ai manici degli sci.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane il 23 dicembre 1983.[6][7]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al botteghnino il film ha incassato 2.939.774.000 lire[8] classificandosi al 9º posto tra i primi 100 film di maggior successo della stagione cinematografica italiana 1983-1984.[9]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto tutto sommato positivamente dalla critica dell'epoca che ha apprezzato come il regista sia riuscito ad offrire le poche idee presenti, con gusto, arguzia e un po' di sentimentalismo. A tutto questo ha saputo aggiungere un gruppo di simpatici giovani attori, delle belle ragazze, alcuni attori di provato mestiere e un comico che gode dei favori del pubblico, proprio come aveva già fatto nel precedente Sapore di mare.[10]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • In Vacanze di Natale 2000, sempre diretto da Carlo Vanzina, viene riproposta la famiglia borghese che come nel primo Vacanze di Natale si chiama Covelli e il capo famiglia è sempre l'avvocato Giovanni Covelli, interpretato nel primo Vacanze di Natale da Riccardo Garrone, mentre in quello del 1999 da Christian De Sica, che nel primo film interpreta il figlio primogenito dei Covelli; inoltre lo chalet dei Covelli è lo stesso in entrambi i film. V'è pure da aggiungere che in Vacanze di Natale a Cortina De Sica interpreta un personaggio chiamato pure Roberto Covelli.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 15 dicembre 2003 è stata organizzata a Roma una serata commemorativa per il ventennale del film.
  • È esistito, dal 2003 per molti anni, anche un sito web interamente dedicato alla pellicola con una serie di notizie, inediti e foto di scena del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christian Uva e Michele Picchi, Destra e sinistra nel cinema italiano: film e immaginario politico dagli anni '60 al nuovo millennio, Edizioni Interculturali S.r.l., 2006, pp. 134-135, ISBN 9788888375663.
  2. ^ "Vacanze di Natale", quanto tempo è passato: trent'anni di cinepanettone per raccontare l'Italia, www.repubblica.it. URL consultato il 24 aprile 2016.
  3. ^ Vacanze di Natale, le curiosità sul primo film del 1983, www.sorrisi.com. URL consultato il 24 aprile 2016.
  4. ^ Film - Marilù Telo in vacanza, in Stampa Sera, nº 286, 1983, pp. 37.
  5. ^ Collection of Original Paintings for Movie Posters, www.casaro-renato-art.com. URL consultato il 24 aprile 2015.
  6. ^ Cinema - Prime Visioni Roma, in L'Unità, nº 307, 1983, pp. 13.
  7. ^ Cinema - Prime Visioni Torino, in Stampa Sera, nº 346, 1983, pp. 16.
  8. ^ Roberto Chiti, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano, Gremese Editore, 1991, p. 328, ISBN 9788877424297.
  9. ^ Stagione 1983-84: i 100 film di maggior incasso, hitparadeitalia.it. URL consultato il 24 aprile 2016.
  10. ^ Film al cinema - Vacanze di natale, in Il Resto del Carlino, 24 dicembre 1983.

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