Ugo Bologna

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Ugo Bologna in un fotogramma del film Il secondo tragico Fantozzi.

Ugo Bologna (Milano, 11 settembre 1917Roma, 29 gennaio 1998) è stato un attore e doppiatore italiano.

Ugo Bologna
NascitaMilano, 11 settembre 1917
MorteRoma, 29 gennaio 1998
Cause della morteInfarto
Luogo di sepolturaCimitero di Bolzano
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataFlag of Italy (1860).svg Regio Esercito
ArmaFanteria
CorpoBersaglieri
Unità3º Reggimento bersaglieri
Anni di servizio1940 - 1945
GradoSottotenente
FeriteFerita nella Battaglia di Nikitowka
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte orientale
BattaglieBattaglia di Nikitowka
DecorazioniMedaglia di bronzo al valor militare
vedi sotto
Altre caricheAttore
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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1917 a Milano, figlio di un impiegato comunale e di una casalinga; dal 1936 si dedicò all'attività di insegnante elementare. Nel 1939 frequentò il corso allievi ufficiali di Pola, all'epoca italiana,[1] e nel corso della seconda guerra mondiale combatté come sottotenente dei Bersaglieri. Partecipò quindi alla campagna di guerra sul fronte russo, inquadrato nel 3º Reggimento bersaglieri. Nel novembre del 1941, prese parte ai combattimenti di Nikitovka, nel corso dei quali, il 12 novembre, si distinse per il proprio contegno, rimanendo ferito, e guadagnandosi una medaglia di bronzo al valor militare[2]. Fu congedato solo alla fine del conflitto.

Dopo aver abbandonato l'insegnamento nel 1950, cominciò a dedicarsi alla recitazione, collaborando con Isabella Riva, Fantasio Piccoli e Toni Barpi, grazie al quale esordì con un piccolo ruolo nel film Sul cammino dei giganti (1962), di Angio Zane.

Lavorò molto anche in televisione, dove apparve negli sceneggiati Il piccolo Lord (1960), I Buddenbrook (1971), dove fu diretto da Edmo Fenoglio, e Il balordo (1978), girato a fianco di Tino Buazzelli; ma soprattutto nel cinema, lavorò spesso con Paolo Villaggio come ne Il secondo tragico Fantozzi (1976), di Luciano Salce, in cui interpretava il Direttore Conte Corrado Maria Lobbiam, in Fantozzi subisce ancora (1983), in Ho vinto la lotteria di capodanno (1989) e in Fracchia la belva umana (1981).

Sposato con l'attrice Ada Ruvidotti, fu molto attivo anche nel doppiaggio, fondando a Milano nel 1970 la società C.D.M. (Cooperativa Doppiatori Milanesi)[3]. Ha recitato nella celebre collana Fiabe sonore della Fabbri Editori.

Pur affaticato per l'avanzare dell'età, non aveva diradato i suoi impegni. Mentre stava recitando presso il teatro Valle di Roma in “Mercadet l'affarista” di Balzac, fu colto da un infarto che lo portò alla morte subito dopo il ricovero in ospedale. Aveva 80 anni[4]. Secondo le sue volontà, le ceneri riposano nel cimitero di Bolzano, la città nella quale aveva vissuto molti dei primi anni della sua carriera, e dove aveva trovato moglie[5].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Varietà televisivo Rai[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Comandante di plotone, guidava il reparto arditamente all'attacco di una munita posizione. Ferito, rifiutava ogni soccorso e, assunto il comando della compagnia rimasta priva di ufficiali, la riorganizzava prontamente, riuscendo a respingere i reiterati contrattacchi avversari.»
— Nikitowka, 12 novembre 1941[2].
Croce al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra
Croce commemorativa del Corpo di Spedizione Italiano in Russia - nastrino per uniforme ordinaria Croce commemorativa del Corpo di Spedizione Italiano in Russia
Medaglia commemorativa della guerra 1940 – 43 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra 1940 – 43

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrico Lancia, Dizionario del cinema italiano : testi e strumenti per la scuola e l'università. Gli artisti : Vol. 3, Gli attori dal 1930 ai giorni nostri : T. 1. A - L, Gremese Editore, 2003, ISBN 978-88-8440-213-4. URL consultato il 13 giugno 2020.
  2. ^ a b Bollettino Ufficiale, Disp. II, Anno 1949, Ricompense, p. 1790.
  3. ^ IL MONDO DEI DOPPIATORI - La pagina di UGO BOLOGNA, su www.antoniogenna.net. URL consultato il 14 giugno 2020.
  4. ^ L'attore Ugo Bologna si è spento a 80 anni Corriere Della Sera, 30 gennaio 1998.
  5. ^ Ugo Bologna - Il teatro nel sangue Bolzano-scomparsa.it.

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