Ciccio Barbi

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Ciccio Barbi ne I tartassati.

Ciccio Barbi, all'anagrafe Alfio Francesco Barbi[1] (Trofarello, 19 gennaio 1919Roma, 26 novembre 1992[2]), è stato un attore italiano, attivo fino alla seconda metà degli anni settanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Caratterista di buon livello, cominciò la sua carriera nel teatro d'avanspettacolo e nella rivista, dove lavorò con Macario e Totò, passando al cinema italiano dopo la metà degli anni quaranta, esordendo ne L'onorevole Angelina (1947), di Luigi Zampa.

Dopo aver preso parte a una sessantina di pellicole tra il 1951 e il 1962 (fra le quali, tutte dirette da Steno, Mio figlio Nerone, Un americano a Roma e I tartassati), passò alla televisione all'inizio degli anni sessanta, apparendo frequentemente in episodi dello storico Carosello. Nel 1968 comparve nello sceneggiato La freccia nera diretto da Anton Giulio Majano e nel film di Franco Brusati Tenderly, in ruoli minori. Interpretò il suo ultimo film sul grande schermo nel 1977.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Alberto Sordi e Ciccio Barbi in Mio figlio Nerone (1956)

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Partecipò alla rubrica pubblicitaria televisiva Carosello, pubblicizzando:[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lancia, Poppi, p. 48.
  2. ^ Ida Biondi, Ciccio Barbi, su mymovies.it.
  3. ^ Marco Giusti, Il Grande libro di Carosello, Milano, Sperling & Kupfer, II edizione, ISBN 88-200-2080-7

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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