Le cinque giornate

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Le cinque giornate
Le cinque giornate - Adriano Celentano.png
Adriano Celentano nella scena finale
Paese di produzioneItalia
Anno1973
Durata120 min
Generecommedia
RegiaDario Argento
SoggettoDario Argento,
Luigi Cozzi,
Enzo Ungari
SceneggiaturaDario Argento,
Nanni Balestrini
ProduttoreSalvatore Argento
Produttore esecutivoClaudio Argento
Casa di produzioneSEDA Spettacoli S.p.A.
Distribuzione (Italia)Euro International Film
FotografiaLuigi Kuveiller
MontaggioFranco Fraticelli
MusicheGiorgio Gaslini
ScenografiaGiuseppe Bassan
CostumiElena Mannini
Interpreti e personaggi

Le cinque giornate è un film del 1973 di Dario Argento con Adriano Celentano.

È ispirato ad un fatto storico realmente accaduto, noto come le cinque giornate di Milano, ed è l'unico film di Argento a non appartenere al genere thriller o horror.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Milano, durante la rivolta antiaustriaca del 1848, un piccolo delinquente, Cainazzo, e un panettiere, Romolo, si trovano coinvolti involontariamente nei moti di quel periodo, constatandone di persona le grosse contraddizioni; assistono, in mezzo agli idealisti e ai patrioti, a un'esemplare galleria di personaggi: aristocratici, opportunisti, sanguinari, avventurieri, traditori. Loro malgrado, i due popolani vengono travolti dagli avvenimenti ma, di fronte a tanta ingiustizia e violenza, Romolo reagisce, indicando istintivamente il punto di vista del popolo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola venne realizzata principalmente a Pavia: piazza Borromeo e l'inerente collegio, il Salone teresiano alla Biblioteca Universitaria, piazza Antoniotto Botta Adorno, piazza Collegio Ghislieri e la Chiesa di San Teodoro.

Alcune riprese furono effettuate a Milano: via Palazzo Reale e piazza Belgioioso col suo Palazzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Film decisamente atipico nella filmografia di Argento, al botteghino guadagnò 1 miliardo e 280 milioni di lire. Inizialmente per la regia si era pensato a Nanni Loy, e a Ugo Tognazzi come attore protagonista.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]