I mitici - Colpo gobbo a Milano

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I mitici - Colpo gobbo a Milano
I mitici - Colpo gobbo a Milano.png
I protagonisti del film
Titolo originale I mitici - Colpo gobbo a Milano
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1994
Durata 100 min
Genere commedia
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Sceneggiatura Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore Massimo Martino
Casa di produzione Dean Film,Video 80
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Fotografia Luigi Kuveiller
Montaggio Sergio Montanari
Effetti speciali Renato Corridori
Musiche Umberto Smaila
Scenografia Tonino Zera
Costumi Roberta Guidi Di Bagno
Trucco Alessandro Bertolazzi
Interpreti e personaggi

I mitici - Colpo gobbo a Milano è un film commedia del 1994, diretto dal regista Carlo Vanzina.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Roma, a causa di una rapina, viene arrestato Giulio, che riceve in carcere la visita del fratello Fabio a cui spiega che il denaro rubato gli serviva per finanziare un colpo più importante in una gioielleria di Milano. Fabio non sembra essere interessato, ma quando il suo datore di lavoro è costretto a licenziarlo per via della crisi, torna da Giulio per i dettagli del colpo e assieme all'ex collega Enzo parte per Milano.

A Milano Enzo e Fabio si sistemano alla pensione "Roma", contattano un dipendente della ditta che ha installato la cassaforte in gioielleria, che è disposto a cedere il sistema di apertura secondario, previsto in caso di smarrimento della combinazione. I due studiano quindi i sistemi d'allarme della gioielleria, trovano un modo per controllare la gioielleria grazie a Deborah, che spacciandosi per la fidanzata del rampollo di casa Visconti ottiene l'attenzione del direttore.

La proprietaria della pensione presenta loro Tonino, ex dipendente di una ditta che curava la manutenzione delle fogne, che è in grado di aiutarli a entrare nella gioielleria. Durante il sopralluogo scoprono che c'è una banda concorrente che sta studiando il colpo, Enzo decide quindi di lasciare il gruppo e tornare a Roma, ma Fabio e Deborah decidono di non mollare e dopo aver trovato il covo della banda rivale, scoprono che quest'ultima ha eluso il pavimento sensibile della gioielleria servendosi di un trapezista per raggiungere la cassaforte.

Anche Enzo ha avuto l'idea di usare un trapezista e torna a Milano per assoldare Igor, mentre la banda concorrente viene arrestata a causa di una soffiata. Per avere la chiave della gioielleria Deborah cerca in tutti i modi di sedurre il direttore, ma, scoprendo la sua omosessualità, toccherà a Fabio adescare l'uomo in un locale gay, il "Marilyn".

Avendo finalmente la chiave il furto può essere effettuato e per coprire i rumori degli scavi intervengono in aiuto anche i genitori di Igor. A causa di vari imprevisti il furto comunque fallisce, costringendo i tre a fuggire per le fogne e nascondersi nelle cantine del palazzo di fronte. Il vicino di casa agli arresti domiciliari, sentendo le sirene della Polizia e temendo di dover tornare in carcere, decide di buttare tutti i soldi, nascosti in casa, delle tangenti per le quali era stato inquisito e la banda recupera i soldi che come per magia cadono dal cielo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dalla Video 80 e dalla Dean Film.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito dalla Warner Bros Italia[2] il 18 febbraio 1994.[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film non è stato accolto molto positivamente dalla critica, ma neanche negativamente. su IMDb ottiene un punteggio di 5.4/10,[4] su MYmovies 3.19/5,[5] su FilmTV 5.4/10,[6] e su Comingsoon 2.7/5.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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