Il ritorno del Monnezza

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Il ritorno del Monnezza
Salvi brunetti marianod'angelo-er monnezza.jpg
Enzo Salvi con Mariano D'Angelo e Roberto Brunetti in una scena del film.
Titolo originale Il ritorno del Monnezza
Paese di produzione Italia
Anno 2005
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, commedia, poliziesco
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Piero De Bernardi, Enrico Vanzina e Carlo Vanzina
Sceneggiatura Piero De Bernardi, Claudio Amendola, Enrico Vanzina, Carlo Vanzina,
Produttore Vittorio Cecchi Gori
Montaggio Walter Fasano
Musiche Andrea Guerra
Scenografia Virginia Vianello
Interpreti e personaggi

Il ritorno del Monnezza è un film del 2005, diretto da Carlo Vanzina con Claudio Amendola, Elisabetta Rocchetti e Enzo Salvi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rocky Giraldi è il figlio del mitico poliziotto degli anni '70 Nico ed è agente nei reparti operativi di polizia. Un giorno Rocky viene a sapere dell'assassinio di un uomo e va ad indagare, credendo che si tratti di una normale rapina degenerata in omicidio, ma pian piano scoprirà che dietro di essa si nasconde un grande traffico di droga.

Genesi del film[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola si ispira ad una serie di film appartenenti al genere poliziottesco interpretati negli anni settanta e ottanta dall'attore cubano Tomas Milian.

Con questi film Milian portò al successo due personaggi, ovvero Er Monnezza (un ladro che di tanto in tanto collabora con la polizia per risolvere alcuni complicati casi) e Nico Giraldi, detto Er Pirata (un ispettore di polizia dai modi molto spicci). Il successo di questi personaggi fu dovuto in parte anche al doppiaggio in romanesco di Ferruccio Amendola.

Il figlio di Ferruccio, Claudio Amendola, riprende in questa pellicola i due personaggi, fondendoli idealmente in un'unica persona vestendo i panni di Rocky Giraldi, figlio dell'ispettore Nico Giraldi, soprannominato "Er Monnezza".

Milian si è detto dispiaciuto di non essere stato contattato per un'apparizione, anche minore, che avrebbe fatto volentieri.[1] In seguito ha accusato Claudio Amendola di aver rovinato il suo lavoro.[2]

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è composta da Andrea Guerra. Nel film è presente la canzone Santa Esmeralda - Don't Let Me Be Misunderstood.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Milian dispiaciuto per il Monnezza, in la Repubblica, 28 aprile 2005, p. 50. URL consultato il 5 aprile 2011.
  2. ^ La vendetta "der Monnezza", in Il Tempo (web archive), 6 luglio 2009. URL consultato il 5 aprile 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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